Benvenuto Daniele!

ottobre 31, 2008


Un altro voto a sinistra (almeno a giudicare dalla foto) tra 18 anni; un altro tifoso juventino tra un lustro. Martedì scorso è nato Daniele Reale, secondogenito del nostro amico Max e di Rosy. Alla splendida famiglia Reale/Sanci gli auguri di tutta la nobile (d’animo, s’intende…) comunità dell’inutile blog. E, ovviamente, il più caloroso benvenuto a Daniele! 🙂



Succederà

ottobre 30, 2008

Quando falsi, infami, maleducati e arroganti sono diventati troppi nella tua vita, così come i tuoi impegni, desideri che qualcosa cambi. In meglio, ovviamente. C’è un brano che di solito chiude i concerti della Bandabardò che esprime molto bene il concetto. Un misto di ottimismo e prospettiva di sollievo per qualcosa che … “Succederà”. E’ questo, infatti, il titolo della canzone.


Rileggendo Campanella

ottobre 27, 2008

Sto rileggendo “La città del sole” di Tommaso Campanella, filosofo di Stilo. Nella biografia dell’autore, ho appreso che, oltre ad aver fatto 27 anni di carcere tra torture e maltrattamenti indicibili, nella sua infanzia già ebbe sentore dell’assoluta necessità di immaginare e progettare uno stato teocratico su base solidaristica, da tutti definito utopia, come “La città del Sole”, appunto. Il padre, infatti, si chiamava Geronimo (come il figlio di Larussa); il suo maestro d’infanzia, si chiamava Agazio (come Loiero) e poi – mi domando io – volete che il bimbo non cresca come una sorta di cattocomunista utopico ante litteram? 🙂


Il patto della bruschetta

ottobre 26, 2008


A proposito di Pd…mi sa che questi al Circo Massimo preferiscono “u circu d’i sarzizzi”…
Cosa ci facevano, infatti, questi personaggi di area Pd al tavolo di un noto locale sidernese? A giudicare dalla disposizione nel tavolo e dal contenuto del vassoio centrale, mi sa che avranno colto l’occasione conviviale per siglare un accordo. Quello che insigni politologi paesani definiscono già “il patto della bruschetta”. Mah, sarà! 😀


Ci siamo anche noi!

ottobre 26, 2008


Lo so che voi del Pd state ancora facendo gli “sboroni” per la folla oceanica del Circo Massimo, ma anche noi simpatizzanti dei partiti della “sinischra radacale” abbiamo di che vantarci. Stamani, infatti, il locale circolo del Prc ha promosso una raccolta firme contro il lodo Alfano. Ecco la postazione allestita a Siderno in piazza Risorgimento. Dietro il tavolo della raccolta firme, l’irriducibile pittore comunista Damocle Argirò e il segretario provinciale del Prc Antonio Larosa. Attorno a loro, tutti i simboli dell’iconografia marxista-leninista: bandiera rossa, falce e martello e un quotidiano dal logo giallo e nero. Quest’ultimo riferimento, ovviamente, non è altro che una frecciata a quella vulgata che ci definisce “giornale di sinistra”, quando in realtà da noi c’è spazio per tutti e nessuno ha mai chiesto al prossimo, sia esso collaboratore, redattore o altro, le sue idee politiche. Ma tant’è. Una risata li seppellirà.
Intanto, voglio rimanere acido come lo yogurt, e ricordare a Pietro che…Siderno chiama Natile 3-1 3-1

Buona settimana 🙂


Autostrada A3 “Inferno-Reggio Calabria”

ottobre 25, 2008

Definirla autostrada è proprio un eufemismo. L’ho rifatta ieri mattina, quando son dovuto andare a Reggio per motivi personali. Un’ora e quaranta per arrivare a Reggio centro. Con “l’autostrada” che da Palmi in poi è praticamente impraticabile: cantieri eternamente aperti, carreggiate con doppio senso di (lentissima) circolazione, quando va bene corsia unica senza possibilità di sorpasso, talmente stretta che è lecito pensare che se qualcuno si sente male in autostrada può anche morire, perchè niente e nessuno potranno prestargli soccorso, men che meno l’elisoccorso che non avrebbe nemmeno dove atterrare. Ho raggiunto il luogo dell’appuntamento a Reggio, ripromettendomi di non fare più l’autostrada, almeno per i prossimi cinque anni. Ho preferito tornare dalla statale jonica 106, che non è esattamente la “promenade des anglais”, ma è perfino meglio dell’autostrada, anche se il tragitto è più lungo. Ma ci si sente un pò più al sicuro, visto che ogni paese che viene attraversato dalla 106 è animato dai suoi abitanti. E mi sa che ci ho messo anche qualche minuto in meno, sosta al bar di Brancaleone compresa. In ogni caso, ho avvertito la solita, cattiva sensazione di chi sa di non vivere in Europa. Non chiamatela autostrada, per favore!


Useranno olio di ricino e manganelli?

ottobre 22, 2008

Il presidente del gran consiglio del fasc… , pardon, del Consiglio dei Ministri ha detto che le forze dell’ordine saranno inviate a dissuadere gli studenti che stanno occupando scuole e università in segno di protesta contro la reazionaria riforma Gelmini. Vi stupite? Io, francamente, no. Già, perchè la natura di questo governo è fin troppo chiara. E comunque, mi piange il cuore nel vedere la polizia impegnata a sfollare gli studenti che esercitano il loro diritto di critica. Preferirei che a Carabinieri e Polizia fossero destinate maggiori risorse nella lotta alla criminalità organizzata. Ricordo che Gratteri ha detto più volte che deve anticipare di tasca propria i soldi per la benzina delle auto e per le fotocopie. Insomma, i magistrati in prima linea nella lotta alla mafia devono sostenere sacrifici economici, mentre la polizia viene mandata a caricare gli studenti. Per favore, non chiamatela democrazia… 😦