Così vai via, non scherzare, no!

E’ solo questione di ore. Una bolla pontificia, infatti, sancirà il trasferimento del vescovo Giancarlo Maria Bregantini dalla diocesi di Locri a quella di Campobasso. L’ennesima spoliazione di uno dei migliori protagonisti della vita sociale locridea degli ultimi 15 anni per i più; il trasferimento di un personaggio non immune da errori secondo altri. Intanto, il mondo politico e sociale si è mobilitato : Cosimo Cherubino ha scritto al Papa, Mimmo Panetta ha chiesto un consiglio comunale straordinario per Siderno, mentre Locri lo ha già convocato. Che ne pensate?

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10 Responses to Così vai via, non scherzare, no!

  1. Diamond ha detto:

    Non credo che il vescovo abbia contribuito a migliorare la vita sociale della Locride.
    O per meglio dire se lo ha fatto lo ha fatto per una piccola, piccolissima e ristretta cerchia di abitanti di questo territorio.

  2. Max Reale ha detto:

    Non si puo’ certo dire che il vescovo Bregantini sia uno che si lava le mani e non prenda posizione. Io l’ho sempre visto in prima linea in tutti i fatti caldi successi nella locride: quando ci sono stati omicidi, quando c’e stato un attentato incendiario in una fabbrica tessile, quando c’e’ stato il boom degli incendi estivi ed addirittura nel caso “suicidio Piccolo” ha avuto il coraggio di dire che il giovane e’ stato abbandonato al suo destino. In una regione dove tutti si lavano le mani non e’ poco! Per me la sua partenza e’ un fatto negativo.

  3. alfonso er pecoraro ha detto:

    la popolarità del vescovo nei cuori di molti equivale all’assenza di tante cose in calabria e nella locride in particolare.
    egli si è sostituito a troppe cose e lo ha fatto per 14 anni: allo stato, la politica, la magistratura…
    forse il tentativo di prevaricare quest’ultima ha portato al suo trasferimento.
    le promozioni, come spesso accade nel mondo aziendale, non sempre arrivano come dei premi e la chiesa sembra sempre di più assomigliare ad una multinazionale.

  4. giovanni certomà ha detto:

    Una pessima notizia leggendola così, freddamente comunicata sotto le spoglie delle indiscrezioni. Diciamolo senza paura: Bregantini sarà trasferito perchè ha dato, dà e darà “fastidio”? Bregantini non è solo una persona, ma fonte trasmissiva di idee, comportamenti, valori, che è riuscito a trasmettere e che hanno attecchito più di quanto visibilmente si possa notare.

  5. giuseppe ha detto:

    C’è una cosa che desta infinita preoccupazione. Si sostiene da più parti che agitarsi per la partenza del Vescovo e parlarne in prima pagina su tutti i giornali, sia una perversione della democrazia; insomma, il Vescovo dovrebbe fare solo il Pastore delle Anime. E’ grave, dicono in molti, che un uomo di Chiesa si interessi “sin troppo” di problematiche e questioni che dovrebbero interessare le istituzioni e i rappresentanti politici. Ergo, quale scandalo se Bregantini va via? Anzi, da ora in poi dimostreremo se senza la mammella del Monsignore riusciremo a cavarcela. Ebbene, voglio rispondere a queste persone che, laddove le istituzioni non danno risposte adeguate ai cittadini, diventa automatico che i cittadini cerchino le risposte nella società civile, che sia la magistratura, il parroco del paese, o, ahimè, addirittura la mafia. Ho come la sensazione che le forze politiche non vogliono che “qualcuno” si impicci dei fatti prettamente tecnico-istituzionali, altrimenti è deriva. Allora, costoro devono capire che, se essi non danno risposte alla società, la società va a prendersele. Se io chiedo al mio rappresentante di concludere un contratto per mio conto, e questo non è in grado di rappresentare i miei interessi, per negligenza o incompetenza, è chiaro che finirò con l’interessarmi io personalmente oppure col revocargli il mandato ed affidarlo a chi CAZZO MI PARE E PIACE. Meditate gente…meditate

  6. domenico ha detto:

    Sono pienamente daccordo con giuseppe. da cattosocialista quale sono ho conosciuto uomini di chiesa e di stato e sono convinto che quando gli uomini di chiesa agiscono in “buona fede” non possono che aiutare ed incoraggiare un sano sviluppo della società civile. E gli esempi nella storia non mancano da don Sturzo a don Milani a don Ciotti ecc. ecc. Ditemi voi quali e quanti uomini politici sono stati capaci di tanta intelligenza politica e capacità riformatrice. il trasferimento di Begantini ci lascia tutti un po orfani e con un senso di rinnovata impotenza rispetto a decisioni che piovono dall’alto da vertici molto lontanti. vertici che badano solo a fare i vertici al caldo delle loro vellutate stole color porpora.

  7. antonia ha detto:

    parlano sempre di mafia per farci credere che esista una sola…Ma in Italia le mafie sono tante, e le scelte della Chiesa spesso sono avvolte dal mistero e degne di un libro giallo. Che deve fare Bregantini in Molise?Non era forse più utile qui, in una terra piena di problemi per la quale aveva già fatto tanto?mha!

  8. Diamond ha detto:

    Una cosa mi fa riflettere.
    Da quello che leggo dite che il Vescovo di Locri stava facendo di tutto per combattere la mafia, però aveva un contorno di persone non del tutto immacolato (e non mi riferisco alle persone di Platì e San Luca).
    Se un’azienda domani viene fatta oggetto di attentati, difficilmente potrà risollevarsi.
    Le aziende, cosiddette del Vescovo, hanno ricevuto una solidarietà in moneta da parte della Regione, delle Banche e di chi più ne ha ne metta.
    Un’azienda normale tutte queste attenzioni non le avrebbe mai avute.
    Si è arrivati addirittura a chiedere al Papà di tornare indietro sui suoi passi, sic!!!!
    Non ho visto lo stesso interessamento, quando Mastella ha tolto di mezzo, perchè scomodo, il PM De Magistris.
    E il PM di Catanzaro, checche se ne dica, poteva fare un poco di piazza pulita, sul malaffare e sulla malapolitica.
    E’ strana la Calabria e sono strani i Calabresi.

  9. domenico ha detto:

    non sono un difensore della Chiesa come istituzione e tanto meno dei suoi vertici e verticismi. sono cosciente però che c’è stato e c’è tanto valore nell’agire di molti suoi uomini. padre Giuseppe Dossetti partecipo alla resistenza e alla caduta del fascismo fu eletto alla Costituente e contribuì a redigere la prima bozza della nostra costituzione. padre Puglisi ucciso dalla mafia e fuori dai nostri confini monsignor Romero vescovo di San Salvador ucciso da sicari del governo per le continue denuncie che opreva nelle sue omelie. questi sono umoni che hanno fatto la storia con S, e non la cronaca di qualche settimana.

  10. giuseppe ha detto:

    In Italia ci sono state delle forze socialiste e cattoliche che hanno creato l’impalcatura, le fondamenta dello Stato Sociale, a tutela delle classi più deboli, spinte da una propulsione ideale che è quanto di più immenso può avere in natura il genere umano. I padri costituenti come Dossetti, La Pira, Moro, Togliatti, Nenni, Pertini, Terracini, sono MONUMENTI che vanno protetti. A loro bisogna dire grazie, ai loro movimenti associazionisti, alla loro fede. Bregantini, ha collaborato con istituzioni politche, è vero; ma come pensate di poter combattere il sistema mafioso? Le strade sono due: la fucilazione in pubblica piazza senza se e senza ma, o il tentativo nobile di svuotare questo fenomeno, operando con gli strumenti dell’integrazione e della solidarietà. Non è facile, ma, come dice Domenico, dove c’è buona fede, ci saranno risultati positivi; nel tempo, ma positivi.

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