Chiusura col botto

La puntata di Anno Zero di ieri sera è stata davvero imperdibile. Interamente dedicata allo sconcio della legge che limita parecchio l’uso delle intercettazioni e implica pene severe per i giornalisti che le pubblicano, ha mostrato due volti autentici e tracotanti del potere: l’avvocato di Berlusconi (il fido Niccolò Ghedini) e il leghista Castelli, apparsi particolarmente nervosi e intolleranti. Certo, dall’altra parte non è che siano stati molto convincenti i vari Padellaro e De Magistris, apparsi secondo me sotto tono. Per fortuna che il tandem Travaglio-Santoro (con quest’ultimo non sono mai stato tenero, ma la conduzione di ieri mi è piaciuta) ha tenuto testa agli ospiti e alla loro iattanza. Di certo, la legge sulle intercettazioni è una vera porcata, che limita sia il nostro lavoro, ma soprattutto quello degli inquirenti. Chiedete a Nicola Gratteri, magistrato in prima linea contro la ‘ndrangheta, quanto contano le intercettazioni. I delinquenti ringraziano. Da oggi, la loro “privacy” è molto più tutelata. :-(

8 Risposte a “Chiusura col botto”

  1. maxreale Dice:

    ragazzi, se non ci fosse Santoro molte cose non sapremmo mai che sono successe! Anche lo stesso Floris non “si piglia i mani nta cascia” e molte cose scomode le tralascia.
    Invece Santoro, ha fatto vedere durante tutto l’anno, cose che l’informazione controllata dal premier omette (bellissima la battuta fatta dal presentatore a Ghedini che gli rimproverava di aver fatto vedere l’intervento di Beppe Grillo…. “quando lo faranno vedere al TG5 non lo mandero’ in onda io!”
    Giovedi’ scorso hanno fatto quel servizio che faceva vedere nitidamente come sono costretti ad aggirare la legge gli autisti dei tir, perche’ in Italia se non lo fanno i padroni li licenziano…. e poi ci lamentiamo che si muore sulle autostrade! In Francia invece, dove esistono i controlli, sono tutelati e provocano meno incidenti.
    Anche se e’ antipatico Santoro e’ un grande!!
    Per quanto riguarda De Magistris, anch’io credo che non sia all’altezza o meglio… “alla bassezza” di confrontarsi con elementi come Castelli e Ghedini che in questo contesto di bassa politica si trovano nel loro habitat: non e’ facile scendere a certi livelli!

  2. angelo Dice:

    Santoro e Travaglio Santi subito.

  3. Alessia Dice:

    ma è così, Max! bisogna diventare arroganti, prepotenti, a tratti maleducati e scostanti, presuntuosi, ecc.ecc., per poter essere alla loro “bassezza”!
    basta vedere cosa ha fatto quella racchiona della Brambilla a Ballarò con la Serracchiani: pensava di potersela mettere in tasca finchè la neo eletta deputato europeo del PD le ha risposto che se solo ascoltasse un pò capirebbe di più e riuscirebbe a sentire molte cose che le poi le sfuggono! ma ci siamo dimenticati che la “loro” ministro del turismo proprio un anno fa a Ballarò è stata l’autrice di quella fantastica uscita sul randagismo in Sardegna: il neo più grande di quella bellissima isola!!!
    e allora ha ragione Ghedini (per una volta!): “ma va là!!!”
    per fortuna che la politica locale, almeno da noi, non è così urlata, anzi…
    direi che avremo un autunno caldo!

  4. Alessia Dice:

    dimenticavo di dire che solo 6 italiani su 100 hanno votato lo psico-nano. e allora dov’è il suo gradimento personale al 75%???

  5. giuseppe Dice:

    Ragazzi, ma avete visto ala fine della puntata quella deficiente che ha scritto il libro cosa sosteneva? Ha detto che non comprendiamo l’umanità di Berlusconi e che, in pratica, le veline sono discriminate!!! Ma solo in Italia si sentunu sti parachiappuli!!!

  6. maxreale Dice:

    Con Franceschini e la Serracchiani e’ un bel PD. Un PD che si guarda meno allo specchio e non ha peli sulla lingua.
    Un PD meno signorile, certo, ma piu’ adeguato per cercare di contrastare l’avversario che ha di fronte.
    Sembra finalmente un PD di centrosinistra.
    Ora ,pero’, serve un nuovo partito di sinistra (dei lavoratori, dei pensionati e degli ecologisti) credibile ed unito che raggiunga in un paio d’anni almeno il 13-15% di consensi da affiancare al PD. Questo secondo me e’ fondamentale, anche se non vedo all’orizzonte chi potrebbe guidarlo…. e’ scontato dirlo, ma ci vorrebbe un trascinatore alla Berlinguer!

  7. Virginia Dice:

    Max, non so se ti sei accorto di aver ammesso implicitamente che il PD non è un partito dei lavoratori, dei pensionati e degli ecologisti di sinistra, ma a parte ciò sono d’accordo con te: è quella la nave che manca ma non si vedono nocchieri, solo scafisti…

  8. maxreale Dice:

    Certo che non lo e’! Ma d’altronde non si puo’ avere la botte piena e la moglie ubriaca…. basta guardare i candidati del PD sia a livello nazionale che a livello locale per capire che non lo e’.
    D’altro canto io non ho mai detto che voto PD perche’ mi ricorda il PCI, ma piuttosto perche’ la sinistra italiana in questo momento e’ impresentabile e dare il voto a loro mi sembra di buttarlo nel cestino.
    Bisogna che creino un nuovo grande ed unico partito di sinistra che vada a riprendersi, con una forte presenza vicino alla gente, quei voti che sono andati a finire in altri partiti (compreso il mio) ed addirittura (tantissimi!) alla LEGA NORD.
    Comunque il PD e’ sempre oro colato rispetto a questa destra che ci governa.

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