E se fosse davvero tutto inutile?

Sono davvero orgoglioso della vivace discussione che si sta sviluppando dopo l’esito delle consultazioni elettorali. Spesso, per dire cose interessanti, scrivere pareri stimolanti e ascoltare opinioni costruttive basta anche un inutile blog come questo. Mi è venuta in mente una riflessione, sulla Sinistra radicale, quella che voto io: quando sta all’opposizione guadagna consensi; quando va al Governo ne perde tantissimi, perchè l’elettorato percepisce che quelle cose che vorrebbe fare non le fa, quasi sempre per via dei vincoli imposti dall’appartenenza all’Unione Europea (patto di stabilità in primis…). E allora, mi dico che se è così, non ha senso una Sinistra radicale in Italia, così come non ha senso, ma per motivi di carattere storico-culturale, più che di politica economica, un’estrema destra. Già, perchè votare un partito che sa fare solo l’opposizione è come canalizzare il proprio dissenso nei confronti dei governanti sotto un simbolo, ma se così fosse, avrebbe più o meno la valenza dell’astensionismo. Vorrei che non fosse così, ma mi sa che la realpolitik non faccia altro che avallare questa tesi. 😦

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14 Responses to E se fosse davvero tutto inutile?

  1. Virginia ha detto:

    Non mi cadere pure tu nell’equivoco che i partiti hanno peso solo se governano, cavolo!
    Il peso lo si ha non solo al governo, ma anche per come si riesce a modificare le scelte di chi in quel momento governa!
    Il problema è l’inconsistenza delle proposte a sinistra, non l’inutilità di essere un partito non di governo: se la proposta fosse forte, nessuno vieterebbe con una legge elettorale con primarie e ballottaggi che anche la sinistra possa governare!
    E in ogni caso l’opposizione è garanzia di democrazia, sai?
    Non serve che ti ricordi l’influenza del PCI sui governi degli anni 70, no?
    In quell’epoca MAI la chiesa avrebbe avuto, ad esempio, la possibilità di ingerire nella vita dello stato italiano come accade oggi a causa dell’inconsistenza della sinistra!
    Se sparissero davvero sinistra e destra, sarebbe un guaio grosso assai, molto più grosso del fatto che non si riesca ad essere partiti di governo.
    Senza opposizione avremmo solo due partiti, un bipartitismo all’americana diciamo, in cui potremo scegliere solo tra il peggio e il meno peggio.
    Un po’ com’è andata nelle ultime elezioni, in cui tanti di sinistra hanno votato il PD per paura di Berlusconi ma non certo perché era la loro scelta!
    Quindi il problema da porsi, secondo me, non è certo che senso ha la sinistra ( come la destra, d’altronde) , ma come fare per frenare questa deriva americanista orribile e come ridarle il suo FONDAMENTALE ruolo di controllo e di limite alla deriva liberista comune sia al PD che al PDL.
    Insomma, la sinistra ( e paradossalmente anche la destra!) se riusciranno a ritornare forti ( e qua sta il busillis…) saranno garanti della democrazia: ti pare poco a te?

  2. Virginia ha detto:

    Scusa, è venuta una faccina che non avevo messo, ma va bene lo stesso!

  3. Pietro ha detto:

    Gianluca, oggi ti ho seguito su Stadio Radio…è andata male, vero? A Natle è andata meglio…

    Per il resto, anch’io sono all’opposizione, adesso, e anche all’opposizione credo ci voglia una consistenza del 30, 34 % per contare qualcosa…non perché le % siano molto importanti, ma perché doetro le % ci sono persone in carne ed ossa e non tutti sono esattamente come le immaginiamo noi che ci crediamo sempre migliori degli altri. I numeri semplificano, ma sono numeri dietro i quali si cela il consenso a ciò che dici, a ciò che proponi, che fai e che hai fatto. Quando si è al Governo il consenso si perde; se si perde anche stando all’opposizione, allora mi sa che bisogna rivedere qualcosina nelle teorie esposte. Non mi dilungo, tanto il Conte Muffa è vivo e lotta insieme a noi…
    ì

  4. Max Reale ha detto:

    Vorrei dire a Virginia che se ci fossero cosi’ tanti Max Reale in Italia, non avrebbe certo vinto Berlusconi!!!!
    Io sono sempre dalla parte di chi subisce violenza: e nussuno piu’ di chi viene aggredito in casa propria, nella tranquillita’ e nella sua pace familiare, viene violentato.

  5. Virginia ha detto:

    Sai Max, io ho una deformazione professionale: essendo una maestra elementare, mi viene automatico fare l’analisi del testo, quando leggo. E rileggendo e analizzando i tuoi ‘Prendiamo atto’ devo dirti con rammarico che viene fuori un’immagine quantomeno di una persona che ragiona per preconcetti. Se poi uno vuol essere un po’ ‘cattivo’ ci trova, nei tuoi ‘Prendiamo atto’ il perfetto elettore della lega nord, intollerante e prevenuto.
    Sono quindi felice di sapere che non sei così, però permettimi di consigliarti allora di rileggere con occhio più critico i tuoi messaggi.
    Circa la violenza, siamo tutti contro di essa.
    Il movimento di opinione, però, si sta muovendo SOLO contro gli episodi in cui sono protagonisti gli extracomunitari, quasi che se cacciassimo loro avremmo risolto tutti i nostri guai.
    Il problema è invece molto più complesso e investe sicuramente ANCHE il fenomeno migratorio, ma ANCHE il fenomeno della microdelinquenza ITALIANA, dei nuovi poveri ITALIANI, dei tossicodipenti ITALIANI, della malavita ITALIANA organizzata ecc ecc .
    E’ facile fare i capopopoli e arringare declamando:
    ‘Aumentiamo la sorveglianza! Ronde nelle città! Via i negher dalla nostra terra’
    Ma non è questa la soluzione perché non è questo il SOLO problema, visto che la delinquenza NON E’ targata ‘extracomunitario’ ma investe fenomeni sociali a largo raggio. La soluzione deve partire da lontano, da uno Stato forte che però non è certo uno stato di polizia, da regole uguali per tutti, da DIGNITA’ da riconoscere alle persone TUTTE, da opportunità da dare a TUTTI e, ultima ma non ultima, da un’informazione OGGETTIVA, che non deve enfatizzare SOLO alcune violenze perché in questo momento fa comodo cavalcare il tema dello sporco immigrato che ammazza le vecchiette e stupra le ragazze, dimenticandoci della violenza nostrana.
    Però non vorrei fare un comizio in merito, anche perché l’argomento del post è diverso e siamo terribilmente in off topic; capiteranno altre occasioni per discutere di come la stampa monti l’opinione pubblica, di come sia facile pigliarsela con lo sporco albanese ( Gianluca, niente di personale, eh! 😉 ) piuttosto che col figlio di papà ubriaco che falcidia le persone ferme ad aspettare lo scuolabus, o fare i moralisti coi gay che pubblicamente danno ‘scandalo’ però tollerare le perversioni di gente anche rappresentativa ma che però le schifezze le fa di nascosto e poi in fondo l’ommo è ommo…

  6. Pietro ha detto:

    Essì, cari miei! Siccome in Italia c’è la mafia noi dobbiamo essere indulgenti con le altre mafie, cinesi o albanesi che siano. Siccome i violentatori sono anche italiani, bisognarebbe che la stampa aspettasse che ci fosse uno stupro di un italiano per riportare sempre due notizie, oppure tacere su quella dell’immigrato. Mica chiedersi se siano veri o inventati, quegli stupri! Preoccupasi del fatto che vengano riportati…Siccome Sircana e altri vanno a trans, io devo tacere sul Gay Prade e porcherie annesse! Se io non lo faccio, allora non sono più “di sinistra”…francamente, con tutto il rispetto, chi se ne fotte? Io voto per il PD ed ho votato per i Ds prima e il PDS prim’ancora. Non lo so cosa sono, ma di certo non ho mai votato né lega né altro. Di certo non m’interessa un fico secco di essere intruppato nelle gloriose armate rosse se poi devo dire a una donna che il tot degli stupri avviene in casa…ci mancavano quelli in città, in pieno centro…ora le donne sono doppiamente esposte. E le femministe di sx, quelle incazzate sempre, lo vadano a spiegare alle donne violenate per strada, e spieghino loro che tanto rischiano anche in casa! L’altroproblemismo…bah! Auguri.

  7. Max Reale ha detto:

    Signora Virginia, quando scrivo un messaggio, non vado a pensare che qualcuno mi faccia l’analisi del testo o addirittura mi esamini la personalita’. A volte scrivo in quei pochi minuti liberi che ho, senza dar troppa importanza alle parole: mi dispiace se i miei “prendiamo atto” le hanno dato fastidio.
    Mi permetto pero’ di chiederle cosa penserebbe, se fosse stata lei o una sua figlia o sorella, vittima di una violenza da parte di questi delinquenti, di chi verrebbe a dirle che in fondo numericamente sono di piu’ i delinquenti italiani e che la stampa gonfia queste notizie per dare addosso agli extracomunitari.
    Il suo ragionamento, e quello di molti altri, fatto salvo il solo stoico Pietro, mi sembra quello di chi si taglia il braccio per non fasciarsi il dito!

  8. Pietro ha detto:

    Max, io non sono stoico, sono solo realista e incazzato con certa sx.
    Ho approfondito qui, sul mio blog:

    http://blog.libero.it/Pensieritradotti/view.php?reset=1

    Io voglio essere consapevole e realista, o almeno ragionare con un minimo di percezione della realtà, non certo riempirmi la bocca di grandi (quanto zoppi) principi di sinistra,,,,la sinistra non è un feticcio da sbandierare quando serve, è un modo di essere, e in pochi lo sono.

    Di certo, la mia totale solidarietà va alla donna violentata, sia se a violentarla sia un italiano o un altro, poco importa. La debole è lei, a prescindere, e nonostante io sia un naziskn trovo cmq la forza di esprimerle solidarietà, non di prendermela con la stampa che ha osato sbandierare ai quattro venti la sua disavventura…ma ci pensate, se quella donna fosse di sx, che invidia che avranno le femministe per l’avventira che le è capitata con un rumeno?

    Chissà, però, magari quella donna non è neppure di sx, figurati se merita la solidarietà dei “compagni”…sic!!! O magari è di sx il rumeno, o colui che violenta tra le nura domestiche…già, chissà di che colore politico sono gli stupratori e le loro vittime? No, perché questo è importante, eh!

  9. Virginia ha detto:

    A me non ha dato fastidio nulla, signor Max, è lei che si è infastidito ed ha puntualizzato, spingendomi a spiegare quel che avevo letto nei suoi messaggi ed io l’ho fatto.
    Dopodiché le dirò, visto che cercare di analizzare il problema per intero viene ridotto ad ‘altroproblemismo’, è una fortuna che sia stata eletta la destra, così lo ‘sporco lavoro’ lo facciamo fare a loro; noi si fa i democratici progrediti quando si va a votare, però sotto sotto siamo d’accordissimo con le ronde, con le esplulsioni dei negher, con i calci in culo ai froci.
    Il problema non è cercare di capire da dove ha origine il tutto, ossia in uno stato assente rispetto a tutte le forme di delinquenza, non è importante definire che lo stato deve intervenire duramente contro la malavita, da qualsiasi parte venga, senza darle bandiere o nazionalità, no; il vero problema sono i sinistri, con le loro manie di garantismo, che ancora rompono le scatole cercando di ricordare che anche noi italiani all’estero siamo stati additati per le stesse esperienze negative che ora riserviamo agli stranieri, ma insomma per fortuna i sinistri ce li siamo tolti dalle scatole.
    Io non auguro a nessuno di essere vittima nemmeno di uno scippo, e pretendo dallo stato che mi tuteli anche da questo; quello che ripudio è l’idea della demonizzazione della violenza a senso unico, solo quando è violenza fatta da gente non italiana; io voglio uno stato che sappia davvero cos’è la giustizia e la garantisca per tutti.
    Da femminista di sinistra faccio gli auguri anch’io, soprattutto ai miei figli per i quali si prospetta un futuro di intolleranza, perché è fatale che dopo i negher vengano i meridionali.
    E con questo vi lascio a discutere serenamente, voi stoici.
    Noi sinistri epicurei siamo deleteri, intruppati e fuori dal mondo. Ma per fortuna siamo pure fuori dal Parlamento, sicché per il prosieguo non potrete prendervela con noi, e questa pure è una soddisfazione!
    Ciao.

  10. Pietro ha detto:

    Solidarietà totale e incondizionata alla donna che ha subito uno stupro! Altro che garantismo! Mi piacerebbe mi venisse detto quale garantismo ho mai chiesto io, nel mio razzismo e nel non dire i miei profondi pensieri razzisti, contro i crimini commessi dagli italiani. Quali crimini ho commesso io da emigrante, quali privilegi ho chiesto, quali leggi ho chiesto perché la ‘ndrangheta sia trattata in modo differente dalle altre organizzazioni criminali.

    Quello che devo dire l’ho sempre detto, non ho problemi di nessun genere, sono una persona democratica e garantista quanto basta. Non sono d’accordo con nessuna ronda, e ricordo che per certa sinistra, quella che dichiara “so tutti uguali” (tempo fa mi venne una battuta: qul è la nuova frontiera dell’uguaglianza della nuova sinistra? “So tutti uguali”…”…per cui, l’uguaglianza c’è già…), che di ronde non si parlava fino a una settimana fa.

    Ricordo, sommessamente, che di ronde e altre cagate leghiste (ma so’ tutti uguali, no?) non si parlò in occasione di crimini più efferati di questi ultimi. Cosa vanno cianciando, questi “compagni”, allora?

    Io sono meridionale e sono una persona che non farebbe male a nessuno…Io, meridionale o settentrionale, non ho assolutamente nulla da temere! Ho la coscienza a posto, perché non farò del male a nessuno, volontariamente. Per questo, se ambivo ad avere ancora Prodi al governo, quando certa sinistra schifiava ogni cosa (so tutti uguali, no?), non era certo soltanto per me che ci speravo.

    Speravo di non avere Maroni Ministro dell’Interno, e di me, Maroni, non ha di che occuparsene…
    Se poi qualcuno pensa che io non dica ciò che penso di fronte ad una donna stuprata o massacrata, per superare la prova del palloncino e del tasso di “sinistra” che ho nelle vene, dico che è ora di finirla e che non tollero queste accuse di doppiogiochismo! Per quanto mi riguarda, per stupri e pedofilia, ci vuole la castrazione chimica…a prescindere dal colore dei coglioni (scusa, Gianluca..).

    Ricordo anche che mentre i dirigenti di sx dura e pura (consiglio il Conte Muffa per la Rifondazione Arcobaleno…) blateravano all’inciucio dei miei dirigenti, facendo i duri e puri, gli stessi hanno dovuto vedere i loro voti (LA LORO BASE, NON I LORO DIRIGENTI!!!) orientarsi verso la lega nord…quindi, mi sa che sono più a sx io e Maroni, che i “compagni” rimasti nelle riserve.

    Per Concludere, delle accuse di xenofobia e di antigarantismo, rispondo che il processo alle intenzioni non depone a favore di chi le lancia. Qui non si discute della presa della Bastiglia da parte degli extracomunitari, si discute di episodi criminosi e purtroppo si discute dopo che ciò sono avvenuti. Mentre qualcuno cerca di porre un argine, di non restare schiavi dei propri tabù, altri dicono che bisogna occuparsi della ndrangheta e della mafia.

    Io dico all’Antimafia di occuparsi della mafia, e dico alla polizia di occuparsi di chi stupra le donne e della microcriminalità diffusa.
    Chiaramente, si può sempre chiedere di occuparsi degli extracomunitari che delinquono dopo aver estirpato la mafia, la ndrangheta, la camorra, la sacra corona unita, la mala del brenta, della magliana e della val di non….insomma, basta con questa caccia indiscriminata agli extracomunitari che delinquono…Per ciò che mi riguarda, non sono disposto ad accettare l’arroganza e la prevaricazione di nessuno, che sia italiano o di altra nazionalità.

  11. Pietro ha detto:

    E, per chiudere, non mi risulta che in Italia ci siano pene diverse a seconda della nazionalità di chi commette un crimine. Le leggi sono uguali per tutti, chi non le rispetta non sono solo gli italiani. Troppo comodo dire che i giornali strumentalizzano, perché io non ho guardato né il tg4 né ho comprato libero o il giornale. Loro facciano come gli pare, io sono un libero cittadino che direbbe le stesse identiche cose se un italiano stuprasse una extracomunitaria. Ma in questo caso non si può parlare, perché l’accusa di razzismo è pronta, dietro l’angolo…bah!Ho parlato di castrazione chimica quando è stata violentata la bambina, dal cugino della madre che gliel’aveva affidata dopo che questo individuo era stato rilasciato dopo essere stato condannato per pedofilia. Quindi, la mia indignazione è vera e non certo di stampo razzista. Per il resto, il solito piagnisteo.

  12. Pietro ha detto:

    Non bisogna strumentalizzare questi epoisodi…ah, giusto per chiarire chi è il razzista: la ragazza vittima è una studentessa africana…

    Trascinata in un luogo appartato. Aveva avvicinato la giovane africana del Lesotho, studentessa all’università La Sapienza, all’uscita della stazione ferroviaria. Era l’ultima corsa intorno alla mezzanotte tra giovedì e venerdì scorso. La donna stava rientrando a casa dove abita con i genitori. Il romeno l’ha fermata e, minacciandola con un coltello, l’ha obbligata a seguirlo in un angolo appartato vicino alla stazione. Lei ha tentato di reagire, ma dopo averle inferto una violenta coltellata all’addome, il romeno l’ha gettata sul prato e l’ha violentata.

    Da Repubblica.it

  13. Max Reale ha detto:

    Dai, abbiamo affrontato l’argomento con passione perche’ lo sentiamo molto in quanto persone sensibili. Un abbraccio a tutti voi.

  14. faber ha detto:

    I ‘ludi cartacei’ sono terminati, il verdetto è stato emesso.
    Mi resta un forte dubbio: queste elezioni hanno sancito la definitiva scomparsa
    del voto per le identità, lasciando spazio solo a quello per le poltrone?

    http://faber2008.blogspot.com/2008/04/crollano-le-identit-restano-le-poltrone.html

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