Il Csm chiede il time out

La sezione disciplinare del Csm ha rinviato al prossimo 17 dicembre la decisione riguardante il trasferimento cautelare del Pm di Catanzaro Luigi De Magistris. Non conosco le dinamiche e le ragioni che possano aver ispirato tale decisione, ma anch’io ho una modesta opinione ed una chiave di lettura :

1) L’aver rinviato la decisione di oltre due mesi significa che il provvedimento proposto da Mastella non aveva carattere d’urgenza;
2) Si vede che l’organo di autogoverno della magistratura ha molte cose da approfondire e vuole vederci chiaro su tante vicende non proprio cristalline.

Insomma, per ora De Magistris resta, si mette subito al lavoro, come suo antico costume, e incassa gli applausi dei ragazzi presenti al sit-in davanti a Palazzo dei Marescialli, quelli miei e delle altre decine di migliaia di firmatari dell’appello contro il suo trasferimento. Dunque, il Csm ha chiesto un time out. Ha preso tempo. Mastella, e i soloni che si sono affrettati a difenderlo (compreso Luciano Violante, grande delusione) incassano una decisione che probabilmente smonta parecchie delle loro tesi.

Alè

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