Siamo tutti Mario Congiusta

Giugno 25, 2008

Mario Congiusta, padre di Gianluca, assassinato tre anni fa perchè voleva impedire che il suocero rimanesse vittima di un’estorsione, ha accolto con grande soddisfazione la sentenza che condanna esecutori e mandanti dell’omicidio del figlio. La sua soddisfazione è condivisa da chi, come noi dell’inutile blog, è sempre stato vicino al suo fiero lottare contro ogni forma di criminalità organizzata. La sua ragione di vita. Abbiamo firmato la petizione on line che chiedeva di inserire nello statuto dei comuni una norma che prevedesse la costituzione di parte civile in ogni processo di mafia, abbiamo sposato le sue battaglie ed ora condividiamo la sua soddisfazione. Un plauso particolare, va agli inquirenti, in primis al mai troppo rimpianto vicequestore Rocco Romeo, all’associazione “Insieme si può” del poliziotto Franco Minici che si costituì parte civile e anche, una volta tanto, alla Regione e alla Provincia di Reggio Calabria che decisero di fare altrettanto. Ora, le associazioni come “Insieme si può”, la Regione e la Provincia verranno risarcite. Il Comune di Siderno, che lo scorso dicembre decise per la non costituzione di parte civile sulla scorta di un parere tecnico dei propri avvocati, no. Peccato…