Siamo in campagna elettorale

Il 13 e 14 aprile si vota. Ho cercato e trovato su You Tube questo straordinario spot di Diliberto delle elezioni del 2006. Due anni dopo faccio una cernita tra quello che potrebbe far parte dello spot nuovo per le elezioni del 2008 e quello che invece va cambiato. Sicuramente, sono da confermare i richiami al ruolo dei comunisti nella storia d’Italia e l’appello finale che ancora mi fa venire i brividi : «Noi siamo ancora comunisti, perché non sono venute meno le ingiustizie che portarono nel 1921 alla creazione del Pci. Fino a quando ci saranno le ingiustizie, ci saranno i comunisti a combatterle». Sui punti del programma enunciati e non rispettati, invece, c’è da riflettere su quello che l’Unione avrebbe dovuto (e voluto) fare e non ha fatto, stretta dai vincoli dei parametri di Maastricht nella politica economica e dalla necessità di risanare le casse del Paese, così esangui dopo il quinquennio piduista/postfascista/leghista/doroteo. Avrebbe dovuto fare tanto l’Unione al Governo e ha fatto solo una minima parte. Voglio credere che il suo governo sia caduto proprio quando era venuto il momento di redistribuire un pò di reddito alle classi meno abbienti. Ora si torna alle urne, e i sondaggi non sono incoraggianti. Io rimango dell’idea che c’è bisogno di cambiare l’Italia. E bisogna cambiarla da Sinistra. Quella vera

9 Risposte a “Siamo in campagna elettorale”

  1. Max Reale Dice:

    E’ stato bello ieri sera a Ballaro’ sentire Casini che diceva di essere stato sempre coerente in trent’anni di politica… e poco dopo in un sondaggio invece risultava che piu’ del 60% degli italiani lo riteneva (giustamente) incoerente…!
    Come fa ad autodefinirsi “coerente” uno che fino a ieri prendeva le distanze da Berlusconi come fosse un appestato ed oggi, con il profilarsi di una facile vittoria elettorale ed un conseguente comodissimo e profumatissimo posto in poltrona e’ di nuovo in perfetta armonia col medesimo… e con i vari Fini, Calderoli, Bossi ecc ecc! Ma vai a cag… Casini!

  2. Paolo Dice:

    Quanti deputati e senatori ci hanno rappresentato in questa ultima legislatura?
    Quanti deputati e senatori sono espressione della volontà popolare?
    In Calabria da chi veramente ci siamo sentiti rappresentati?
    Riflettiamo su questo

  3. Matteo Muià Dice:

    Ciao camerata, ti ho aggiunto nella lista dei Blog. Le cose che mi hai scritto nella mail sono vere, il problema è semplice, non bisognerebbe scriverle in una mail privata, ma pubblicarle, così forse qualcuno capirebbe meglio chi siamo e cosa facciamo, ma soprattutto come lo facciamo. Ora inizia questa campagna elettorale, ne sono felice. Da oggi sarà battaglia! Chi vincerà: le armate bianco/celeste (sopra) nere(sotto), oppure le armate bianco/verde (sopra) rosse(sotto)? Chi riuscirà a dare una legge elettorale concreta e che faccia governare? Chi farà cadere la regione? Chi il comune?

  4. Paolo Dice:

    Io non sono per nulla felice del fatto che ci sia una nuova campagna elettorale a meno di due anni dalle ultime politiche.
    L’Italia si è fermata e non ripartira prima di 4-6 mesi, nel frattempo tutti si stanno rifacendo la verginità, è una vergogna.

  5. antonio baldari Dice:

    Caro Gianluca,
    nel rinnovarTi gli augurii di pronta guarigione per l’infortunio occorsoTi nei giorni scorsi al capitello radiale del braccio sinistro (con la sinistra, si sa, non si può mai stare tranquilli…), Ti ribadisco il mio pensiero su quanto espresso nei giorni scorsi su Calabria Ora. Ovvero sia il fatto che non si sia voluto evitare il voto anticipato poiché tutti “vittime” sacrificali della “Demo-geronto-crazia” italiana. Che fa e disfa a proprio piacimento. Hai visto perché si andrà alle urne il 13 aprile? Perché il nuovo (???) Governo si insedierà il 29 aprile, ossia giusto in tempo perché quelli del Governo uscente possano godere della pensione vitalizia dopo due anni e mezzo, come previsto dalla legge (Sic!) ‘Ntu culu, cettolaqualunquianamente imprecando, ai politici di ’sta legislatura! Fraternamente, Antonio

  6. antonia Dice:

    E’ bello credere ancora negli ideali, e tu mio caro amicone, sicuramente ne hai. Ma pensare che questa sinistra, così com’è, possa cambiare l’Italia, mi sembra utopistico..Per non parlare della destra!E’ tutto molto buffo, le alleanze, i ritorni di fiamma, quelli che decidono di correre da soli, Mastella incazzato con il mondo intero, i politici in tv a tutte le ore già da ora…C’è molta tensione in entrambi gli schieramenti, sorrisi tirati anche fra gli alleati, poca armonia. E poi c’è tanta gente stufa che non ne vuole più sapere. Diversi che conosco non andranno a votare. Nessuno, secondo il mio modesto parere, per come stanno le cose oggi, può avere la certezza di vincere. .Se ne vedranno delle belle!

  7. Paolo Dice:

    Il 29 aprile 2008 non saranno passati nemmeno 2 anni dall’insediamento dell’ultimo parlamento.
    Certamente non sto io a difenderli ma sicuramente il motivo non è assolutamente questo!!!

  8. Paolo Dice:

    Non più tardi del 25 novembre 2007 il borlotto nano disse:

    Nuovo attacco del Cavaliere a An e Udc: “Mi volevano processare”
    Cita i sondaggi e dice: “Saremo il corrispettivo del Ppe”
    Berlusconi: “Cdl ormai era ectoplasma
    Gli ex alleati mi hanno fatto perdere”
    Cesa (Udc): “Troppo spesso ha anteposto i propri interessi a quelli del Paese”
    http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/politica/cdl11/berlusconi-ectoplasma/berlusconi-ectoplasma.html

    Meno male che esiste Internet

  9. Alessia Dice:

    sono convinta anche io, come Antonella, che avremo un evidente calo di affluenza alle urne: basta ripensare allo scollamento tra realtà del quotidiano e immaginazione politica andato in scena proprio ieri sera ad AnnoZero.
    non credo che il centro-sinistra avesse la possibilità di modificare la legge elettorale, perchè se è vero come è vero che il nodo da sciogliere era la soglia di sbarramento per i partiti piccoli, gli unici in condizione di poterlo fare sono, ora come allora, il PD e Forza Italia. uno sì che era, ed è tutt’ora, disposto alla riforma che riduca il numero dei micro-partiti che non sono altro che la realizzazione di interessi di singoli; mentre il secondo ha glissato, come anche sulla proposta di diminuire il numero dei parlamentari accampando la scusa che non sarebbe stato possibile farlo prima della prossima legislatura: ci rendiamo conto che il tornaconto di un approfittatore in più occasioni ha annullato le necessità del Paese?
    il problema, successivo ma altrettanto spinoso, è il sistema elettorale: spagnolo, tedesco, francese, o come ebbe a dire Luciana Littizzetto, vaticano (con un capo assoluto a vita!). che bello: niente sfiduci e crisi di governo!
    cosa serve all’Italia? o meglio, cosa è più utile ai partiti politici e ai loro interessi? la legge perfetta non esiste, e questo è un dato di fatto. esiste solo chi ha il coraggio di fare scelte difficili ma necessarie, a costo di attirarsi le ire degli alleati e degli avversari politici che vorrebbero sopravvivere, anche a stento, con percentuali da prefisso telefonico.
    oggi abbiamo assistito ad una nuova metamorfosi, tanto per gettare fumo negli occhi degli italiani, il “popolo” come ci chiamano (francamente molto offensivo anche perchè da 60 anni abbiamo una carta, la Costituzione, che ci definisce cittadini), ma sono sempre gli stessi, ancora oggi come 15 anni fa!
    è persecutorio, per noi!
    ed anche ridicolo, come ci ricorda giustamente Paolo!

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