Finchè vedrai fiorir la Gerbera Gialla…

Maggio 15, 2008


Le cronache della giornata nazionale della Gerbera Gialla, tenutasi l’altro ieri a San Luca, riferiscono di una manifestazione poco partecipata. Peccato. La parte sana della Locride ci teneva parecchio. Ma di sindaci ce n’erano pochini, di consiglieri regionali neanche uno (Loiero si è limitato a inviare un telegramma) e protagonisti della manifestazione sono stati il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, la presidentessa dell’associazione Riferimenti che organizza la manifestazione Adriana Musella, e il sindaco di Gela Rosario Crocetta, il primo cittadino più antimafia d’Italia. Un pizzico di glamour l’ha garantito Anna La Rosa, mentre ampio spazio è stato dato sui mass media alla “contromanifestazione” da parte dei parenti delle persone ricercate o detenute. La Musella, in un’intervista uscita oggi su CO, lamenta la mancanza di risalto data all’ospitalità e alla generosità dimostrata dalla gente di San Luca e io, che in quel paese ho iniziato la mia insignificante carriera giornalistica, le devo dare ragione. Il punto è che ha molta più rilevanza giornalistica una contromanifestazione con cartelli e neanche tanto velate accuse ai magistrati Grasso e Gratteri. Illuminante, in proposito, è stato il fondo uscito ieri, sempre su CO, in cui Enrico Fierro rilevava che «due anni fa i giovani della Locride manifestavano contro la ‘ndrangheta dietro lo striscione “e adesso ammazzateci tutti”; oggi, i bambini e le loro mamme espongono cartelli contro Grasso e Gratteri». Stanno cambiando i tempi?