Ciao Enzo

Novembre 6, 2007

Mi è stato insegnato che tra persone che scrivono ci si dà del tu. Per questo, anch’io, oscuro apprendista cronista di provincia, rivolgo un affettuoso, confidenziale e triste saluto a Enzo Biagi, maestro di giornalismo che da un’ora circa non è più tra noi. Ricordo una frase che diceva sempre, quando presentava la sua puntata quotidiana de “Il fatto” : “Se non avete di meglio da fare, potete guardare la puntata di stasera de Il fatto”. Dieci minuti al giorno di approfondimento quotidiano arricchito dalla sua saggezza e dalla sua esperienza, che forniva una lettura degli eventi sempre limpida e super partes. Guardare “Il fatto” era un piccolo piacere quotidiano, che un caudillo brianzolo, con la tessera della P2 in tasca, ci negò per sempre dopo il famigerato “Editto di Sofia”. Abbia almeno la decenza di non prendere parte alle esequie.
Ciao Enzo. E grazie di tutto