Da una più che opportuna imbeccata della pasionaria riccia, ricevo e volentieri pubblico quanto segue, invitandovi ad aderire all’appello e alla manifestazione.
Negli ultimi giorni lo spauracchio della dittatura, che non è una provocazione alla Di Pietro ma un pericolo concreto e reale, si avvicina a grandi passi e la sensazione di impotenza che genera il solo sentire le dichiarazioni dell’attuale maggioranza governativa non è consona allo Stato democratico e libero un cui viviamo, per il quale molti nostri connazionali hanno lottato e sono morti.
neppure la Costituzione Italiana, fortemente garantista perchè concepita in un periodo immediatamente successivo alla dittatura fascista, quando ancora il peso delle ingiustizie e delle violenze, della mancata libertà e delle quotidiane sopraffazioni, si faceva sentire come forte e vicino può resistere difronte a simili attacchi perpetrati in maniera sistematica da un esercito di servitori prezzolati.
quello che si sta tentando di fare da parte del solito furbetto Berlusconi, che piega finanche la democrazia e la libertà del nostro Stato ai suoi interessi e alla sua volontà, è quanto di più anti-democratico ci possa essere: la legge è uguale per tutti e ognuno di noi ha l’obbligo di affrontare qualsiasi giudizio instaurato nei suoi confronti utilizzando per difendersi tutti i mezzi che il nostro ordinamento giudiziario, tra i più garantisti al mondo, consente. non si può sfuggire al giudizio di un Tribunale!
allora aderiamo tutti alla manifestazione dell’ 8 luglio a Roma.
l’indirizzo è:
redazione@micromega.net
oggetto:
Aderisco alla manifestazione dell’8 luglio contro le leggi-canaglia
contenuto:
Aderisco alla manifestazione promossa da Furio Colombo, Pancho Pardi e Paolo Flores d’Arcais l’8 luglio a Roma contro le leggi-canaglia del governo Berlusconi, in difesa del libero giornalismo e della legge eguale per tutti.
Nome e cognome
Pubblicato da gianlucalbanese
