Odio i rave party!

Mi ha fatto molta impressione la morte per overdose di un 19enne in un rave party alla periferia di Milano. Non è la prima morte di un giovane e mi sa che non sarà nemmeno l’ultima, ma perdere la vita in maniera così stupida lascia esterrefatti. Ora, amici e familiari si chiedono chi sia il pusher che gli ha venduto quella robaccia, ma mi sa che il problema non è solo il pusher, quanto gli stessi rave party. Megaraduni in aree squallide e sterminate, nei quali si ascolta un rumore indefinibile (non osate chiamarla musica) che viene fuori da gigantesche casse acustiche e, sostenuti da ogni tipo di droga, ci si muove (non osate definirla danza) anche per un paio di giorni di seguito. Da soli, in mezzo a tanta gente ma in maniera singola. Una volta si andava in discoteca per “cuccare” o, come si dice da noi “per andare a pilo”. Ora grandi club e rave party sono fatti per sballarsi e basta. E che non mi si venga a dire che il significato originario dei rave fosse anarchia, anticonformismo, ribellione. Mica stiamo parlando del megaconcerto di Woodstock! La c’era musica di qualità, coi grandi gruppi rock. Si socializzava, si faceva l’amore e ci si girava anche una cannetta, ma niente di che. Oggi no. Ai rave si muore. Perchè i rifiuti di questa tanto celebrata “economia di mercato” che domina la c.d. “civiltà occidentale” non trovano altro da fare che sfruttare il proprio tempo libero così, magari convincendosi che il divertimento sia quello. Io che ho il doppio della loro età ma non sono abbastanza vecchio da condannarli per partito preso o per distacco generazionale, m’intristisco per loro. Dicono che i rave sono momenti di aggregazione, mah… e se avessero optato per un megaraduno di trekking? Tutti a scarpinare in montagna e là sì a socializzare e fare una scelta anticonformista contro la società occidentale e i suoi disvalori. O se più semplicemente fossero andati in spiaggia a fare un falò con una chitarra, due bottiglie, sguardi nella penombra e… No, a quanto pare queste cose sono roba antica. Meglio strafarsi di porcherie in un rave party e morire. «Tanto la polizia non viene – pensano i frequentatori di questi macelli – e l’ambulanza c’è solo se la chiamiamo». Oggi qualcuno reclamava la presenza di un presidio fisso di soccorso fuori dai rave. Come se il malore fosse qualcosa che fa parte del gioco e va messo in preventivo. No, ragazzi, così non va. Siete le vittime ignare di questa società di merda che propone solo disvalori. Il denaro,il successo, il rampantismo ecc. Quelli che ce la fanno vanno al Billionnaire; quelli che non ci arrivano si accontentano. Vanno in un rave e si fanno di qualsiasi cosa. Fino a morire…MAI PIU’ RAVE PARTY!

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6 Responses to Odio i rave party!

  1. Alessia ha detto:

    nell’ultimo anno che ho trascorso a Bologna è stato organizzato un rave party itinerante per le strade del centro. la mia conoscenza di quel genere di “feste” era limitata esclusivamente alla descrizione che ne veniva fatta in tv: luoghi appartati, inviti fatti in segreto e secondo un tam tam che seguiva strade conosciute solo a chi facesse parte del giro. poi l’ho visto con i miei occhi e non mi è piaciuto molto. ho visto ragazzi farsi di tutto, sniffare e bucarsi, c’era nell’aria l’odore pungente delle canne. poi alcol a fiumi e una musica che era solo un’accozzaglia di rumori. mi sono chiesta cosa potesse piacere in una simile atmosfera, cosa cercassero quelle persone appoggiate alle casse che riuscivano a stento a restare in piedi.
    quella sera con i miei amici siamo andati ai giardini Margherita…

  2. giuseppe ha detto:

    UNO SCHIFO TOTALE
    UN ANNICHILIMENTO DELL’ANIMA

  3. Anna Villani ha detto:

    il piacere più estremo, la sua ricerca spasmodica coinvolge e deturpa molti animi giovanili. Segno di un disagio che neppure sembra cogliere questa società. Non parliamo di sbandati di periferia, talvolta di giovani di buona famiglia, genitori professionisti alle spalle.

  4. jacopo ha detto:

    purtroppo è una cosa che è molto in voga negli aultimi 3-4 anni, parlando dal punto di vista sociologico è una subcultura con regole, stili di vita, punti di ritrovo propri con delle contraddizioni interne che sono paradossali: no all’eroina però si alla ketamina e al mdma perchè così se non posso morire con un buco in un braccio almeno che mi buco il cervello, i rave party sono gratuiti, peccato che i disc-jockey o i soundsistem arrivino con 333 kg di droghe di tutti i tipi per cui, sarò cinico, ma la festa è un pretesto per prendere mila e mila euro dalle droghe vendute, purtroppo la società di massa ha il brutto vizio di alienare chi ne fa parte e per fuggire quindi, se non si hanno i mezzi intellettiv, tanto val ecomprarsi dei canotti di scarpe, riempirsi di piercing e di droga e andare a ballare sottocassa 8 ore di fila finchè non cadi stremato….ma non venitemi a raccontare che questa gente può anche essere intelligente, non ci crederò mai….non parliamone poi in un ambito psicanalitico che si può benissimo ricollegare tutto alla compensazione di una mancanza, alla sublimazione del desiderio d’amore e di realizzarsi nella vita, evitiamo questo discorso altrimenti per certa gente poi rimane solo la pietà…..

  5. Non portate al macello i vostri cervelli e le vostre anime ! I giovani “storditi” non pensano e fanno comodo ai “potenti”….!

  6. mirco ha detto:

    io vado ai rave da poco tempo sei mesetti piu o meno.. le cose che avete detto possono essere vere,certo!……. ma i ragazzi li si divertono, parlano, ridono , scherzano e BALLANO!! come tutti gli altri ragazzi,ci si ritrova tutti da qualke parte non di nascosto, e si va poi tutti insieme alla festa i(io sono sempre andato a piedi, ho provato a fare anke 3 ore di camminata insieme a persone che non conoscevo) e al contrario delle discoteche non si sta as guardare; per come uno è vestito, se è bello ,se è brutto, se ha i vestiti di marca o cosa……… la gente ci guarda male e parla male di noi perchè non accetta uno stile di divertirsi diverso dagli altri ragazzi. il fatto che c’è droga non lo escludo, ma nelle discoteche non gira?!! quanti incidenti si sentono di ragazzi morti per colpa dell’ALCOOL (SI PUO DIRE DROGA LEGALE) COSA NE DITE VOI?? o tutte quelle risse che puntualmente ogni sabato sera succedono?!! io alle feste non le ho mai viste, mai visto qualcuno che discuteva per una causale spinta, mai visto qualcuno che discuteva per una ragazza! mai visto nessuno che rompeva il C***O!! gente accettatelo è coso come ci sono le disciteche ci sono i rave, come cè l’alcool c’è la droga. come cè la figa cè la figa ciaoo ciaoo 😀

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