Ecco le larghe intese

Il civico consesso sidernese di ieri, ha dato prova di quella che è la sua interpretazione del concetto di “larghe intese”. Bisognava abrogare, infatti, quella norma dello statuto comunale vetusta e illiberale, bolscevica e menscevica, stalinista e trotzkista; antidemocratica e antilegalitaria che impediva la nomina a difensore civico di un parente stretto di consiglieri e assessori comunali. Lo statuto è stato quindi modificato e che nessuno si azzardi a dire che è stata una modifica ad hoc, visto che la revisione della carta fondamentale del comune di Siderno avrebbe riguardato anche altri importanti punti, come, ad esempio, quello che concerne la denominazione di Città, recependo un Dpr di qualche tempo fa. Ricordiamoci sempre di questo momento storico, specie quando un locrese ci darà dei “vavalaciari”, noi potremo rispondere che siamo “cittadini” come loro, e se non ci credono gli facciamo vedere lo statuto…tiè! Presto, quindi, Siderno potrebbe avere finalmente un difensore civico e noi, da questo nostro inutile blog, rilanciamo la candidatura avanzata qualche settimana fa, ovvero quella di un giovane napoletano di nome Fabio, 34 anni, uno che di difesa se ne intende e non vede l’ora di tornare in Italia, visto che è stufo di fare l’emigrato all’estero. Vediamo.
Tutto questo, ovviamente, è stato possibile grazie alle larghe intese tra la maggioranza e metà della minoranza consiliare, con l’altra metà dell’opposizione ridotta a due unità presenti. D’Alema, D’Alema, tu volevi fare le riforme costituzionali con la tua Bicamerale e hai fatto fiasco. Impara come si fa, tu che stai studiando da leader occulto del Pd.

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36 Responses to Ecco le larghe intese

  1. Alessia ha detto:

    peccato però che il difensore civico sia già stato scelto, e non si chiama Fabio!
    quello che più sconcerta è che si sia resa necessaria la modifica dello statuto comunale per poterlo eleggere, che all’art. 59 (Incompatibilità) stabilisce che “non possono essere nominati Difensore Civico il coniuge, gli ascendenti, i discendenti, i parenti ed affini fino al 4° grado del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri”.
    ora, dopo la modifica approvata con larghe intese, le uniche incompatibilità sono le medesime previste per il consigliere comunale, col paradosso che chiunque potrà essere nominato Dif.Civ., anche il figlio del Sindaco, dell’Assossore o del Consigliere Comunale.
    la questione è puramente politica: cambiare le leggi per poter sfruttare la situazione per i propri interessi personali dovrebbe scandalizzare chiunque, indipendentemente dall’appartenenza politica o dagli ideali professati.
    la limitazione esistente nel vecchio testo (sic!) dello statuto era stata posta ad esclusivo vantaggio della collettività, al fine di garantire l’imparzialità di un organo che ha la funzione di tutelare gli interessi del cittadino difronte alla Amministrazione Comunale.
    nessuno può mettere in dubbio che tale imparzialità sia stata del tutto compromessa dall’approvazione del nuovo testo.
    è stata una modifica ad hoc perchè di questo se ne parlava già da tempo e al progetto si lavorava in commissione da un anno.

  2. gianlucalbanese ha detto:

    ma sei la solita stalinista intrisa di quella cultura massimalista veteromarxista, antistorica, antagonista, anticapitalista, antieuropeista, antiamericana, antipatica e così via. Ancora con questi concetti vetusti, l’interesse della collettività, modifica ad hoc e così via. Ti ricordo che “fora d’a politica simu tutti amici” e quindi smettila di frignare!

    P.S. : hai detto che non sarà Fabio Cannavaro il nuovo ombudsman? E allora chi avrebbero scelto, Le Grottaglie? Lo so, è carino anche lui, ma io sponsarizzavo Fabio…

  3. Alessia ha detto:

    e se fosse Vincenzo…….Montella???????? non ci avevi pensato!

  4. gianlucalbanese ha detto:

    Ma Montella è un attaccante, e la figura dell’attaccante civico non è prevista dal nostro ordinamento, e neanche dal nostro statuto. Ho capito, dev’essere un francese, tale Vincent Candela! Ma quello è un ubriacone, però…

    Ho indovinato?

  5. Alessia ha detto:

    non sono molto ferrata nel calcio, si sarà capito. però penso che per uno come Vincenzo…………..Montella si può cambiare lo statuto, tanto l’hanno già fatto! in fondo che l’ordinamento giuridico italiano è un’opinione ce l’hanno dimostrato in consiglio comunale!
    e poi perchè scomodarsi coi cugini d’oltralpe quando abbiamo un rappresentante di italiche virtù (e onestà!) a casa nosctra?
    ah ah ah!!!!
    p.s.- non è un errore di scrittura, secondo te è onomatopeico?

  6. gianlucalbanese ha detto:

    🙂

  7. domenico ha detto:

    cara Alessia caro Gianluca, lungi da me giudicare i vostri commenti, però una cosa lasciatemela dire. se i sentimenti che questo evento vi ha suscitato sono sarcasmo ed ironia allora i vostri post possono sortire l’effetto desiderato. Se invece, come mi auguro, ciò che vi muove sono indignazione e denuncia allora datevi una mossa e organizzate un appuntamento per la “Città” per discutere e confrontarsi anche con chi di questa modifica si è reso protagonista.

  8. gianlucalbanese ha detto:

    Caro Domenico, apprezzo molto il tuo intervento, che ritengo serio ed opportuno. Tuttavia, con mia profonda amarezza, devo ammettere che forse l’opinione pubblica cittadina, che lo scorso luglio non è stata capace di mobilitarsi in difesa del “proprio” ospedale, mi sembra un pò troppo sonnacchiosa e refrattaria riguardo i confronti democratici, la gestione della cosa pubblica, la partecipazione e così via. Insomma, non sarà certo questo inutile blog a prendere il posto delle riviste ottocentesche, che divennero dopo poco tempo circoli politici e sociali. Questo inutile blog è nato come un modesto diario personale e poi, grazie alla partecipazione delle persone che lo hanno impreziosito con i loro contributi, è divenuto un punto d’incontro virtuale, dove ci si confronta, si commentano i fatti cittadini, nazionali e internazionali e magari si cazzeggia anche un pò. Credo che siano prematuri i tempi per un meet up, figurati per l’iniziativa cui facevi cenno tu. Mica siamo a Bologna o a Firenze! Certo che se poi dovesse nascere un movimento più ampio di opinione, credo che nè io nè la bionda pasionaria dai riccioli d’oro ci tireremmo indietro. Ma dev’essere qualcosa di ampio, di condiviso da una larga base e non l’iniziativa dei soliti rompicoglioni, visto che l’opinione pubblica locale la interpreterebbe così. Del resto, io, solo per il fatto di aver scelto di fare un’esperienza politica in prima persona, senza tornaconti, nè padroni, nè tantomeno padrini, sono tuttora oggetto di diffidenze, pregiudizi intrisi di quel “maccartismo al sapore di frisa arriganata” che certi ultras del centrodestra locale praticano. Evidentemente, essere intellettualmente onesto e avere la forza delle proprie idee dà fastidio. Ora mi tengo stretto questo inutile blog, che mi sta dando soddisfazioni impensabili soltanto un paio di mesi fa. Poi, ricordo a me stesso – come dice Pietro Fuda – che in una democrazia rappresentativa, l’arma principale a disposizione del cittadino è il diritto di voto, e quindi, usiamola con raziocinio, senza disperderla. Vedi, riguardo la modifica statutaria, io forse sono meno indignato di altri, e lo sai perchè? Perchè il mio suffragio non è andato a nessuno dei sedici consiglieri che hanno votato lo statuto “ad personam”, quindi, come cittadino-elettore non ho nulla da rimproverarmi. Le elezioni sono lontane, lo so. Ma ricordiamoci sempre di usare il nostro voto con la dovuta proprietà. Concludo col cenno sull’ironia che usiamo nei nostri commenti. Credo che il sarcasmo sia la forma più alta d’indignazione, ma anche di libertà d’espressione. Continueremo a esercitarlo, quando ci pare e piace, certo, badando a non offendere nessuno, ma cercando di farci capire anche da chi non vede oltre il proprio naso, o forse è talmente abituato a stare a capo chino, che ha finito per fissare solo il pavimento.

    “Sempre allegri, bisogna stare, che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco e al cardinale, diventan tristi se noi piangiam…”
    Enzo Jannacci “Ho visto un re”

  9. domenico ha detto:

    caro gianluca perchè definisci il tuo blog inutile, nessuno lo ha mai pensato, tano meno io altrimenti non sarei qui a scrivere, mi auguro però che esso sia e rimanga sempre aperto a tutti i punti di vista….. che sia e rimanga sempre aperto allla pluralità delle opinoni come richiede il più elementare dei principi della cosidetta democrazia partecipata. è vero che la mozione sullo statuto è stata votata anche da parte dell’opposizione ma è anche vero un’altra parte dell’opposizione incluso il suo principale esponente non si sono presentati in aula e non è la prima volta che ciò accade.

    p.s. “Ho visto un re” è di enzo jannacci

  10. Alessia ha detto:

    forse qualcuno si annoierà a sentirci parlare sempre con frasi allusive e in codici che non comprende, ma l’indignazione è tanta soprattutto perchè molti di quelli che hanno votato a favore della modifica non hanno compreso la gravità del gesto e la inopportunità di una tale scelta.
    questo errore è un buon punto di partenza in considerazione del fatto che potrà essere ben speso in futuro nella prossima campagna elettorale.
    già, ben speso…..
    qui chi ottiene risultati è solo chi permette che l’illegalità si diffonda come un virus, e a noi non resta che l’ironia e il sarcasmo quando parliamo tra di noi perchè sappiamo che i principi e i valori che ci ispirano sono comuni e condivisi, e anche se tra le risate capiamo bene che di fronte a questi scempi alla democrazia perpetrati in nome dell’interesse privato ci sarebbe da fare come i francesi rivoluzionari: à l’arme!!!
    neppure il mio candidato siede tra i banchi di chi ha approvato la modifica e il sindaco che ho votato si è molto indignato e promette battaglia.
    forse ora siamo più forti, possiamo contare sui numeri che prima non avevamo ma resta sempre il voto l’arma principale.
    concludo con una considerazione: un’arma ancora ci resta ed è la stampa; parliamo e facciamo parlare di quello che è accaduto, spingiamo il senso critico del cittadino verso le considerazioni che sono del caso e vediamo cosa succede.
    prevedo un autunno caldo…

  11. gianlucalbanese ha detto:

    Allora, provvedo subito a correggere l’autore di “Ho visto un re” e mi scuso per la cantonata! 🙂

    Per Domenico : io definisco il mio blog “inutile” da sempre, dal primo giorno, e quando lo chiamo così non c’è vis polemica, ma solo la voglia di non prendersi sul serio;
    Questo inutile blog è e sarà sempre aperto a tutte le opinioni, lo sai.

    Per Alessia : concordo con te sull’importanza della stampa. Ricordo a me stesso – mi piace troppo quest’espressione – che la testata per cui mi onoro di collaborare è stata l’unica, e sottolineo l’unica, a trattare in maniera chiara ed esauriente il principale tema oggetto del consiglio comunale di ieri,e i meriti non sono affatto miei, che non ho neanche seguito il civico consesso, ma di una collega brava, attenta e super partes, che sicuramente non può essere definita “sporcaccione comunista” come io fui appellato da un tifoso della Cdl in mia assenza qualche mese fa. Insomma, Calabria Ora ha fatto la sua parte, e non lo dico per puro spirito aziendalista, ma perchè è la verità dei fatti. Antonella ha fatto il suo dovere di brava cronista. Ora, chi vuole fare sentire la propria voce, può farlo attraverso comunicati e interventi che su Calabria Ora troveranno sempre spazio. Oltre che su questo inutile blog, che però è molto meno autorevole e letto di un quotidiano regionale. Vi voglio bene.

  12. domenico ha detto:

    ….. nella stessa seduta è stato approvato un provvedimento sul microcredito per il finanziamento di nuove attività imprenditoriali da devolvere alle iniziative di giovani sotto i 30anni (mi sembra che questo non sia stato riportato da Calbria Ora) . sarebbe stato bello che l’oppisizione tutta avesse messo il suo sigillo su questa iniziativa secondo me promettente per lo sviluppo della locride.

    e mmo’ bbasta ca’ndaju u lavuru…
    d.

  13. gianlucalbanese ha detto:

    Lettore distratto! L’articolo sul microcredito è uscito oggi, ed è stato evidenziato l’apprezzamento bipartisan. Certo, limitare l’accesso al microcredito a chi fa prodotti tipici e arti antiche non è la panacea che risolve tutti i mali, ma è già qualcosa.

    P.S. : Ma secondo voi è meglio sentirsi dare dello “sporcaccione comunista” in propria assenza o del “culatone raccomandato” di fronte alle telecamere, come fece Sgarbi col Trio Medusa?

    No, meglio sporcaccione comunista. Del resto, non sono mai stato nè culatone, nè tantomeno raccomandato 🙂

  14. giuseppe ha detto:

    Ragazzi, non riesco a comprendere come Mimmo Panetta, di fronte ad una scelta così importante (modifica Statuto), abbia glissato sul voto, facilitando il compito di chi quello Statuto lo voleva modificare ad personam. Una riflessione: anche lo Statuto redigendo deve mantenersi nell’ambito dei contenuti precettivi previsti dalla legge. sarebbe interessante verificare cosa prevede a proposito il Legislatore. Proviamo ad analizzare, che ne so, la legge n 267/00…. A presto e… verificherò

  15. Alessia ha detto:

    ho apprezzato quanto scritto da Antonella nell’articolo di ieri, in particolare le due frecciatine che lancia sul finale; ma ancora di più è da apprezzare il suo atteggiamento sempre distaccato ma attento, come ha ben detto Gianluca.
    resto purtuttavia dell’idea che ben poco si stia facendo, in ogni ambito, per Siderno e i suoi cittadini.
    colgo quotidianamente l’insoddisfazione e le lamentele di quanti appena un anno fa hanno contribuito allo sfacelo, ma nè la mia voce nè quella di altri verrà mai ascoltata con la dovuta attenzione.
    ma tant’è.
    ce li abbiamo e ce li teniamo, come dice qualcuno.
    e senza ripetermi dico che l’unico modo, allo stato, è un voto libero e in coscienza.
    sogni……

  16. Max Reale ha detto:

    E poi dicono che i giovani non sono coraggiosi e che non seguono la politica! Grazie Gianluca, Alessia, Antonella!!!

  17. Alessia ha detto:

    purtroppo Giuseppe le legge che tu citi l’ho guardata, controllata e riguardata. istituisce la figura del difensore civico ma non da chiare indicazioni sulle incompatibilità; null’altro dal legislatore. porre il difensore civico alla stregua del consigliere comunale è un azzardo che in molti comuni è stato concepito (forse da ciò hanno tratto ispirazione in commissione considerato che non c’era neppure un laureato in giurisprudenza, figuriamoci un legislatore…) ma in altri, dove gli abusi si potrebbero verificare, come il Comune di Catanzaro, lo stesso limite che da noi hanno modificato c’è tutt’ora.
    il solito para…vento (per non dire altro) ha eccepito che vi era una discrasia tra lo statuto, che prevede il limite entro il 4° grado, e il regolamento, che invece lo prevede entro il 3°, che andava immediatamente (dopo 6 anni!!!!) sanata.
    Mimmo Panetta ha sempre combattuto questa iniziativa e credo che non fosse presente non per mancanza di responsabilità ma per seri motivi. sconcertanti sono le dichiarazioni del relatore che, di fronte alla palese soccombenza numerica, opta per il sì portandosi dietro l’intero gruppo.
    una scarsa vittoria…
    a tal proposito mi viene in mente il racconto di una antica città, non ricordo se Atene o Sparta, dove per intraprendere una guerra, non avendo sufficienti cavalli, si stabilì che i muli da quel momento si dovessero chiamare cavalli, così da poterli usare nel combattimento.
    l’esempio è calzante…

  18. gianlucalbanese ha detto:

    Và vedendu l’ippica tu… 🙂

  19. domenico ha detto:

    alessia non mi piace per niente il tono delle tue affermazione, dare del “mulo” alla gente che propobabilmente non legge questo blog è segno di poco coraggio, dirglielo in faccia sarebbe diverso. troppa superbia mi dispaice. non gioco più

    addio
    d.

  20. ANNA ha detto:

    L’ART 11 DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI CHE DISCIPLINA IL DIFENSORE CIVICO STABILISCE: “LO STATUTO COMUNALE E QUELLO PROVINCIALE POSSONO PREVEDERE L’ISTITUZIONE DEL DIFENSORE CIVICO, CON COMPITI DI GARANZIA ED IMPARZIALITA’ DEL BUON ANDAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE COMUNALE O PROVINCIALE, SEGNALANDO, ANCHE DI PROPRIA INIZIATIVA, ABUSI, DISFUNZIONI, CARENZE E RITARDI DELL’AMMINISTRAZIONE NEI CONFRONTI DEI CITTADINI. LO STATUTO DISCIPLINA L’ELEZIONE, LE PREROGATIVE E I MEZZI DEL DIFENSORE CIVICO NONCHE’ I SUOI RAPPORTI CON IL CONSIGLIO COMUNALE E PROVINCIALE. IL DIFENSORE CIVICO SVOLGE ALTRESì LE FUNZIONI DI CONTROLLO NELL’IPOTESI PREVISTA DALL’ART 127”. DA CIO’ SI EVINCE CHE

    1. POICHE’ UNO DEI REQUISITI RICHIESTI E’ L’IMPARZIALITA’, APPARE LOGICO E OPPORTUNO CHE IL DIFENSORE CIVICO NON VENGA SCELTO TRA PARENTI DI AMMINISTRATORI CHE DIFFICILMENTE POTREBBERO ESSERE TERZI IN UNA CONTROVERSIA TRA COMUNE E CITTADINI

    2. LA LEGGE RIMAMANDA ALLO STATUTO, FONTE PRIMARIA DI DIRITTO, LA DISCIPLINA RELATIVA AD ELEZIONI, PREROGATIVE E MEZZI DEL DIFENSORE CIVICO. LASCIA DI CONSEGUENZA ALLO STATUTO AMPIA AUTONOMIA NEL REGOLARE LA FIGURA E PERTANTO ANCHE NELLO STABILIRE EVENTUALI INCOMPATIBILIA’ (COME DEL RESTO PER ASSESSORI E CONSIGLIERI)FINALIZZATE A PRESERVARE IL RUOLO ISTITUZIONALE DI QUESTA FIGURA

    FIDATEVI!SONO ABBASTABZA PREPARATA SULL’ARGOMENTO PERCHE’ STO STUDIANDO QUESTA ROBA PER UN ESAME!A PRESTO

  21. Alessia ha detto:

    quello che scrivi è esatto, ma come ho già detto non c’è nessuna indicazione normativa specifica in queto senso: le scelte dovrebbero essere dettate da opportunità e senso civico. la nostra Amministrazione Comunale ha più volte dato prova che nè dell’una e nè dell’altro: la dimotrazione è la composizione stessa del Consiglio Comunale, le nomine degli avvocati e in ultimo quella del Difensore Civico (il nome si sa già). in tutte troviamo strette parentele…l’imparzialità e la terzietà, l’interesse pubblico su quello privato non sono cose di questo mondo!

  22. gianlucalbanese ha detto:

    Sapete di che cosa sono orgoglioso? Del fatto che questo inutile blog sia divenuto non soltanto la sede del dibattito e del confronto, ma anche occasione per approfondimenti giuridici. Continuate così, a dire la vostra, senza lacci e bavagli e senza infingimenti. Qui lo potete fare. Almeno qui. Poi ne possiamo parlare anche fuori, anche a chi non ne vuole sapere di “emanciparsi dalla schiavitù mentale” nella quale versa (vedi il verso in inglese nella testata, uno stralcio di “Redemption song” di Bob Marley). Ma li capisco. Il Guccio, nella sua “Canzone di notte n°2” diceva : “poi, certo, per chi non è abituato, pensare è sconsigliato, poi è bene essere un poco diffidente, per chi è un pò differente”. Noi siamo abituati a pensare sempre e a dire la nostra. Con la testa alta e la schiena dritta e continueremo a farlo.

  23. giuseppe ha detto:

    Purtroppo sono daccordo con Alessia. Da un’attenta analisi del testo legislativo, non emergono indicazioni normative specifiche e, dunque, tutto è rimesso alla “trasparenza” delle Istituzioni. Ho letto alcuni Statuti di altre città italiane e, posso assicurarvi, che le incompatibilità sono specificate ad hoc con riguardo al difensore civico.
    Come dire: ognuno ha quel che si merita…

  24. Max Reale ha detto:

    Scusate, ma a questo punto mi pongo una domanda: Se Mimmo Panetta ed il suo gruppo avessero vinto le elezioni, avrebbero avuto bisogno di una restrizione legislativa per non approfittare di una situazione del genere?

  25. antonio ha detto:

    ma scusate, fate tanto gli schizzinosi eppure non evete aperto bocca quando il vostro leader candidato a sindaco ha venduto l’anima dei voti del popolo ottenuti con as al diavolo dei ds pur ottenere la prebenda (per la quale, secondo gianluca, ogni uomo di destra venderebbe anche sua madre) che oggi lo colloca in una prestigiosa poltrona in pelle umana.
    sono d’accordo con il fatto che non dovrebbe essere una legge sull’incopatibilità a determinare la scelta del difensore civico ma la valutazione dei requisiti di “imparzialità” e “senso civico”.
    poi una domanda:
    vi ricordate i nomi dei difensori civici nominati dall’ex sindaco panetta?

  26. Glauco ha detto:

    mi permetto di intervenire per la prima volta nel blog dell’amico Gianluca per dire che non ricordo i nomi dei difensori civici nominati da Panetta perche’ non sono di Siderno, ma ricordo bene l’aria di positivita’ che si respirava a da Voi alla fine degli anni novanta, ed anche l’impegno che il Vostro sindaco mise per chiudere una fabbrica chimica che oggi stanno tentando di smantellare…

  27. Paolo ha detto:

    Ciao a tutti,
    volevo fare alcune considerazioni sulla discussione.
    Negli anni scorsi bastava un avviso di garanzia per far dimettere un consigliere, un assessore, un sindaco, ecc. ecc.
    Da quando siamo nella Seconda Repubblica, tutto ciò è stato superato, si invoca a gran voce, quasi ad intimidire chi fa delle indagini giuste o sbagliate che siano (vedi il rinvio a giudizio di Loiero di queste ore).
    Quindi se chi ci governa a livello nazionale, regionale e provinciale (e mi riferisco a tutto l’arco costituzionale da destra a sinistra) non ha pudori, perchè ci dovremmo scandalizzare per una norma abrogata nello statuto del comune di Siderno?
    E’ il sistema generale che non va e fino a quando non implode sarà sempre peggio.
    Il famoso adagio recita “cchiu scuru da menzanotti non poti veniri”.
    Noi possiamo augurarci che siano le 23:50 circa!!!!.

    P.S.
    Gianluca complimenti per l’inutile blog!!!!
    Stai raggiungendo le 4500 letture.
    Ci sono una ventina di lettori assidui.
    Mi domando, ma quanti lurkano??

  28. gianlucalbanese ha detto:

    Allora, tiriamo le somme della giornata. Anche perchè sono due sere consecutive che esco e torno tardi, e stasera avveto l’esigenza di andare a nanna presto. Vi ringrazio ancora una volta per l’attenzione e la partecipazione. Se andiamo avanti con questi ritmi, chiuderemo il mese di ottobre (il secondo mese di attività) a 5.000 contatti, Qualcosa di inimmaginabile quando Annalisa mi insegnò i primi rudimenti della gestione di un blog. E’ inutile, questo post sulle “larghe intese” è stato quello che ha destato più interesse di tutti, vuoi per il clamore suscitato dalla deliberazione del civico consesso sidernese, vuoi perchè almeno qui c’è spazio per tutti, Davvero, Gli interventi non vengono censurati e ognuno puà dire la sua. Mi dispiace che Domenico si sia risentito, ma Alessia non ha fatto altro che dire la sua in assoluta libertà. Niente di più. Un approfondimento particolare lo merita il commento odierno di Antonio, del quale non conosco il cognome e quindi non è immediatamente identificabile, anche se usa un computer che usano in tanti, visto che le mie ricerche mi hanno indotto a pensare questo. Caro Antonio, ti informo che sono di Sinistra. Per molti non è una novità, Noi di sinistra abbiamo un pregio, che forse è anche un difetto : sappiamo essere molto critici con i nostri alleati, con i nostri candidati e con chi non ci rappresenta come dovrebbe. Io, il mio spirito critico l’ho sviluppato ulteriormente da quando non ricopro più alcun incarico partitico e sono, oggi più che mai un libero elettore animato da ideali di sinistra, senza paraocchi, senza padroni e senza padrini, Te ne sarai accorto, leggendo Calabria Ora o perdendo il tuo tempo a sfogliare le pagine virtuali di questo inutile blog. Mi sa che invece quelli di destra (e forse anche tu lo sarai) sono meno propensi a criticare chi sta al loro fianco, insomma da quella parte c’è più cameratismo (è proprio il caso di dirlo) ma gli affari si fanno meglio. Vorrei che tu mi ricordassi in che occasione ho detto o scritto che quelli di destra venderebbero la propria madre. L’ho detto e lo penso di molti esseri viventi (chiamarli uomini mi sembra un azzardo) ma senza mai identificarli solo con una parte politica. Almeno questo ricordo. Tuttavia, come avrai avuto modo di constatare, questo non è un fans club di Panetta, e c’è spazio per tutti, anche per te. Certo, i frequentatori di questo inutile blog sono accomunati da ideali simili e molto probabilmente hanno votato, chi con maggiore trasporto, chi meno, il candidato dell’Unione alle scorse elezioni, ma pensare che qui sia il punto di rritrovo degli accoliti dell’ex sindaco è veramente fuorviante e distante dalla realtà, Io ho persino votato alle primarie e se leggerai i post di qualche settimane fa, scoprirai per chi. Qua c’è gente che pensa con la propria testa e che riesce a indignarsi, sapendo distinguere i vari “livelli d’indignazione”. I lettori più attenti di Calabria Ora avranno letto un mio pezzo della prima decade di ottobre in cui ricostruivo le vicende che hanno portato alle candidature per le primarie del Pd. Certi fatti, che ricordi nel tuo commento, sono stati evidenziati, eccome. So che la libertà di opinione e di pensiero può disorientare gli interlocutori, ma io ho riportato come sempre la realtà dei fatti. Se poi qualche ottuso mi identifica come “panettiano” tout court, peggio per lui. Tuttavia, credo che chi mi onora dei suoi contributi in questo inutile blog non faccia una questione personale per il papabile a rivestire il ruolo di difensore civico, quanto evidenzi la grave anomalia normativa introdotta dal nostro statuto, per la quale l’ombudsman cessa di avere la propria reale terzietà tra il cittadino e l’Ac e il suo ruolo diventa soltanto motivo di spartizione, secondo i dettami dell’intramontabile manuale Cencelli. Tutto qui. Credo che nessuno di noi abbia qualcosa di personale con questo ragazzo, ma contesti il fatto che lo statuto sia stato modificato in maniera inopportuna, E quando si parla di queste cose, anche se solo in un itnutile blog come il mio, significa parecchio : cioè che c’è gente preparata, sana e animata da nobili principi che discute di queste cose e non solo di macchine, moto, calcio e pilo! Sarei un presuntuoso se dicessi che questo inutile blog è frequentato dalla meglio gioventù di Siderno e dintorni (della quale non faccio parte, per motivi anagrafici e intellettivi), certo è che sono orgolioso di quelli che leggono quotidianamente questo inutile blog. Nel quale, lo ripeto, c’è spazio anche per te e per chi la pensa come te. La differenza tra noi e il resto è proprio questa.
    Concludo con un’idea banale ma forse utile : se è vero che sappiamo chi sarà nominato a difensore civico e che tra breve sarà ufficializzata la sua nomina, mettiamolo alla prova, incaricandolo di farsi carico delle questioni che di volta in volta gli sottoporremo.
    Otterremo diversi risultati : 1) Gli faremo guadagnare la pagnotta; 2) avrà modo di dimostrare che, anche se è parente di qualcuno che siede tra i banchi del consiglio comunale o della Giunta è uno che sa fare il suo lavoro; 3) Qualora dovesse, al contrario, dimostrarsi un inetto, avremmo modo di evidenziare la sua eventuale inadeguatezza al ruolo, cosa che si può fare, visto che rivestirà un incarico di pubblico interesse.
    Che ne dite? Ce lo prendiamo quest’impegno?
    Poi, resterà sempre la questione di uno statuto che dia norme dall’intepretazione il più possibile univoca e che garantisca in primis i cittadini, ma quello, come acutamente evidenziato da Paolo nel suo ultimo post, rientra in un progetto più ampio di rivalutazione della politica, necessario a 360°. Forse si può ricominciare anche da questo inutile blog, magari semplicemente riscoprendo il gusto di parlare di cose serie tra di noi. E’ quello che sta succedendo da un paio di mesi, Al di là di ogni più rosea previsione! 🙂 Buonanotte

  29. Migliore Angy ha detto:

    Quoto Gianluca.

    Antonio per me sei incomprensibile, sul difensore civico non capisco cosa centri il “senso civico” con “imparzialità”, puoi avere lo zio consigliere o assessore comunale ed avere senso civico ma non imparzialità.
    Stai sicuro che noi non siamo Panettianidipendenti, poichè la nostra appartenenza ad una formazione politica è maturata per cultura, impegno, lotta, emancipazione, sviluppo, conquiste sociali.
    Lo spirito libero e critico contro i nostri uomini politici calabresi che ci rappresentano (centrosinistra), ci porta a discussioni forti a volte lo schifo di alcuni politici vedi (Adamo) è davvero nauseabondo.
    Ma poichè almeno spero, quasi tutti i frequentatori di questo sito non devono leccare il culo a nessun politico per tirare a campare a Siderno, (Avvocati, Commercialisti, Difensore Civico, Giornalisti) e persino il settimanale la Riviera che per € 2500 annui si prona, mandiamo a cagare tutti quei politici corrotti, mafiosi, massoni,nulla facenti, ignoranti.
    Hasta la victoria Siempre

  30. Alessia ha detto:

    ma piace molto il confronto che c’è su questo “utilissimo” blog, perchè ci dà l’occasione di parlare e confrontarci anche e soprattutto con chi non la pensa come noi.
    rispondo ad Antonio e a Migliore: l’imparzialità e le terzietà devono appartenere alla figura del Difensore Civico; il buon senso a chi amministra.
    sono una panettiana doc e non me ne vergogno affatto, ha avuto il mio voto di diciottenne non per appartenenza politica ma per stima e fiducia ripagate a piene mani: non a me personalmente perchè non ho avuto alcun favore o vantaggio, ma a me cittadina così come a tutti gli altri. l’introduzione della figura del d.c. nello statuto comunale è stata voluta dall’amministrazione Panetta che ha scritto l’art. 59 (Incompatibilità) prendendo spunto dalle norme specifiche in tema di affidamento di appalti pubblici e incarichi di consulenza.
    in questi casi, dove il giro di denaro è rilevante, il legislatore ha indicato chiaramente l’incompatibilità.
    lo statuto comunale applicava, per analogia, queste indicazioni anche al d.c. aggravandole, se così si può dire, perchè superava il terzo grado e poneva il limite al quarto grado di parentela o affinità.
    Panetta ha così escluso dalla rosa dei possibili candidati alcuni suoi parenti avvocati, proprio per non favorirli.
    mi riservo di chiedergli chi era il suo d.c.
    quanto al futuro d.c. di Siderno, non voglio esprimere giudizi sulla persona ma sulla sua imparzialità: può una persona a cui è stato promesso, in campagna elettorale, questo incarico mordere la mano che gli dà il pane?
    il problema è più generale e va oltre il modo, forse troppo spicciolo, di vedere le cose.
    la nomina del d.c. avviene a maggioranza in seno al consiglio comunale: le competenze, l’esperienza, la formazione specifica, il curriculum, contano ben poco quando la selezione non è oggettiva.
    se perde l’appoggio della maggioranza (dietro il paravento di gravi inadempienze o reiterate violazioni di legge) può essere revocato; questo lo pone in una condizione di continuo assoggettamento e l’imparzialità è nuovamente compromessa per motivi che prescindono dal vincolo parentale.
    come ben si può comprendere è legato a un doppio filo.
    l’idea di Gianluca di farlo “lavorare” è condivisibile, ed io aggiungo che dovremmo fare così anche con alcuni assessorati ultimamente latitanti.
    mi riferisco a quello alle politiche giovanili, che dopo aver partorito (il termine è adatto perchè ha impiegato nove mesi) il primo incontro per la consulta giovanile è andato in coma.
    e ce ne sarebbero molti altri…

  31. Alessia ha detto:

    dimenticavo di dire che il mio riferimento alla storia dei muli trasformati in cavalli con un decreto non implicava, in maniera assoluta, che io dessi del “mulo” o del “cavallo” a qualcuno.
    serviva solo a spiegare, con una metafora, che una legge può modificare le cose, anche la loro stessa natura.
    in fondo i nomi sono solo convenzioni tra gli uomini per potersi comprendere: se un giorno si dovesse decidere che il bianco è lo stesso colore del nero, e lo si impone per legge, questo diverrebbe vero e inconfutabile.
    mi ricorda tanto le legge razziali, che descrivevano gli ebrei come animali quando con tutta evidenza non lo sono…ma forse sto divagando!

  32. giorgio ha detto:

    Alessia mi sembra che ti bruci abbastanza il fatto che sia stato modificato lo statuto e che venga nominato un nuovo difensore vicico. Ma non è che forse ci avevi fatto un pensierino, peccato che tu non abbia i requisiti giusti per quel posto altrimenti (che dio c’ e’ la mandi buona ).

  33. Alessia ha detto:

    da quello che dici mi sembra che mi conosci meglio di quanto vorresti far credere! e da come scrivi, ora che hai calato la maschera o solo con poca avvedutezza ti sei tradito, forse ho anche capito chi sei…a dispetto del nome maschile che usi…
    non voglio annoiarti con il mio curriculum e neppure vantarmi perchè non è nel mio modo di essere, ma oltre ad essere laureata in Giurisprudenza a fine mese sarò Avvocato a tutti gli effetti, con tanto di titolo e abilitazione!
    inoltre ho un master universitario di secondo livello in criminologia e diritto penale, che per chi non lo sapesse viene subito dopo il Dottorato di ricerca.
    ah dimenticavo una cosa: ho una specializzazione in gestione degli enti pubblici! non male per una che non avrebbe i requisiti giusti…
    poi se il problema sono le parentele ti devo dare ragione, non ho santi nel paradiso comunale!!!
    ps-e poi si scrive “..CE la mandi buona”, tutto unito e senza apostrofi o accenti!

  34. giorgio ha detto:

    Alessia ti ringrazio per la lezione di grammatica. Comunque se Panetta fosse stato Sindaco sicuramenti i santi l’ avresti avuti. Se pensi che io sia una donna non hai capito assolutamnete niente poichè sono veramente un ragazzo e vivo nella bella Siderno. So tutto quello che ti ho detto fino ad ora e ti conosco cosi bene anche se non di persona solamente perchè seguo le vicende politiche di Siderno e niente altro.Anzi ti dirò ci siamo anche incrociati qualche volta per strada e in qualche consiglio comunale. Sono 1.80 occhi castani capelli corti neri e peso circa 75 kg e mi chiamo veramente Giorgio ti basta come descrizione ?. comunque dici di non volertiti vantare tanto del tuo curriculum però lo fai e poi credo che tutti quelli laureati in legge possono fare quello che tu hai elencato. Scusa ancora ma non eri tu quella che diceva a Jole Figliomeni di non andare a sbandierare la sua laurea come se fosse un fatto eccezionale?

  35. Alessia ha detto:

    mi stai confermando, così, che il difensore civico verrà nominato sulla base di valutazioni legate all’appartenenza politica (sempre se così si può dire) invece che alla competenza, alla preparazione e all’esperienza.
    è vero che tutti i laureati in legge lo possono fare, ma le specializzazioni non crescono sugli alberi: c’è chi le ha e chi no (fai attenzione in particolare all’uso della particella “c’è”). sulla base di questo deve essere valutata l’idoneità di un candidato. ma tanto non potranno andare molto lontano, non appena nomineranno chi sappiamo noi scoppierà uno scandalo, stanne certo Giorgino.
    quanto alla mia laurea e ai miei titoli te la sei cercata tu…

  36. giorgio ha detto:

    Alessia,
    lo sai che in 23 anni nessuno mi ha mai chiamato giorgino, mi piace grazie. Io non ti ho confermato proprio niente visto che non so niente i tal proposito e comunque anche io mi auguro che chiunque venga nominato d.c. sia uno competente degno della carica che andrà a ricoprire, cosa che sono sicure averrà.Lo so che tu insieme a quei quattro gatti che fate comunella politica andate solo in cerca di scandali e pettegolezzi da provinciali che è tuo solito dire e certamente non vi preoccupate del bene di siderno. Poi c’è qualcuno che mi viene a chiedere di quale sconfitta parlo, si vede cosi bene che vi brucia tanto quella eletorrale voluta dal popolo, siamo in democrazia ricordalo. La tua laurea non la sbandierare come se fosse un evento straordinari o. Lo sai Alessia mi dai degli spunti fantastici. Una domanda Alessiuccia come fate a sapere chi nomineranno come difensore civico ?glielo aveto forse proposto voi’ non è che parlate tanto e poi invece siete andati raccomandare qualcuno.

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