Maledetti giornalisti…è colpa loro!
Settembre 12, 2007
Leggo trasecolato sui giornali di stamattina che il sindaco e una consigliera della Pro Loco di Sasso Marconi, cittadina emiliana gemellata con Siderno e famosa per essere stata menzionata in un verso del brano “Bomba o non bomba” di Antonello Venditti, hanno scritto al sindaco di Siderno, manifestandogli “piena solidarietà per la perdita d’immagine subita dalla città e da tutta la Locride dopo le trasmissioni televisive a seguito della strage di Duisburg”. I due amministratori (che per la verità, nella fattispecie sembrano ragionare più da “amminischrataari”) puntano l’indice contro Riccardo Iacona e i suoi speciali su Rai Tre che “non avrebbero fatto vedere il vero volto della Calabria, fatto di bellezze naturali, gente simpatica e ospitale ecc.”. Sono trasecolato. E’ molto facile trasmettere solidarietà epistolare dall’Emilia, dove gli ospedali e i servizi pubblici in genere funzionano, la macchina amministrativa pure, il commercio è fiorente e la gente è civile e non vive sotto la scure dell’oppressione mafiosa. Complimenti!
E poi, la colpa di chi è : della piovra mafiosa infiltrata ovunque che blocca crescita e sviluppo (soprattutto civile)? E’ dei politicanti corrotti che hanno ridotto la sanità locridea in questo stato da una quarantina d’anni a questa parte? E’ di una giustizia malata in cui i magistrati vengono a stare un anno al tribunale di Locri per poi scappare via, affrontando l’impegno come si affrontava il servizio militare di leva, con i pochi coraggiosi come Gratteri che da anni predicano nel deserto? E’ della pseudopolitica clientelare che assorbe quasi tutti, in primis la borghesia pecorona ormai supina nei confronti della ‘ndrangheta politicizzata e che si vende per un piatto di lenticchie (leggasi incarico pubblico o piccola prebenda)?
NO! La colpa è di quei bastardi dei giornalisti che fanno vedere in Tv quello che non va e rovinano l’immagine che i nostri politici e gli operatori turistici stanno cercando di costruire per il “definitivo rilancio del comprensorio nel panorama turistico internazionale”.
Quest’ultima è una frase fatta. Uno stereotipo come la solidarietà a distanza del sindaco di Sasso Marconi. La prossima volta taccia. O quantomeno venga a vivere un anno nella Locride. Ma da cittadino comune, però, non da turista!
Per quanto mi riguarda, mi auguro una Tv con 10, 100,1000 Iacona, Floris, Santoro e così via.
Di Editti di Sofia (e anche di Siderno…) ne abbiamo le palle piene!
Pubblicato da gianlucalbanese
