Questa canzone è stata pubblicata nel 1967. Io sarei nato tre anni più tardi, ma da quando la conosco, è una delle dieci canzoni che mi piacciono di più. E’ una sorta di manifesto contro l’ipocrisia. E’ divisa in due parti, come si intuisce dal ritmo differente. Decidete pure in quale delle due parti riconoscervi di più, Io, decisamente nella prima. E non fatevi fuorviare dal titolo, che inverte l’ordine tematico delle due parti. La canta Francesco Guccini e s’intitola “Il sociale e l’antisociale”.
L’abbiamo conosciuto in occasione dei mondiali del 2006 con la sua hit “Siamo una squadra fortissimi”. Stiamo parlando del cantautore e cabarettista Checco Zalone. Poi l’abbiamo apprezzato a Zelig. Ed è proprio da una puntata del seguitissimo show televisivo, che abbiamo tratto questa clip, con un brano che racchiude tutto lo spirito delle brambillate e berlusconate di questi ultimi tempi. La canzone s’intitola “I circhi della Libertà”
Essere ospite a casa di Paolo Fragomeni è sempre un piacere unico. E non è solo per l’eccelsa qualità del suo vino. Ma nella sua splendida abitazione di Siderno Superiore, il piacere della convivialità e della compagnia, si sposa con quello della riflessione, della conversazione sulla politica con la “P” maiuscola, sulla letteratura, sulla Siderno che fu e su quella che verrà. E’ il piacere dell’amicizia pura e semplice, senza dietrologie. Certo che se tutti i politici fossero come lui, il mondo sarebbe sicuramente migliore.Grazie Paolo!
Sono orgoglioso di essere amico di quest’uomo, uno che non ama le mezze misure, perchè non è una mezza figura. Si chiama Angelo Errigo, ispettore di Polizia e sindacalista della Silp-Cgil. Ecco il suo intervento al convegno di ieri sera sulla lotta alla criminalità.
Il patto d’acciaio tra studenti che si definiscono di sinistra e i professori laici, induce Papa Benedetto XVI a non presenziare all’inaugurazione dell’anno accademico alla Sapienza di Roma. Una mossa strana. Poco opportuna e sicuramente suggerita dal can can mediatico di questi giorni. Io sono di sinistra e non sono proprio un chierichetto. Però il Papa l’avrei accolto e l’avrei fatto parlare, destinando le eventuali contestazioni su singoli punti in un momento successivo, o magari attraverso la consegna di un documento congiunto, una nota ufficiale e così via. Anche perchè adesso i soliti soloni parleranno dei giovani di sinistra come un branco di figli di papà viziati e intolleranti, quando il loro unico errore strategico è stato quello di far passare i preparativi della contestazione come una sorta di censura preventiva. E la censura, cari compagni, non è una cosa di sinistra. Come insegnano l’Editto di Sofia e, con le dovute proporzioni, gli altri piccoli editti locali.
Oscar Pistorius non potrà partecipare alle prossime Olimpiadi. Il motivo? Il Comitato Olimpico Internazionale dice che le protesi che ha alle gambe gli procurerebbero un vantaggio rispetto agli atleti normodotati…che cazzata! Pistorius è un simbolo di speranza per tutte le persone che per vari motivi hanno perso le normali condizioni di deambulazione e questi lo trattano come un baro. Agli atleti dopati, invece, podi e medaglie, con le squalifiche che, se arrivano, arrivano dopo 10-15 anni. Male, male, male! E’ questo il significato dello sport, che vuole dare il CIO?
Il comitato direttivo dell’Associazione dei sindaci dei comuni della Locride ha deciso, all’unanimità, di costituirsi parte civile nel processo Congiusta. La decisione è stata presa ieri. Non mi soffermo sulle polemiche e sulla presunta intempestività di tale scelta, perchè non è il caso. L’importante è che la scelta sia stata presa, ed è già un buon punto di partenza. Non di arrivo. Tocca all’opinione pubblica della Locride continuare a far sentire la propria voce, non abdicando mai alla funzione di controllo e giudizio dell’operato dei governanti. Proprio quegli amministratori del comprensorio (non solo quelli di Siderno, quindi) che ieri hanno impiegato buona parte dell’incontro a lanciare strali contro Calabria Ora. Buon segno. Quando un organo di stampa sta antipatico a chi detiene il potere politico è un buon segno. Significa che non è supino di fronte ad esso. E i lettori, sempre più numerosi, se ne sono accorti. Ad majora!
Ed ora, rallegriamoci con un brano del gruppo di punta del panorama musicale calabrese, i Quartaumentata, che da tempo si sono imposti all’attenzione dei più attenti osservatori musicali d’Italia col loro sound caratteristico, moderno e accattivante. E poi il front man del gruppo, Paolo Sofia, ha firmato la petizione on line del Comitato per il diritto alla Vita, alla Libertà e la Giustizia.
W i “Quarta”! Questa è “Non mi vogghiju maritari” :
E se lunedì l’Assemblea dei sindaci della Locride dovesse decidere per la modifica di tutti gli statuti comunali, con l’inserimento di una norma tale da prevedere la costituzione di parte civile in tutti i processi di ‘ndrangheta, cosa diranno?E se i nostri primi cittadini usassero la testa e ascoltassero il cuore della gente per bene?E se dovesse prevalere la linea di quella «isolata posizione giornalistica, verosimilmente ispirata da certi ambienti della sinistra intimidatrice», cosa penseranno i convinti assertori dell’inopportunità di tale scelta da parte del comune di Siderno, che si affannano ad arrampicarsi sugli specchi solo perchè il loro destino professionale si è incrociato con i dettami del sempre attuale manuale Cencelli?Lo scopriremo lunedì, giorno solitamente dedicato ai buoni propositi del tipo «da lunedì mi metto a dieta, mi iscrivo in palestra, smetto di fumare ecc…».Vediamo se la settimana entrante inizierà con uno di questi buoni propositi, che sia capace di ridare dignità alle istituzioni della Locride. La Regione, la Provincia, e qualche lodevole associazione hanno già fatto la loro parte. Vediamo cosa faranno i nostri primi cittadini. Vediamo se il sindaco di Riace Lucano e quello di Monasterace Lanzetta sono davvero solo due rompicoglioni in cerca di visibilità.Demandare all’Assemblea dei sindaci una decisione che dovrebbe spettare ad ogni singolo comune, rappresenta una limitazione della propria sovranità. Ma in questo caso, la limitazione avrebbe un’accezione positiva.Noi, continuiamo a firmare la petizione on line, cliccando all’indirizzo http://www.petitiononline.com/CostCivi/petition.htmle, come diceva il caro vecchio Bob «emancipiamoci dalla schiavitù mentale» da chi impone le proprie scelte dall’alto ed è convinto che siano condivise da tutti. In una parola, comportiamoci da cittadini, non da sudditi.Perchè la storia siamo noi
Chi conosce i miei gusti, sa quanto io odi vedere le donne indossare abiti leopardati e usare accessori dello stesso genere. Mi ricordano tanto certe macchiette della periferia romana, come la leggendaria Iside Martufoni. Insomma, per me il leopardato non è sexy, ma tremendamente volgare e anche un pò tamarro. Ma ci sono gli eccessi opposti. Uno di questi è rappresentato da questo cappottone nero, indossato da una donna solitamente molto attraente e affascinante. Il punto è che quando lo indossa, perde parecchio del suo fascino, e nonostante la pregevole fattura del capo, non incontra il favore dei suoi ammiratori storici. Riusciranno i frequentatori di questo inutile blog a dissuadere la “gnagna” (di cui per ovvi motivi di riservatezza non rivelerò mai l’identità) dal suo intento , tanto da costringerla a usare il cappottone nero soltanto in casi di estrema necessità? Aiutateci a risolvere questo caso di coscienza. A proposito, se c’è un capo che mi piace vedere addosso a una bella donna, è il classico tubino nero. Quello sì che fa la sua figura!Scusate le stupidaggini
Onorevole Angela Napoli, che piacere! Da una nota del Comitato per il diritto alla vita, alla libertà e alla giustizia, apprendiamo che nella giornata di oggi sarebbe (il condizionale è d’obbligo) giunta la sua firma alla petizione on line che si propone di chiedere ai sindaci della Locride l’inserimento di una norma negli statuti comunali tale da prevedere la costituzione automatica di parte civile degli enti in tutti i processi di ‘ndrangheta. Ebbene, sì, anche lei, membro della Commissione parlamentare antimafia e nota per le sue battaglie contro la criminalità organizzata, avrebbe deciso di aderire e apporre la sua prestigiosa firma all’indirizzo http://www.petitiononline.com/CostCivi/petition.html. Certo, sarebbe stato lecito aspettarsi un suo intervento più sollecito, ma come si dice in questi casi : “meglio tardi che mai”. Ebbene sì, cara Angela Napoli di Alleanza Nazionale. L’aspettavamo prima. Ma tant’è. Sa cos’è? E’ che questo blogger rosso e intriso di una cultura antagonista, antiamericana, antieuropeista e massimalista, ora penserà che con questa sua firma lei implicitamente stia sconfessando i suoi camerati (vi chiamate ancora così?) che sono parte integrante della maggioranza consiliare di Siderno, la stessa compagine che ha deciso per la non costituzione di parte civile al processo Congiusta. Ma sì, proprio loro, quelli che erano insieme a lei nel palco di piazza Portosalvo durante la campagna elettorale del 2005, insieme agli “amici” dell’Udc e agli “azzurri” di Forza Italia. Ci saremmo aspettati un suo intervento deciso contro chi rappresenta il suo partito in consiglio e in giunta a Siderno. Per carità, niente olio di ricino o manganello, quelli sono metodi obsoleti, roba da non rinnegare, ma nemmeno da restaurare. Ma magari una tiratina d’orecchi, quella sì. Ce la saremmo aspettata. Beh, accontentiamoci di questa firma, và. E chi se ne frega se ora in paese stiano fioccando gli azzeccagarbugli di ogni ordine e grado che cercano di spiegare le ragioni di una scelta apparsa ai più incomprensibile. Possono provare tutte le acrobazie giuridiche, consultare l’esercito di legulei al loro fianco, e magari farsi aiutare da qualche amico in certa stampa. Ma il popolo, quello sovrano, sta scegliendo. E sta sottoscrivendo in massa la petizione on line. Perfino lei, onorevole Napoli. Al punto tale che noi bolscevichi siamo arrivati a pensare che il popolo, unito, non sarà mai sconfitto. Anzi, sa cosa faccio? Glielo dico in spagnolo. “Suona” meglio :-)
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