«With money, everything is possible»

La frase è facilissima da tradurre. Significa «col denaro, tutto è possibile». La pronunciò un venditore di souvenir di una città turistica europea a uno sprovveduto turista in cerca di facili avventure. Oggi, la ricerca di denaro facile ha portato a una tale degenerazione dei costumi che sicuramente non lascia ben sperare per l’avvenire. La notizia che sta girando sui telegiornali e i siti internet, è quella della ragazzina di 15 anni di Udine, che vende proprie immagini hard in cambio di ricariche telefoniche. Siamo alla prostituzione virtuale. Ma la colpa di chi è? Della ragazzina furba almeno quanto il venditore di cui sopra, o di una società che disconosce i valori in nome del dio denaro, unica divinità che accomuna tutti? Le adolescenti di oggi sognano di fare le veline; i loro coetanei maschi i calciatori. Insomma, il prototipo della coppia moderna è costituito da Francesco Totti e Ilary Blasi, mirabili esempi di intelligenza e cultura. E poi, ci sarà qualcuno che vorrà studiare e rappresentare degnamente la classe dirigente che verrà, o saremo al blocco di ogni forma di mobilità sociale, in un mondo nel quale chi ha i soldi arriva a detenere persino il potere politico (volete un esempio?), nel quale la stampa e la Tv generaliste e non solo “Eva tremila” mostrano immagini di modelle e calciatori in vacanza su isole deserte o alle feste nei locali di Lele Mora (amico del cuore del sindaco di Reggio Calabria) e di Briatore? Che esempi ha avuto questa ragazza nata nel 1992? Ha visto la tv commerciale mostrare tette e culi in abbondanza per fare audience; ha visto ragazze procaci fare i calendari e guadagnare cifre astronomiche; ha visto gnocche senza particolare formazione politica sedere in Parlamento, solo perchè “la figa tira”. E poi vi stupite se a 15 anni commercia le proprie immagini senza veli? La friulana tutto pepe fra qualche anno farà la velina, o la diavolina di Lucignolo, o la soubrette per la platea tamarra del Bagaglino. Poi farà il calendario e tra i 25 e i trent’anni probabilmente sarà un deputato di Forza Italia o come si chiamerà la nuova formazione politica di stampo populista. E’ questo il concetto di meritocrazia caro a certa destra? Siamo seri. Recuperare dei valori etici e far capire alle giovanissime generazioni che non conta solo il denaro è una priorità assoluta per la società occidentale. Altrimenti, si arriverà a un punto di non ritorno che potrebbe aprire la via a fanatismi e rivoluzioni culturali ad oggi inimmaginabili. Nel 1988, quasi vent’anni fa, Franco Battiato in “Zai Saman” cantava «vuoto di senso, crolla l’Occidente, soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere, e dall’Oriente orde di fanatici». E’ un verso che mi è rimasto impresso, e che mi viene in mente spesso. Una seria battaglia per l’emancipazione della donna, deve combattere sia chi costringe le ragazze a portare il burqa, sia chi incentiva le giovanissime a fare le troie per guadagnare soldi facili. Altrimenti, andiamo a finir male. Ma pensiamoci subito. Del resto…«life is now».

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11 Responses to «With money, everything is possible»

  1. Anna Villani ha detto:

    hai proprio ragione sai! la degenerazione dei costumi. Un post anche colorito, capisc’ a ‘mme…dicono a Napoli e tu sei bravo nei dialetti.

  2. Max Reale ha detto:

    Da fiero juventino, quale mi pregio di essere, vorrei sottolineare la sobrieta’ con cui ha gestito il proprio matrimonio e la nascita del piccolo Tobias, il grande capitano Del Piero , che non ha permesso al pubblico guardone dei giornali specializzati in gossip di entrare nella sua privacy.
    Cambiando discorso: avete visto la vergogna di quel ragazzo ubriacone pluriomicida che e’ stato arricchito di centinaia di migliaia di euro per pubblicizzare dei prodotti?
    Voi pensate che noi italiani avremo la coscienza di rispettare quei giovani morti non acquistando i prodotti che questo signore pubblicizzera’? Secondo me, invece, quei prodotti avranno un’impennata delle vendite.
    Purtroppo la nostra e’ una societa’ poverissima di ideali e la maggior parte della gente si fa trasportare dall’inerzia di tv e giornali senza tenere duro e cercare di blindarsi di fronte a queste vergognose cose che ci vengono imposte.
    Resistere, resistere, resistere.

  3. Depejo ha detto:

    Mi trovo completamente in linea col tuo pensiero. Quando mi trovo ad apprendere molte delle cose che accadono, e mi riferisco alle porcherie varie combinate dai luridi personaggi che detengono il potere, il potere in ogni campo, non solo politico, la prima esclamazione che mi viene è “siano maledetti i soldi”.
    E’ il primo dei mali. Il denaro. Tutti farebbero tutto per denaro. Ogni più becera azione è motivata dal riempirsi le tasche.
    Mi fa schifo tutto questo.

  4. gianlucalbanese ha detto:

    E pensate che lo stesso manager dello zingaro pluriomicida al volante, ha già contattato altri protagonisti della cronaca nera, per lanciarli nel mondo della pubblicità. Presto, quindi, potremmo avere la lingerie firmata Amanda Knox, la linea di abbigliamento per bambini firmata Anna Maria Franzoni, gli occhiali griffati Alberto Stasi, e così via. Nel 2003, il mio quasi coevo Samuele Bersani, scrisse una canzone in cui parlava della popolarità mediatica degli assassini, Si chiamava “Cattiva”. E’ tristemente vera. Leggetene il testo :

    Ultimamente sei tu a decidere la strada
    Io resto dietro di te
    raccolgo i sassi rotondi in una scatola quadrata,
    ho un passatempo inutile
    Sinceramente da un po’ si vive alla giornata
    non posso dire di no
    usciamo fuori dal quartiere una volta al mese solo di sabato
    ma pensa che coincidenza…
    Chiedi un autografo all’assassino
    guarda il colpevole da vicino
    e approfitta finché resta dov’é
    toccagli la gamba fagli una domanda
    cattiva, spietata
    con il foro di entrata, senza visto di uscita
    E’ stato lui, io lo so
    non credo alla campana degli
    innocentisti perchè
    anticamente ero io un centurione con la spada
    e non lo posso difendere
    Mi ricordo quando ci fu Galileo e Giovanna D’Arco
    ero presente in piazza,
    provavo immenso piacere
    mi sentivo bene a vedere come si muore,
    sono di un’altra razza
    Chiedi un autografo all’assassino
    guarda il colpevole da vicino
    e approfitta finche’ resta dov’é
    toccagli la gamba fagli una domanda, ancora
    chiedi un autografo all’assassino
    chiedigli il poster e l’adesivo
    e approfitta finche’ resta dov’è
    toccagli la gamba
    fagli una domanda
    cattiva
    spietata
    è la mia curiosità impregnata
    di pioggia televisiva
    comincia un’altra partita….

  5. antonia ha detto:

    ilary blasi è stata l’unica donna in avanzato stato di gravidanza che ho visto presentare programmi televisivi. L’unica che si è potuta prmettere di fare due figli e di continuare a guadagnare centinaia di milioni in tv tra un parto e l’altro , senza perdere neanche un colpo. Ci mancava solo che spostassero il set delle jene in sala parto per venirle incontro!Questa è l’Italia!Ha abbassato con la sua banalità talmente tanto il livello delle jene, che non lo vedo più, non mi piace, sa di insipido. Io personalmente sono stanca di vedere in tv questi personaggi che ti vengono imposti da ogni parte (per la blasy basta citare discoring, san remo, jene, pubblicità omnitel), vedi pure la ventura che visto dove è arrivata avrebbe potuto fare almeno un corso di dizione! E’ la solita storia, la meritrocrazia che è andata a farsi friggere in tutti i settori e le raccomandazioni (calci in culo) e le conoscenze che aprono ogni strada. Preferisco spegnere il televisore e ascoltare la radio, lì l’ambiente almeno non è così inquinato!

  6. gianlucalbanese ha detto:

    Capisco la repulsione di Antonia nei confronti di certa Tv-Spazzatura, e anche la sua scelta di ascoltare la radio. Il punto è che io so quali stazioni radio ascolti, e questo mi lascia assai perplesso…ma che sono stroooooooooooooooooooooooooooooooonzo?!?

  7. Anna Villani ha detto:

    Gianluca, non è da te dire le parolacce……………………

  8. antonia ha detto:

    Bè cos’hai in contrario??????????Le mie stazioni radio preferite sono radio siderno la cometa e Radio Gioiosa Marina, dove gli speaker sono persone semplici e simpatiche (vedi gianni macrì e il buon nicodemo). In vero ascolto anche e allo stesso modo rds e Rtl!In particolare c’è un programma notturno di attualità molto interessante su RTL la notte a cui tutti possono partecipare, una specie di tolk shoow condotto da un bravissimo giornalista di cui ora mi sfugge il nome. I miei gusti sono vari!

  9. gianlucalbanese ha detto:

    Occhio per occhio, dente per dente. La tua risposta risentita, con implicita marchettona alle radio locali e altrettanto strisciante invettiva riguardante una mia presunta mancanza di simpatia e semplicità, mi induce a replicare, ricordandoti che si scrive “talk show” e non come hai scritto tu, “tolk shoow”. :-)))))))

    Scherzo!!!!!!!!!!!!!!!!!! Non abbiamo mai litigato in sette anni di amicizia e ci perdiamo adesso in un litigio virtuale? Giammai! Ognuno ascolta le radio che vuole! A me piace molto Radio Capital, che sembra studiata attorno al target della mia generazione e che offre il giusto mix tra musica di qualità e informazione. A seguire alcuni programmi di Radio Deejay (Trio Medusa a mezzogiorno e Littizetto il sabato mattina) negli altri orari lavoro e comunque non ascolterei più “Sciambola” che mi sembra la degenerazione del vecchio “Ciao Belli”. L’anno scorso ascoltavo volentieri Radio Due, in particolare “Viva Radio Due” con Fiorello e Baldini e Caterpillar.

    Per Anna : scusa il linguaggio triviale, ma con la mia vecchia amica Antonia ci mandiamo regolarmente a quel paese, senza formalismi di sorta 🙂

  10. giuseppe ha detto:

    Ragazzi, la questione introdotta da Gianluca è di grande importanza. Oggi ho sentito in televisione il presidente (p minuscola) sostenere che la vedova Raciti sta parlando troppo e a sproposito dell’omicidio del marito e che talune affermazioni rischiano di essere letali per l’ “Azienda” Catania e così perniciose da rischiare di condurla al fallimento. Capito? Il problema sono i quattrini dell’azienda non i drammi delle persone. Un esempio di come oggi i padri insegnano ai loro figli di quali valori nutrirsi: chiaramente il potere ed il denaro. Viviamo in una Teocrazia degli affari e volete che una ragazzina di 15 anni si comporti diversamente? La Teocrazia capitalistica continuerà ad abbrutire l’uomo e a relegarlo in spazi costituiti da sfoghi solo mediatici e virtuali. Il casinò dell’azzardo ha preso il posto del casinò della comunicazione e dell’utopia. Un profondo senso di malessere diffuso s’impossessa dei giovani e meno giovani, imbrigliati dai nuovi santuari della Teocrazia mediatica e di palcoscenico. Delitto di Perugia: Amanda Knox acquisisce potere solo perchè si parla di lei e la s’immortala nel palcoscenico della modernità, quando, molto probabilmente non è altro che una squallida persona frivola e viziata dal denaro dei genitori e dalle follie della droga. Siamo alla frutta. Amhetovic nelle mani di un fanatico teocratico del business a fare da testimoniale alla jeans-rom. Non c’è legge che vieti questi fenomeni di degrado morale, perchè la “morale” è divenuto un concetto banale, fastidioso, RELATIVO. Cadaveri in ventiquattr’ore sono il braccio armato di chi ti uccide giorno dopo giorno con le scelte più ingannevoli e silnziose. Come diceva Dante, al centro dell’Inferno,dove tutto è in tumulto si trova il ghiaccio silente che decide della nostra vita…

  11. salve
    interessante il tuo blog

    se ti va inserisci il mio link fra i tuoi amici
    grazie

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