Repetita juvant

dicembre 31, 2007

L’anno 2007 si chiude nel peggiore dei modi per la politica sidernese. La maggioranza di centrodestra decide di non costituirsi parte civile nel procedimento per l’assassinio di Gianluca Congiusta, sulla scorta di un parere tecnico-giuridico del pool di legali del comune. Una posizione che personalmente non condivido. Ma non è un mistero, in quanto non sono stato (e forse non lo sarò mai) un elettore del centrodestra. Sono stato, invece, un elettore di centrosinistra, e ciò che mi ha colpito è stato il silenzio assordante degli otto consiglieri di opposizione sulla vicenda. Tutti e venti i consiglieri, infatti, avevano ricevuto la sollecitazione a costituirsi parte civile da parte di Mario Congiusta, padre della vittima. E l’opposizione cosa fa? Vede che della questione viene investita una semplice riunione di maggioranza e non viene convocato un consiglio comunale e non dice nulla. La riunione di maggioranza decide che l’ente non si costituirà parte civile e l’opposizione non dice nulla. I giornali, il giorno dopo, trattano la questione con grande enfasi (chi più, chi meno, ma anche la stampa gratuita nel bell’articolo di Pasquale Violi ha espresso una posizione critica sulla vicenda) e non dice nulla. Poi, dopo che la cosa comincia a decantare, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, ex sindaco di Siderno e sub-commissario dell’Afor Domenico Panetta cosa fa? Legge il mio articolo uscito a pagina 3 su CO del 30 dicembre in cui dico che il giorno successivo alla decisione del comune di non costituirsi parte civile, si è registrato solo il silenzio di maggioranza e opposizione consiliare e cosa fa? Tradisce un certo fastidio per il passaggio in cui stigmatizzo il silenzio dell’opposizione, ma invece di chiamarmi (sia ben chiaro, nelle vesti di lettore, non di esponente politico) per esternarmi questo fastidio, cosa fa? Si rivolge a un altro giornale, per ricordare che quasi un annetto fa aveva chiesto in consiglio comunale di inserire nello statuto una norma che prevedesse la costituzione di parte civile in ogni processo di ‘ndrangheta, automaticamente. Il civico consesso si pronunciò per la valutazione dei processi caso per caso. Quello che dice Panetta al collega dell’altro giornale è vero. Però, poi esce dal seminato nel momento in cui conclude la sua dichiarazione virgolettata dicendo : «perciò non capisco le accuse alla minoranza di tacere sulla mancata costituzione dell’amministrazione nel processo». Accuse? Caro Mimmo, il vostro silenzio è un dato di fatto fin troppo evidente. Io, nel mio articolo, mi sono limitato a registrare quello che (non) è accaduto. O forse pretendevi che mi prendessi la briga di ricordare una tua proposta fatta in un consiglio comunale di diversi mesi fa? L’informazione quotidiana registra quello che accade al momento e i cronisti, in quanto tali, non sono gli addetti stampa di alcuno. Voi consiglieri di opposizione, dal 28 al 30 dicembre siete stati in silenzio, dimostrando mancanza di tempismo nella vostra strategia della comunicazione. Del resto, qualsiasi forza politica, quando vuole fare sapere qualcosa, inonda le e-mail dei giornali di comunicati stampa. In questi giorni non è arrivato nulla. Gli unici interventi sulla vicenda sono stati quelli di Giacomo Mancini jr. e Doris Lo Moro. Poi, nulla più. Magari, se ti fossi preso la briga di ricordare, con un apposito comunicato, reso più attuale da alcune considerazioni sulla vicenda di questi giorni, la tua proposta fatta tempo fa, ti saresti risparmiato, come leader dell’opposizione (o di una parte di essa) alcune sacrosante e meritatissime critiche, alle quali rispondi con due righe su un altro giornale, dicendo a nuora perché suocera intenda. Io, invece, non sfrutto spazi altrui. Replico nel mio inutile blog, augurandoti un felice 2008 e dedicandoti una delle mie canzoni preferite, sperando che nel 2008 la politica diventi migliore.

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The women of the year

dicembre 30, 2007

Non c’è che dire. L’inutile blog e il suo altrettanto inutile gestore si sono proprio montati la testa. Nel goffo tentativo di scimmiottare le riviste internazionali, infatti, ha eletto le due donne dell’anno che sta per finire. Sono una bionda e una mora, sono molto carine, ma non faranno mai le veline in vita loro, perchè sono troppo intelligenti. Chiarisco, a scanso di equivoci, che non sto facendo il tacchino : una è felicemente sposata e madre di un bellissimo bambino di due anni e mezzo; l’altra è felicemente fidanzata e quindi sgombriamo il campo da possibili pettegolezzi da “cummarelli ‘i ruga”. Certo, sono due grandissime amiche. Questo sì.Antonella Scabellone, brillante giornalista della redazione della Locride di Calabria Ora, ha vissuto nel 2007 l’anno della sua definitiva maturità professionale, dimostrando grandi progressi e, in tutte le manifestazioni della sua vita, quando se ne è presentata l’occasione, ha saputo anche essere dura senza mai perdere la tenerezza, dote fondamentale per una fatina buona come lei. Mi onoro di essere suo amico da sette anni.Alessia Ferraro, invece, ha vissuto un 2007 in cui è diventata dirigente politica. Sono lontani anni luce i tempi in cui era una ragazzina intelligente e un tantino pestifera, sempre a bordo del suo Aprilia SR 50. L’ho ritrovata dopo una decina d’anni ed è diventata una brava professionista che ha abbracciato la causa del Partito Democratico (provenienza Pdm) con l’entusiasmo che solo la passione più pura ed autentica per la politica le possono donare.A loro va il premio “Women of the year 2007” (“fimmini d’auannu”), certo che costituiranno un mirabile esempio da imitare per le altre ragazze che frequentano l’inutile blog e hanno la sventura di conoscermi.Ovviamente, il premio non prevede consegna di riconoscimenti materiali, men che meno remunerazioni pecuniarie :-)A tutti quelli che frequentano quotidianamente l’inutile blog, a quelli che lo visitano occasionalmente e anche a coloro che lo spiano dal buco della serratura e a quelli che hanno provato a insudiciarlo, auguro un felicissimo 2008!Gianluca


Ascoltatevela e godetevela

dicembre 25, 2007

E’ la canzone più bella di questa fine 2007. La canta Jovanotti. Si chiama “Fango”.


ll mio Natale

dicembre 25, 2007

Stamattina il tempo è buono. L’ideale per una camminata a passo svelto o, come dicono gli esperti del settore che vogliono fare i fighi “fitwalking”. Scelgo la migliore sede per queste cose. Il lungomare di Roccella Jonica, il più bello della Riviera dei Gelsomini. Il percorso area fitness-porto delle grazie – Castello – area fitness è bello e rilassante, tanto che un’oretta e mezza passa velocemente. Addominali e stretching all’area fitness e tanto sole in faccia, come non si vedeva da tempo, che ha reso primaverile la temperatura. Peccato che non si possa entrare al Castello. E’ tutto sbarrato. E il cartellone dei lavori di restauro (o ristrutturazione, non ricordo…) dava come data di consegna dei lavori fine 2005. Siamo a fine 2007. Ed è tutto chiuso. ma tant’è.Eccovi un’altra bella canzone di Natale.E’ dei Modena City Ramblers. S’intitola “Canto di Natale”


Buon Natale

dicembre 24, 2007

Questa è la migliore immagine che descrive quello che è il mio Natale ideale. Ritrae i miei due nipotini, Manuele e “Toio” (Vittorio) mentre scivolano sullo slittino nei monti piemontesi. Sarebbe bello che tutti tornassimo per un giorno ad avere il loro spirito puro e spensierato, il loro sincero stupore davanti a ogni nuova scoperta e che quando diventeranno adulti siano finite molte delle porcherie che attanagliano la società attuale. Ma forse chiedo troppo. Va bè…buon Natale a tutti. E grazie anche a tutti quelli che mi hanno mandato, in buona fede, gli SMS di auguri preconfezionati. Li ringrazio da qua. Dall’inutile blog. Costa meno 🙂


Siamo una squadra fortissimi parte seconda

dicembre 23, 2007

Gli editori e  il direttore (come si vede dalla mimica di quest’ultimo) ci hanno chiamati a raccolta per un piacevole rendez-vous di fine anno. E noi, da tutte le redazioni di Calabria Ora sparse su tutto il territorio regionale, non ci siamo certo fatti pregare.Domenica 23 dicembre 2007. Il primo megaraduno di redattori e collaboratori del quotidiano dal logo giallo e nero. La sede è Belmonte Calabro, ridente paesino poco distante da Amantea. Il viaggio di andata non è stato dei migliori, visto che la truppa dei prodi cronisti locridei, nonostante la presenza del navigatore satellitare sull’auto ammiraglia del capo/sindaco Vincenzo Frascà, aveva sbagliato strada, complice l’interruzione di una via, non rilevata dal tecnologico accessorio. Poi, intorno alle 13 il piacevole arrivo, giusto in tempo per i saluti di rito e quelli informali tra persone che si conoscevano solo per telefono, ma non di persona. Ovviamente, la nostra tavolata era composta da persone squisite, e viene immortalata durante la breve visita del direttore.

Questi i commensali :SEDUTI : Elia Fiorenza, Vincenzo Frascà, il direttore Paolo Pollichieni, Gianluca Albanese, Agostino Riitano, Ilario “Lello” Filippone. IN PIEDI (DALLA REDAZIONE DI GIOIA TAURO) : la mia “linkamica” Flavia Amato, Carmen Ieracitano, Kety Galati e la mia “linkamica” Francesca Pugliese.Tra una portata e l’altra, giro per i tavoli, e chi ti vedo? Il prode Antonio Baldari nell’inedito ruolo di “provolone”…noooooooooo! Proprio lui, così serio e posato che va in cerca di conquiste. No, scherzavo. Lui è un gentleman nato e qui lo vediamo immortalato nientepopodimeno che col caporedattore Barbara Talarico. Il tutto sotto lo sguardo perplesso  di Alessia Principe (la biondina in basso a sinistra), mentre sullo sfondo, sempre a sinistra, si intravedono due curiosi individui : seduto “G.B.” Francesco Altomonte (quello coi capelli brizzolati) e in piedi “D.J.A.” Antonio Marafioti.Davvero una bella giornata. Ad majora semper. Auguri a tutti i lettori di Calabria Ora. E grazie per la loro fedeltà e preferenza.


Siamo una squadra fortissimi

dicembre 21, 2007

La dotta citazione (Checco Zalone) ci sta tutta. Ma la squadra Calabria Ora (redazione Locride) e Pubblical non ha rivali. Stasera ha celebrato il brindisi di auguri di fine anno e vuole, con la foto pubblicata in questo inutile blog, trasmettere un pò del suo entusiasmo ai lettori di CO e dell’inutile blog.AUGURIIIIIIIIIIIIII!Legenda (da sinistra verso destra) : Maria Teresa “Marisa” Calautti “la tunisina” (CO), Ilario Balì (CO), Ferdinando Armeni (alto dietro Balì) (Pubblical), Agostino Riitano (occhiali davanti allo sguardo da “Sol Levante”), Joe Infusini (titolare Pubblical), Gianluca Albanese (relegato nelle retrovie, come sempre), uno scorcio di Simona Ansani, Vincenzo Frascà (responsabile redazione Locride di CO, nonchè sindaco di Martone), Enzo Romeo (punta di diamante della truppa di CO), Rocco Muscari (CO), Domenica Bumbaca (CO), Giuseppe Futia (Pubblical) e Giorgio Verteramo. Gli altri non c’erano. Peggio per loro… 🙂