Meno male che c’è Domenech

Giugno 18, 2008

 

Ce l’abbiamo fatta. Pur senza entusiasmare, l’Italia ha battuto la Francia e l’Olanda (grande popolo, quello olandese, l’ho scoperti nel 1994 e da allora li stimo moltissimo) ha battuto la Romania. Quindi sia noi che gli arancioni siamo ai quarti. Un ringraziamento sentito va anche al Ct della Francia Domenech, l’unico allenatore al mondo capace di non convocare Trezeguet. Ma meglio così. Almeno dal nostro punto di vista. E poi, battere la Francia è sempre un piacere. Sarà un’antica invidia nei confronti dei transalpini che rispetto a noi sono stati sempre più avanti (almeno dal 1789 in poi), tanto che perfino i loro destraioli avevano la dignità e il prestigio di non fare i lacchè degli americani (vedi De Gaulle); sarà che lo sgambetto agli europei del 2000 brucia ancora. Ma solo nello sport ci siamo dimostrati superiori a loro, forse anche nella gastronomia. E così, ieri sera abbiamo assistito soddisfatti a quanto accaduto in campo. Come diceva Paolo Conte “Tra i francesi che s’incazzano, e i giornali che svolazzano”. Ora domenica ci tocca un’altra nazione che è anni luce più avanti di noi. La Spagna di Zapatero. Sfogheremo di nuovo la nostra frustrazione di popolo in regime semidittatoriale consolandoci con lo sprt? Staremo a vedere.