L’autorevolezza del bello

Febbraio 28, 2008

In questi giorni sono costretto a casa da una fastidiosa bronchite che non ne vuol sapere di passare. Ho più tempo per riposare, dedicarmi alla lettura, a internet e, perché no, alla Tv. Da otto mesi circa sono abbonato a Sky, grazie all’abilità di un operatore di call center che mi ha convinto, complice un’offerta abbastanza vantaggiosa. Ovviamente, non essendo quasi mai a casa, lo sto sfruttando pochissimo quest’abbonamento. Infatti, guardo qualche partita in anticipo o posticipo (Sono abbonato al pacchetto Sky Sport), scampoli di qualche torneo prestigioso di tennis, quando posso History Channel, Espn classic e poco altro. Ma quando ho una manciata di minuti di tempo, metto subito su Sky Tg 24, il mio telegiornale preferito. Dopo il Tg3, ovviamente. A parte l’imparzialità e la copertura 24 ore su 24, colpisce la scelta editoriale di puntare parecchio sull’immagine. E così, i mezzibusti televisivi sono anzitutto belli, ma anche bravi. Sempre un uomo e una donna. Sempre un clone di Barbie e uno di Ken. Un esempio su tutti è quello della trentaduenne Monica Peruzzi (nella foto) , volto e fisico da modella, ma incredibilmente brava come conduttrice. E che dire di quella “strafiga” mora che conduce il Tg la domenica e di cui non ricordo il nome? Sono pochi i non belli che mantengono un ruolo di primo piano. Uno di questi è Gianluca Semprini, che ha un anno più di me e che conobbi nella veste di autore di un libro sull’estremista nero di Terza Posizione Luigi Ciavardini. Evidentemente, Semprini è talmente bravo da permettersi il lusso di non essere bello. A Sky Tg 24, infatti, quelli che hanno raggiunto gli “anta”o non sono fighi  vengono relegati alla rassegna stampa al “touch screen” o comunque a un ruolo dietro le quinte. Stesso discorso per il Meteo. Chi, come me, è cresciuto con i colonnelli Bernacca e Baroni con la bacchetta in mano rimane disorientato di fronte alla bionda svedese che distoglie l’attenzione dalla “carta del tempo”. Ma tant’è. Fino ad oggi, ascoltavamo con attenzione le notizie, confortati dall’immagine sempre gradevole di Bianca Berlinguer, Federica Sciarelli e delle altre. Ma era una bellezza discreta, che non prevaricava. Ora, a Sky Tg 24 ci tocca vedere che le “strafighe” non sono solo belle, ma anche brave. E quindi negli attimi di distrazione si può prestare la dovuta attenzione anche alle notizie. Sarà sicuramente “l’autorevolezza del bello” :-)