Buona domenica
Abbiamo letto stamani sulla stampa gratuita un intervento in cui la consigliera comunale di maggioranza Jole Figliomeni fornisce la propria interpretazione dei fatti del consiglio comunale di lunedì scorso. Fin qui nulla di male. Attacca la consigliera di minoranza Maria Teresa Fragomeni per la sua condotta politica tenuta nel civico consesso e nelle commissioni consiliari di cui fa parte. Fin qui nulla di male, perchè questo rientra nella dialettica politica. Poi però, critica l’articolo firmato dall’amica e collega Antonella Scabellone che come sempre ha descritto in maniera limpida, equilibrata, attenta e puntuale i lavori del consiglio comunale e ha compiuto il suo dovere di brava cronista in pieno. Addirittura, la Figliomeni compie un inutile esercizio di dietrologia nel momento in cui lascia intendere che Antonella avrebbe manifestato scarso equilibrio e addirittura faziosità nel parlare della modifica dello statuto comunale, perchè animata da livore nei confronti di chi non avrebbe pensato a lei nel momento in cui bisognava assegnare l’incarico di difensore civico. Lascio a voi il giudizio sulla correttezza della stampa gratuita, che permette che nelle proprie pagine si possa criticare quanto scritto e pubblicato su un’altra testata. Del resto, l’avevano già fatto quando hanno pubblicato delle assurde critiche nei miei confronti, figuriamoci se non lo rifacevano. Una cosa è certa, e ho avuto modo già di manifestare il mio pensiero alla Figliomeni : Antonella, oltre che essere una persona limpida, integerrima, al di sopra di ogni sospetto e scevra da condizionamenti e legami di tipo politico, economico, professionale, amicale e parentale con chi siede tra i banchi del consiglio comunale, è una seria e bravissima cronista, e lo ha dimostrato ancora una volta, quando nell’articolo uscito mercoledì ha fornito una descrizione dei fatti veritiera, esauriente ed equilibrata. Oggi, il mestiere di chi scrive sui giornali è sempre più difficile. Io e Antonella abbiamo la fortuna di collaborare con una testata seria che ha saputo fare quadrato attorno a una sua collaboratrice tra le migliori della regione, decidendo di non pubblicare sulle proprie pagine il comunicato della Figliomeni. Tenetene conto, quando andate in edicola e dovete scegliere da quale organo di stampa trarre le informazioni, e magari sarebbe bello aprire una discussione sul ruolo dell’informazione politica a Siderno.
Ottobre 28, 2007 alle 2:23 pm
resto stupefatta di fronte alle basse insinuazioni e alle inutili lezioni di deontologia professionale da parte di chi farebbe meglio a tacere, ma il contenuto dell’articolo, almeno per la parte giuridica, mi da l’occasione di poter spiegare bene il significato delle leggi, visto che gli errori grossolani sono molti.
so di farti molto piacere, caro Gianluca, se nel tuo blog si parla anche di argomenti quali la legislazione e la giurisprudenza, e allora parlo da avvocato.
innanzi tutto l’articolo della legge 267/2000, il Testo Unico sugli Enti Locali, citato non è riferibile alla figura del Difensore Civico poichè egli non è un “rappresentante del Comune”, anzi tutela gli interessi dei cittadini nei confronti della Amministrazione.
in caso contrario si chiamerebbe Difensore del Comune e sarebbe equiparabile all’avvocato del Comune.
cosa che non è!
per cui resta valido tutto quello che nei giorni scorsi abbiamo detto e ripetuto su questo blog circa le leggi fatte “ad personam”.
un altro punto trattato necessita delle opportune spiegazioni: la costituzione di parte civile nei processi contro la mafia non comporta che in TUTTI i processi il Comune si possa e si debba costituire, essendo necessaria la lesione di diritti e interessi strettamente correlati al Comune stesso, come la lesione all’immagine.
mai, in nessun caso, si può però arrivare al paradosso “di costituirsi anche per i mafiosi”, come erroneamente detto nell’articolo.
questo perchè la costituzione di parte civile, come dice la stessa espressione, è un’azione che può essere esercitata solo dal soggetto che ha subito un danno, patrimoniale o non patrimoniale, derivante dal reato.
il fine è di tutelare i suoi interessi ed ottenere la condanna del reo al risarcimento del danno.
durante il processo affianca il Pubblico Ministero che rappresenta l’accusa: ciò detto è lapalissiano come la parte civile non possa mai trovarsi a sostenere le posizioni dell’accusato!
inoltre nessuna risorsa dei cittadini andrebbe dissipata perchè il Comune sarebbe rappresentato dai suoi avvocati, ma anzi avrebbe riconosciuto il diritto al risarcimento del danno subito.
una lezione di diritto era necessaria considerato che ormai molti pensano di potersi improvvisare giuristi senza aver mai messo il naso in nessun libro…
Ottobre 28, 2007 alle 3:43 pm
Lascio le lunghe premesse a chi ha il compito di buttare fumo negli occhi alla gente e passo subito al dunque. Grazie innanzitutto Gianluca per le belle parole, anche se non credo di aver fatto niente di eccezionale lunedì scorso descrivendo nel mio articolo quello che ho visto e sentito in consiglio comunale. Se in due ore d’assemblea ,oltre alla norma sul difensore civico, non è emerso niente di rilevante a livello di modifiche normative dello Statuto, non è certo colpa mia, che avrei senz’altro preferito essere smentita oggi in questo dalla Sig.ra Figliomeni con dati di fatto, piuttosto che essere dalla stessa infamata per faziosità. Ritengo poi inopportuna la citazione che la Figliomeni fa dell’art. del testo unico sugli enti locali relativo alle incompatibilità di assessori, consiglieri, sindaco e organi di rappresentanza del comune, che, come giustamente faceva notare Alessia, non riguarda in alcun modo il difensore civico se non per una errata interpretazione. L’accusa a me mossa quest’oggi dalla consigliera di Forza Giovani di “faziosità” è molto grave, essendo la peggiore che si possa muovere ad un giornalista, professionista, pubblicista o praticante che sia (anche se la stessa Signorina puntualizza più volte riferendosi a me la parola “professionista” probabilmente ignorando, non essendo del settore, che i giornalisti non sono solo i professionisti), perchè lede la sua reputazione volendo significare che lo stesso sia venuto meno ai doveri di verità ed autonomia. Sarà pertanto compito di chi di dovere esaminare gli atti e dire se qualcuno èstato fazioso o al contrario qualcun altro ha commesso un reato.Per il resto, se è grande la soddisfazione per la fiducia che la testata di Calabria Ora mi ha rinnovato, rimango sconcertata dal reiterato comportamento scorretto della stampa gratuita che non si fa scrupolo, come del resto accaduto già in passato nei nostri confronti, di ospitare gente che sparla di altri colleghi. Noi non l’avremmo mai fatto! A risentirci
Ottobre 28, 2007 alle 3:59 pm
ad Antonella voglio manifestare la mia solidarietà anche attraverso questo blog.
è diventato ormai di uso comune offendere e diffamare chi fa onestamente e seriamente il suo lavoro: le basse insinuazioni in fondo descrivono meglio, ove ce ne fosse bisogno, chi le pronuncia!
ma le persone serie come Antonella, la cui professionalità in nessun momento sarà messa in dubbio, non saranno mai neppure sfiorate da tali accuse.
Ottobre 28, 2007 alle 5:24 pm
UUUUrca ragazze e ragazzi, oggi su un dicasi settimanale “free”, (finanziato anche dal Comune di Siderno) o meglio come dice il consigliere comunale …….. al servizio della libeeeeertà, è apparso un suo arrticolo, dedicato all’ultimo evento Comunale.
Nulla da eccepire in merito alla critica politica da ella fatta (da me non condivisa), agli avversari politici in modo particolare alla Fragomeni, questo fa parte della dialettica e del confronto con l’opposizione. Sul tema del Difensore Civico ho gia detto la mia su questo Blog, perciò non mi ripeto.
Ma da buon cittadino democratico, di media cultura e soprattutto non accecato da odio di vendetta e di acredine con nessuno, a leggere l’articolo sono sobbalzato dalla sedia.
Il tono minaccioso rivolto alla giornalista non asservita al soldo del Comune, accusata di non avere le idee chiare e faziosità motivandola in quanto la giornalista, laureata in Giurisprudenza ambiva (io dico ambisce ancora alla nomina) poichè ancora non è stato ufficializzato alcun Difensore Civico, almeno pubblicamente. Se c’è già una persona precostituita già scelta per cui hanno dovuto cambiare lo statuto questo è grave, ma penso che non è così perchè il Sindaco è persona sensata e politicamente degna. Perciò voi che pensate in mala fede in questo do ragione al primo cittadino, siete tutti Comunisti!!!!!!!!!
Penso che gli studi fatti a Milano avrebbero dovuto aprire la mente e insegnare che la critica non si fa mai alla singola persona, come ella fa in ogni articolo rendendolo provinciale e pettegolo, ma d’altronde lo spessore politico è mooooolto basso, più consono alle feste e comparse pubbliche.
Ottobre 28, 2007 alle 6:54 pm
Intervengo sull’articolo letto sulla cosidetta stampa libera.
E’ molto facile alzare polveroni per spostare lo sguardo altrove.
Lo sanno pure le pietre delle strade che molto probabilmente il nuovo difensore civico ha parentela con uno degli eletti della nuova amministrazione.
Ma soltanto instillare il dubbio che una giornalista, finora sempre equilibrata, possa scrivere un articolo contro, perchè fa la stessa professione di chi potrebbe aspirare all’incarico, è uno dei primi trucchetti che ha imparato o sta imparando in questa esperienza di politico che sta facendo da circa un anno!!!
Proprio Lei che si candida a consigliere in una lista che appoggia suo padre quale candidato Sindaco.
Molte volte, specialmente nella gestione della cosa pubblica, non si deve guardare all’opportunità, ma all’interesse della collettività.
Lei, anche se non previsto dalla legge non si doveva candidare, per una questione etica e morale!!
Per quanto riguarda invece il futuro difensore civico, se è chi penso io ho alcune considerazioni da fare.
E’ vero è penalizzato perchè un suo parente è in questo momento amministratore, ma non c’è soltanto il lavoro di difensore civico in giro.
Alcuni interrogativi però mi pongo!!
Chissà se sono questi i suoi principi ispiratori nelle altre attività che svolge nella collettività ed in cui lo abbiamo visto più volte impegnato?
Saluti.
Ottobre 28, 2007 alle 7:41 pm
Trovo “scioccante ” l’articolo, anzi minaccioso nei confronti di una brava e stimata professionista e soprattutto, dopo aver letto il suo articolo, libera come dovrebbe un buon giornalista.
Il resto si commenta da solo…….perchè non voglio essere troppo cattiva nei confronti di chi si permette di parlare “di nostra cultura”, “rendere migliora la nostra comunità”.
E’ disdicevole che dei colleghi giornalisti si prestano allo sciacallaggio e alla diffamazione di una collega, strano non è mai apparso un articolo di critica nei confronti del Sindaco di Siderno.
Ottobre 29, 2007 alle 8:10 am
a Migliore voglio dire che il tempo e gli eventi daranno ragione a noi “comunisti” (come ci definisci) che scriviamo in questo blog.
studiare, a Milano o in altra città, avrebbe sì dovuto quanto meno aprire la mente e fare uscire dal provincialismo, ma questo non è scontato e valido per chiunque: il retroterra culturale e la formazione personale incidono molto più di una laurea sbandierata ai quattro venti come se fosse un evento straordinario.
si è scesi ad un livello talmente basso che è degno solo di giornali scandalistici e di programmi come “Uomini e donne”.
il tempo, lo ripeto, ci darà ragione e allora chi crede ancora nella nostra mala fede si dovrà ricredere.
Ottobre 29, 2007 alle 8:57 am
Antonella Scabellone non ha nulla da temere da questo attacco crudo che ha ricevuto. La sua storia e la storia della sua famiglia lo dicono: una storia limpida ed una condotta sempre onesta ed irreprensibile. Chi la conosce sa che non e’ faziosa e tantomeno arrivista… anzi queste cose servono per farsi le ossa!
Ottobre 29, 2007 alle 1:28 pm
Mi collego da Roma e noto con piacere che tutto il mondo e’ paese… Anche li si segue la moda del momento, “Uccidere La Liberta’ Di Stampa!!! Forza Antonella!!
Ottobre 29, 2007 alle 1:56 pm
Voglio dire alla bella Jole che l’attacco nei confronti di Antonella mi è sembrato eccessivo. Ho letto l’articolo di Antonella e, sinceramente, non ho avvertito alcuna faziosità. Certo, chi scrive, può denunciare inconsciamente una qualche simpatia verso l’uno o l’altro schieramento, ma, nel caso di specie, come in tanti altri, Antonella è apparsa sempre molto obiettiva. Penso, inoltre che la giornalista di CO sia una persona perbene e razionale, scevra da specifiche passioni politiche; per quel che la conosco. Penso che faremmo bene, noi giovani (scusate se mi inserisco a pieno titolo in questa categoria), ad usare dei toni più moderati per non cadere nella “putrida” e manichea trappola di coloro che in questi anni hanno preteso di insegnarci l’arte della politica, quando ad essi manca, addirittura, il più comune senso civico. Vale per maggioranza e opposizione. Sulla vicenda del difensore civico, posso dire che il candidato papabile, secondo dicerie paesane, è l’Avv. Vincenzo Bruzzese. Diciamo almeno quello che sentiamo in giro!! senza vergogna; non è mica un reato!! Si dice…A tal prorposito, voglio aggiungere che i nostri giudizi, spesso dovrebbero essere dettati dal buon senso. Modificare uno Statuto, a tal fine, risulterebbe francamente eccessivo, ma, mi chiedo: nessuno di noi ha usufruito di qualche minima spalla politica? Io personalmente, elettore di sinistra, ho potuto svolgere consulenza professionale per il Comune di Siderno anche grazie a qualche amicizia. Non mi spaventa negarlo. Avevo bisogno di lavorare e visto il potere discrezionale nella scelta dei consulenti, sono stato scelto tra i giovani avvocati del Comune tra il 2001 ed il 2004. Ciononostante, non mi sono venduto, rimango delle mie idee e ringrazio chi mi ha teso una mano in un grave momento di difficoltà della mia vita. Ecco, voglio dire questo: Tutti noi, nel dare giudizi, priviamoci, per un attimo, dalle antipatie o simpatie del momento, cercando di valutare le situazioni a 360°.
La libertà si conquista ogni giorno, rompendo prima le catene che avviluppano la nostra anima…
Ottobre 29, 2007 alle 2:38 pm
Come ben sai ho le spalle forti e mi tiro subito fuori dal novero di chi “ha usufruito di qualche minima spalla politica”. Io ho fatto politica attiva per un anno e mezzo. Ho dato tempo, soldi ed energie. Non ho chiesto e quindi non ho ottenuto nulla in cambio. E sono contento così. Libero ero e libero sono. Credo che il momento che stiamo vivendo lasci poco spazio ad atteggiamenti ecumenici e c’è bisogno invece di parlare, discutere e anche fare delle scelte,a modo loro “rivoluzionarie”. Ma non ho mai visto rivoluzioni a metà. Neanche quelle culturali.
Ottobre 29, 2007 alle 3:14 pm
la cosa più interessante di questo blog, che avrebbe posseduto più dignità se si fosse chiamato: “specchio delle mie brmae” è che il titolare è riconducibile non solo fisicamente alle cucurbitacee. Ma ancor più impietoso, osservando le foto, è che dapiccolo prometteva di essere un bel melone. Non ce l’ha fatta: è una zucca dai piedi al collo, subito dopo spunta un cetriolo qualunque
Ottobre 29, 2007 alle 3:37 pm
…disse il bue all’asino…
Ottobre 29, 2007 alle 3:37 pm
Come dimostra il penultimo commento, qui c’è spazio proprio per tutti, anche perchè c’è bisogno proprio di tutti per raggiungere l’obiettivo dei cinquemila contatti in meno di due mesi. Quindi, ben vengano lezioni di botanica di questo soggetto che si firma “fortunato”. Dubito, comunque, della sua preparazione scientifica. Forse si tratta di un semplice ortolano, che com’è noto, ce l’ha sempre in culo!
Ottobre 29, 2007 alle 3:57 pm
la pluralità di informazione non c’è, e questo lo dico per esperienza personale: quando il mio commento serviva a qualcuno venivo addirittura invitata ad utilizzare il giornale, ma quando sono stata io a passare comunicazioni in tempi non sospetti non mi è stato dato seguito.
questa è la stampa gratuita, e la linea editoriale si comprende senza bisogno di analisi approfondite.
lo stesso dicasi per alcune televisioni locali dove il confronto e la par condicio, o quanto meno l’opinione dell’altra parte, non trovano spazio.
il problema è molto più grande di ciò che sembra…
Ottobre 29, 2007 alle 4:09 pm
Non poteva che essere perspicace l’amica di un cucurbitacee. Ha capito immediatamente chi è bue e chi asino. Brava! Questa tua dote(scusa per la confidenza) mi può aiutare a risolvere un quesito che mi tiro dietro da un bel po’ e che ha che fare con la stampa libera. Come mai, ecco la domanda, Paride Leporace non dirige più Calabria Ora?
Tu ci puoi arrivare prima, sia perché non sei come il tuo amico e sia perché conosci certi canali.
La mia solidarietà ad Antonella Scabellone, piena e sincera
Ottobre 29, 2007 alle 4:13 pm
Avevo capito bene, era proprio un ortolano…
Ottobre 29, 2007 alle 4:15 pm
vorrei dire al fantaccino che ha abbassato il livello degli interventi con quel post demenziale, che di solito quando si arriva agli insulti significa che i nervi non reggono piu’…… non e’ che i suoi sono saltati? E’ bello il confronto, non l’ingiuria.
Ottobre 29, 2007 alle 4:58 pm
Ci sta tutto: ha iniziato il bue, ha risposto l’asino affiancato dalla vacca, mancava il bambinello; non si è fatto attendere: il vecchio moralista attacca sempre di fioretto. Non incide; è la sua indole: è targato: nasce provinciale, campa in sordina, muore paesano.
Ottobre 29, 2007 alle 4:58 pm
Ma ragazzi, avete il senso del ridicolo? Prima il dipendente della ditta di calce che si inventa di essere cronista di razza, poi la dottoressa in Giurisprudenza che invece di imparare a fare bene la professione per la quale ha studiato, si ostina a fare male la professione per la quale è strutturalmente, visceralmente, neuronicamente negata. Ma chi sarebbero i maestri di cotanti improvvisati cronisti? Gente che si è candidata “a perdere” alle elezioni comunali e che per spirito di rivalsa utilizzano la paginetta di un quotidiano troppo largo di manica, illudendosi di fare la storia. Sì, la storia della Vispa Teresa…. (l’ho presa, l’ho presa!).
Ottobre 29, 2007 alle 5:02 pm
Si commenta da se… la poverta’ di idee porta a questo.
Ottobre 29, 2007 alle 5:11 pm
Caro Fortunato,
hai uno stile inconfondibile, inimitabile, continua così, fugherò ogni dubbio sulla tua persona!!!
Ottobre 29, 2007 alle 5:27 pm
Fortunato discuti sul merito dell’articolo se sei capace e non sulla personalità di chi ha creato il blog.
Altrimenti devo pensare che quel giorno tua madre avrebbe fatto bene ad andare al cinema che…..,purtroppo ancora il trapianto di neuroni non l’hanno scoperto, tu potresti presentarti come volontario.
Ottobre 29, 2007 alle 5:29 pm
caro paolo, mi diverte tanto, sono convinto che sei sulla buona strada: Antonella ci ha fatto rincontrare: io tu e quel Giuseppe di sinistra che gira i limoni e tifa per chi riesce a uscire dai soliti limiti dei quotidiani locali (arresti, omicidi associazionie consigli comunali)potremmo uscire per un dopo cena. Ti va? Vedi ho cambiato stile, ti voglio confondere cinghialone
Ragazzi, da quando sono intervenuto avete 10 commenti. Vi mando la fattura.
Se non mi volete poi… battete un colpo. Svanisco
Ottobre 29, 2007 alle 5:32 pm
Mi dispiace per la Scambellone, sono andato a leggermi la sua cronaca che ha suscitato tanti commenti dalla cerchia dei suoi intimi, e l’ho trovata approssimativa e poco corretta, visto che ho assistito ai lavori del consiglio comunale. E poi, basta con questa abitudine di urlare all’attentato alla lbertà di stampa, visto che la Scambellone e l’Albanese G e tutti gli altri locali scrivono quello che gli passa per la mente. La gente legge già poco, figuriamoci quale tempesta di opinione pubblica possa avvenire… Salvate la soldatessa Scambellone…
Ottobre 29, 2007 alle 5:42 pm
Ti stiamo facendo la colletta per il pagamento della fattura, perchè noi i debiti li onoriamo!!!!
E vedi proprio il fatto di aver cambiato stile, con la frase “Vi mando la fattura”, mi da la conferma di aver azzeccato al primo colpo sulla tua identità!!!
Questo è il mio ultimo post, riprenderò a postare soltanto se si vuole discutere dell’argomento in questione!!!!
Invito anche gli altri a farlo!!!!
Ottobre 29, 2007 alle 7:35 pm
Ragazzi, vi prego, non vi accanite sul povero Fortunato. Forse fa così solo perchè ha bisogno di affetto, o di un pò di ascolto che questo mondo crudele gli nega, soprattutto da qualche anno a questa parte. Qui può scrivere tutto quello che vuole e troverà sempre una spalla su cui piangere. E’ una persona sola. Accogliamola
Ottobre 29, 2007 alle 7:57 pm
Agli amici Pietro e Paolo rendo noto che sono orgogliosissimo di essere dipendente di una ditta di calce. E’ un lavoro, serio, onesto, pulito e mi permette di essere indipendente economicamente da quando avevo 18 anni. Certo, non ho le nobili origini di chi ha scritto e non mi sono mai autodefinito cronista di razza!! L’autocelebrazione, infatti, è un esercizio in cui si cimentano altri, quelli che millantano gloriosi passati professionali e vivono un presente da cortigiani, Ma tant’è, Il mio secondo lavoro, come tutti sanno è a Calabria Ora, laddove sono stato scelto e chiamato a collaborare tre mesi prima della sua prima uscita in edicola da direttore, editore e caporedattore. In quel momento non mi hanno chiesto quale fosse il mio primo impiego. Hanno soltanto valutato quanto scritto negli anni precedenti sul Quotidiano della Calabria. Mi hanno fortemente voluto, e io ho accettato di intraprendere questa avventura. Con l’umiltà, l’impegno e la passione di sempre, sacrificando anche qualche ora di riposo dopo le mie otto ore di lavoro giornaliere. Lascio giudicare all’attuale direttore, all’editore e soprattutto ai lettori i risultati del mio (secondo) lavoro. Qualcuno pensava che bastava ostentare la consueta spocchia per mettersi in evidenza e magari essere chiamato a collaborare in questa nuova avventura editoriale. Chi ha aperto la redazione di Calabria Ora di Siderno ha avuto lungimiranza, puntando su persone umili e animate da tanta buona volontà, disposte a sacrificare qualche ora di tempo libero per questa causa editoriale che, a giudicare dai dati di vendita non sembra aver tradito le attese di chi ha investito in questo nuovo quotidiano regionale. Il resto è aria fritta, perchè quando la gente va in edicola a comprare il giornale (spendendo un euro) vuole trovare notizie, non commenti livorosi, ostentazioni di chissà quale vanagloria o pedigree. I commenti, livorosi, o corretti, li lasciamo a questo inutile blog, che però almeno una cosa utile l’ha fatta : in quella stanza che un paio d’anni fa ospitò un estemporaneo match di wrestling, ora tutti sono incollati al computer per leggere questo inutile blog e fare i propri commenti, ognuno col suo nickname, stando bene attenti a non sgualcire la livrea che indossano.
Ottobre 29, 2007 alle 8:07 pm
Per Radio Alice, guarda che il bambinello di cui parla il povero Fortunato non sono io. Si riferisce, infatti, a Glauco, credendo che sia un serio professionista che invece non c’entra nulla. Ah, maledetta superbia, ti ha fatto sbagliare…povero Fortunato!
Ottobre 29, 2007 alle 8:10 pm
non mi accanisco contro Fortunato e tale Pietro e Paolo ma persone come loro, con quel genere di interventi che sono solo insulti, non dovrebbero starci su questo blog. per quanto riguarda l’epiteto che mi è stato attribuito e il giudizio sulla mia preparazione e sulla mia professionalità mi piacerebbe sapere chi sono i premi nobel che si nascondono dietro questi nomi. di certo persone che non possono camminare a testa alta senza aver paura del giudizio degli altri! forse l’obbligo dell’istruzione per tutti i suoi danni li ha anche fatti: ha sottratto braccia che sarebbero state meglio impiegate nell’agricoltura, oppure a togliere pietre dalle strade!
Ottobre 29, 2007 alle 9:59 pm
Voglio rispondere prima a Gianluca. Ti prego di non fare deduzioni errate. Quello che intendevo dire è che per quanto riguarda la mia persona non ho avuto limiti di sorta. Secondo: io non so chi siano Pietro e Paolo, ma le loro considerazioni sono alquanto vili e offensive. Gianluca è un ragazzo che si è fatto strada da solo, ha sempre studiato e affrontato la vita con coraggio. E’ un ragazzo (scusami Gianluca se entro nel merito), che ha dovuto farsi carico di enormi responsabilità, molto prima di tanti adolescenti viziati. Gianluca, quando finisce di lavorare alla “cementi”, corre a CO e si fa un mazzo “così” per realizzare, forse, un suo grande sogno e, penso, che sia sulla buona strada. So che Luca non ha mai avuto spalle politiche ed infatti i miei riferimenti non erano rivolti a lui…Mi dispiace avere sentito parole aggressive contro un ragazzo colto e trasparente. Avrà anche i suoi difetti e, Dio se li ha, ma non posso accettare affermazioni offensive da parte di chi ha il culo a posto per varie amicizie…Utilizzare questo blog per cercare di ferire le persone è segno di vile arroganza e d’ignoranza. Vorrei conoscere i due dottorini che ironizzavano sul lavoro più classico del mondo. Chissà, saranno pure laureati, ma rimangono dei caporali.
Caro Gianluca, che ci vuoi fare, signori si nasce…
Ti voglio bene
Ottobre 29, 2007 alle 10:20 pm
Grazie Peppe per le tue belle parole, intrise della tua longilinea sensibilità
sai quanto non mi prendo sul serio e quanto non prenda sul serio le persone a cui voglio bene, quindi vai tranquillo che Pietro e Paolo per me sono due simpaticoni. Credo anche per Antonella. Nonostante le nostre enormi lacune (di classe sociale la mia e strutturale quella di Antonella, secondo l’autorevole giudizio dei due rettori), riusciamo anche a trovare qualche gratificazione in questo (secondo) lavoro. Solo che gli attestati di stima che riceviamo li teniamo per noi e non li esibiamo come certi trofei di caccia. Fanno parte di questo (secondo) mestiere così come i (pochissimi) cicchetti ricevuti. E così non ci esaltiamo di fronte a un complimento e non ci abbattiamo dopo un cazzijatone. Di certo, sia io che Antonella quando usciamo dal portone di via Verdi siamo consci di avere fatto il nostro dovere fino in fondo. Il resto sono chiacchiere e le comari moderne hanno da tempo abbandonato i gradini delle case dei paesi interni, scegliendo di accomodarsi nei salotti virtuali di gente civile come noi. Starà alla loro condotta la scelta se rimanere in questo salotto con noi e continuare a esprimere le proprie opinioni (come ha fatto ad esempio Giovanni, se non fosse per la scontatissima battuta finale) o essere cacciati a calci nel culo. Di sicuro, un risultato lo abbiamo ottenuto : per un paio di giorni si è discusso liberamente (con punte di libertinaggio, purtroppo) di alcuni argomenti che fino a ieri erano tabù e, come dimostrano i dati riservati di cui dispongo, la discussione è stata seguita anche nelle stanze dei bottoni ( e forse anche in quella delle asole :-)). In altri contesti, esprimersi con libertà non sarebbe stato possibile e il piccolo privilegio che hai tu nella stampa gratuita secondo me è dovuto alla tua indiscussa bravura nello scrivere che eleva parecchio il livello dei contenuti medi del foglio. Che il Signore ti matenga la longilineità. e tutti i capelli, ovviamente 
Ottobre 29, 2007 alle 11:08 pm
ma che è successo in questo blog?sembra sia entrato un virus che ha infettato tutto!Chiamasi, Pietro, Fortunato, Paolo, Giovanni, che importa?Dall’acredine si capisce che è sempre la stessa persona non abituata al confronto ma solo ad attaccare.. Comunque io ero intervenuta solo per porre un quesito: poichè è cambiata la norma sul difensore civico, il concorso verrà indetto di nuovo vero?Ce lo faranno sapere che dite, in nome della trasparenza di cui tanto parlano?buona notte
Ottobre 30, 2007 alle 8:33 am
sarà pubblicato un nuovo bando di concorso per l’assegnazione dell’incarico di Difensore Civico, con tanto di curriculum da presentare, esprerienze maturate, competenze specifiche e specializzazione nel settore.
ma poichè la scelta avverrà in maniera assolutamente discrezionale, perchè non si sosterranno colloqui nè tanto meno un test o un esame, non c’è da farsi molte illusioni!
la nomina avverrà attraverso il voto della maggioranza in seno al Consiglio Comunale…in bocca al lupo!
Ottobre 30, 2007 alle 8:37 am
Sono Paolo,
intervengo soltanto per fare una distinzione tra i miei interventi e quelli di tale Pietro e Paolo. Ribadisco che riprenderò a postare soltanto se si vuole discutere dell’argomento in questione!!!!
Scusa Gianluca, ma invito anche gli altri a farlo!!!!
Ottobre 30, 2007 alle 8:48 am
in questo blog e’successo quello che e’ capitato a Siderno. Finche’ alcuni elementi sono rimasti ai margini della societa’ (attenzione, non mi riferisco al sindaco) andava tutto meglio. Anche nel blog finche’ il discorso e’ rimasto nei binari della correttezza e’ stato piacevole seguirlo, poi e’ subentrata qualche mela marcia (non perche’ la pensi diversamente da noi, ma per il veleno e l’acredine di cui fa uso) che ha portato la discussione, inizialmente corretta, sulla rissa. Anche io non interverro’ piu’ finche’ la discussione non torna sul piano del confronto.
Ottobre 30, 2007 alle 10:00 am
La distanza è incolmabile tra chi si spaccia per progressista e poi all’ortolano preferisce il botanico. Qui è chiaro il complesso di Benito: chi nasce quadrato…
Nei successivi intrventi (prima dei miei questa era la solita stanza per sfigati) chiarirò il mio ruolo qui dentro: un master per voi tutti una missione per quanto mi riguarda.
Le prime due lezioni riguarderanno la libertà di stampa e i riscontri giornalistici.
Non risponderò a Glauco, non mi interessa, non ha niente da dire. Tra lui e il cetriolo qualunque c’è un oceano: almeno il più famoso cucurbiatacee della locride ha avuto il merito di questo scambio.
Cari amici mi pare che Antonella sia molto più carina di Alessia?
A presto
Ottobre 30, 2007 alle 10:18 am
intervengo innanzitutto per spezzare una lancia in favore di gianluca che ho visto essere stato vigliaccamente attaccato ieri su questo blog. Io e lui sappiamo bene chi si nasconde dietro quei falsi nome, non fosse altro perchè abbiamo continuamente sotto mano gli scritti di questa persona che, per quanto portino spesso firme diverse, provengono indubbiamente sempre dalla stessa fonte. E poi la storia della fabbrica di calce è vecchia!Puo’ storpiare volutamente il mio nome, o manifestarmi falsa solidarietà, ma so bene chi è e non mi confonde. Tuttavia invito il professionista del settore (ricordandogli però che sulla terra non esiste solo lui con tale qualifica) ad intervenire nel dibattito in modo civile. Sarebbe bello il confronto tra idee diverse! a presto
Ottobre 30, 2007 alle 10:38 am
LIBERTA DI opinione, siete figli di Aquino e Citrigno e prima che il gallo abbia cantato tre volte avete tradito Paride.
Perché non passi i miei commenti, censore
Predichi bene e razzoli…
Ottobre 30, 2007 alle 1:11 pm
Mi scuso con Fortunato per il ritardo nella pubblicazione di due suoi interessantissimi commenti, nei quali manifesta un grande livore nei confronti di Calabria Ora, del suo editore e del direttore generale della società editrice. Ci preannuncia altresì una lectio magistralis alla quale non vediamo l’ora di assistere. Ecco, quindi, i suoi ultimi commenti.
Ah, dimenticavo : cocciuto come un asino quale sono, sono stato l’unico a capire subito di chi si tratta. Certo che è proprio il colmo, per uno come lui che abita in una zona ad alta vocazione ittica, essere catturato come un polpo di quelli che il mio amico Fabio cucina divinamente…Torna presto, Fortunato, qui troverai sempre una spalla su cui piangere. Saremo il tuo confessionale
Ottobre 30, 2007 alle 1:30 pm
avevo il sospetto circa l’identità di Fortunato; fino all’ultimo ho sperato di sbagliarmi ma come spesso succede il giudizio che si ha delle persone si può rivelare, all’esame dei fatti, completamente sbagliato.
ho notato che la discussione si è spostata da quello che era l’argomento principale, divenedo occasione per dare spazio a rancori mai sopiti che però in questo contesto non hanno alcuna giustificazione.
che ci spieghi, piuttosto, le censure che il suo giornale opera nei confronti di chi non si allinea, l’evidente postura inclinata in avanti di chi ogni settimana si sbrodola in lodi senza fine dietro compenso.
questo è scorretto e se qualcuno non la pensa come me non dimentichi mai la buona educazione, che non è obbligatorio possedere ma che è necessaria se si vuole stare in mezzo a persone per bene.
quanto alle lezioni di giornalismo fammi sapere quando le terrai, mi premurerò di trovare un altro impegno!
Ottobre 30, 2007 alle 2:35 pm
Fortunato, come giornalista ed uomo di cultura non mi sembri un granche’. Come ho detto prima, i tuoi post si commentano da soli. Ti sforzi di fare il colto ma sei stucchevole, anzi mi fai venire il sonno: Si propriu lincrisciusu! Come vedi ho qualcosa da dire… L’unica cosa che abbiamo in comune e’ la voglia di strapazzare l’ Inter domenica. Forza Juve (anche se la tifano anche i giornalisti da strapazzo…).
Ottobre 30, 2007 alle 3:24 pm
Glauco è stato smascherato molto prima. Questione di fosforo
A proposito della zona ittica caro gianluca, un mio amico si sbaglia di grosso, sostiene che il bromo non diverrà mai merluzzo, quando l’ultimo esempio di queste ore ci ha fatto vedere che il melone é divenuto cetriolo.
Se mi dite che Antonella è più carina di Alessia domani terrò la prima lezione
A presto cari
Ieri eravate su una strada diversa.
Ottobre 30, 2007 alle 4:10 pm
la cosa bella di questo blog è che finalmente ognuno appare per quello che realmente è!Certo, chi parla di tradimenti dovrebbe chiedere a se stesso prima di tutto se conosce il significato di alcune parole, come lealtà ed amicizia..Ma tant’è come direbbe un amico vero!
Novembre 1, 2007 alle 8:32 am
Buongirno, io sono un cittadino sidernese non interessato alla politica me che segue con molto interesse qullo che succede nalla propria città. Mi è capitato domenica scorsa di leggere l’ articolo sulla riviera scritto da Jole Figliomeni la quale non conosco bene. Sinceramente legendo quell’ aricolo ho capito quello che è successo nella seduta dell’ ultimo consiglio comunale della nostra città e niente altro quindi non capisco tutto questo accanimento verso la Figliomeni, soprattutto a livello personale come fa Alessi la quale offende sia Jole che la sua famiglia. secondo me questo è un atteggiamento sbagliato di porsi ai propri concittadini e anche segno di cattiva educazione e arroganza . Perchè avremmo potuto capirlo fino ad un certo punto se avessero risposto le parti chiamate in causa come la Fragomeni e la Sgambellone ma non tu Alessia che sei come il prezzemolo in ogni minestra. Io da cittadino sidernese conosco di vista sia te che la figliomeni e sinceramente tu mi dai una sensazione di essere una ragazza troppo piena di se e Jole una ragazza abbastanza intelligante da essere in grado di farsi ben volere da noi giovani. Se un giorno mi dovessi trovare nelle condizione di dover scegliere se votare te o Jole no avrei alcun dubbio sceglierei lei anche se dovessimo avere idee diverse , quidi ti consiglio di abbassare la cresta e di moderare i toni perchè senno presto ti troverai ad essere sola come un cane come è successo più volte al tuo leader a buon intenditore poche parole. un tuo concittadino.
Novembre 1, 2007 alle 12:25 pm
caro concittadino Giorgio,
ti lascio in questo momento, e lo farò sempre anche in futuro, la libertà di scegliere apertamente e senza sentirti costretto chi votare, me come chiunque altro.
non ho offeso nessuno nè in questo blog nè in altre occasioni, nè Jole Figliomeni nè tanto meno la sua famiglia; cosa che certamente non si può dire di loro.
se pensi che io l’abbia fatto e ne hai voglia dammi qualche indicazione specifica e potremo confrontarci e chiarirci, altrimenti sei sempre libero di scegliere cosa fare nella tua vita.
in questo blog, grazie alla bellissima idea che ha avuto Gianluca, possiamo parlare liberamente e senza lacci (come ama dire lui), come se fossimo in un ideale salotto in cui lo scambio di idee e opinioni è consentito; ho usato questo blog, e non i giornali, perchè non sono in cerca di notorietà o di un posto in cui mostrare la mia foto, e l’ho fatto solo per chiarire che i riferimenti giuridici usati dalla Figliomeni, che io conosco bene per il lavoro che faccio, erano completamente sbagliati.
d’altronde la stessa cosa è avvenuta in occasione del ricorso che ho firmato; per dovere di informazione abbiamo vinto sia dinnanzi al TAR che al Consiglio di Stato.
ma non è questo importante, quanto il modo di fare politica alla quale assistiamo negli ultimi tempi: arrogante e boriosa, sempre pronta a tirare in ballo la vita personale e familiare pur di colpire l’avversario.
francamente a me non è mai piaciuta e a questo gioco non mi voglio prestare.
c’è un aspetto delle tue parole che non vorrei sottacere: dici di non conoscermi personalmente, però mi giudichi e allora ti invito a conoscermi e a valutare, stavolta con cognizione di causa.
inoltre mi metti in posizione antagonista rispetto alla Figliomeni: per ciò che mi riguarda non mi sono mai sentita tale, anche perchè operiamo in ambiti, sia professionali che politici, diversi che non ci hanno mai fatto entrare in contatto diretto.
a questo punto ci sarebbe da chiedersi, piuttosto, cosa spinga lei ad accanirsi in maniera così isterica nei miei confronti; forse non ha ancora digerito il mio rifiuto a candidarmi nella sua lista?
non voglio pensare sia questo, nè una sorta di inconscia rivalità.
penso però che ognuno abbia diritto, com’è naturale e fisiologico, di preferire anche solo per una sensazione epidermica una piuttosto che un’altra anche perchè se così non fosse saremmo tutti uguali e omologati.
è la diversità, la varietà e la complessità che ci permette di esprimere al meglio il nostro essere uomini prima ancora che cittadini.
accanto a me ci sono molti amici, che mi vogliono bene per quello che sono, che mi apprezzano per quello che faccio e che mi stimano anche e soprattutto per quello che dico, liberamente e senza lacci, in un momento in cui questo è divenuto in assoluto un bene e un privilegio da difendere.
non tutti possono essere amici, ma lo possono sempre diventare.
Novembre 1, 2007 alle 12:43 pm
Come vedete la discussione si è riaperta, Per un paio di giorni era degenerata nell’insulto personale e gratuito, toccando punte di volgarità e maleducazione. Ho concepito questo inutile blog prima come un diario personale, ma poi si è via via trasformato nel salotto virtuale cui faceva cenno Alessia. Ora l’oggetto del confronto è cambiato. Prima si parlava di una singola iniziativa editoriale, poi si è passati a parlare del ruolo dell’informazione politica locale, quindi il concittadino Giorgio ha aperto un altra discussione, sottintendendo una sorta di dualismo tra due giovani sidernesi impegnate in politica, che sa tanto di scontro costruto mediaticamente. Non credo che le due ragazze in questione pensino questo e abbiano l’interesse a costruire particolari antinomie. Alessia è una mia vecchia amica alla quale voglio molto bene e che ho avuto il piacere di ritrovare dopo tanti anni; Jole la conosco appena, ma nell’unica occasione in cui ci siamo confrontati su una singola questione, lo abbiamo fatto in maniera civile, rispettosa e garbata. Mi auguro che i futuri scambi di opinioni su questo inutile blog siano improntati allo stesso rispetto, garbo ed educazione, che sono le condizioni essenziali per garantire quel pluralismo che intende ispirare la condotta del gestore di questo blog. Altrimenti, mio malgrado, qualora la situazione dovesse degenerare, sarò costretto a bloccare l’accesso dei partecipanti alla discussione che non volessero uniformarsi a queste regole fondamentali di comportamento, dettate dal buon senso.
Novembre 1, 2007 alle 1:51 pm
Scusate, per curiosita’, qualcuno sa dirmi quanto guadagna un difensore civico??
Novembre 1, 2007 alle 2:18 pm
Alessia, io ti ringrazio quando dici che milasci libero di decidere chi votare (ci mancherebbe altro). Forse pero’ non è qusto il problema, ma piuttosto e il modo di porsi agli agli altri con l’ aggressività e l’ arroganza. Tu non ti sei ancora messa in campo e gia vai a firmare un ricorso contro il sindaco della tua citta, esci sui giornali con articoli contro gli amministratori della tuta città e scusa se mi ripeto. Questo mi sembra un pò affrettare i tempi e farsi trascinare dagli altri, non avere idee proprie. Mentre non ricordo nei tempi passati che la Figliomeni prima che si candidasse e suo padre fu sindaco per 5 anni si fece mai sentire. E tutta qui la differenza secondo me tra te e lei. Poi dici anche che la Figliomeni e la sua famiglia ti hanno offesa, scusa ma a me non risulta, quando e in quale modo lei la sua famiglia ti hanno offesa? Secondo me se cominci ad essere un po più umana e rispettosa nei confronti dei tuoi concittadini sarai voluta molto di più da tutti noi da me copreso. Ciao dal tuo concittadino giorgio
Novembre 1, 2007 alle 4:11 pm
ti ringrazio di aver risposto al mio post e di aver voluto, così, riaprire la discussione su un argomento che più di uno desiderava trattare.
perchè se così fosse al primo attacco, gratuito e ingiustificato, del portavoce del sindaco che mi definiva rampolla di una famiglia fascista, o della figlia del sindaco, che metteva in dubbio la mia preparazione professionale e la capacità di comprendere il significato delle parole, oltre ad altro ancora che non mi dilungo ad elencare, sarei sparita nel silenzio e invece ho difeso, come faccio ancora oggi, le MIE IDEE senza che nessuno mi trascini.
penso che per poter dire quello che si pensa, anche criticando gli amministratori della mia città come dici, non bisogna avere una autorizzazione o essere qualcuno politicamente: io ho solo firmato un ricorso che chiunque con un pò di coraggio e coscienza civica avrebbe dovuto fare.
pensi che un qualunque cittadino, che paga le tasse e vota, che vive a Siderno e ha un pò di attenzione per ciò che accade, non debba criticare anche i suoi amministratori se ritiene che non lavorino bene e nell’interesse della comunità?
o si deve restare in silenzio facendo finta che invece vada tutto bene, per paura, per interesse, per vigliaccheria, o per quelle strane forme di “rispetto” che ci sono da queste parti?
non sono stata plagiata (è il termine che usano alcuni…
come vedi io so di cosa parlo, tu dovresti ora dirmi quando e in che modo avrei offeso loro.
se controlli la stampa di circa un anno fa noterai che i miei interventi sono stati solo ed esclusivamente finalizzati a difendere la mia scelta e la mia libertà di firmare il ricorso; passato quel momento non sono intervenuta mai nelle questioni politiche locali anche perchè, come dirigente regionale di partito, ho focalizzato l’attenzione su altre questioni.
fatico a comprendere come dovrei essere più umana e rispettosa per essere ben accetta a chi mi giudica senza conoscermi, o ancora peggio ha dei chiari e palesi precocetti…
Novembre 1, 2007 alle 4:55 pm
Per Giorgio: poichè sei un cittadino di Siderno che segue i fatti del proprio paese ti invito a seguire più spesso i lavori del consiglio comunale. Oltra ad essere così di esempio per gli altri cittadini (purtroppo è sempre poca la gente che assiste alle sedute) potresti farti una tua idea della politica sidernese, senza bisogno di dover leggere gli articoli di nessuno, tanto più quelli di parte.
Novembre 1, 2007 alle 9:57 pm
Ciao Giorgio,
che sei un cittadino sidernese non interessato alla politica lo si capisce benissimo dai tuoi scritti. Ti voglio dire invece che occuparsi di politica e fare attività in prima persona con volantinaggio, seguendo convegni, leggere giornali ecc. ti porta a farti una opinione. La tua idea la manifesti criticando anche il sindaco, il consigliere comunale Jole Figliomeni e quant’altro. Probabilmente anche tu sei succube della cultura che il Sindaco è come il Papa possessore dell’infallibilità?
Spero che tu sia in buona fede, se ti faccio questa domanda rispondimi con sincerità.
Tu Giorgio presenti la domanda per concorrere alla nomina di Difensore Civico insieme a tanta altra gente. Dopo 7 anni di amministrazione Figliomeni questi si accorgono che lo Statuto è da modificare. Guarda caso il motivo è dovuto al diniego che i parenti di Consiglieri e Assessori in base al principio di terzietà ed imparzialità non possono partecipare alla nomina.
Il Difensore Civico è stato gia deciso poichè si fail nome di un nipote di un Consigliere Comunale. Tu come rimani insieme agli altri partecipanti, sapendo che forse avete più titoli,
Se la persona sulla bocca di tutti sarà nominata, sicuramente non è imparziale poichè ha denunciato alcuni uomini politici dell’opposizione.
Cmq probabilmente la polemica sarebbe stata più morbida se tale modifica l’avessero fatta nella precedente legislature.
Novembre 2, 2007 alle 7:27 am
Buongiorno, vorrei rispondere subito alla domanda che mi viene posta da radio alice,Io non mi sono mai sognato di fare il difensore civico ne del comune di siderno ne di altri comuni poichè faccio tutt’ altra cosa nella vita, se ti interessa ho 23 anni e sto per prendere una laura in fisoterapia e soprattutto non sono succube proprio di nessuno tanto meno del sindaco che nemmeno conosco. Ho scritto in questo blog solo per esprimere le mie idee riguardo allo schifo che vedo nella mia città dalle elezioni del maggio scorso. Riassumiamo un pò, a maggio si vota per le comunali viene eletto un sindaco ( Figliomeni ) con un numero di voti abbastanza superiore rispetto al suo avversario,qusto governa per circa due mesi dopo dei quali vine presentato un ricorso al tar per irregolarità , non si sa come il tar decide quasi subito cosa mai successa di far decdere il sindaco,rimanimo un paio di mesi con il comune commissariato, ci troviamo nel mezzo della stagione estiva un grandissimo danno per la nostra città vero, ad ottobre si vota di nuovo ancora una volta vince Figliomeni anzi con una percentuale molto superiore rispetto alla precedente. Quindi la nostra città e rimasta sei mesi ferma solo per la voglia di altri di andare al potere a tutti i costi. Se qusto e voler bene alla propria città ed essere politici onesti dimmi tu.
Novembre 2, 2007 alle 8:26 am
Caro Girgio,
immagina un giorno, avendo la laurea in fisioterapia in tasca, di partecipare ad un concorso per un posto di lavoro in cui tu hai tutti i requisiti per per partecipare ed eventualmente vincere.
Durante lo svolgimento del concorso vieni a sapere che il parente di uno dei componenti della commissione partecipa al concorso ed è forse il vincitore dello stesso.
Come ti sentiresti?
E’ questo l’ambito su cui dobbiamo fare gli interventi e non sulle altre questioni.
Ribadisco, evitiamo le polemiche e non cadiamo in trappole per scatenare delle altre.
Novembre 2, 2007 alle 10:43 am
Caro Paolo,
Mi sembre che tu insieme a questo bel gruppetto di persone che scrivete in questo blog vi conosciate abbastanza, anzi mi viene da chiedermi se non siate dello stesso schieramento politico e usate questo mezzo per esprimere le vostre frustrazioni e i vostri cattivi pensieri nei confronti dell’ amministrazione comunale, o almeno mi avete dato quest’ impressione perchè gira e rigira alla fine dite tutti la stessa cosa. Adesso vorrei sapere una cosa da te , Alessia e compagnia bella, ma la commissione che ha redatto il nuovo statuto non era formata da consiglieri sia di maggioranza che d’opposizione ? il presidente della commissione non era forse un consigliere d’ opposizione ‘? la signora Fragomeni non faceva forse parte della commissione e non si è mai degnata di farsi viva e poi si è presentata in consiglio con una lettera scritta dal suo capogruppo. Quindi voi avevate tutti gli strumenti in mano per far si che lo statuto non venisse modificato poichè avevate il dubbio che la maggioranza lo volesse cambiere per il suo tornaconto. Ora dovreste stare solamente zitti e non anadare ad alzare polveroni. Purtroppo lo so che più forte di voi che volete sempre essere al centro dell’ attenzione . Ricordo una situazione analogo successa alla seduta del primo consiglio comunale avvenuto dopo le elezione del maggio scorso quando l’ ing. Panetta si è presentato in consiglio come capogruppo d’ opposizione , quel girono il consiglio si svolse in piazza municipio ed io ero presente, mi ricordo che appena si inizio’ a parlare il consigliere Panetta senza che il presidente del consiglio gli desse la parola si alzò dicendo che quella seduta era nulla poichè i capogruppi dei vari partiti non erano stati informati dello spostamento del cosiglio dal palazzo municipale alla piazza. Allora voglio dire , tu Panetta sapevi già da prima che il consiglio si sarebbe svolto all’ aperto perchè non sei andato a tempo debito dal presidente del consiglio a chiedere spiegazioni invece di fare quella scenata davanti a tutti? La stessa cosa state facendo ora con la nomina del difensore civico. Secondo me questo non è il modo giusto di fare politica ma solo un modo per fare polemica e cercare di farsi belli agli occhi di noi cittadini. Paolo tu mi dici di evitare le polemiche ma purtroppo ci sono i fatti che smentiscono te e tutti quelli come te. Ora vorrei rispondere ad Antonia dicendole che in qust’ ultimo anno mi son fatto un idea abbastanza chiara della politica locale e non e purtroppo le mie conclusioni sono che viviamio in un era dove ognuno vuole fare di tutto per il proprio tornaconto. Alessia poi tu che mi vine a dire che hai firmato il ricorso solo per sete di giustizia quando invece sappiamo tutti che tua madre era candidata con Panetta e che tu eri addirittura presidente di seggio. Se non sbaglio anche di un seggio implicato nel ricorso da te firmato, ma che ti sei data la zappa sui piedi? tu da presidente di seggio avevi il dovere di vedere e sapere se c’ erano irregolarita. quindi evitiamo di parafrasare o fare inutili commenti voi per quanto mi rigurda siete solo scottati se non bruciate dalla sconfitta elettorale e niente altro e non parlate più di verità e lealtà.
Novembre 2, 2007 alle 11:41 am
caro Girgio,
permettimi di correggerti quando dici che il TAR ha deciso in tempi così rapidi che non si erano mai visti. la legge prevede che, nei casi in cui il trascorrere del tempo può recare danno, si decida in una udienza fissata in tempi molto brevi con la sospensione del provvedimento stesso e dei suoi effetti. questo accade nei ricorsi contro i giudizi scolastici (pensa a cosa accadrebbe se un ragazzo bocciato si trovasse a dover ripetere l’anno e poi il tribunale gli desse ragione dicendo che non doveva essere bocciato) oppure per i provvedimenti c.d. DASPO che colpiscono i giocatori che si azzuffano in campo (se fossero riconosciuti non colpevoli in tempi normali passerebbero anche anni, con conseguenti danni alla carriera).
ecco perchè anche in materia elettorale si decide in tempi rapidissimi che sono del tutto regolari: l’aver insinuato, come è stato fatto, che i Giudici fossero politicamente controllati è stato un atto gravissimo che un’istituzione come il Sindaco non avrebbe mai dovuto compiere.
inoltre i motivi che hanno fondato il ricorso, condivisi e riconosciuti da due gradi di giudizio, erano molto seri e di una tale gravità che gli eletti stessi, di fronte ai dubbi generati sulla regolarità dello svolgimento delle elezioni, avrebbero dovuto riconoscere e al tempo stesso chiederne la verifica.
i risultati elettorali sono una cosa che esula dal giudizio legale.
il commissariamento, poi, non ha danneggiato nessuno perchè tutto quello che era stato previsto è stato fatto, festa di Portosalvo compresa; e poi non mi vorrai far credere che si è arrivati al mese di agosto senza aver pianificato nulla?!?!
da quello che dici mi sembra di capire che le idee che hai sulla vicenda, e su tutto quello che ne è scaturito, sono piuttosto approssimative e dettate più dalle voci di paese e dalle chiacchiere da bar che non da una informazione completa e varia.
non sei sprovveduto come volevi farci credere all’inizio, e allora devo pensare che scrivi su questo blog non per confrontarti con noi ma perchè hai trovato l’occasione di poter accusare gli altri difendendo, a prescindere da tutto, delle idee e delle posizioni che non sono propriamente tue perchè altrimenti saresti più informato.
segui il consiglio di Radio Alice, e guarda con occhio più critico, come ti invita a fare Paolo, le vicende che oggi non ti toccano ma che domani ti potrebbero interessare.
p.s.-non te la prendere ma non mi hai ancora detto quando io avrei offeso i Figliomeni.
resto in attesa…
Novembre 2, 2007 alle 1:19 pm
Ciao Giorgio,
perchè giri intorno alla domanda e non rispondi?
Forse ho capito anche tu sei nell’elenco dei premiati?
Novembre 2, 2007 alle 10:01 pm
Alessia ti posso assicurare che tutto quello che ho detto fino ad oggi sono solamente i miei pensieri e non quelli di altri. Io da buon cittadino e soprattutto da giovane come te e jole deisidero il meglio per la mia città e cerco solamente di corregerti dove credo che tu sbagli e mi sembra di avertelo dimostrato sin dalla prima volta in cui ho scritto dicendoti di non attaccare i tuoi avversari in modo cosi plateale e arrogante perchè cosi dimostri di essere solamente una ragazza piena di se e senza rispetto verso gli altri.Certamente non sarò preparato come te sul piano giuridico visto che tu sei laureata in legge e io no , ma ti posso assicurare che i fatti politici che accadono nella nostra città li conosco abbastanza bene poichè leggo sempre i giornali ( non solo quelli di parte ) e in più ne discuto sempre con i nostri concittadini in particolar modo i giovani. per quanto riguarda i Figliomeni li hai offesi quando hai accusato Jole di provincialismo e arretratezza,perchè secondo me cosi hai voluto dire che Jole è stata cresciuta in un ambito famigliare privo di cultura e molto limitato cosa che invece a me non risulta visto che la famiglia della Figliomeni e una famiglia abbastanza nota a Siderno .
A radio alice volgio dire invece che mi sembra di aver risposto in modo abbastanza esaurinte dicendogli che della nomina di difensore civico non mi importa minimamente , basta che chiunque sia, sappia fare bene il suo lavoro sia una persona preparata e all’ altezza del suo compito e che faccia il bene del nostro comune .
Novembre 3, 2007 alle 12:12 am
non capisco perchè continui a dare della arrogante ad alessia. Abbiamo capito il tuo pensiero su di lei, ma cambia disco!
Novembre 3, 2007 alle 12:25 am
ma chi è sto giorgio?Prima dice di non seguire la politica sidernese, poi però dice di conoscere abbastanza bene i fatti politici della città e di leggere tutti i giornali. Secondo me sei un politico/a pure tu caro mio.Qui nessuno è fesso
Novembre 3, 2007 alle 12:35 am
E il dibattito continua. Rinnovo il benvenuto a Giorgio per aver ravvivato una discussione che per colpa di pochissimi soggetti era degenerata. Il mio ruolo di gestore del blog nel quale è inserita una discussione come questa mi imporrebbe una sorta di terzietà rispetto alle parti. Tuttavia, ricordo a me stesso che in questi casi non devo compiere il mio dovere di cronista che deve raccontare i fatti così come si sono svolti, ma posso partecipare alla discussione e dire la mia in assoluta libertà, anche perchè la rigida educazione che mi è stata impartita mi impedirebbe di usare toni offensivi e di urtare la sensibilità di chi partecipa alla discussione o, più semplicemente, perde il proprio tempo a visitare questo inutile blog. Ci sono, caro Giorgio, due passaggi del tuo penultimo commento che non mi sono piaciuti e mi corre l’obbligo di dirtelo. Il primo è quando dici che chi partecipa alla discussione esprimendo le sue opinioni vuole «sfogare le proprie frustrazioni contro l’amministrazione comunale». Dissento totalmente da questo modo di intendere la partecipazione al confronto. In democrazia tutti possono dire la loro, e chi lo fa non è necesariamente un frustrato, anzi. Ai tempi dell’assolutismo, un sovrano francese amava dire di se stesso «lo stato sono io». Era uno che deteneva il potere legislativo, quello esecutivo e quello giurisdizionale. Ai tempi nostri uno come questo verrebbe definito senza mezzi termini un dittatore. Oggi, la magistratura (potere giurisdizionale) ha il diritto-dovere di esercitare le sue funzioni in assoluta autonomia dal potere esecutivo (governo) e da quello legislativo (parlamento). Allo stesso modo, nella piccola realtà di un comune come SIderno, l’opposizione in consiglio comunale, i suoi militanti e i simpatizzanti, hanno tutto il diritto di criticare l’operato del sindaco, della giunta e della maggioranza, senza per questo essere considerati dei frustrati. Così come fino a sei anni fa chi stava all’opposizione aveva tutto il diritto di criticare chi occupava la poltrona di primo cittadino e i suoi assessori, Questo è il concetto di democrazia. Il sindaco di una città non è la città, non è il re Sole, così come non lo sono, nei propri ambiti territoriali, il presidente della Provincia, il presidente della Regione e il capo del Governo. Quindi, spazio alle opinioni di tutti. Tempo fa, il magnifico attore Neri Marcorè, nell’imitare il senatore di Forza Italia Renato Schifani, ripeteva un ritornello caro a certa destra al governo «ma tanto noi abbiamo la maggioranza…» come per dire che in fondo chi detiene il potere esecutivo sorretto da una buona maggioranza parlamentare o consiliare se ne poteva tranquillamente infischiare dell’opposizione. Questo è sprezzante e antidemocratico. Così come invitare chi non la pensa come te a «stare zitto e non parlare di verità e lealtà». Le voci libere, specie se sono contrarie alle tue idee vanno tutelate come una risorsa che è linfa di democrazia. In questo senso, la destra italiana ha ancora molto da imparare, come dimostrarono le epurazioni dal servizio pubblico di giornalisti del calibro di Enzo Biagi e Michele Santoro, e perfino di attori comici come Sabina Guzzanti e Daniele Luttazzi. Oggi, il governo Prodi viene criticato apertamente anche in programmi considerati, a torto, filogovernativi, come Anno Zero e Ballarò. Forse perchè i suoi conduttori Santoro e Floris sono dei seri professionisti, e non mezze figure come i vari Socci, Liguori, Fede & Co., loro sì, mistificatori della realtà. Il mio ex direttore Paride Leporace, in un memorabile corsivo in cui prese le mie difese dopo un deprecabile episodio di cui fui, mio malgrado, vittima, scrisse che «gli editti, siano essi di Siderno o di Sofia, non hanno mai fermato la libera stampa». Ebbene, le critiche ricevute dall’amica e collega Antonella, gli insulti ricevuti da chi si è trincerato dietro l’anonimato in questo inutile blog, non fermeranno Antonella dal continuare, con maggiore vigore di prima, la sua attività di brava cronista, capace di interpretare i fatti e spiegarli ai lettori; così come non fermeranno Paolo, Alessia, Radio Alice e tutti gli altri dall’esprimere le proprie opinioni, con la stessa libertà con cui Giorgio e chi la pensa come lui esprime le sue. Credo che bisogna riscoprire il gusto della politica fatta sulla base di idee, programmi e valori, e non su legami di tipo personale con i leader del momento. Il grave errore delle elezioni comunali dell’anno scorso, fu provare a descrivere lo scontro politico tra figliomeniani e panettiani. Sarebbe stato molto più congruo e dignitoso dire «tra centrodestra e centrosinistra», perchè sarebbe stata una definizione scevra da ogni lettura riduttiva e tribale dell’attività politica cittadina. Una lettura in virtù della quale gli alleati non sono necessariamente «dei nostri» e gli avversari dei pezzi di merda, “bastardi e ‘ndegni”. Ridare dignità alla politica è anche valutare la dialettica e il confronto in termini più sereni. Noi ci stiamo provando, anche grazie ai contributi come i tuoi. A presto
Novembre 3, 2007 alle 8:17 am
Caro Giorgio,
penso che i lettori del blog aspettino di sapere ancora la tua opinione sul quesito che ti avevo posto ieri, lo riformulo:
Immagina un giorno, avendo la laurea in fisioterapia in tasca, di partecipare ad un concorso per un posto di lavoro in cui tu hai tutti i requisiti per per partecipare ed eventualmente vincere.
Durante lo svolgimento del concorso vieni a sapere che il parente di uno dei componenti della commissione partecipa al concorso ed è forse il vincitore dello stesso.
Come ti sentiresti?
In quattro parole riusciresti ad esprimere il tuo pensiero?
Grazie
Novembre 3, 2007 alle 9:16 am
Ciao Anna ,
e la prima volta che ho il piacere di avere uno scambio di opinioni con te . voglio rispondere subito alla tua domanda. Io ho cominciato a scrivere in questo blog dopo l’ ultimo episodio mediatico diciamo cosi che si è verificato dopo l’ articolo uscito domenica scorsa sulla riviera scritto da Jole Figliomeni e dopo la risposta data da Alessia alla Figliomeni. Non mi è piaciuto il modo e i termi che Alessia ha usato nei confronti della Figliomeni la quale nell’ articolo ha chiarito quello che è successo in consiglio comunale nell’ ultima seduta. Naturalmente io ho espresso solamente la mia opinione e niente di più, da questo è scaturito il tutto solamente dalle considerazioni fatte da un semplice cittadino e non da un politico torno a ripeterlo e poi ho voluto dare ad Alessia alcuni consigli secondo me utili per far si che lei fosse più simpatica diciamo cosi ai miei occhi e a quelli di altri che la pensano come me . Naturalmente poi ognuno è libero di dire , fare e pensare quello che vuole te compresa. Io non sono in cerca di notorietà ne voglio mettermi in campo in alcun modo altrimenti mi sarei fatto vedere e sentire in tutt’ altro modo. Spero che finalmente l’ abbiate capito a presto.
Novembre 3, 2007 alle 9:21 am
Paolo che dire,
spero che non succeda mai ne e me ne a nessun altro, tanto meno ai candidati al posto di difensore civico visto che è di questo che stai parlando.
Novembre 3, 2007 alle 12:23 pm
Ciao Paolo,
ho capito che Giorgio forse è un alieno, vive sulla luna a lui interessano solo i problemi minuti ed ha difficoltà a scindere interesse pubblico dall’interesse privato.
“Quelli che trattano separatamente la politica e la morale, non capiranno mai nè l’una, nè l’altra.
(LORD MORLEY)
Novembre 3, 2007 alle 12:35 pm
Ciao Giorgio,
Checchè se ne dica, è proprio dal viso che bisogna conoscere gli uomini; però guai a scambiarsi la maschera col viso.
Novembre 3, 2007 alle 3:46 pm
Radio alice menomale che ci sei tu sulla terra a risolvere i problemi dell’ umanità altrimenti a quest’ ora la razza umana si sarebbe sicuramente estinta. Mi auguro solo che si estinguano al più presto i cafoni e i presuntuosi come te e tutti quelli che ti stanno intorno. Per quanto rigurda te ( migliore ) già uno che si automette un nomignolo cosi la dice lunga su come puoi essere ridotto. Comunque ho capito ancora una volta una cosa che ho detto già ieri cioè che in questo blog scrivono solo un numero limitato di persone tutte con le stesse idee politiche affamate di sete di vendetta che non digeriscono la sconfitta seppure avvenuta in modo democratico parola che forse voi non conoscete, guai a chiunque abbia idee diverse dalle vostre anche se in modo incondizionato.
Novembre 3, 2007 alle 4:53 pm
Caro Giorgio, non puoi dire questo, e sai perchè? Perchè io, come gestore del blog ti sto dando tutto lo spazio che vuoi. Senza tagli, nè tantomeno censure. Questo non lo puoi negare. Quindi, continua pure a dire la tua. Magari senza dare del cafone o del presuntuoso a nessuno.
Novembre 3, 2007 alle 5:37 pm
Gianluca io quando ho detto quelle cose certamente non mi riferivo a te, ma a quelli che scrivono in questo blog e danno giudiuzi sulla mia persona. Io mi sono limitato solamente a rispondere a ciò che mi è stato detto.
Novembre 3, 2007 alle 6:24 pm
Non è giusto neanche offendere gli altri. Sono certo che si possono esprimere le proprie opinioni nella maniera civile e conforme alle norme dettate dal buon senso. Questo vale sia per te che per gli altri, ovviamente.
Novembre 3, 2007 alle 8:25 pm
Ciao Giorgio,
se avessi seguito questo blog anche nelle altre discussioni avresti capito perchè ho scelto questo nome (Migliore).
S P I E G A Z I O N E
Durante la dittatura un segretario di partito usò questo soprannome per non farsi identificare dai fascisti.
Successivamente nel 1946 divenne Ministro di Grazia e Giustizia, amnistiando tutti i fascisti.
La libertà della stampa: accordarla come si consegnano le armi ad un pazzo che si ucciderà se gliele date, e che vi ucciderà se non gliele date.
(Joubert)
Novembre 3, 2007 alle 8:59 pm
Non capisco cosa abbia suscitato in te tanta rabbia. Iosono contenta di confrontarmi con persone come te……….xchè mi fanno valorizzare ancora di più le persone che mi circondano….e poi il mondo è bello xchè vario.Si vede che non hai mai fatto politica, xchè il vero politico non ha sete di vendetta, ma pensa solo al bene della collettività e di quanti gli hanno dato fiducia.Scusami tanto,ma di quale sconfitta parli?E poi prima che quelli come me si “estinguano”voglio ricordarti che l’argomento su cui si discute è altro. Dimenticavo non hai ancora risposto a Paolo, quando decidi di farlo tira fuori la grinta dei tuoi 23 anni.
Novembre 4, 2007 alle 6:28 am
Ciao Giorgio,
parliamo dell’articolo della Figliomeni che poneva due questioni:
1) Difensore Civico.
2) Costituzione di parte civile del Comune nei nei processi di mafia.
La Figliomeni da buona politica sull’ultimo punto ha mentito citando l’ex Prefetto DE Sena, poichè ha detto il contrario.
Tu cosa ne pensi di questi due punti?
Novembre 4, 2007 alle 8:15 am
Buongiorno e buona domenica a tutti,
sono passatti 8 giorni da quando è uscito un bel articolo sulla riviera scritto dalla consigliera comunale jole Figliomeni, articolo che ha fatto discutere molto soprattutto in questo blog e ha fatto infuriare abbastanza gli avversari politici della Figliomeni. Io invece voglio ringraziare Jole perchè con quell’ articolo mi ha dato l’ occasione di esprimere le mie idee e i miei pensieri anche se non condivisi dal 99,9% degli scrittori di questo blog,comunque questo non è un problema anzi ho avuto la conferma che quello che pensavo dei panettiani chiamiamoli cosi è vero. Jole non so se tu leggi questo blog ma mi piacerebbe pensare di si cosi ti renderesti conto che c’è gente che ti vuole bene e che starà accanto a te e all’ amministrazione comunale sempre anche se dall’ esterno e mi auguro che alle prossime comunali tu ti ricandidi cosi ti voterò sicuramente visto che purtroppo la prima volta non l’ potuto fare perchè c’era un mio amico candidato, naturalmente con tuo padre.
Novembre 4, 2007 alle 12:38 pm
se la discussione politica a siderno si incentra tutte sulle lettere scritte da Giorgio ai giornali siamo messi proprio male!
Novembre 4, 2007 alle 12:41 pm
Ciao Giorgio,
vedo che finalmente hai tolto la maschera, non sei un cittadino super partes, ma schierato politicamente. Sei entrato dichiarandoti che non sai nulla di politica e poi vediamo invece che hai fatto politica e ti sei schierato anche sostenendo un tuo amico con la lista dell’attuale Sindaco.
Ma dillo subito con chi stai politicamente nessuno ti mangia.
Se un uomo, per quanto sapiente sia, si crede abbastanza sapiente da poter disprezzare gli altri, somiglia ad un cieco che porti una lampada: rischiara gli altri ma continua ad essere cieco.
Novembre 4, 2007 alle 1:38 pm
Io non mi sento migliore di nessuno. Non faccio politicha ma esprimo solo le mie idee piacciano o non piacciano non mene frega niente. Aver votato un mio amico non significa schierarsi da nessuna parte e anche se fosse non faccio del male a nessuno o sbaglio ?. Poi proprio voi venite a parlarmi che fare politica non significa essere arrabiati o cercare vendetta ma da quello che dite e scrivete mi sembra tutto il contrario di tutto si può dire che razzolate bene e predicate male. Mi parlate sempre di maschera che ho tolto ma non capisco cosa vogliate dire ho solo espresso il mio pensiero , sbaglio o siamo in un paese democratico anche se alcune volte anche io ho dei dubbi.Oggi ho letto due bei articoli sulla riviera uno della Figliomeni e uno della Fragomeni sinceramente rimango della mia opinione siete nel torto e si vede dal modo in cui la Fragomeni cerca di discolparsi e smentire la Figliomeni che mi sembra si sa difendersi abbastanza bene. Poi ancora una cosa ho sentito definire la riviera come un giornale di parte ma non mi sembra visto che fa si che tutti possano esprime i propri pensieri cosa che non fatto il vostro giornale ( calabria ora )con Jole Figliomeni impedendogli di poter esprimere i suoi pensieri. Alessia riguardo a te l’ altro giorno mi hai scritto che è Jole a sentirsi in competizione con te e sentire un senso di rivalità nei tuoi confronti ma mi sembra che oggi ti abbia smentito abbondantemente, dimmi una cosa ma la buciarda chi è tu o lei quando dici che lei ti avrebbe chiesto di candidarti e tu hai rifiutato , perchè da questo si può capire chi sei tu e chi è lei senza andare oltre. E non siate cosi rabbiosi nei miei confronti senza alcun motivo io ho solo voglia di essere informato.
Novembre 4, 2007 alle 3:05 pm
l’inutile blog lo leggono in tanti, e oggi ne abbiamo avuto la prova.
a Giorgio voglio dire che non sono solita parlare senza cognizione di causa e senza aver prima verificato cosa affermo.
la persona di cui parla la Figliomeni, dandole della bugiarda, sono io e come ben dici tu, caro Giorgio, si può capire bene chi è l’una e chi è l’altra. ma prima di prendere per oro colato quello che dice e ancora una volta, come fai sempre tu, esprimere giudizi senza conoscere i fatti, ci penserei un attimo.
non ho mai detto che è stata lei a chiedermelo, ma lo ha fatto suo padre, Sandro Figliomeni, una mattina in cui mi trovavo al Comune.
se Sandro Figliomeni è la persona onesta e corretta che dice di essere non potrà certo negare i fatti, anche perchè oltre a noi c’erano altre due persone di cui sono pronta a fare il nome se necessario.
ho risposto di no, anche se lui ha molto insistito.
non mi aspetto che tutto quello che faccia il padre poi lo racconti alla figlia, ma prima di dare della bugiarda a qualcuno sarebbe opportuno fare delle verifiche.
vantarmi di una cosa non vera non mi serve a nulla; oltretutto non mi sono mai pentita, anzi più passava il tempo e più ringraziavo la sensazione avuta in quel momento e che mi ha fatto dire di no.
non ho voglia di ricominciare le sterili polemiche che a quanto pare sono il pane quotidiano di certa gente; se l’anno scorso mi sono difesa sui giornali è stato solo perchè era giusto che i miei concittadini sentissero anche la mia opinione e le mie motivazioni.
non risponderò pubblicamente perchè ritengo che la correttezza e la buona educazione impongano una certa linea da seguire: se Jole Figliomeni pensa di dovermi dire qualcosa che abbia il coraggio di farlo di persona, senza comunicati o chiacchiere di commari.
so perchè mi è stato riferito da persone vicine all’attuale maggioranza che Figliomeni si è molto dispiaciuto degli attacchi di cui sono stata oggetto, anche e soprattutto da parte di sua figlia, e che non appena si fosse presentata l’occasione si sarebbe scusato personalmente con me e con la mia famiglia.
aspettiamo da un anno scuse che non sono mai arrivate, e questo a mio avviso la dice lunga sulla sua onestà morale. n
el frattempo abbiamo continuato a vivere bene lo stesso, perchè mai, nè ora e nè in passato, abbiamo avuto rapporti con loro.
mi riservo, per il momento in cui saremo faccia a faccia, di dire cosa realmente penso di tutti loro.
non lo farò certo sul blog del mio caro amico Gianluca nè tanto meno sui giornali.
un’ultima cosa mi sembra doverosa: che ognuno faccia il suo mestiere, il giornalista, il fisioterapista, l’avvocato e quant’altro, senza esprimere giudizi sugli altri.
Novembre 4, 2007 alle 4:50 pm
Cara Alessia,
mi sorprendi ogni volta di più con il tuo saper girare e rigirare la frittella a tuo piacimento, prima di dici che è stata Jole a chiederti di candidarti nella sua lista
” testuali parole ” mo che sei stata smascherata come di solito dici tu, vai addirittura a diffamare suo apdre nonchè il sindaco della nostra città mia e tua intendo e non solo dei figliomeniani ok, poi con quale coraggio pretendi che il sindaco venga a chiederti scusa per qualcosa che secondo te ha fatto la figlia, casomai sarebbe dovuta venire lei, o sbaglio? Poi se credi che c’è qualcosa su cui difenderti e giusto che tu lo faccio e non credo che ci sia qualcuno ad impedirtelo. quando dici che ognuno faccia il suo mestiere sono daccordo con te, almeno in questo, io farò il fisioterapista almeno lo spero a te consiglio di fare l’ avvocato e basta .
Novembre 4, 2007 alle 5:29 pm
questo blog è di un’utilità immensa:sta facendo dialogare persone che nella vita comune non riuscirebbero a farlo mai!Anzi, credo proprio si sparerebbero a vicenda!bravo gianluca
Novembre 4, 2007 alle 6:40 pm
Basta con la polemica da provinciale, parliamo di cose serie.
Pongo un quesito, parliamo del debito comunale?
Novembre 4, 2007 alle 10:41 pm
….Uomo, il tempo era infinito prima che tu venissi al mondo, e sarà infinito quando tu l’avrai lasciato. Che cosa, tra questi due infiniti, è la tua vita ?Un punto. ( Simonide)
Novembre 4, 2007 alle 11:24 pm
Non sono di Siderno.. ed arrivato a sto punto, leggendo alcuni commenti lasciati, ringrazio pure Dio di ciò.
Non essendo di Siderno scuserete quindi anche la mia stupida domanda, chi è Jole Figliomeni????ok consigliera di maggioranza, ma per caso è figlia o altro genere di parente del sindaco?
Approfitto del blog di Gianluca, per far giungere i miei saluti ad Antonella Scabellone, persona intelligente, squisita, bella, gentile e Giornalista con la G bella grande. Se qualcuno ora si mette anche ad attaccare Antonella, allora siamo arrivati proprio alla frutta :S
Antonella è la numero uno e mi dispiace per chi vorrebbe ma, non ce ne per nessuno/a… a voglia di comunicati che si dovrebbero fare per tentare di far cadere la tanta tantissima stima che si ha nei confronti della Signora Scabellone………….
Novembre 5, 2007 alle 8:31 am
Cari lettori ,
ieri mi è capitato tra le mani un periodico se cosi si può definire. su questo giornalaccio c’ era un articolo che parlava dell’ ing. Panetta o più precisamente della sua vita privata. Io non sono mai stato in sintonia diciamo cosi con le persone che scrivono su questo blog, ma in questo caso devo dire che hanno ragione quando dicono che la politica e la vita privata non si devono assolutamente mischiare. Ieri in quell’ articolo si parlava dell’ ing. Panetta e dei suoi legami di parentera con alcuni cittadini sicuramente onesti, ma voglio dire, che ci importa a noi chi è parenta di uno o dell’ altro, questo significa cadere proprio in basso e basta. Poi commentando l’ articolo con dei miei amici ho saputo che nel numero precedente c’ era un articolo che riguardava il sindaco Figliomeni, mi son preso la briga di cercare quel numero e l’ ho trovato come si suol dire peggio che andar di notte il sindaco veniva descritto come il capo capi altro che Riina e poi andare a vedere chi è il fidanzato di uno o del’ altro il cugino di questo e di quest’ altro, ma perfavore, vi dico solo che se a Siderno ci sono persone che per il loro tornaconto personale riescono a cadere cosi in basso entrando nella vita dei loro politici facendo nomi di onesti lavoratori che da una vita che fanno sacrifici per andare avanti e non hanno alcuna colpa di cose successe in passato mi vergogno di essere cittadino di siderno. Chiedo scusa da parte dei cittadini di Siderno al sindaco, all’ ing. Panetta e alle loro rispettive famiglie.
Novembre 5, 2007 alle 4:21 pm
Francamente,
ho letto e riletto i tuoi interventi.
Nel tuo esordio dici di non conoscere bene la consigliere Figliomeni, poche righe in basso nello stesso intervento azzardi un paragone tra Alessia e la stessa Figliomeni. Su quali basi?
Nel secondo intervento il paragone tra A. e J. viene fatto sulla base delle apparizioni politiche, ma attacchi A. per aver firmato il famoso ricorso al TAR. Basi fragilissime!!!
Nel terzo intervento dici che dalle elezioni del maggio 2006 ad oggi hai visto dello schifo. A cosa ti riferisci?
Nel quarto, dici che la maggior parte dei frequentatori di questo blog sono frustrati che esprimono cattivi pensieri contro questa Amministrazione. Quali sarebbero i nostri cattivi pensieri?
Nel quinto nessun episodio degno di nota, mentre nel sesto scrivi “4 parole” nemmeno entrando nel merito del tema di questa discussione.
Nel settimo solo frasi offensive nei confronti di chi scrive/legge questo Blog.
Nell’ottavo intervento dichiari di aver votato per un tuo amico, candidato in una lista che appoggiava l’attuale Sindaco, smentendoti ancora rispetto al tuo primo intervento!!!
Vorresti correggere i tuoi interventi, quasi sempre insulti e/o paragoni non richiesti, con il tuo pensiero relativo al tema centrale di questa discussione?
Grazie
Novembre 5, 2007 alle 6:16 pm
Dear paolo,
sono molto sorpreso di aver suscitato un cosi grande interesse nei tuoi confronti anche se avrei preferito suscitarli nei confronti di una donna visto che non sono gay . Comunque invece di andare ad analizzare minuziosamente i miei interventi perhè non esprimi anche tu il tuo pensiero su quello che è stato scritto sul dibattito nei confronti dei nostri politici e sulle loro famiglie cosa più importante di me?. Mi dispiace anche che un grande filosofo come te si sia perso cosi facilmente in delle banalità come gli interventi di un semplice cittadino come me. Se vuoi sapere il mio pensiero sullo statuto e sul difensore civico ti accontento subito. Riassumiamo un pò, lo statuto è stato cambiato poichè c’ erano delle imperfezioni chiamiamole cosi in quello precedente e non per far si che un parente degli amministratori fosse nominato difensore civico e questo è stato modificato da un apposita commissione formata da persone competenti e non scavezzacolli, il futuro d.c. sarà sicuramente una persona all’ altezza del compito che gli verrà assegnato in consiglio comunale e spero con l’ approvazione della maggiranza e dell’ opposizione.Ti basta o vuoi che emprima qualche altro mio pensiero.Alessia ma che fine hai fatto, ci sei sei connessa? non ti è piaciuta la descrizione che ti ho fatto di me, oppure la batosta che ti ha inflitto ieri Jole ti fa ancora cosi male che non riesci neanche a scrivere.
Novembre 6, 2007 alle 12:14 pm
Ciao Giorgio o meglio Giorgia,
la tua civetteria mi porta a pensare che sei una donna, altrimenti avresti smesso di parlare e pettegolare di Panetta, Figliomeni, Alessia e Jole.
Non ne posso più!
B A S T A
Novembre 6, 2007 alle 1:39 pm
Carissimo Giorgio…ma chi sei?Svelati e verrai premiato..Mi sembri un pò ignorantuccio non solo di diritto ma anche di politica ed inoltre, vorrei dirti che mi fai tenerezza…ma per caso ti sei invaghito dell’”Ing.” Jole?Difendi tanto la famiglia Figliomeni..vorrei capire perchè!O aspiri a diventare futuro fidanzato dell’Illu.ma o sei un parente loro.
Parlando della famiglia Figliomeni dici che la loro è una famiglia nota a Siderno ma “nota” che significa? Forse corretta?Imparziale?
Il fatto che sia nota non significa che la gente ne pali bene..
Dici, nominando il difensore civico, che l’importante è che sappia fare bene il suo lavoro nell’interesse dei cittadini. Ma tu lo sai che andrebbe a ricoprire un posto pubblico e in quanto tale allo stesso si dovrebbe accedere con una selezione imparziale e trasparente??..
arrivare addirittura a modificare lo statuto mi sembra troppo..
e poi…la gente comune come me perde del tempo a rispondere ad un cittadino sidernese quale tu sei, giorgio, non dotato sicuramente di molto raziocinio.Faresti bene a non scrivere più sciocchezze ed a toglierti i prosciutti dagli occhi.
come mai ti infervori così tanto parlando della “bella” Jole e delle sua famiglia?
Il dubbio sorge spontaneo..o forse hanno promesso qualcosa anche a te?
Voglio, infine, esprimere la mia solidarietà alla Giornalista Antonella Scabellone sempre corretta ed integgerrima e che io ho sempre stimato. Continua così Antonella in nome della VERITA’!!
E grazie Gianluca..
Novembre 6, 2007 alle 1:44 pm
Giorgio…segui un corso di grammatica dato che quello che scrivi è incomprensibile e bisogna chiamare un traduttore..
Novembre 6, 2007 alle 3:29 pm
concordo in pieno con Migliore, è ora di parlare di cose più interessanti e degne di attenzione che non delle incontinenze nervose e degli sfoghi di una bimbetta. io so quello che dico e mi pare di aver già ampiamente fornito le mie spiegazioni.
una domanda: ma il debito comunale da che cosa è stato generato? forse hanno usato il denaro dei contribuenti per pagare le spese legali di due gradi di giudizio persi?
Novembre 6, 2007 alle 4:24 pm
Gerbero, sei un grande.
Novembre 6, 2007 alle 4:28 pm
Buono l’ultimo intervento di Paolo che è riuscito a smascherare Giorgio ed anche l’intervento di Gerbero, che, però, non riesce a centrare in pieno l’obiettivo.
Paolo ha smascherato Giorgio perché ha colto tutte le contraddizioni che derivano dal non riuscire a stare sempre nella parte nella quale si è malamente calato.
Novembre 6, 2007 alle 4:52 pm
Ciao, Giorgio. Mi dispiace che tu provi vergogna di essere un cittadino sidernese. Io mi “vergogno” invece nel constatare che a Siderno ci siano cittadini come te.
Uno Stato dove l’insolenza e la libertà di fare ogni cosa restano impunite finisce, siine sicuro, per sprofondare nell’abisso. SOFOCLE
Novembre 6, 2007 alle 4:54 pm
Con molta fatica riesco a comprendere i tuoi interventi.
Ti dovresti sforzare ad insultare meno, e rispondere seguendo il tema di questa discussione.
Dire che bisognava adeguare lo Statuto ad una legge, di 7 anni fa, non regge.
Per quanto riguarda “Il Dibattito”, non leggo certa stampa.
Novembre 6, 2007 alle 5:42 pm
a proposito del Dibattito consiglio a tutti i frequentatori del blog di leggere il numero di aprile 2007…radiografia,con tanto di albero genealogico ed esame del sangue,di tutta la giunta e il consiglio comunale.
Novembre 6, 2007 alle 6:15 pm
Cari lettori,
siete tornati pensavo foste tutti scomparsi dalla faccia della terra, mi stavo preoccupando ( magari ). Siete troppo ripetitivi continuate a perlare di maschere cambiate musica . Finalmente concordo con Alessia quando dice di parlare di altro, invece non sono daccordo con lei quando chiama Jole Bimbetta perchè forse lo è lei più di Jole. Alessia io non sono un avvocateo e non sono neanche afferrato in campo giuridico quindi esprimo solo le mie idee e niente altro. Tu parli di un debito comunale che io non so se ci sia oppure no visto che non frequento il comune e tantomeno l’ ufficio preposto e gestire le finanze di quest’ ultimo. Però se è vero che il comune ha speso tutti soldi per pagare i legali che hanno affrontato il ricorso al tar e poi quello al consiglio di stato, la colpa é solamente tua e di quelli come te che hanno fatto si che questo succedesse e non per amor di verità o altro. Infine mi sembra che da quando c’è il sindaco Figliomeni a gestire la Cosa Pubblica mi sembra che la nostra citta si sia ingrandita abbastanza a livello commerciale , turistico, i lavori pubblici andati in appalto si sono quadruplicati , e le varie manifestazioni sono non conosciute solo a livello locale , la festa di portosalvo è stata migliorata molto, sono stati reintrodotti i fuochi d’ artificio cosa che non avveniva da quell’ incidente del lontano 1985. Quindi se realmente il comune dovesse vivere in una situazine economica instabile come si sarebbe potuto fare tutto questo? certamente non dai soldi lasciati in eredità dall’amministrazione panetta poichè quando esso sene andò questo era si in dissesto .
Novembre 6, 2007 alle 8:22 pm
Ciao Giogia,
che misero commento.
Sembri una bambina di 5 anni, mio padre mi ha comprato i pantaloni, la maglietta, il costume, le scarpe, domani mi porta al mare ed anche alle giostre.
E vissero felici e contenti.
Novembre 7, 2007 alle 6:37 am
Caro Grillo,
non saltare di palo in frasca si era detto che il dibattito è un giornalaccio che non è degno neanche di uno sguardo, mi sembra che su questo abbia concordato anche il nostro caro paolo o sbaglio. Radio alice tu dici che io so solo offendere e basta , non ti viene il dubbio che forse ho avuto dei buoni maestri degni di essere chiamati tali proprio su questo blog? Nicolino scusa la mia enorme ignoranza ma mi spieghi quello che vuoi dire quando affermi che mi sono calato in una parte? guarda che non studio teatro ma fisioterapia. Per quanto riguarda te Gerbero ti chiamerei più che altro Cerbero e ti manderei direttamente all’ inferno, non ho bisogno di alcun premio ne da te ne da altri come te grazie. Ringraziereri Dio ogni giorno se mi dovesse mandare una Fidanzata bella ed intelligente come Jole Figliomeni perchè sarei l’uomo più fortunato del mondo cosa che sicuramnte non potrebbe accadere ad uno come te perchè sono sicuro che una come Jole non ti degnerebbe mai di uno sguardo. Dici che della sua famiglia non sene parla bene( forse da quelli come te)visto che Figliomei è stato eletto sindaco di questa città per ben 3 volte , se avesse avuto alle spalle una famiglia non ben vista come dici tu non credo che i cittadini sidernese sarebbero stati cosi incoscenti da affidargli la guida della città. Nel tuo intervento mi chiedi come mai mi accanisco a difenfere Jole e la sua famiglia, prima dici se sono innamorato di Jole, poi se sono un suo parente e poi se percaso mi hanno promesso qualcosa e vieni a dire a me, scusa se uso un tuo vocabolo ma sono ignorantuccio che non sono dotato di raziocinio? A proposito prima di dirmi di seguire un corso di grammatica vacci tu , si dice parli no pali.