Piove e fa freddo da quasi una settimana, l’ospedale di Siderno diventa ufficialmente un cronicario e a me sta capitando troppo spesso di non avere il tempo di curare le amicizie e mi trovo costretto a rifiutare inviti, o semplicemente a fuggire dietro ai miei impegni nell’eterna corsa contro il tempo. Dovrei ritagliarmi più spazio per me stesso. Facile a dirsi. Certo che non ho tanti motivi per essere allegro oggi. O forse è solo questo cazzo di cielo grigio che veramente ha rotto i coglioni. Ecco perchè l’altra notte ho sognato di essere a Cuba. Ho sempre pensato di andarci, ma non ho mai trovato il tempo e i soldi. Ma poi mi domando: «mi piacerà davvero?». Specie ora che il governo sta somministrando al popolo pillole di beni di consumo come da noi, nelle nostre discoteche, spacciano pasticche di extasi. State attenti che si va a finir male. Si inizia col DVD e si finisce col diventare come l’Europa dell’Est con mafia, corruzione, emigrazione e prostituzione diffuse. Ma sì, in fondo sono cazzi loro. E poi forse io a Cuba non ci andrò mai. E va bè. Mando un abbraccio a tutti gli amici vicini e lontani che in questo periodo ho trascurato un pò. Ma non l’ho fatto apposta, credetemi. Buona domenica

Aprile 7, 2008 alle 12:30 pm |
…devi pur avere un difetto però. non so, tipo piedi palmati? doppia personalità?
Aprile 7, 2008 alle 12:59 pm |
Sapessi quanti ne ho, Frà…
Aprile 8, 2008 alle 8:51 am |
ma va’. ce ne fossero. anzi, vuoi venire a fare il caporedattore da me? facciamo una sommossa popolare, una guerra civile, una lotta clandestina ed è fatta
unica regola da seguire, niente inciuci con le gatte morte che aspirano al potere, “per il bene comune” di tutta la squadra. affare fatto?