Riceviamo e volentieri pubblichiamo
Mi sono sempre chiesto come fosse l’atmosfera del concerto del Primo maggio a piazza San Giovanni a Roma. Non ci sono mai stato. E allora, affidandomi a queste foto e a questi videoclip, scopro che c’era tanta bella gente, che teneva in mano bandiere che non tramonteranno mai.
e non erano necessariamente giovanissimi, come dimostra questo simpatico ferroviere
Intanto, una misteriosa brunetta, rivolge il proprio personale invito al nuovo premier
Giuliano De Palma e i suoi ripropongono un classico rivisitato
Mentre c’è tanta, ma tanta ironia, nelle magliette, nelle bandiere e in improbabili santini
e per finire, come ogni anno, l’esplosione della folla che canta “Bella Ciao”. Mi sa che quest’anno assume la valenza di un gesto liberatorio. Coi tempi che corrono…










Maggio 7, 2008 alle 1:12 pm
In Calabria esistono i Padroni, gli Schiavi e i Cittadini. Mi onoro di appartenere a questa terza categoria.
Maggio 7, 2008 alle 1:21 pm
Bentornato Peppe! Ti dirò di più: appartieni alla sottocategoria dei cittadini longilinei! E non è poco…
A prestissimo