Ci sono almeno tre buoni motivi per venire da queste parti nella seconda metà di agosto: per quello che offre questa terra tra mare, montagna e natura; per il Roccella jazz festival “Rumori mediterranei”; e per il Tarantella festival di Caulonia. Oggi voglio parlare di quest’ultimo evento, che nel giro di dieci anni è diventato famoso in tutta Italia. Ballare sull’affascinante declivio di piazza Mese, farsi un giro nel dedalo di vicoletti del centro storico, magari mangiando qualcosa in compagnia e vedere tanta, tantissima gente accomunata da questa passione che da un paio di lustri a questa parte è diventata “di moda”, è un’esperienza da rivivere ogni anno. Il merito del successo di questo progetto è sicuramente da ascrivere al primo grande artista che ci ha creduto veramente, e che da questa parti è di casa. Sto parlando, ovviamente, di Eugenio Bennato, il vero e proprio papà del Tarantella festival di Caulonia. Non vedo l’ora di rivederlo; e soprattutto di riascoltarlo. Per ora “accontentiamoci” di questa meravigliosa “Lucia e la luna”

Luglio 3, 2009 alle 6:21 pm |
é possibile che si continua a fare tata buona pubblicità a Bovalino? penso sia doveroso avvertire soprattutto quelli che ci vorranno trascorrere le vacanze estive che il mare è INQUINATO e non ci si può bagnare; ma questo il sindaco lo omette lasciando che la gente sguazzi felice nella fogna!!! ORGOGLIO BOVALINESE…
Luglio 3, 2009 alle 7:22 pm |
Noi come Calabria Ora abbiamo scritto tutto in maniera chiara. In ogni caso, il post sul tarantella festival riguarda principalmente Caulonia. Torna a trovarci, Anna!