Mani rosse di sangue

Ottobre 26, 2007


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Il segretario di stato americano Coondoleeza Rice ha la fisionomia di un rettile, come si evince dalla foto. Punta di diamante di quella squallida classe dirigente americana magistralmente evidenziata nei film di Michael Moore, è uno dei falchi della banda capitanata da quel tonto di G.W. Bush. Le multinazionali del petrolio li hanno votati e poi hanno indirizzato le loro scelte di politica internazionale, con le guerre inutili, sanguinarie e dettate da interessi economici. E proprio ieri una pacifista americana (sì, ci sono anche loro negli Usa, ma sono pochissimi, o almeno pochissimi sono quelli che manifestano liberamente, più o meno la stessa percentuale dei sidernesi che s’indignano per la modifica ad personam dello statuto comunale) ha manifestato davanti a lei con le mani tinte di rosso sangue. Impassibile l’anaconda di regime, solerti le guardie del corpo che hanno provveduto subito a immobilizzare l’esile ma coraggiosa pacifista, alla quale va la nostra modestissima solidarietà. In passato, qualcuno è riuscito a tirare una torta in faccia ai potenti della terra. Un modo come un altro per far sentire loro dei pagliacci. A proposito, io non mangio dolci, ma quanto costano le torte alla panna al chilo? :-)