
Mi riferisco all’esperienza della prima giunta regionale siciliana di centrodestra a guida Raffaele Lombardo, lìder maximo dell’Mpa. Le ragioni sono di natura politica, certo, ma la “rottura”, seppur momentanea e in attesa di chiarimento, col Pdl è già una notizia. Non sono mancate le reazioni anche qui. Anzi, la reazione. Già, perchè stamani uno dei colonnelli del Pd locale commentava compiaciuto questa cosa e già fantasticava di alleanze allargate con Mpa e Udc. Contento lui… Io, intanto, rimango in attesa di vedere e/o sentire qualche esponente cittadino del Movimento per l’Autonomia. A Siderno tutti quelli dell’Mpa provengono dal centrodestra, ma nelle scorse settimane hanno mantenuto un atteggiamento ondivago riguardo i rapporti col Pdl, oscillando tra la fedeltà assoluta a padron Silvio e moti di indipendenza anche politica, ipotizzando alleanze locali anche col centrosinistra (quello che è più centro che sinistra, per intenderci). Io, fossi in loro, farei una grande coalizione tra Pdl-Pd-Mpa-Udc-Alleanza di Centro-La Destra-Pensionati-Caccia Pesca e Ambiente-Partito Sardo d’Azione e, già che ci siamo, anche col Partito Popolare per Martone del dottor Giorgio Calvi, così si garantisce la stabilità e non se ne parla più. Che ne dite?
Pubblicato da gianlucalbanese 