Cari “inutilitaristi”

Così si chiamano, infatti, i frequentatori assidui di questo inutile blog. Volevo ringraziarvi d cuore per tutti i bellissimi messaggi che mi avete mandato in questi giorni. Il mio infortunio causa una serie di piccoli inconvenienti che alla fine, sommati, hanno il loro peso nell’economia della giornata. I tempi si dilatano e tutto diventa inevitabilmente più lento e mi sottrae tempo che avrei potuto dedicare a questo inutile blog. Questo è molto fastidioso per un tipo iperattivo come me. Verranno tempi migliori. E presto. Grazie di cuore. Vi voglio bene.

17 Risposte a “Cari “inutilitaristi””

  1. Anna Villani Dice:

    caro Gianluca, oggi abbiamo perso tutti. Chi è onesto, è triste. Si torna al voto, con lo stesso sistema elettorale con cui si è votato lo scorso anno. Terribile. Ci rapineranno nuovamente lo strumento democratico elettivo. Ci sarà il disgusto non appena i partiti renderanno note le loro liste. Immagino già quanti politici corrotti magari dei consigli regionali specie del sud si candideranno per farla franca conquistandosi l’immunità / impunità. La politica è diventato questo e quando da consigliere regionale ti sei distinto per meriti penali si viene risucchiati dalla famosa “casa” …non ho mai votato a sinistra in vita mia. Spero non avvenga adesso. La politica non è più la sana espressione di un programma di benessere collettivo e migliorativo del tessuto sociale nelle sue infrastrutture e servizi, oggi è diventato una cosa pubblica che si vive privatamente. Faremo la fine del Kenya di questo passo.

  2. gianlucalbanese Dice:

    Chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Questa schifosa legge elettorale è figlia della maggioranza piduista/postfascista/leghista/dorotea che ha governato fino al 2006. E’ una delle tante leggi su misura che gli adepti del borlotto nano hanno creato. Loro l’hanno voluta e loro hanno messo fretta per andare a votare subito e con questo schifo di legge. Su questo, la sinistra proprio non ha colpe. Io, tutta questa voglia di andare al voto ad aprile non ce l’avevo. Pazienza. Voterò per chi ho votato nella primavera del 2006, quando l’urlo di gioia rimase soffocato per via della risicatissima maggioranza al Senato. Francamente, non credo che tutti gli italiani si faranno ammaliare dalle sirene populiste del borlotto nano. Certo, molti delusi dall’Unione non voteranno, ma il risultato mi sembra molto meno scontato di quanto possa sembrare.

  3. Maria Grazia Messineo Dice:

    FIERA DI ESSERE UN’INUTILITARISTA, GIANLUCA!
    Beh…incrociamo le dita “compagni”! Nel caso dovesse vincere Berlusconi, questa è la volta buona che espatrio! E mi sa che posso andare a preparare la valigia…:D
    Ma nulla è poi così scontato. Staremo a vedere…L’importante che si voti con convinzione e raziocinio…e, se è possibile, con un po’ di ignoranza in meno da parte di chi è chiamato ad esprimere la propria preferenza…per questo la politica andrebbe seguita più da vicino e non ignorata totalmente…

    P.S.
    Buona guarigione gianluca!

  4. Max Reale Dice:

    Ma si’, buttiamo altri milioni di euro al vento per votare!
    Ieri sera ho sentito Cossiga dire che andando al voto con questa legge elettorale si prevede che poi ci sara’ il referendum per cambiare la stessa e poi ancora immediatamente altre elezioni politiche…
    Nello spazio di 2 anni praticamente, saremo chiamati 3 volte a votare: siamo un paese con le pezze al culo, possiamo permetterci di buttare al vento questi milioni?
    Vabbe’ che all’Italia non pensa nessuno… i signori della destra prima dicevano che questa legge e’ una porcata, ora invece fanno ostruzionismo per cambiarla…(!) CHE SCHIFO. CHE SCHIFO!
    All’Italia non pensa nessuno, ma chi non vede adesso che la destra pensa solo ai suoi interessi particolari, ha proprio le fette di prosciutto davanti agli occhi!!!

  5. Anna Villani Dice:

    Gianluca, schierarsi su una posizione è una cosa buona, sostenerla fino a negare l’evidenza, no! Ti devo bacchettare mio malgrado.Quando scrivi: “la sinistra non ha colpe” sulla legge elettorale, ti attiri critiche. Non sarà un problema, ma sostenere il falso, sì. Chi tace, acconsente. Se la sinistra ha taciuto su questa legge elettorale vuol dire che c’era un suo interesse. In campagna elettorale avevano detto che tra le priorità, una volta al Governo, ci sarebbe stato la riforma elettorale. L’hai vista? Se è così non me ne sono accorta. Coprire gli errori della sinistra non è un fatto buono Gianluca. E da persone oneste dobbiamo evitare di coprire le colpe così come hanno fatto e fanno tanti nostri colleghi collusi con la politica affarista. La sinistra aveva la possibilità di cambiare la legge e non lo ha fatto. Da questa sinistra ho sentito dire solo che siamo “bamboccioni” e che le “tasse sono bellissime”, revoca ad alcuni magistrati di inchieste importanti, solidarietà ai corrotti ed incapacità di intervenire su quei consigli regionali che andrebebro sciolti per manifesta incapacità politico gestionale nonostante arresti ed indagati. Essere non schierati ha la bellezza di evidenziare proprio le cose che non vanno nell’assoluta libertà di chi non ha nulla da dire apertamente perchè nulla si ha a che spartire con questa politica.

  6. Anna Villani Dice:

    Perchè bisogna essere obiettivi e non difendere troppo la sinistra
    Anche questi sono uomini di sinistra e quali provvedimenti sono stati adottati?
    E’ la morale a fare la differenza ed io non ne vedo a destra come a sinistra, è diventata solo una politica, contro o a favore di Berlusconi.

    «Il vice di Bassolino
    guadagnava un milione»
    Rifiuti, requisitoria del pm. La Procura: con cifre così alte, più durava l’emergenza più si lucrava

    La crisi potrebbe ulteriormente acuirsi a causa del blocco dell’impianto di cdr di Giugliano

    Il subcommissario Raffaele Vanoli percepiva oltre un milioni di euro ogni anno

    da Corriere on line di poco fa
    NAPOLI — L’emergenza rifiuti è stata l’occasione per far guadagnare cifre «inimmaginabili » a chi lavorava negli anni scorsi al commissariato straordinario, dove durante la gestione Bassolino i subcommissari hanno ricevuto compensi pari anche a novantacinquemila euro al mese e non c’era quindi alcun interesse a risolvere la situazione. È questo uno dei punti centrali della requisitoria dei pm Noviello e Forleo durante l’udienza preliminare per il rinvio a giudizio del governatore della Campania Bassolino, dei vertici di Impregilo e di alcuni ex rappresentanti del commissariato.

  7. gianlucalbanese Dice:

    Cara Anna, come ben sai non ho più tessere di partito da due anni e passa, non ho mai rivestito incarichi di natura politica o tecnica presso enti e amministrazioni, e quindi sono libero almeno quanto te. Ho solo degli ideali, delle idee e dei principi che niente e nessuno mi potranno mai togliere, men che meno il denaro. Secondo me, due sono le cose principali che posso rimproverare al Governo Prodi : una che non ha fatto una bella legge sul conflitto d’interessi; due che ha perso troppo tempo appresso alla nuova legge elettorale, non riuscendo nel contempo ad attuare una seria politica di redistribuzione del reddito che ogni governo di centrosinistra ha il dovere politico e morale di fare, Hanno cercato le larghe intese per fare una nuova legge elettorale e hanno nicchiato sul conflitto d’interessi. Il mio leader politico di riferimento, Oliviero Diliberto, ha detto a Ballarò che nel centrosinistra, qualcuno avrebbe cercato le larghe intese col borlotto nano per una nuova legge elettorale e, nel puerile tentativo di non mandare tutto all’aria, hanno glissato sul conflitto d’interessi. Mi viene da credergli. Ancora una volta. A questo poi, aggiungiamo i numeri che al Senato non consentivano di fare granchè. I piduisti/postfascisti/leghisti/dorotei, appena hanno sentito profumo di ritorno alle urne, hanno preso subito la palla al balzo, dimenticando che forse, in caso di vittoria, con questa legge elettorale potrebbero avere gli stessi problemi a governare che ha avuto Prodi. Io questo lo chiamo opportunismo. Dal mio punto di vista, voglio dare un’altra chance alla “mia” Sinistra, quella vera. c.d. “radicale” anche perchè non andare a votare o, peggio, ridare fiducia a piduisti/postfascisti/leghisti/dorotei sarebbe come fare la pipì in un cappello e poi metterselo in testa. Mi parli di consigli regionali da sciogliere : la Sicilia ti dice nulla? Uno come Cuffaro che sta nella direzione nazionale dell’Udc è uno scandalo! Capisco il tuo risentimento per il fallimento della giunta regionale della Campania, ma non puoi estenderlo alla realtà nazionale. Se si vota per il meno peggio invece che per il migliore, la colpa è anche della grande anomalia italiana, laddove un faccendiere piduista va al governo solo per difendere i suoi affari, con la complicità di alleati-vassalli che si accontentano delle briciole. Perchè nel resto dell’Europa non è così? Fin quando elementi come lui non spariranno dal quadro politico nazionale, bipolarismo compiuto e cultura dell’alternanza saranno mere utopie.

  8. Anna Villani Dice:

    Non è vero che mancava la larga intesa sulla riforma elettorale. La sinistra ha perso tempo. E’ stata incapace di cogliere il momento in cui sia l’Udc che An volevano riportare la preferenza sul voto e fino a quando c’era Mastella nel Governo i numeri li avevano, è la volontà che non c’è mai stata. I soldi che sono andati ai vari commissari succedutisi in Campania per l’emergenza rifiuti ed ai loro vice, oggi abbiamo appreso fino ad un milione di euro all’anno, sono pure soldi vostri, non trovi? Ne devono arrivare altri venti di milioni di euro per i rifiuti. Li ha richiesti De Gennaro al Governo. Davanti a certe cose non è risentimento. E’ il sacrificio di tanta gente onesta che non è andato nella direzione di fare cose buone, ma buone cose solo per pochi e per un arrocchimento personale, dove anche la camorra è un alibi per nascondere incapacità di gestione. Il difetto del dialogo con le persone dichiaratamente di sinistra è che è sempre stato un dialogo tra sordi. Nascondersi dietro il paravento Berlusconi per non accettare che anche ciò in cui si crede non è per niente buono. Non si può portare sempre l’esempio di Cuffaro. E’ un caso grave, d’accordo. Ma perchè la vostra amatissima sinistra non risolve la questione morale con leggi che impediscano ai condannati di sedere in Parlamento? Fin quando ce ne sarà l’occasione sarà sempre colta. Con buona pace vostra che nemmeno li attaccate nelle loro incapacità e li coprite dicendo che non c’erano i numeri,che la sinistra è vittima per nascita culturale e fesserie del genere.

  9. giuseppe Dice:

    Penso che il dramma della sinistra sta nel dovere giocare in difesa per evitare la “vittoria di Berlusconi”. Per fare ciò, purtroppo, è costretta da un lato a raccimomolare voti al centro, dall’altra a non perdere di mira le ali cosiddette “radicali” della costituenda coalizione. In ogni caso, cari “compagni”, rischiamo di precipitare nel baratro dell’ “incomrensione elettorale”; diciamoci la verità, già molti italiani sono profondamente ignoranti (mi scuso, ma così la penso), in più si aggiunga che questa benedetta sinistra ha perso ogni filo logico. Basterebbe un passo indietro sia della parte moderata della coalizione, sia della parte radicale. In che senso? Gli uni rivolgendo le proprie riforme in senso autenticamente sociale (lotta all’evasione fiscale, pressione fiscale compensata da servizi efficienti, normative serie a tutela dell’ambiente, autentica lotta alla mafia con allontanamento di esponenti che bazzicano o vivono in odor di mafia, inserimento nelle scuole di un programma di educazione “antimafia e antifurbizia italica”, lotta agli incidenti sul lavoro tramite ispezioni serie, contenuto aumento degli stipendi per adeguarli all’aumento dei prezzi, introduzione del vincolo di mandato rappresentativo per gli onorevoli deputati e senatori, tassare severamente le rendite, sviluppo adeguato delle piccole e medie imprese, riformulare normative che contengano i poteri delle banche e di ogni altra casta, riduzione dei costi della politica…insomma qualcosa di sinistra. Gli altri, finendola col condannare a priori ogni forma di capitalismo, anche quello sano, combattendo strenuamente gli eccessi devastatori cancerogeni per la democrazia. Tutto ciò presuppone alcuni anni di:
    OPPOSIZIONE, anche perchè cambiare vuol dire rinnovarsi e avere il coraggio di fare scelte che scontentano i democristiani di turno, gli imprenditori, la Chiesa e magari anche i lavoratori, quando è il caso. Insomma, riformare e riformarsi in senso civico in controtendenza all’italianità imperante. Un pò di coraggio, orsù!

  10. gianlucalbanese Dice:

    Hai ragione Anna, perchè accanirsi sempre e solo contro Cuffaro? Abbiamo l’imbarazzo della scelta :

    Marcello Dell’Utri, Alfredo Vito, Cesare Previti, Vito Bonsignore, Giorgio La Malfa, Alfredo Nania, Lino Jannuzzi, Antono Del Pennino, Mario Borghezio, Gianni De Michelis, il deputato di An ed ex terrorista di Terza Posizione Marcello De Angelis, Giampiero Cantoni, Massimo Maria Berruti.

    Sono tutti parlamentari di centrodestra condannati in via definitiva. E se la pulizia cominciasse all’interno dei partiti? Forse non ci sarebbe bisogno di una legge ad hoc.

    Sono fiero di votare per il partito di Rosario Crocetta, sindaco antimafia di Gela. Un partito sotto il cui simbolo hanno lottato per un sud migliore l’ex presidente della Regione Sicilia Pio Latorre, Peppino Impastato, il rosarnese Giuseppe Valarioti, il mugnaio gioiosano Rocco Gatto, l’ex sindaco di Rosarno Giuseppe Lavorato, primo assertore della necessità degli enti di costituirsi pare civile nei processi di mafia.

    Un partito che non ha affiliati e fiancheggiatori di mafia e logge massoniche deviate. Questo non significa che Diliberto, Rizzo, Sgobio & Co. siano eroi. Sono solo politici che fanno bene il loro mestiere. e di questi tempi, credimi, non è poco.

    AVANTI POPOLO!

  11. Paolo Dice:

    È vergognoso, andare a votare con questa legge porcherosa!!!!
    È vergognoso, che Fini e Casini sono tornati a fare i lecchini del borlotto nano, che per la quinta volta dopo il 1994, 1996, 2001 e 2006 si appresta ad essere candidato per la quinta volta!!!!
    È vergognoso, che l’Italia debba fermarsi per 4-5 mesi!!!!
    Mi auguro che tutti i partiti adottino il codice deontologico elaborato dalla commissione antimafia e non candidino chi ha avuto o ha attualmente problemi di giustizia.
    Mi auguro che gli Italiani tengano conto di quei partiti che adotteranno il codice!!!
    Ma noi possiamo fare di più, possiamo aprire una discussione su questa nuova tornata elettorale (programmi, candidati, promesse e false promesse, ecc.)
    Che ne dite?

  12. Anna Villani Dice:

    Gianluca, hai fatto la lavagna dei buoni e dei cattivi, i buoni tutti a sinistra, i cattivi tutti a destra. Non possiamo dialogare, i pregiudizi allontanano. Ma, la penso come Voltaire, continua a nutrirli, convincendoti che solo perchè è il tuo pensiero è un buon pensiero. Non so il sindaco di Gela a quale partito appartenga, forse il PD? Ma contano le persone, non i partiti. Potrei fare anch’io una lista opposta ma non alimento campanilismi. Beato te che vivi di queste certezze. Anche Calabria Ora è tutta come te a sinistra?

  13. gianlucalbanese Dice:

    Anna, non ho fatto alcuna lavagna. Nel citare i parlamentari condannati, ho copiato i loro nomi dal blog di Beppe Grillo (sezione parlamento pulito), mentre Rosario Crocetta, sindaco di Gela, è del Pdci, partito al quale ero iscritto fino a due anni fa. Esprimere la mia personale ammirazione nei suoi confronti non è fare lavagne. Così come citare alcuni eroici personaggi che hanno ispirato le mie scelte in politica, non è campanilismo, ma storia contemporanea. Sai cos’hanno in comune tutti loro? Il simbolo della falce e del martello, così tanto vituperato da certa letteratura piduista. Io vivo in Calabria, nella Locride, e non in Toscana, Emilia o Umbria. E chi vive in Sicilia avrà sicuramente le sue figure cui ispirarsi, se condivide certi ideali. Ora c’è Crocetta. Ma come si fa a dimenticare la sana ribellione alla mafia di Peppino Impastato o la politica di Pio Latorre, ucciso dalla mafia e padre della legge che prevedeva la confisca dei beni ai mafiosi? O Giuseppe Valarioti, segretario del Pci di Rosarno, ucciso negli anni ‘80 perchè lottava contro la ‘ndrangheta? Oppure il mugniaio Rocco Gatto, di Gioiosa Jonica (dieci minuti da casa mia) , ucciso dalla ‘ndrangheta perchè si rifiutò di pagare il pizzo? Sono eroi, cara Anna, figure vissute con un ideale, come me, nel mio piccolo, e come tutti quelli che la pensano come me. Chiamami presuntuoso, illuso, sognatore, fazioso e tutto quello che vuoi. Io non credo che le idee mie siano migliori di quelle degli altri, però se spiego perchè ho degli ideali, niente e nessuno hanno il diritto di sminuire le mie idee e i miei valori. Tu dici che contano le persone, non i partiti. A me basta sapere che quelle persone che ho appena citato siano appartenute a un partito con lo stesso simbolo di quello che voto io, e che da Portella della Ginestra in poi, ha sempre rappresentato una forza popolare contro la prepotenza criminale. Questa è storia, cara Anna, e nella mia breve e insignificante carriera politica, durata poco più di un anno, ho avuto modo di vedere come sono state fatte le liste del mio partito, come non ci siano state presenze non conformi a certi principi e valori, e come si sia onorata la storia che questo simbolo ha fatto nella vita democratica italiana. Mi basta questo, e quello che di buono ho vissuto lo difendo a spada tratta. Poi si può sbagliare e anche il Pdci al governo avrebbe potuto fare di più, ma io i miei diritti politici li eserciti con coscienza. E con coscienza voterò Pdci. Anche questa volta.

    Su Calabria Ora, ribadisco il mio personale orgoglio di far parte di questa testata fin dal trimestre che ha preceduto la sua uscita in edicola. Questo mito di giornale troppo sbilanciato a sinistra, magari alimentato anche da personaggi di scarso valore professionale e umano, viene sfatato da chi collabora, come me, nella testata : mai ricevuta alcuna pressione da chi sta ai vertici, mai ricevuto inviti a essere più morbidi verso partiti e rappresentanti politici e istituzionali, ma solo più che legittimi moniti a evitare di sbagliare e, qualora gli errori dovessero rivelarsi inevitabili, sbagliare per colpe proprie e non “in conto terzi”. Quindi, chi collabora per CO lo fa in assoluta libertà. Vuoi un episodio? Il collega Marco Cribari, con un passato da dirgente di Azione giovani e un presente da simpatizzante di destra, qualche giorno fa è stato allontanato da una manifestazione di No Global a Cosenza perchè “sgradito”. Un gesto deprecabile, condannato dai vertici del giornale, dall’ordine dei giornalisti della Calabria e da tutte le persone di buonsenso. Siccome anch’io vissi un’esperienza analoga nell’autunno del 2006, so cosa significa. In entrambi i casi la testata ha fatto quadrato attorno ai suoi collaboratori. Quindi, auguro a chiunque di lavorare in realtà editoriali libere e coese come Calabria Ora.
    Ti auguro la buonanotte. Con tutto l’affetto che posso. Anche se sei di destra :-) A presto

  14. Anna Villani Dice:

    pensare che tutto il male è a destra e tutto il bene a sinistra, è fare benissimo il gioco della politica di oggi. Tante accuse, critiche, condanne e giudizi, ma nessun progetto sociale. Gli elettori di sinistra quelli di lungo corso, si sentono detentori della verità e della cultura. Per difendere i loro beniamini anche se manifestamente incapaci preferiscono perdere la stima ma non di mettersi in discussione. In tutti i partiti c’è del buono e del male. Proprio perchè non tutto è bene non tutto è male. Le mie simpatie senza mai prendere in vita mia una sola tessera di partito, sono vicine al centro destra (non come erronemanete da te scritto: destra, corre di mezzo la moderazione della persona di centro) . Ma non quello che oggi ci presenta l’informazione. Anche su questo hai voluto distrarti, in altre occasioni ho espresso che non mi sento rappresentata. Ti lascio l’ironia…acerrima. I fascisti non ci sono più, An non è riferimento più per le forze dell’ordine, l’Udc non porta avanti con decisione le battaglie sulla famiglia, Forza Italia che nasce come partito moderato, non ha avuto la moderazione di dire no al suo interno a condannati ed indagati, Destra Storace, se non fosse stato per il ottimo partito. Come vedi, nel mio esercizio di pensiero libero e senza interessi, di chi nulla ha mai avuto e nulla mai vuole dalla politica (anche per questo non litigherei mai con un amico per politica), pur avendo io un’idea, la difendo, senza l’ottusità di chi sta da una parte ignorandovi i problemi. E’ sempre difficile il dialogo con le persone di sinistra. Ma questa è l’ultima volta che scrivo sul tuo blog. Hai ragione Gianuca essendo di un altro pensiero la materia e l’antimateria non si possono incontrare senza distruggersi ed io sono per la filosofica pars costruens. Non replico nel privato quello che la politica fa nel pubblico: attaccarsi senza costruttività, negando finoall’evidenza gli errori e nascondere le malefatte di onorevoli e senatori quantunque fossero della propria parte.

  15. Anna Villani Dice:

    corrige: Destra Storace, se non fosse stato per lo scandalo Lazio, che vide coinvolto il leader….sarebbe stato un ottimo partito nelle intenzioni già.

  16. Pietro Sergi Dice:

    Ciao Gianluca, ciao a tutti.
    Volevo ringraziarti pubblicamente per la bellissima ed emozionante recensione che hai fatto al mio libro.
    Non ho avuto modo di telefonarti così approfitto del blog per dirtelo.
    Grazie anche degli aperitivi e della graditissima “visita guidata” in Redazione.
    Domani lascio di nuovo le terre calabre…vabbè, magari poi torno.
    A presto e grazie ancora, è stato un piacere.
    Pietro

    Mi scusassero l’OT…

  17. giuseppe Dice:

    Se non fosse stato…..ma è stato. E poi, Anna, dubito delle intenzioni di chi ha ancora l’aria del “Manganello”. Storace ha mai ripudiato la barbarie fascista? Chi sono quei signori che camminano con lui, contigui all’eversione nera?

Lascia una Risposta