Il mio Aspromonte

Ieri pomeriggio, per uscire dal solito “4-4-2” lavoro-spiaggia-lungomare-cena fuori sono andato a trovare il mio amico Pietro Sergi a Natile Vecchio, il suo paese natale che non ha mai dimenticato anche se da anni vive ad Imola. Ho voluto vedere dal vivo i posti descritti nel suo “Aspre e calde montagne, dolci e fredde colline”. La foto mi ritrae davanti a un panorama mozzafiato, quello dell’Aspromonte, con la sua natura selvaggia e gli spazi che potrebbero essere curati e sfruttati meglio, ma in fondo va bene lo stesso, va bene così. Perchè tra i vicoli stretti e il profumo del pane caldo fatto in casa, la sensazione di immensità ed eternità delle montagne è unica. Da visitare


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4 Responses to Il mio Aspromonte

  1. Alessia ha detto:

    ammazza che fisico….

  2. Pietro ha detto:

    Beh, Alessia, per scalare l’Aspromonte (in macchina…) ci vuole sì, un fisico bestiale!
    Cmq, sullo sfondo, nella vallata, c’è Platì, mentre quelle montagne sono i monti che sovrastano Cirella e Ciminà.

    Il punto in cui si è fatto immortalare Gianluca, invece, è il crocevia dove si trova l’abbeveratoio oggetto di forte discussione tra mio nonnon (comunista), assessore all’epoca della costruzione dell’abbeveratoio, e la guardia municipale…episodio che io racconto nel mio libro. L’ha spuntata mio nonno, ma quella rimase anche la sua unica esperienza amministrativa…come dire, già da allora i comunisti erano spesso e volentieri sbattuti fuori dalle stanze dei bottoni…

  3. ultima_nella_classifica_di_Albanese ha detto:

    ti piaciuto proprio “Il profumo del pane caldo fatto in casa”…. Pietro non è chi ci dasti u pani fattu in casa????? non su dari!
    Pietro cmq scusasse per la sera di venerdi/sabato (quandu era) ma stavo un pò nervosa quindi più antipatica del solito (gianluca ora dici chi nn è na novità, ma igliu non faci testu ormai 😛 ) ma soprattutto onestamente mi ero scocciata in un modo incredibile e mi aviva calatu nu sonnu incredibile….. ma na curiosità, per caso si sentiva il mio borbottare quando il moderatore non voleva mollare la presa del microfono?(focu speriamo ca no)

    gianlù scali le montagne ma quand’è chi scali puru i pisu??? 😛 skerzo, cmq chi ieu accetto, senza problemi, ogni kg.

  4. Pietro ha detto:

    A me è piaciuto molto l’intervento di Cucci…per il resto, antipatie e robe varie, nessun problema, pensavo anche peggio…(faccina che rrrrrrrrrrideeee!!!)
    Il pane è casereccio al 100%…l’unico “neo” che ha è non è lievitato con “lievito santilucoto”…e la faccina ride anora…

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