Finchè vedrai fiorir la Gerbera Gialla…


Le cronache della giornata nazionale della Gerbera Gialla, tenutasi l’altro ieri a San Luca, riferiscono di una manifestazione poco partecipata. Peccato. La parte sana della Locride ci teneva parecchio. Ma di sindaci ce n’erano pochini, di consiglieri regionali neanche uno (Loiero si è limitato a inviare un telegramma) e protagonisti della manifestazione sono stati il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, la presidentessa dell’associazione Riferimenti che organizza la manifestazione Adriana Musella, e il sindaco di Gela Rosario Crocetta, il primo cittadino più antimafia d’Italia. Un pizzico di glamour l’ha garantito Anna La Rosa, mentre ampio spazio è stato dato sui mass media alla “contromanifestazione” da parte dei parenti delle persone ricercate o detenute. La Musella, in un’intervista uscita oggi su CO, lamenta la mancanza di risalto data all’ospitalità e alla generosità dimostrata dalla gente di San Luca e io, che in quel paese ho iniziato la mia insignificante carriera giornalistica, le devo dare ragione. Il punto è che ha molta più rilevanza giornalistica una contromanifestazione con cartelli e neanche tanto velate accuse ai magistrati Grasso e Gratteri. Illuminante, in proposito, è stato il fondo uscito ieri, sempre su CO, in cui Enrico Fierro rilevava che «due anni fa i giovani della Locride manifestavano contro la ‘ndrangheta dietro lo striscione “e adesso ammazzateci tutti”; oggi, i bambini e le loro mamme espongono cartelli contro Grasso e Gratteri». Stanno cambiando i tempi?

2 Risposte a “Finchè vedrai fiorir la Gerbera Gialla…”

  1. ultima_nella_classifica_di_Albanese Dice:

    Ciao Gianlù. come va? :p
    A San Luca martedì mancavano tante persone che non dovevano mancare.
    Mancava Loiero e va boh aveva altri impegni (Bha), mancavano i sindaci confinanti, mancavano i giovani della locride… aldo pecora dove eri? e tutti i vai gruppi derivati da quel striscione, nessuno escluso, dove eravate?
    Non c’era neppure suor Carolina, quella che fu la suora di Padre Puglisi, ucciso dalla mafia siciliana perchè gridava a gran voce “legalità”, dove era suor Carolina?
    perchè quando c’è da sedersi comodi per parlare di legalità ecc davanti ad una lucina rossa o ad un pubblico tutte questi esponenti ci sono, ma quando c’è da andare nella tana del lupo a dire “Legalità”, non c’è nessuno?
    Pecora una sera mi disse ” bellino il tuo articolo ma non hai scritto neppure una volta la parola ndrangheta, hai avuto paura a scriverla, occorre scriverla e dirla sempre perchè solo cosi si distrugge”
    Io la parola ndrangheta la scrivo, ma figuriamoci se si tiene paura a dire na parola che ormai viene detta cosi per moda e senza non ha vero alcun significato… ma aundi era igliu mentri ieu passiava (ed ancora mi fanno male le gambe) per san luca alla manifestazione?????

  2. gianluca Dice:

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