50.000 tocchi d’inutilità

Maggio 21, 2008


Mentre scrivo, l’inutile blog sta per toccare quota 50.000 click. Incredibile! Incredibile se penso che in fondo sono passati appena nove mesi dal suo concepimento, il tempo che di solito si impiega per fare qualcosa che è molto più importante di un inutile spazio gratuito sul web. Eppure è così. Lo so che corro seriamente il rischio di ripetermi, ma in questi mesi ho conosciuto un sacco di persone interessanti, ho mantenuto un contatto costante con gli amici che per un motivo o per l’altro mi capita di vedere di rado, ho detto la mia e ho permesso a chi si è voluto esprimere in maniera civile e rispettosa di farlo. In un mondo in cui ognuno si vanta delle proprie cose, in virtù dell’antico principio che «ogni scarrafone è bello à mamma soa» e in un settore di attività dove molti si prendono troppo sul serio, ho scoperto il bello di questo blog, che sono io il primo a definire “inutile”. Già, perchè non dà notizie, non è funzionale ai fini economici, politici, istituzionali, non serve come veicolo di marchette, endorsement, o altre schifezze del genere. A volte è stato come una piazza in cui si è discusso di temi di politica locale, regionale, nazionale e internazionale. Ma è capitato perchè l’alto livello medio dei suoi frequentatori porta a confrontarsi anche su questi temi. Di sicuro, non avevo e non ho l’ambizione di fare di questo inutile blog un agorà. E’ capitato, poi, di scoprire la vera natura di chi amava trincerarsi dietro l’usbergo di una falsa cortesia, ma è stata una scoperta accidentale. Così come è capitato di scontrarsi, di sfottersi, di punzecchiarsi, ma il bello è proprio questo, è che chi partecipa a questo spazio virtuale non ha l’ambizione di fare il fustigatore degli altrui costumi. Si limita a dire la propria. Come facciamo da nove mesi a questa parte. E poco importa che per lunghi periodi i suoi contenuti non riescano a mantenere la mordacia dei momenti apicali. E’ assolutamente normale. Perchè è solo un blog. Un diario virtuale che invece che su carta, annota i pensieri più veri di ognuno di noi e li fa vedere a chi lo desidera. Niente di più. Sicuramente un bel gioco, che si spera duri tutt’altro che poco.

50.000 volte grazie! :-D