Buona domenica

Ottobre 28, 2007

Abbiamo letto stamani sulla stampa gratuita un intervento in cui la consigliera comunale di maggioranza Jole Figliomeni fornisce la propria interpretazione dei fatti del consiglio comunale di lunedì scorso. Fin qui nulla di male. Attacca la consigliera di minoranza Maria Teresa Fragomeni per la sua condotta politica tenuta nel civico consesso e nelle commissioni consiliari di cui fa parte. Fin qui nulla di male, perchè questo rientra nella dialettica politica. Poi però, critica l’articolo firmato dall’amica e collega Antonella Scabellone che come sempre ha descritto in maniera limpida, equilibrata, attenta e puntuale i lavori del consiglio comunale e ha compiuto il suo dovere di brava cronista in pieno. Addirittura, la Figliomeni compie un inutile esercizio di dietrologia nel momento in cui lascia intendere che Antonella avrebbe manifestato scarso equilibrio e addirittura faziosità nel parlare della modifica dello statuto comunale, perchè animata da livore nei confronti di chi non avrebbe pensato a lei nel momento in cui bisognava assegnare l’incarico di difensore civico. Lascio a voi il giudizio sulla correttezza della stampa gratuita, che permette che nelle proprie pagine si possa criticare quanto scritto e pubblicato su un’altra testata. Del resto, l’avevano già fatto quando hanno pubblicato delle assurde critiche nei miei confronti, figuriamoci se non lo rifacevano. Una cosa è certa, e ho avuto modo già di manifestare il mio pensiero alla Figliomeni : Antonella, oltre che essere una persona limpida, integerrima, al di sopra di ogni sospetto e scevra da condizionamenti e legami di tipo politico, economico, professionale, amicale e parentale con chi siede tra i banchi del consiglio comunale, è una seria e bravissima cronista, e lo ha dimostrato ancora una volta, quando nell’articolo uscito mercoledì ha fornito una descrizione dei fatti veritiera, esauriente ed equilibrata. Oggi, il mestiere di chi scrive sui giornali è sempre più difficile. Io e Antonella abbiamo la fortuna di collaborare con una testata seria che ha saputo fare quadrato attorno a una sua collaboratrice tra le migliori della regione, decidendo di non pubblicare sulle proprie pagine il comunicato della Figliomeni. Tenetene conto, quando andate in edicola e dovete scegliere da quale organo di stampa trarre le informazioni, e magari sarebbe bello aprire una discussione sul ruolo dell’informazione politica a Siderno.