Gennaio 30, 2008

Leggendo il commento di Angelo sul caso Crea, ho pensato che l’impoverimento dei contenuti e dei valori della politica italiana sia riconducibile a una certa “americanizzazione” della stessa. Insomma, non contano le lunghe militanze, gli ideali e le gerarchie di partito. Conta portare voti, un pò come nelle primarie presidenziali negli Usa. Non trovate? Pare che però oltreoceano qualcosa stia cambiando. Già, perchè il sindaco-sceriffo di New York Rudolph Giuliani, famoso per la sua “Tolleranza zero” contro il crimine e additato come mirabile esempio da seguire da parte di certa destra nostrana, sta inanellando una infinita serie di sconfitte tanto che sta pensando persino di ritirarsi. Come? Neanche gli yankees lo vogliono più? O pensano che il reduce dal Vietnam e suo rivale nel partito “Repubblichino” sia più yankee di lui? Cosa penseranno gli estimatori di Giuliani dello Stivale? A chi si ispireranno, ora che Aznar sta all’opposizione, in Inghilterra comandano i laburisti e in Germania hanno fatto l’inciucio per poter governare? Poverini… ore che c’è odore di elezioni si sono tutti ricompattati attorno a padron Silvio! Chiarissimo l’intento : “O orgiu o pagghjia cocchji ccosa scippanu…”
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Pubblicato da gianlucalbanese
Gennaio 30, 2008

In un post di qualche mese fa avevamo recitato il de profundis della rivista Diario Settimanale, diretta da Enrico Deaglio. Una rivista vera, di qualità, che non si perdeva nel mare magnum della spazzatura editoriale dilagante di questi tempi. Il mio rammarico era amplificato dal fatto che, essendo uno dei due abbonati della Locride, mi sentii buggerato pensando ai quattro mesi di abbonamento pagato in anticipo (per la serie “cù paga avanti mangia pisci fetenti”…). Invece, come per incanto, stamattina mi arriva un numero speciale del bimestrale Diario del mese, interamente dedicato alla giornata della memoria con allegato un Dvd sul dittatore spagnolo Franco e gli orrori di cui si rese responsabile. Buon segno. Significa che Deaglio e i suoi sono persone oneste che non vogliono fregare gli abbonati. Ma potrebbe preludere anche a un ritorno in edicola del settimanale, e di questi tempi ce n’è veramente bisogno, visto che se torna il borlotto nano la prima cosa che vuole fare è mettere il bavaglio all’informazione non omologata. Diario : un buon rimedio per non morire tra Paolo Del Debbio e Giorgio Medail.
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