Crisi di rigetto

Intervengo, con qualche giorno di ritardo, sul confronto dialettico tra Angelo e Domenico coi commenti nel post “Io preferisco l’aspartame”. Faccio una premessa: io ho iniziato a lavorare, a tempo pieno, quaranta ore alla settimana, all’età di diciott’anni e due mesi, quindi non ho mai avuto il tempo, nè la possibilità di manifestare. Il mio esiguo tempo libero, infatti, lo dedicavo ai miei studi universitari post-lavoro e a coltivare le mie passioni, una delle quali è diventata il mio secondo lavoro. Tuttavia, non biasimo chi va a manifestare, perchè è sicuramente un’espressione di democrazia. Critico, invece, quei dirigenti politici che sono bravi solo a manifestare e non riescono a fare altro così bene. Escludo da questo novero Diliberto, che è stato un ottimo ministro della Giustizia, ma prendo dichiaratamente le distanze dai trotzkisti, dai rifondaroli, dai tutrigliatti, dai ferrandi, dai cultori dell’ortodossia marxista che non entrano in chiesa vantandosene e poi, per fare una vita relativamente agiata si fanno raccomandare dai democristiani, dai gestori dei locali alternativi che farneticano al microfono comizi rivoluzionari e poi applicano rigorosamente i principi ipercapitalisti, dai fondatori di microsigle che più di sinistra non si può che si fottono i rimborsi elettorali, da chi non ha mai lavorato in vita sua e sfotte chi si fa il culo così, da chi le rivoluzioni li fa nei salotti bene. Basta! State lontani da me, mi avete rotto i coglioni almeno quanto leghisti, fascisti e piduisti al governo! Credo che la sinistra italiana non abbia bisogno di questa gente, degli pseudorivoluzionari per partito preso e dei manifestanti per professione. Dieci anni fa Diliberto e pochi altri fondarono un partito per staccarsi da Rifondazione che aveva fatto mancare il proprio appoggio al primo governo Prodi. Ora, a dieci anni di distanza, l’esperimento della Sinistra Arcobaleno insieme a Rifondazione, si è rivelato fallimentare. E allora, lasciamo perderli questi. O il Pdci si federa con Sinistra Democratica e dà vita a un soggetto serio e credibile di Sinistra con cultura di governo, altrimenti è meglio confluire nel Pd e spostarlo fin quanto possibile a sinistra. Perchè le lotte per i diritti dei più deboli sono una cosa seria, e devono essere condotte da gente seria. Buon Primo Maggio

Annunci

10 Responses to Crisi di rigetto

  1. Pietro ha detto:

    Ciao a tutti…non sapevo che lo stocco avesse il potere…di far ragionare i Comunisti…(faccina che sghignazza!)
    A presto per commenti più appropriati

  2. Ale85 ha detto:

    Sul canale 25 c’è una Promovideo diversa da quella dei canali 32 e 56, vogliono fare un seconda rete di Promovideo ?

  3. gianlucalbanese ha detto:

    E infatti, nessun merito è da ascrivere alla pur prelibata pietanza. La mia “lacerante riflessione” dura da un paio di mesi come tu ben sai. Diciamo che Diliberto farebbe bene a staccarsi subito dai rifondaroli e compagni, portando la storia, i valori, le risorse umane del Pdci al servizio del più nobile degli scopi politici: prepararsi a governare il Paese. Da Sinistra.

    Su Promovideo, mi dipiace Alessandro, ma non so che dirti. Non guardo mai la Tv locale, se non le rassegne stampa mattutine di Rtv e Telemia e guardo pochissima Tv nazionale e satellitare, quindi non ti posso essere utile 😦

  4. Pietro ha detto:

    Eeeemh…secondo te, dunque, non si può prescindere da Diliberto?
    Ti faccio questa domanda perché, a mio modesto avviso, ormai tutti sono visti come gli artefici del fallimento della sx . Io non sono di quelli che dicono “tutti a casa, piazza pulita” e robe varie, ma per me farebbero bene a collaborare con i giovani ma in posizione defilata, non certo da protagonisti. E ti dirò che anche Veltroni, a questo punto, farebbe bene a cedere la mano. Questo per non essere sempre tra quelli che vedono la pagliuzza (insomma…è grossa la pagliuzza, cmq….) nell’occhio dell’altro.

  5. gianlucalbanese ha detto:

    Caro Pietro, Diliberto rimane il mio politico di riferimento, anche se non candidandosi ha commesso un grossolano errore. Il Pd dovrebbe dare, a mio modo di vedere, meno visibilità ai vari Calearo e Illy e più a chi viene dal mondo del lavoro subordinato, che ora, come non mai, ha bisogno di chi, in Parlamento, si prenda cura delle sue istanze. Io rimango aperto a tutte le ipotesi di alternativa a questo governo e a questa maggioranza e valuto come sempre senza preconcetti, questo lo sai… 😀

  6. Pietro ha detto:

    Lo so, lo so…però dobbiamo anche capire che gli elettori hanno scelto candidati molto peggiori di quelli che hai citato tu. Ho l’impressione che queste elezioni siano state l’apoteosi del berlusconoismo…la maturazione di uno di quei sistemi di cui discutevamo qualche sera fa…purtroppamente, l’unico sistema (non sistema) che è riuscito a maturare è stato il berlusconismo…ci attendono anni difficili, di opposizione non solo a Berlusconi, ma anche al virus che si è insinuato nelle vene del tessuto sociale italiano. L’antidoto ad una sx confusa e sfasciata non è certo il berlusconismo puro…ma ora l’alternativa è soltanto quella.

  7. Alessia ha detto:

    un ben ritrovato a Pietro che ho avuto il piacere di conoscere e con il quale ho avuto modo di discutere di molte cose, e non solo di politica! ma il pensiero più ricorrente, nei nostri ragionamenti, andava sempre oltre il contingente per analizzare le ragioni della sconfitta della sinistra. c’è poca ideologia e molto interesse concreto nella scelta politica dei nostri concittadini, d’altronde i corsi e ricorsi storici sono la prova che nei momenti di maggiore crisi economica l’elettorato si rifugia nei partiti di destra nell’illusione di potere, in quel modo, scavare un argine tra sè e le incertezze del quotidiano. certamente non mi rassicura sentire i critici televisivi augurarsi che Berlusconi, ora che ha sistemato tutte le questioni personali che lo interessavano (vedi legge sul falso in bilancio e sulla riduzione dei tempi di prescrizione dei reati), potrebbe dedicarsi al bene dell’Italia e dei suoi cittadini. l’essere antiberlusconiano inteso come fine a se stesso non è un buon modo di fare politica se lo si distingue dall’analisi delle necessità del Paese e dalle priorità che il dissesto della nostra economia indica. e la svolta a destra del governo italiano non è un buon segnale per il nostro futuro, troppa destra…mi sento intossicata!!!
    meglio il pesce stocco, soprattutto marinato con i pomodorini pachino e le olive!!!
    per il resto…pensa globale e agisci locale!!!

  8. Pietro ha detto:

    Ciao Alessia….chissà se il pesce stocco e di dx o di sx? Il piacere della conoscenza è reciproco.

    Per il resto, credo che i motivi delle varie rotture che hanno portato a questo sfacelo, sono quelle che abbiamo discusso dal vivo. Li riporto perché credo siano scaturite riflessioni interessanti:

    La sx si sia arenata sulla necessità di mantenere l’economia nei parametri europei, e questo credo abbia cozzato duro con i bisogni dei lavoratori e della gente normale:

    Tuttavia, Prodi, per coerenza, dopo essere stato uno degli artefici dell’entrata dell’Italia nella moneta unica, non poteva poi essere proprio lui a disconoscere le regole europee, in fatto di economia. Quando le cose vanno male, quando si esasperano concetti basati sulla macroeconomia, sulla necessità di fare sacrifici, nei ceti sociali deboli si innesca inevitabilmente un meccanismo di rigetto verso chi chiede questi sacrifici li chiede, seppure costretto dalla necessità di far quadrare i conti con molte cifre, mentre coloro che non riescono a far quadrare i propri conti per arrivare a fine mese, non sembra più disposto a sostenere altri sacrifici per mantenere il debito nei parametri europei. Dall’altra parte, dalla parte agiata, la crisi di rigetto si è innescata nei confronti di Visco…e la tenaglia si è stretta, con motivi ben differenti, al collo di tutta la sx. Ricchi e poveri si sono trovati ad avere un unico nemico: il Governo Prodi che non abbassa le tasse (su questo il potere mediaco del berlusca ha fatto un lavoro disinformativo incessante!!!) e che costringe i furbetti a pagarle pure…ste benedette tasse!

    Altri punti di rottura sono stati, a mio aviso, il mancato intervento per frenare i prezzi che continuano a galoppare mentre si chiedono sacrifici, senza però riuscire a spiegare bene i meccanismi economici e le riforme che si stava cercando di varare.

    La rottura della sx radicale con il proprio elettorato, invece, è avvunuta quando si è schierata contro il referendum sul welfare, ponendosi in posizione estrema. Tanto estrema da ritrovarsi con accanto solo una parte minoritaria della fiom. Da quel cantuccio non è più venuta fuori.

  9. Alessia ha detto:

    direi che se la nutella è di sx e il cioccolato svizzero è di dx, se la mortadella è di sx e il prosciutto crudo di dx, solo per restare ai versi noti di Gaber (ehi Gianluca visto che citazione!) il pesce stocco, inevitabilmente, è di sx e le cozze di dx…in tutti i sensi!!! 🙂
    condivido in pieno le tue osservazioni e al riguardo consiglio di rileggere un articolo a firma di Ilario Ammendolia pubblicato sul numero della Riviera di domenica scorsa.
    ne viene fuori uno spaccato della cultura italiana a metà tra la sceneggiata napoletana e il mondo dorato dei film sulle vacanze anni ’90. e non è incoraggiante!
    per fortuna che ieri era il Primo Maggio e c’era il concerto. io che sono una moderata laica del PD ho cantato “Bella ciao” per sentirmi un pò meno “invasa” da questa destra…

  10. Pietro ha detto:

    …sembra scritto da Frassica o da Cetto La Qualunque (il mio idolo!)… cmq, mi fa piacere che tu ne condivida il contenuto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: