Mens sana in corpore sano

Innazitutto, mi soprende sapere che in una settimana di esistenza “vera” questo blog ha superato i 400 contatti! Sono veramente e piacevolmente stupito e ringrazio tutti quelli che perdono un pò del loro tempo per leggere le fesserie che scrivo. Tra l’altro, mi sta succedendo che da quando tengo il blog, guardo meno televisione, il che è assolutamente salutare. Scrivo e leggo, leggo e scrivo. E quindi, a quest’ora poco prima della mezzanotte, con i ritmi che non sono più quelli estivi, ma non sono neanche quelli invernali, mi lascio andare a pensierini “alla minima”,come direbbe il mio amico Mimmo Carone. Del resto, il bello di un blog è questo : puoi parlare di tematiche di rilevanza mondiale, ma anche dire quanto antipatica ti stia la festa patronale con la sua odiosa fiera (tonina, lo sai che la penso così…:-)) e raccontare cose spicciole, tipo che ieri mi sono iscritto in palestra. In una nuova, da Peppe, per trovare stimoli nuovi, cercare di essere costante come ai tempi in cui mi dovevano impedire fisicamente di frequentare la palestra più dei giorni suggeriti dal programma dell’istruttore e soprattutto per seguire l’amico Ilario (nella foto in basso), grande preparatore atletico, bravissimo nel coniugare professionalità e simpatia. Già, perchè in palestra non si va solo per allenarsi con un occhio alle tabelle, uno alla bilancia, l’altro ai battiti cardiaci al minuto. Si va anche per passare un’oretta in un ambiente sano, accogliente, dove si stacca realmente la spina dal lavoro. Così, e solo così si mette in pratica il detto “Mens sana in corpore sano”. L’aspetto “sociale” della palestra è molto più importante di quello tecnico e sentirsi a proprio agio lì, vale più del raggiungimento dei risultati attesi nei tempi previsti. Avrei potuto continuare a fare fitwalking all’alba, ma vi assicuro che alzarsi alle 5,30 ogni mattina è una gran rottura di palle, oppure, avrei potuto mettermi a correre seriamente, ma correre da soli è un pò alienante, anche col lettore mp3 sparato nelle orecchie. L’amico Giovanni Certomà, grande podista e apprezzatissimo scrittore, non sarà d’accordo con me, ma il segreto per praticare qualsiasi attività fisica con costanza è sentirla come un piacere e non come un dovere, non come un sacrificio. Nelle ultime due ipotesi, di solito, non dura molto. Vedremo! 🙂

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One Response to Mens sana in corpore sano

  1. giovanni certomà ha detto:

    Caro Gianluca,
    la tua decisione – spero solo temporanea – di non riprendere a correre lo sai non la condivido (in senso buono) concordo pienamente però con Te che “[…] il segreto per praticare qualsiasi attività fisica con costanza è sentirla come un piacere e non come un dovere […]

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