Dubbi di ieri sul nostro domani odierno
Il titolo è apocrifo. Infatti, è il vero titolo della canzone meglio conosciuta come “Abitudinario” di Elio e le storie tese. E’ che le riflessioni da fare di questi tempi sono tante. Partiamo da un dato poco confortante: in Parlamento abbiamo un Forgione in meno e un Cuffaro in più…che bello! E, come acutamente ha osservato Crozza nella copertina di Ballarò di martedì “Veltroni è riuscito a fare in un mese quello che nè la P2 di Licio Gelli, nè la Cia sono riusciti a fare in quarant’anni: eliminare i comunisti dal Parlamento”. Ho letto tutti i vostri commenti con attenzione. Mi piace evidenziare l’alto livello degli interventi in questo inutile blog. Ovviamente, quello che mi ha colpito di più è stato quello di Enzo, che commentava le parole di Diliberto dette a Ballarò. E’ vero quello che dice Enzo: oggi il livello medio d’istruzione è cresciuto e gli insegnanti non hanno più il prestigio di una volta. Ma è vero anche quello che dice Diliberto, cioè che oggi conta solo chi ha i soldi ed è compito della Sinistra far sì che siano altre le doti che danno dignità umana alla gente, in un mondo che concede troppe vetrine ai soliti parvenue come Briatore, Ricucci ecc. Da troppo tempo sento parlare di modernità, di evoluzione dei tempi, di cambiamento, e ho la sensazione che ci sia una vulgata secondo la quale tutto ciò che riguarda i diritti dei lavoratori, la solidarietà e l’assistenza ai bisognosi sia antico, mentre il precariato, l’aumento dei profitti dei capitalisti, la detassazione delle rendite finanziarie, sarebbero “moderni”. Bene, se è così, voglio essere vecchio come il cucco, e mi sia consentito dire che non è bastato al Pd candidare i vari Calearo per conquistare voti al centro. Molti suoi elettori, infatti, provengono dalla Sinistra, e hanno percepito il Pd come un partito di Sinistra. Chiedo, quindi, al Pd di riaprire un canale privilegiato di dialogo con la Sinistra e di non corteggiare troppo l’Udc. Già stamattina i giornali parlano di un “due di picche” di Occhiuto dopo le avances di Minniti. Se questa è Sinistra…
Aprile 18, 2008 alle 9:17 am
Beh, Gianluca, se questa non è sx, è anche veo che ormai è l’unica…per cui, non è il PD a doversi riavvicinare, e il problema più grosso è questo pretendere di dare patenti di sinistra agli altri…
Aprile 18, 2008 alle 10:45 am
Prendiamo atto che la delinquenza degli stranieri, soprattutto al nord, ormai terrorizza la gente anche dentro le proprie abitazioni, si ubriacano, assaltano le ville, violentano le donne, investono i pedoni e scappano…..
prendiamo atto che le manifestazioni dei gay spesso finiscono per schifare anche chi, come me, ha il massimo rispetto per loro: si spogliano ostentando i loro muscoli pompati, si leccano con provocazione davanti alle telecamere, fanno paura a qualunque genitore che ha un figlio davanti alla tv e deve vedere queste schifezze….
Prendiamo atto che e’ giusto che si debbano regolamentare i rapporti tra persone dello stesso sesso, ma che poi pretendano di adottare figli mi fa rabbrividire: come glielo spieghi poi al bimbo chi e’ il padre e chi la madre?
Questi sono alcuni esempi per cui onestamente, oggi, non possiamo pretendere che la gente voti la sinistra radicale.
La sinistra italiana deve tornare ad essere quella che tutela la gente per bene, i lavoratori, i pensionati, le famiglie, la vita in ogni sua forma, la natura, quella che combatte perche’ gli uomini siano tutti uguali ed abbiano tutti le stesse opportunita! Mi auguro che si stringano intorno al PD inizialmente sottoscrivendo i suoi dettami ideologici, e poi agendo dall’interno per far diventare il PD una forza moderna riformatrice….. ma piu’ a sinistra possibile! Ormai l’unica strada sembra questa.
Aprile 18, 2008 alle 12:00 pm
Dare dignità umana alla gente, in un mondo che concede troppe vetrine ai soliti parvenue dovrebbe essere compito di tutta la politica, ma visto che una parte di essa non la intende così, può essere compito dei partiti i cui aderenti questi valori hanno nel loro DNA.
Non c’è dubbio che è compito dei Democratici è, tra l’altro, quello di garantire l’accesso universale al sapere, l’attuazione di condizioni per uno sviluppo sostenibile, la lotta agli egoismi nazionalistici, una democrazia libera e forte (intesa come partecipazione, inclusione, solidarietà, autogoverno, capacità di decisione), l’affermazione di un’etica pubblica condivisa, una società aperta che consideri le persone in base alle loro qualità (rimuovendo gli ostacoli economici e sociali, e premiando il merito e non i privilegi), la difesa e la valorizzazione della dignità del lavoro, una politica di emancipazione sociale, l’equità sociale ed il principio della sussidiarietà.
Ma tutto questo comporta uno scontro duro con privilegi grandi e piccoli molto ramificati.
Proprio per questo il Paese ha bisogno di una forza politica che abbia il coraggio di affrontare quel groviglio di interessi e di compromessi che ha creato rendite corporative e speculative, favorendo il lavoro nero e l’esclusione delle donne e dei giovani dalle attività produttive, che ha alimentato le arretratezze dei servizi, della scuola, della ricerca, della giustizia, della pubblica amministrazione.
Il Partito Democratico intende affrontare questo compito ed è per questo che deve essere aiutato e non lottato dalla sinistra.
Ben venga quindi il dialogo con i socialisti e con tutta l’altra sinistra che sappia o voglia dialogare, perché con la sinistra che non sa o non vuole dialogare il discorso si può chiudere.
Aprile 18, 2008 alle 1:14 pm
Enzo ha ragione, ma i concetti da lui espressi non appartengono costituzionalmente al popolo italiano, anzi alle popolazioni italiche. Se il Partito Democratico guarda troppo al centro, rischiando di pescare il Pesce Cuffaro, i partiti comunisti sono legati concettualmente ad un lotta di classe che oggi è superata dai fenomeni globalizzatori e sempre più interclassisti. La società italiana è profondamente conservatrice e mai nella storia ha realizzato scelte determinate. Siamo un popolo di cerchiobottisti…E’necessaria una profonda revisione culturale…e passeranno anni, tanti anni…
Aprile 18, 2008 alle 2:28 pm
Questa analisi, che forse si discosta dall’oggetto del post di Gianluca, l’ho scritta per il mio blog e la condivido anche con voi, sperando di non annoiarvi:
Dunque…provo a scrivere come la penso io sui fenomeni mediatici e sulla loro influenza nei risultati delle elezioni.
Le TV di Berlusconi lavorano costantemente nella loro missione che consiste nella costruzione del modello complessivo berlusconiano.
Non ci riescono fino in fondo ma creano un bacino molto consistente di elettorato, che finisce per trovarsi in totale sintonia con lui, che è, chiaramente, l’icona di se stesso; cioè del berlusconismo. Però è un bacino elettorale che, da solo, non basta a farlo vincere sempre, né a farlo vincere, quindi, come ha vinto stavolta.
Poi c’è l’altra fascia di elettorato che non si vuole informare e vota una volta di qua e una volta di là. Evidentemente, questa parte di elettorato disattento e volutamente disinformato, è in grado di determinare sì una vittoria per l’uno o per l’altro, ma quando vota diviso da quella parte di elettorato che si fa modellare da mediaset e dal berlusconismo, di cui parlavo prima, cioè a sx, determina una vittoria risicata.
Vittoria risicata che si verifica, dunque, sempre quando è il turno della sx, che non ha, evidentemente, nella sua base un bacino di voti sicuri che, unita alla fascia di elettori disinformati che la vota per determinare l’alternanza, possa farla vincere in modo netto e largo come succede a Berlusconi.
Evidentemente, la TV berlusconiana trova terreno fertile negli elettori italiani, molto più del lavoro, sempre in diminuzione, tra l’altro, che fa la base di sx sul territorio.
Siamo nell’era delle comodità, e se suonano al campanello per mettermi nella cassetta della posta il volantino dell’incontro in sezione mentre sto guardando comodamente la tv sdraiato sul divano, mi da fastidio.
Però c’è da dire un’altra cosa: Berlusconi non ha perso due volte contro Murdock, ma ha perso due volte contro Prodi; un avversario, cioè, che ha nell’incapacità comunicativa uno dei suoi più grandi limiti.
Quindi, come la mettiamo?
Secondo me la chiave di volta sta proprio lì, nella propensione all’alternanza di un elettorato tendenzialmente di dx, che quando si unisce all’elettorato modellato da mediaset determina questi risultati così eclatanti.
Inoltre, la litigiosità di stampo tafazziano della sx e la situazione che ho cercato di descrivere prima, determinano sì un’alternanza, ma un’alternanza che, in termini di governabilità e di uniformità nella durata delle legislature, zoppica vistosamente. Nel senso che mentre Berlusconi viene messo in condizione di governare per l’intera legislatura attraverso il plebiscito, la sx è costretta ad imbarcare di tutto e di più per poter vincere di misura, finisce per avere sempre comprensibili (?) problemi di governabilità causati dalla troppa litigiosità che scaturisce da una diversità tra le innumerevoli componenti che formano i carrozzoni chiamati coalizioni – diversità che spesso vengono cercata con il lanternino - e dall’esigua consistenza in termini di voti con cui vince le elezioni. Insomma, nasce quasi sempre debole. La speranza è che questa terza repubblica, se non muore prima di nascere davvero, porti a qualche cambiamento.
Aprile 18, 2008 alle 2:53 pm
caro max reale ciò che dici veramente fa venire i brividi… prendiamo atto, prendiamo atto…. prendiamo atto di cosa?! ma sei sicuro di sapere di cosa stai parlando?! ma ti rendi conto di cosa hai detto sugli immigrati, ti rendi conto di cosa hai detto sugli omosessuali…. veramente qui c’è bisogno di riaprtire dall’abc!! altro che falce e martello….. pallottoliere!!
d.
Aprile 18, 2008 alle 4:16 pm
Domenico…si può anche non prendere atto di un bel niente, ma ti assicuro che i discorsi che fa Max Reale, giusti o sbagliati che siano, sono discorsi che fanno la stragrande maggioranza degli italiani e, credimi, al nord ancor più che al Sud. Nella calma e tranquilla Imola, ieri, quei discorsi me li ha fatti una mia ex vicina di casa, che si dichiara di sx ma che si dichiara altrettanto incazzata proprio perché la sx si è rintanata e chiusa dentro con le categorie di cittadini che lui ha citato. E io lì a spiegarle che gli extracomunitari io li vedo a pulire i cessi in facoltà, dove lavoro, e che gli italiani non vogliono più fare questo e non vogliono più fare quello…
Lei mi diceva che nell’appartamento dove vivevo io, adesso è pieno di russe e che la notte è un bordello (doppio senso…). Io provavo a spiegarle che quelle stesse russe, di giorno, accudiscono i ns anziani…non c’è stato verso! Mettiamoci in testa che la realtà è molto difficile e che una forza politica che si vuole rintanare in rappresentanza soltanto alcuni temi, è destinata a rimanere ai margini.
Insomma, si era partiti di Governo e si voleva fare anche i sinistri extraparlamentari…ora si è extraparlamentari soltanto e bisogna capire che la gente sente questi problemi, e che non ci si può fermare alla denuncia dell’imbonimento televisivo delle tv di Berlusconi, perché significherebbe perseverare nell’errore, e dunque diabolico! Certo, si può anche scegliere di mantenere un profilo basso, che non vada oltre la mera rappresentanza dei cittadini Gay, i No Global e altre poche fasce di popolazione!
Se invece si vuole scegliere di ripartire ANCHE dal mondo del lavoro, si cominci chiedendo scusa a quegli operai che hanno votato sì al referendum sul welfare che ha visto la sx di Governo incapace di rispettare il risultato di un referendum tra i lavoratori stessi e votato anche da una parte della FIOM! Quando la sx si mette di traverso su quei temi e contro la democrazia di un referendum, vuol dire che davvero è ad un punto di non ritorno…
Gli unici cambiamenti che ha voluto (o saputo) recepire, sono stati quelli gridati dalle coppie omo, che recriminano riconoscimenti, dei No Global con le Nike ai pieida etc etc. Le adozioni a coppie Gay, può non piacere, l’Italia NON è PRONTA AD ACCETTARLE!E nel momento in cui si cerca di forzare i tempi, avviene un’altra rottura con la realtà del Paese che poi finisce per inchiodare, come ha fatto, la sinistra al muro e sbatterla nel dimenticatoio.
Nessuno dice loro di non appoggiare queste battaglie su certi diritti, MOLTE LE SOSTENGO ANCH’IO, ma io stesso chiedo che non vengano fatte forzature e che ’sta benedetta sx cominci di nuovo ad occuparsi anche di me, che sono dipendente pubblico, che ho il difetto di essere etero, di guardare con diffidenza ai Gay Pride e di avere una famiglia di stampo antico come il cucco!!! Eccheccazz! Faccina che sdrammatizza….scusate lo sfogo!
Aprile 18, 2008 alle 5:17 pm
Domenico, scusa ma non mi sento un mostro!
Non mi sembra di aver detto chissa’ quali cattiverie.
Forse mi sono spiegato male: volevo solo dire che rispetto gli extracomunitari onesti, ma se segui i tg, ti accorgerai che moltissimi episodi di cronaca nera riguardano extracomunitari che si costituiscono in bande feroci! Come pretendi che al nord, dove ti entrano in casa di notte, ti spaccano la faccia a calci e pugni e ti legano come una bestia e se non sono soddisfatti del bottino ti puntano una pistola in bocca, la gente non voti per la lega? Gli extracomunitari devono essere i benvenuti in Italia, ma come mai quelli che lavorano sodo passano dritti e vanno in Germania e quelli che delinquono si fermano qua?
Secondo me una legge piu’ rigida e seria darebbe soddisfazione e lustro a quegli extracomunitari che lavorano e partecipano serenamente insieme a noi alla vita del paese.
Per gli omosessuali, non dirmi che sono belle scene quelle porcherie che fanno quando manifestano! Chi ha mai negato che siano come tutti noi? Per me sono persone normalissime, ma non mi risulta che le persone normali sfilino col culo di fuori o col perizoma nella citta’ leccandosi e sbavandosi tra di loro.
Se vogliamo fare i buonisti ad ogni costo, facciamoci pure del male, ma credo che se non si pensa con piu’ serieta’ al futuro, saremo considerati solo il paese dove tutti la fanno franca: la macchietta dell’Europa (proprio come l’Inter…).
Aprile 19, 2008 alle 6:46 am
forse dovrei spiegare molte cose…. e molti miei pensieri, dovrei racontarvi di esperienze vissute accanto ai migranti e per i migranti da cui ho imparato tanto e a cui ancora adesso ripenso, dovrei raccontarvi della loro umanità, della loro saggezza e della loro cultura e delle loro frustrazioni di sognare l’Italia e poi vedersi trattati come bestie dagli italialiani. dovrei raccontarvi della onestà e moralità di molte persone omosessuali che conosco e della falsità di chi li condanna e poi la sera se li carica in macchina… dovreri ma non posso perchè questa è vita e non parole….
d.
Aprile 19, 2008 alle 10:47 am
Domenico, se pensi che la paura sia fondata soltanto sulla disonestà ti sbagli di grosso. Io non voglio generalizzare e per me la linea trasversale che trapassa tutti i popoli del mondo è l’onestà, che non ha colore né frontiere. Tutti conosciamo extracomunitari onesti, omosessuali dalla spiccata moralità e conosciamo anche l’ipocrisia di chi parla male dei Gay e poi li carica in macchina. Io non sono uno di quelli…nè mi sento un moralista, perché non lo sono, soltanto perché racconto ciò che sento ijn un ottica di una rinascita politica della sx, della quale, francamente, non mi interessa neppure più di tanto, se pensa di ripartire portadosi dietro la sindrome di uno struzzo tafazziano. Questo voler rappresentare soltanto una parte di società e dei loro problemi, vuol dire sì essere sensibili, ma vuol dire anche pensare che si debbano evidenziare dagli altri, riunirsi nel loro piccolo partitino e non stare in mezzo agli altri. Vuol dire essere convinti che loro devono diventare specie protetta e non essere semplici cittadini come tutti gli altri. Per me lo sono, e come tali, se sono convinto che facciano cose sbagliate, voglio essere libero, da cittadino, di criticare certi loro atteggiamenti. Su questi temi, come dice un detto: grazie a Dio sono ateo…
Cmq, qui si discuteva delle piccole anomalie quotidiane e delle paure che si sono, a torto o ragione, impadronite di gran parte della popolazione italiana.
Aprile 19, 2008 alle 11:48 am
Domenico, forse ho avuto una vita meno avventurosa di te, ma ti assicuro che anche io conosco extracomunitari onesti e sono i primi loro ad odiare i loro connazionali violenti e fuorilegge.
Tu dici che le tue non sono parole, ma vita, pero’ credo che sia vita anche per quelle famiglie che si vedono arrivare questi violenti in casa con una calza in faccia e le pistole in mano.
E’ vero che la violenza non ha nazionalita’: e’ tutta uguale, ma in Italia siamo gia’ al top come malavita, credo che non sarebbe il caso di importarne dell’altra.
Pensa se a Siderno succedessero episodi del genere: per chi voteresti? Per chi ti dice che se li becca li manda a casa per direttissima con un calcio in culo e non li fa piu’ mettere piede in Italia o per chi ti dice che l’ingresso deve essere libero ed incontrollato?
Sugli extracomunitari ti ripeto che non ce l’ho con quelli che vivono normalmente, quello che fanno a letto non mi interessa, ma non trovo giusto che ci debbano imporre certe schifezze.
Aprile 19, 2008 alle 11:51 am
Logicamente nel terzultimo rigo mi riferisco agli omosessuali e non agli extracomunitari…. chiedo scusa.
Aprile 19, 2008 alle 11:59 am
Signori dell’UDC, siete stati trattati come mai, almeno a Siderno e a mia memoria, nessuna forza politica era stata trattata.
1) L’UDC è portatrice di un progetto politico inesistente,
2) In virtù di quel nulla l’UDC avrebbe voluto esercitare una forza ricattatrice,
3) L’UDC si è rivelata una zavorra.
Il perché lo sapete solo voi. Si sono sentiti traditi da chi era stato beneficato?
Ma quello che meraviglia di più è l’assoluta inconsistenza della vostra reazione. Avete emesso un comunicato nel quale dite che non è vero, che avete un progetto politico, che non avete mai ricattato alcuno, che non siete una zavorra.
E dopo tutto questo bla bla, che sarete fedeli nei secoli.
Non mi aspettavo da voi che lasciaste la Giunta (era obiettivamente pretendere troppo) ma, capperi, che aveste chiesto almeno che la pubblica offesa fosse sanata con pubbliche scuse!
La dignità politica è cosa più seria di quella privata, perché di quest’ultima si deve rendere conto solo a se stessi, mentre la prima si gestisce per conto degli elettori, e gli elettori non meritano questo.
Aprile 19, 2008 alle 12:49 pm
Domenico, io ti capisco.
Solo che ( senza dare giudizi di merito, sia chiaro!) in Italia ci sono molti più Max Reale che Domenico…
Aprile 19, 2008 alle 1:08 pm
Ti devo “bacchettare” mio malgrado, Gianluca. Non voglio più che tu chiami questo spazio, l’inutile blog, ci offendi. Pensi che noi potremmo mai frequentare posti inutili? Un blog invece molto vivace…
Aprile 19, 2008 alle 5:16 pm
DOMENICO, MA DOVE STA SCRITTO CHE IN ITALIA SI STA BENE?SEMBREREBBE CHE GLI UNICI AD AVERE PROBLEMI QUI SIANO GLI EXTRACOMUNITARI E GLI OMOSESSUALI(ANCHE SE NON MI PIACE FARE QUESTA DISTINZIONE CHE STATE FACENDO IN QUESTA DISCUSSIONE COME SE FOSSERO DUE RAZZE A PARTE). IO PENSO CHE GLI ITALIANI NON STIANO TANTO MEGLIO DI MOLTI STRANIERI CHE VIVONO IN ITALIA, E CHE GLI OMOSESSUALI NON SIANO EMARGINATI COME TU DICI. CI SONO EXTRACOMUNITARI CHE LAVORANO BENE E ALTRI CHE FANNO I DELINQUENTI, COME OMOSESSUALI CHE SI PROSTITUISCONO ED ALTRI CHE VIVONO BENISSIMO NELLA SOCIETA’. MA NON è COSì PER TUTTI?SMETTIAMOLA DI FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO!
Aprile 19, 2008 alle 6:31 pm
Cmq, da quello che mi è capitato di sentire anche oggi tra i genitori dei compagni di squadra di mio figlio, in una discussione su questi temi, posso dirvi che mi sto davvero convincendo che la chiave di volta è stata la paura e la rabbia per gli episodi di cronaca che vedono coinvolti gli extracomunitari. Soprattutto rumeni e albanesi (Gianluca escluso…), più attivi su questo fronte. Noi calabresi, all’epoca dei sequestri di persona, eravamo costretti a difenderci e a pregare la gente a non generalizzare…eravamo tutti sequestratori? Credo proprio di no, ma il problema esisteva eccome e a farne le spese erano i calabresi onesti.
E attenzione, perché da qui alle prossime elezioni politiche, ci saranno varie tornate elettorali amminstravive: ragionali, provinciali e comunali. Qui si dovrà essere ancora più vicini ai problemi specifici del terrotorio in cui si voterà e dunque molto più vicini al sentire dei cittadini…da qui si dovrà ripartire con la massima cautela, perché non verrà perdonato nessun minimo atteggiamento di lassismo verso questo problema. Non si tratta di diventare tutti come Borghezio, si tratta però di dare risposte a chi si sente minacciato ed ha paura. Se anche si tratta solo di percezione di insicurezza e paura il discorso non cambia, bisogna essere cmq in grado di rispondere con argomenti persuasivi e convincenti.
Aprile 20, 2008 alle 7:05 pm
razze!? ma chi ha parlato di razze! certe volte mi sembrate fuori di testa… io ho semplicemente preso le difese di persone che vengono ingiustamente discriminate dai luoghi comuni…. per esempio il luogo comune che in Italia siamo invesi dagli immigrati quando abbiamo una percentuale d’immigrazione fra le più basse d’europa. Paesi come Francia e Inghilterra hanno più del doppio dei nostri immigrati e da molto più tempo. basta andarci in qualche città europea per vedere con i propi occhi come il FENOTIPO francese o anglosassone oramai non esista più. chi è stato a berlino poi mi racconta che li l’integrazione e la multiculturalità è così palese che nessuno oramai ci fa più caso al colore della pelle. l’Italia è un paese molto provinciale, immobilista e oramai anche retrogrado. Inchiodato al palo dai luoghi comuni, dai veti vaticani, dalla politica senza palle e dal sistema dei mass media dove il giornalismo vero non esiste…
Aprile 21, 2008 alle 11:23 am
Gianluca, ieri pomeriggio ho incontrato tanti amici in giro che mi hanno manifestato solidarieta’ perche’ qualcuno mi sta facendo passare per razzista per aver detto delle cose a difesa degli onesti e delle vittime di violenza: anche se hai festeggiato da tempo i 40.000 contatti non pensavo che il tuo (fantastico) blog fosse cosi’ popolare!!!!
Comunque dico questo e chiudo: ieri un’altra donna e’ stata violentata e uccisa da un extracomunitario uscendo da una stazione: Io dico solo una cosa: se una persona che ti vuole bene ti fa entrare in casa sua, ospitandoti e dandoti massima fiducia, non puoi spaccargli la casa e derubarla, perche’ a quel punto la cordialita’ va a farsi benedire.
Aprile 21, 2008 alle 12:59 pm
proprio stamattina sentivo alla radio che il 50% delle violenze denunciate in Italia sono commesse entro le mura domestiche. il problema è sempre quello. fa più notizia il rumeno che violenta la donna italiana alla fermata piuttosto che il padre che violenta da anni la figlia.
d.
Aprile 21, 2008 alle 2:32 pm
voglio tranquillizare Max sul fatto che la donna violentata a Roma non è morta, ma solo ferita…Poveretta, tutto sommato le è andata bene……
Aprile 21, 2008 alle 4:54 pm
Dato che ci sono violenze dentro le mura domestiche e la donna violentata a Roma non e’ morta, ora sono piu’ tranquillo: in fondo per lei e’ stata solo una bella esperienza sessuale in piu’….(!)
Antonia, spero che almeno tu, oltre al solo Pietro, abbia capito che cosa voglio dire. A volte certi choc come una violenza sessuale possono uccidere dentro una donna.
Se si puo’ evitare anche 1 solo caso bisogna farlo, non accettare questo perche’ ” il 50% delle violenze denunciate in Italia sono commesse dentro le mura domestiche”!