Auguri Presidente!

Novembre 2, 2007

Un altro sidernese illustre onora il proprio paese d’origine nella capitale. La foto lo ritrae durante una manifestazione estiva, del resto, per lui i discorsi, la politica e le occasioni pubbliche sono diventate il pane quotidiano. Sto parlano del dottor Claudio Albanese, che da quasi vent’anni fa parte della ristretta èlite dei miei amici più cari. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università di Padova, ha proseguito il suo iter formativo con alcuni master all’estero, prima di intraprendere il corso di laurea in Giurisprudenza presso l’Università romana di Tor Vergata. Da un paio d’anni è uomo di fiducia di un consigliere comunale di opposizione della città di Roma e ormai il Campidoglio è casa sua. Ma la notizia più bella che lo riguarda è di questi ultimi giorni. Claudio, infatti, è stato eletto presidente di una prestigiosa associazione culturale. Conosco la sua modestia e so quanto odi sbandierare ai quattro venti i suoi successi. Ma in un mondo di “sparacaglia” lui è una persona vera, che si è fatta da sè, senza dover chiedere niente a nessuno. Ed è giusto che la gente sappia che tra i tanti sidernesi che si stanno affermando nella capitale c’è anche lui. Vai Alba!


Bentornato

Novembre 2, 2007

Dal sito www.gianlucacongiusta.org :

Nicola Gratteri, 49 anni, magistrato della Procura della Repubblica di Reggio , e’ rientrato ufficialmente alla Distrettuale antimafia.
Lo ha deciso con proprio provvedimento lo scorso 18 ottobre il Procuratore capo facente funzioni Francesco Scuderi. Gratteri, in magistratura dal 1986, ha prestato servizio, dal 1987 al 1991 presso il Tribunale di Locri, con funzioni di giudice Istruttore Civile, giudice della Sezione Specializzata Agraria, giudice della Sezione Lavoro, pretore applicato a Bianco, Brancaleone, Siderno. Tra le numerose inchieste coordinate dal sostituto procuratore Nicola Gratteri, si ricordano l’operazione ’’Primavera’’, a carico delle cosche Cordi’-Cataldo, di Locri; ’’Armonia’’, che delineo’ la divisione per mandamenti delle zona di influenza (ionico, tirrenico e di Reggio ), la cattura del superboss, Giuseppe Morabito ’’u tiradrittu’’, l’omicidio dell’imprenditore edile Giovanni Galluccio assassinato a seguito di una riunione di ndrangheta a Ferruzzano, numerose inchieste sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti e, ultima, in ordine di tempo, quella sulla strage di Duisburg, compiuta il 15 agosto scorso, quando furono uccise sei persone di San Luca ritenute appartenenti al clan Vottari-Pelle-Romeo, in contrasto con i Nirta-Strangio. Nicola Gratteri e’ coautore con il giornalista Antonio Nicaso di un libro di successo, ’’Fratelli di sangue’’, in cui sono raccontate le origini e le ritualita’ della ndrangheta calabrese.(ANSA).