Fedele alla condotta che mi impone di non dare spazio a soggetti poco credibili e men che meno meritevoli di attenzione, stasera non ho pubblicato due messaggi del solito tizio che scrive dal solito computer le solite cose. Capisco il suo disagio e la sua voglia di dire qualcosa, ma qui, qualora non l’avesse ancora capito, non c’è spazio per lui e per quelli come lui. Accetto tutte le sue critiche, quando dice che questo blog è autoreferenziale, che usa un linguaggio pericoloso e dannoso, che il suo gestore è brutto, grasso, ignorante e livoroso. Forse ha anche ragione. Un pò meno quando mi dà del nazista, ma tant’è. Questo soggetto è, per citare Guccini «uno che ha tanto tempo e anche il lusso di sprecarlo» e quindi prova, saltuariamente per la verità, a inserirsi in questa piccola community che di tanto in tanto si arricchisce di presenze nuove e gradite, di persone che esprimono la loro opinione in maniera civile e onesta e sono liberissime di farlo sempre e comunque, come possono testimoniare tutti quelli che la pensano diversamente da me e che intervengono, col loro nome e cognome su questo inutile blog e dicono quello che vogliono. Ma per questo tizio, che in sei mesi avrà usato decine di nickname diversi, non c’è spazio. Non c’è spazio per le sue provocazioni, per le sue frottole e per i suoi pseudoragionamenti fin troppo riconoscibili. Certo, se intervenisse col suo nome e cognome, potrebbe anche esserci spazio per lui, ma alla sua veneranda età non è facile cimentarsi per la prima volta nel difficile ruolo dell’Uomo. Quella è un’arte che si impara da giovani. E lui, non lo è più da tempo. Se ne faccia una ragione. E continui a guardarci, ma dal buco della serratura. Come sempre.
Non c’è trippa per gatti
Marzo 11, 2008Due candidati sidernesi alla Camera dei Deputati
Marzo 11, 2008Le prime avvisaglie erano giunte domenica mattina, e non si trattava di boatos da strada, ma “qualcosa” mi suggeriva che c’era in ballo un colpo grosso. La conferma, invece, è giunta nella giornata di ieri. Jole Figliomeni, figlia del primo cittadino e vicepresidente del consiglio comunale, è candidata al n° 3 della lista del Movimento per l’Autonomia. E’ prevedibile, quindi, che i voti del centrodestra sidernese (e non solo) e dei tanti delusi del Pdl vadano all’Mpa, anche per dare una “lezione” elettorale ai popolani della libertà che non hanno voluto candidare un sidernese (o al limite un locrideo) al Parlamento. E’ sfumata definitivamente, invece, la candidatura di Fuda, che ora, presumibilmente, si siederà sulla riva del fiume per aspettare il passaggio del cadavere del nemico (politico). La sorpresa, invece, è rappresentata dalla candidatura del socialista Cherubino, della quale non si era fatto cenno nei giorni scorsi. Si tratta di una candidatura di servizio, anche se in cuor suo, Cherubino spera nell’impresa di superare il 4% e magari conquistare il seggio, tenendo conto che gli è stato riservato un più che lusinghiero secondo posto nella lista. Vedremo. L’impressione è che l’elettorato locale possa puntare sui due candidati espressione del territorio, tributando un grande consenso alle due “piccole” formazioni politiche.
Pubblicato da gianlucalbanese
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