Cari compagni, non fate i cattivi maestri!

Ho sentito dire che l’ex segretario provinciale dei Verdi Sasà Albanese ha scritto sulla free press che non andrà a votare e ha invitato anche i cittadini a seguire il suo esempio. Comprendo la delusione, già esternatami personalmente, patita durante la sua pur bella carriera politica, e rinnovo la mia stima personale nei suoi confronti, ma penso che non andare a votare sia sempre un errore. Rinunciare, così, a cuor leggero, all’esercizio dei propri diritti politici fa solo il gioco dei potentati economici e pseudopolitici che “comandano” nel Paese. Spero che Sasà e gli altri compagni verdi si ravvedano. Altrimenti, ad avvantaggiarsene sarebbe solo il pernicioso fintocrinito :-(

5 Risposte a “Cari compagni, non fate i cattivi maestri!”

  1. Max Reale Dice:

    Ho avuto modo di seguire da vicino, in questi anni, le battaglie dei Verdi a Siderno e devo dire che fare questo tipo di lotta in questo strato di terra in cui a pochissimi frega qualcosa dell’ambiente e della natura, e’ avvilente!
    Ho seguito, essendo tesserato per anni, l’impegno di Sasa’ Albanese, Celestino Napoli e pochi altri che tentavano di recuperare il trasporto su rotaia, di bonificare aree inquinate, di tenere alta l’attenzione sull’importanza del mare pulito, di predicare nel deserto ma alla fine hanno mollato, perche’ da noi il voto e’ considerato da quasi tutti l’occasione per chiedere qualche favore al politico in cambio della preferenza… quasi nessuno pensa minimamente alla collettivita’.
    Dissento pero’ fortemente da Sasa’ quando leggo sulla stampa gratuita che invita i cittadini al non voto: questo significherebbe che a votare andrebbero solo quelli che hanno interessi particolari e quelli sì che ci vanno tutti a votare…!
    La parte onesta di questo paese non avrebbe piu’ nessun tipo di rappresentanza e sarebbe davvero la fine.
    Mi meraviglia questa posizione di Sasa’! Mi auguro che ci ripensi… non si puo’ mollare cosi’!!!!

  2. Pietro Dice:

    Francamente, a me sembra di vedere Cassano espulso dall’arbitro che si porta via il pallone per non far giocare neppure gli altri…questo per dire che condivido alcune battaglie dei verdi, ma non condividerò mai certi atteggiamenti che sembrano le bizze di chi gioca bene ma viene beccato dal pubblico e che a un certo punto si prende il pallone e se lo porta via…
    Se fossimo un Paese attento a certe tematiche, non avremmo Berlusconi candidato a Palazzo Chigi per la quarta volta…

  3. Alessia Dice:

    non è il primo che sento ragionare in questo modo.
    complice il sistema elettorale che azzera la possibilità di scegliere e ci riduce a semplici pedine, molti si sono convinti che ormai sia tutto inutile, che tornare a votare dopo appena due anni per un nuovo governo che avrà vita ancora più breve sia l’ennesima riprova di come in Italia si viva in una condizione di precarietà assoluta, dal lavoro alle coscienze, alla partecipazione civile fino all’etica e alla morale, passando per la salute dei cittadini e dell’ambiente in cui viviamo.
    tutto ormai ha assunto una dimensione emergenziale e sentire che gli argomenti della campagna elettorale sono i sondaggi e non i programmi (anch’essi snocciolati secondo un copione che segue l’orientamento dell’audience) non induce a sperar bene.
    ma credo che una situazione così incerta sia anche la condizione migliore per poter ribaltare lo status quo, per imprimere una svolta o anche solo lasciare un segno nello scenario che si delinea.
    votare ora è l’occasione, unica credo, di definire concretamente chi siamo e cosa vorremmo essere, cosa ci impegnamo a fare e farlo davvero, votando.

  4. Enzo Dice:

    A proposito di impegno mi piace ricordare un Canto di don Primo Mazzolari, che vale anche per la politica, dove, tra gli altri, c’è anche l’impegno di andare a votare sempre.
    Conosciamo tutti don Primo Mazzolari, sacerdote e scrittore, noto per le sue prese di posizione contro il fascismo e contro ogni guerra, al quale la gerarchia cattolica, a causa della sua partecipazione alla resistenza e per i numerosi scritti provocatori, proibì temporaneamente di predicare fuori dalla sua diocesi, facendogli guadagnare la fama di prete scomodo e di frontiera.

    CI IMPEGNIAMO NOI E NON GLI ALTRI
    Ci impegniamo noi e non gli altri
    Unicamente noi e non gli altri,
    ne’ chi sta in alto ne’ chi sta in basso,
    ne’ chi crede ne’ chi non crede.
    Ci impegniamo
    Senza pretendere che altri s’impegnino,
    con noi o per suo conto,
    come noi o in altro modo.
    Ci impegniamo
    Senza giudicare chi non s’impegna,
    senza accusare chi non s’impegna,
    senza condannare chi non s’impegna,
    senza disimpegnarci perche’ altri non s’impegnano.
    Ci impegniamo
    Perche’ non potremmo non impegnarci.
    C’e’ qualcuno o qualche cosa in noi,
    un istinto, una vocazione, una grazia,
    piu’ forte di noi stessi.
    Ci impegniamo
    Per trovare un senso alla vita,
    a questa vita, alla nostra vita,
    una ragione che non sia una delle tante ragioni,
    che ben conosciamo e che non ci prendono il cuore.
    Si vive una sola volta
    E non vogliamo essere “giocati”
    In nome di nessun piccolo interesse.
    Non ci interessa la carriera,
    non ci interessa il denaro,
    non ci interessa la donna o l’uomo
    se presentati come sesso soltanto,
    non ci interessa il successo ne’ di noi ne’ delle nostre idee,
    non ci interessa passare alla storia.
    Ci interessa di perderci
    Per qualche cosa o per qualcuno
    Che rimarra’ anche dopo che noi saremo passati
    E che costituisce la ragione del nostro ritrovarci.
    Ci impegniamo
    A portare un destino eterno nel tempo,
    a sentirci responsabili di tutto e di tutti,
    ad avviarci, sia pure attraverso un lungo errare,
    verso l’amore.
    Ci impegniamo
    Non per riordinare il mondo,
    non per rifarlo su misura, ma per amarlo;
    per amare
    anche quello che non possiamo accettare,
    anche quello che non e’ amabile,
    anche quello che pare rifiutarsi all’amore,
    poiche’ dietro ogni volto e sotto ogni cuore
    c’e’, insieme a una grande sete d’amore,
    il volto e il cuore dell’amore.
    Ci impegniamo
    Perche’ noi crediamo all’amore,
    la sola certezza che non teme confronti,
    la sola che basta per impegnarci perpetuamente.

  5. natale bianchi Dice:

    CI IMPEGNIAMO NOI E NON GLI ALTRI
    Ci impegniamo noi e non gli altri
    Unicamente noi e non gli altri,
    ne’ chi sta in alto ne’ chi sta in basso,
    ne’ chi crede ne’ chi non crede.
    Ci impegniamo
    Senza pretendere che altri s’impegnino,
    con noi o per suo conto,
    come noi o in altro modo.
    Ci impegniamo
    Senza giudicare chi non s’impegna,
    senza accusare chi non s’impegna,
    senza condannare chi non s’impegna,
    senza disimpegnarci perche’ altri non s’impegnano.
    IL NOSTRO AMICO SASA’ ALBANESE ABBISOGNA DI UNA VACANZA A CUBA E POI SARA’ SUI CAMPI DI BATTAGLIA CON NOI!!
    natale bianchi - GIOIOSA JONICA

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