Pensierino della sera

Anche se la giornata è brutta e da qualche ora si è alzato l’odioso “vento di mare”, quello che porta freddo umido e raffiche fastidiosissime, tutto questo non mi rattrista. Sarà che l’anno nuovo porta sempre una piccola ventata (tanto per stare in tema) di ottimismo, specie per chi abita in un posto di mare e sa che ancora sono i ritmi delle stagioni a scandire la nostra esistenza. Diciamoci la verità: per noi “gente di mare” l’anno inizia d’estate. Si vive in funzione della bella stagione, volenti o nolenti. L’estate porta sempre con sè il suo carico di aspettative e, bene o male, è sempre la stagione nella quale si vive di più e meglio. Certo, a volte l’estate ha qualche strascico che ti trascini al massimo fino a Natale. Del resto, «l’autunno ti fa sonnolento» (Guccini) e non ti da nè il tempo nè la voglia di ripartire di slancio. Quando le giornate si accorciano e la temperatura si abbassa c’è sempre qualcosa (un ricordo, un’esperienza, un’emozione) che ti tiene legato all’estate appena trascorsa. Poi arrivano le feste di fine anno. Banali, consumistiche, nazionalpopolari quanto vuoi, ma in genere dopo Capodanno riesci a fare un bel “reset” dell’anno appena trascorso e trovi la forza per ricominciare di slancio, con stimoli nuovi, o semplicemente con linfa nuova per gli stimoli e le cose di sempre. E così poco importa se «viene gennaio silenzioso e lieve, un fiume addormentato, sulle cui rive giace come neve, il mio corpo malato» (sempre Guccini). Sì, poco importa. Perchè le giornate cominciano, lentamente ma inesorabilmente ad allungarsi, e tra qualche mese c’è una nuova primavera ad attenderci, un prologo magnifico verso una nuova estate. Come una metafora di luce e di speranza. «Ha da passà a nuttata», certo, ma in fondo, se guardi bene, spuntano le prime luci dell’alba. Alè.

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3 Responses to Pensierino della sera

  1. Virginia ha detto:

    Io sono ‘gente di monte’ ma anche io vivo in attesa dell’estate. Ed anche per me l’autunno è la stagione peggiore, mentre ora nonostante il freddo o il vento o la pioggia tutto mi sembra migliore, perché so che presto verrà ‘il riso del disgelo’.
    Mi sa che abbiamo lo stesso ascendente io e te: Guccini e la falce e martello! 😀
    P.S. Che bella questa versione della canzone dei dodici mesi! Un, dù, tri, quater!

  2. il mio 2009 è iniziato da schifo e sta proseguendo da schifo, a voglia di ottimismo.
    ecco ho lasciato ank il mio pensierino prima di andare a dormire con l’umore ancora dopo il 10 giorno sotto i piedi

  3. giuseppe ha detto:

    Grazie Gianluca per questo pensiero. Una pò di ottimismo tra il grigiore…

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