Politico lei? Ma mi faccia il piacere…

Maggio 28, 2009

In questi giorni sto scoprendo vizi e virtù degli aspiranti sindaci di alcuni dei dodici comuni interessati dal voto amministrativo del nostro comprensorio. Mi sto facendo un’idea molto chiara, assolutamente non condizionata dall’appartenenza politica di ognuno di loro che espliciterò meglio (per ovvi motivi) dopo le elezioni. In ogni caso, il dato che è emerso fino ad ora, è che i migliori sono i più giovani, quasi tutti con un buon livello di scolarizzazione e un grande senso di rispetto per il lavoro altrui. Alcuni sono proprio bravi, parlano dei loro programmi con proprietà di linguaggio e convinzione, dimostrando anche di possedere “la stoffa” dei politici di razza. Altri, invece, lontani dal loro “habitat naturale” e dalla claque dei loro comizi, sembrano spaesati, disorientati, manca loro l’ossigeno. Qualcuno è stato anche maleducato. Senza se e senza ma. Non si è presentato all’appuntamento, nonostante fosse stato invitato formalmente, sia per telefono che per fax, e quando gli è stato fatto presente che avrebbe comunque potuto informare della sua assenza, invece di scusarsi ha chiuso bruscamente la telefonata. Mi sono fatto un’idea molto chiara di lui. E non è proprio positiva. Già, perchè non tollero la maleducazione. Sono fatto così. E glielo farò presente quando lo incontrerò di presenza, prima o poi. Dubito che avrà il coraggio di guardarmi negli occhi. Guardare negli occhi il prossimo senza abbassare lo sguardo è un “lusso” che si può permettere solo chi ha sempre tenuto una condotta, pubblica e privata, irreprensibile. Non mi chiedete di chi si tratta perchè non ve lo dirò mai. Voglio riservare il “privilegio” di “cantargliele” col garbo che mi contraddistingue a lui, in prima persona. Dal vivo. Come fanno gli uomini. Quelli educati e rispettosi del lavoro altrui. Appunto.


Italiani d’Argentina

Maggio 28, 2009

Questo inutile blog in quasi due anni di vita mi ha fatto conoscere un sacco di amici, mantenere i contatti con chi era meno presente fisicamente, scoprire il vero volto di qualcuno e togliermi un sacco di soddisfazioni. E’ servito anche a far conoscere gente, e a ritrovare parenti oltreoceano. Quasi come il vecchio Portobello curato dal compianto Enzo Tortora. Stamani, infatti, ho ricevuto una mail dall’Argentina, di una parente di un mio amico e collega che vuole mettersi in contatto con lui. La cosa mi ha emozionato parecchio. Davvero. Dedico a loro questa stupenda “italiani d’Argentina” di Ivano Fossati