Voglio dedicare questo post a Virginia, a Max e a ‘u sindac. Rispondo a Virginia, dicendo che ho assistito a tre concerti di Guccini. 1996, 2004, 2007. Tutte le volte è stato al PalaCorvo, il palazzetto dello Sport di Catanzaro. Un grande appuntamento diventato, per noi, una piacevole abitudine. La foto pubblicata, si riferisce all’ultimo concerto, l’anno scorso di questi temi. Anzi, si riferisce al pre-concerto, quando si prende posto, si mangia qualcosa e ci si scambia il vino insieme ai vicini di posto. Ricordo che c’era vicino a noi il gotha dei politici di Sinistra della Locride e l’ex presidente della Provincia di Reggio Calabria Cosimo Antonio Calabrò, il cui figlio adolescente conosceva a memoria tutti i testi delle canzoni. Per la serie…buon sangue non mente! Colgo l’occasione per ringraziare della piacevole compagnia gli amici immortalati nella foto : Vincenzo e Claudia, Max e Cosimo. Ma anche Rosy, Giovanna (che non c’era), Angela e il suo ragazzo. E anche quel simpaticone del collega catanzarese Vito Fabio, che ha seguito il concerto con noi, ha bevuto insieme a noi, e mi ha concesso il privilegio di scrivere l’articolo a quattro mani con lui. Mi dici che ci sarà un tour anche quest’anno! Lo spero. A differenza di quello che cantavano i Nomadi…”Noi ci saremo”!. W il Guccio!
E’ arrivata la primavera
Marzo 21, 2008Non so voi, ma io ho un terribile ricordo dei temi con questa traccia che ci davano alle scuole elementari. Come si fa, quando si è bambini, a fare delle riflessioni che vanno sul poetico e svilupparle in un tema, senza dire le solite banalità? Ricordo che avevo una gran voglia di scrivere “E’ arrivata la primavera…e chi se ne frega?”. Mah, meno male che a scrivere dei versi sulla stagione più bella dell’anno ci hanno pensato i nostri grandissimi cantautori, altrimenti… Provo a fare, quindi, una carrellata sui versi e le canzoni che mi vengono in mente.
Boccio decisamente la banalissima e ipercommerciale “Questa primavera” di Pino Daniele, davvero un brano di qualità subsanremese (Lo so ViDi che a te piace, ma è colpa tua se me la sono ricordata, visto che l’altro giorno era nel tuo blog)
Molto bella invece “Primavera” di Luca Carboni, che ripercorre il classico filone dei pensieri del bimbo rivalutati con l’esperienza dell’adulto.
E Ligabue in “Ti sento” con “Ti sento, nell’aria che è cambiata, che anticipa l’estate e che mi sbrina un pò” (bello l’uso del verbo “sbrinare”)
E Jovanotti in “Puttane e spose” “ma io ascolto tanta musica mattina e sera, la stagione che io amo di più è la primavera, quando sbocciano negli alberi i germogli dei fiori e la gente ricomincia a stare un pò più fuori”
O il Guccini brontolone degli esordi, quando davanti alla finestra in una giornata grigia e uggiosa come quella di oggi, diceva in “Al trest” “E’ primavera nel calendario, ma pare che l’inverno sia tornato” (tradotto dal modenese)
Questo post sarà in continua evoluzione, arricchito con tutti i contributi e i ricordi musicali che ognuno di voi saprà fornire. Io a quest’ora sono ancora arrugginito e non mi viene in niente altro.
Però la canzone più bella che sta girando in questo periodo è questa :


Pubblicato da gianlucalbanese
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