Les jeux sont faits. Rien ne va plus. Ormai, non ci vuole la zingara per capire la deriva neocentrista che prenderà di qui a qualche mese la politica nazionale. Non sono Nostradamus e non voglio azzardare previsioni che potrebbero rivelarsi errate, ma la mossa di domenica del caudillo piduista è molto chiara, oltre che funzionale a un disegno che non è difficile immaginare e le cui mosse passo a elencare :
1) Costituzione del Partito Populista, rottura con alleati che ragionano con la propria testa (An e Udc) e sostanziale tenuta con frange marginali (Nuova Dc, Nuovo Psi) e xenofobe (Lega e La Destra);
2) Preparazione accordo col Pd per un sistema elettorale proporzionale “alla tedesca” con sbarramento al 5%;
3) Una volta raggiunto l’accordo, si va alle elezioni, dopo le quali, salvo clamorosi sconvolgimenti, si darà vita a una grande coalizione di governo formata da Pd e Partito Populista, proprio come hanno fatto in Germania col Governo a guida Merkel, con probabile ingresso di Lega, Udc e Socialisti riuniti, lasciando fuori An e la Sinistra.
Che bello! Che il Pd fosse una forza politica tendenzialmente centrista, non ci voleva la zingara a capirlo. Ma le mosse di Veltroni di questi giorni, non fanno altro che confermare le nostre previsioni.
Insomma, si va verso la peggiore riedizione del pentapartito, che impedirà qualsiasi forma di alternanza alla guida del Paese. Visto che non credo di essere un visionario, ad ipotizzare un futuro del genere, e considerato che penso ancora che un altra Italia sia possibile, mi auguro due cose :
1) Che il processo di unificazione della Sinistra (non chiamatela “radicale” perchè è l’unica Sinistra rimasta) proceda speditamente e non ci si perda in personalismi e questioni di lana caprina come il mantenimento del simbolo ecc. A questo proposito, un ruolo determinante deve giocarlo Oliviero Diliberto, che è di gran lunga la persona più intelligente, colta, capace, lungimirante e credibile di tutta la Sinistra italiana.
2) Che la base del Pd,specie quella di provenienza Ds, provi un sussulto d’indignazione di fronte a simili prospettive tutt’altro che fantasione. Hanno fatto un partito nuovo per allearsi vita natural durante coi berluscones? Era questo che voleva la base?Non credo proprio! Cari democratici, guardatevi allo specchio e abbiate il coraggio di reagire a questa deriva neoconsociativista!


Pubblicato da gianlucalbanese 