They are Pd

Seguire lo spoglio delle primarie del Pd a Siderno è stato piacevole. Al di là dei dati ufficiali, che rimando alle cronache del giornale, voglio parlare nel mio inutile blog del “dietro le quinte”, tipico di chi conosce attese, schieramenti e stati d’animo dei protagonisti. Come molti di voi sapranno, il nuovo segretario è la giovane Maria Teresa Fragomeni, che vediamo nella foto mentre riceve i complimenti del consigliere regionale Luciano Racco.
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Innazitutto, l’inutile blogger, nelle vesti di cronista politico locale, è stato accolto da qualche battutina da parte di alcuni candidati all’assemblea provinciale, che lo accusano di faziosità (ma và…) che avrebbe manifestato nelle cronache delle tappe che hanno portato alle primarie di domenica 25. Avvezzo alle accuse di faziosità, il cronista ha ribattuto dicendo che una parte del partito (leggasi corrente) ha comunicato di più con la stampa durante la fase preparatoria; un’altra (la loro) ha preferito mantenere un basso profilo e lavorare sulle elezioni senza rilasciare dichiarazioni ufficiali. Quindi, è “colpa loro” se sono usciti di meno sul giornale, visto che hanno scelto una strategia della comunicazione diversa rispetto ai concorrenti interni al partito. Insomma, come sempre, se qualcuno ha la febbre non è colpa del termometro. O no? Qualche furbacchione, poi, ha provato a intuire le intenzioni di voto del cronista, primo degli iscritti nel registro degli elettori, che ha mantenuto, ovviamente, un’espressione del volto impenetrabile. Anche perchè si vota a scrutinio segreto e non sono affari loro sapere per chi ha votato.
Poi, è iniziato lo spoglio, tra il rigore del presidente di seggio Marcello Cordì, talmente bravo nel ruolo da farci sentire come se fossimo al Viminale e le espressioni che il cronista coglieva durante lo spoglio.

Ecco due giovani piddine mentre seguono lo spoglio 🙂
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Ora, le jeux sont faits e rien ne va plus. Toccherà a loro ritrovare l’unità, mettere da parte le polemiche e gli antagonismi interni e proporsi all’elettorato nel migliore dei modi. Anche a quell’elettorato che in campo regionale e nazionale non vota Pd. Attualmente l’unità non mi sembra che ci sia. Ma potrebbe arrivare. Auguri

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34 Responses to They are Pd

  1. Pietro ha detto:

    Quella s x, “riccia”, non so chi sia…………….. mentre quella a dx mi pare di averla vista da qualche parte, ma non ricordo dove o in quale occasione.

  2. max reale ha detto:

    Io ho votato e non rinnego la mia scelta, ma vedere la Pasionaria riccia leggermente defilata…. per me e’ come vedere la prima giornata di campionato della Juve con Del Piero in tribuna…..!!
    Con l’elemento migliore in tribuna la squadra non pone i presupposti per un gran campionato!
    Comunque il campionato e’ lungo e chi gestisce la squadra puo’ sempre valorizzare elementi che fanno la differenza.

  3. Alessia ha detto:

    Pietro come sempre ha l’occhio lungo e riconosce ad intuito le persone che valgono: la ragazza a destra è Maria Grazia Messineo, una dei ragazzi di Locri ed ora candidata quale delegato del PD all’elezione del segretario provinciale. l’hai vista ad AnnoZero in un intervento durante la puntata sull’omicido Fortugno.
    il suo blog è una dei siti amici di Gianluca e lì puoi rivedere quella sua partecipazione.
    è una persona di sani e forti principi, una delle migliori espressioni della nostra terra che non dobbiamo perdere; altro che fuga dei cervelli…
    quella di sinistra…che dire? il campionato inizia ma se Del Piero non è in perfetta forma fisica, o il campo è dissestato, oppure lo spogliatoio è “pieno” o ancora l’allenatore per valorizzare tutta la formazione e dare spazio anche agli altri decide per il 4-4-2 invece che per il 4-3-2-1 (tipica formazione ad albero di Natale), allora la tribuna diventa la sua casa naturale, anche in attesa che con l’apertura del mercato le cose possano cambiare.
    in realtà è stata una mia scelta, profondamente ragionata e, col senno di poi, assolutamente azzeccata. alcune volte il mio istinto mi guida bene!
    “vengo troppo presto”, diceva un antico filosofo; e non aveva torto: i tempi devono essere maturi e le circostanze adeguate alle azioni e ai cambiamenti che si vogliono portare. le nubi devono ancora diradarsi, qui come altrove.
    il campionato lo giochiamo da qui in avanti, come ben dice Max; e allora vedremo cosa è prioritario.

  4. Pietro ha detto:

    Conosco il blog di Maria Grazia, Alessia (ciao ;-)) tempo fa lasciai qualche breve commento, ed ho visto il filmato sul suo intervento ad anno zero proprio grazie al suo blog. Per il resto, il mio allenatore preferito era, ed è, Oronzo Canà, marito di Mara Canà…che attuava come schema della sua magica Longobarda un 5 – 5 – 5 elastico…

    Insomma, chiaro che mi avrebbe fatto piacere vederti candidata alle primarie, ma so anche che le persone intelligenti sanno valutare e ponderare le decisioni. Sarà per la prossima volta.
    Intanto cominciate a scegliere un localino dove passare un’altra bella serata in compagnia, perché potrebbe darsi che io debba fare un viaggetto, molto breve, da quelle parti, entro febbraio, marzo.

    A Maria Grazie faccio tanti in bocca al lupo per il futuro.

  5. Alessia ha detto:

    per il localino adatto dobbiamo far scegliere al gestore del blog, che gira sempre con la guida Michelin sotto braccio. in quella occasione parleremo un pò di tutto, anche dei progetti futuri!
    ehi Max, tu sarai dei noscstri???

  6. Pietro ha detto:

    eh, magari, dai Max, che mi farebbe piacere fare la tua conoscenza! 😉
    Alessia, se ci sarà il gestore dovremo stare in coperta e non svelare più di tanto i nostri progetti futuri… 🙂

  7. max reale ha detto:

    Mi farebbe tanto piacere partecipare ad una serata rilassante con voi e spero che quando organizzerete, io possa esserci (bambini, moglie e vicissitudini varie permettendo…..).
    E’ da tanto che non faccio una bella cena divertente e rilassante fuori casa e con voi potremmo spaziare dalla politica al calcio alla botanica ecc ecc, anche se il rischio di ubriacarsi sarebbe reale!!
    La scelta del locale, piuttosto, sara’ dolorosa: sarebbe la prima cena del dopo-gusto!!

  8. Alessia ha detto:

    anche il gestor del blog è dei noscstri!!!

  9. gianlucalbanese ha detto:

    Lo sapevo: si comincia a parlare di politica e si finisce sempre per parlare di mangiare, legittimando chi sostiene che, in fondo…”‘a ggenti voli u mangia”. Bravi bravi 😀

  10. Virginia ha detto:

    ‘… davanti a una mangiata e a una bevuta
    a tavola l’Italia è tutta unita!’
    La cantava Montesano tempo fa!
    D’altra parte, come si dice da me, santo Mangione nascivo prima ‘e Gesù Cristo! 🙂
    Oh, sia chiaro: se vengo da quelle parti al mare la prossima estate, oltre all’ufficializzazione della carica di presidentessa ad honorem degli Evergreen e alla nomina definitiva a leader dell’SST, NON VOGLIO MANGIARE!!! Mi accontenterò di una buona bevuta, magari con degli stuzzichini! 😉

  11. max reale ha detto:

    certo che e’ dei noschcri!! “fora da politica simu tutti amici…”.
    Ma non dispéro, dopo una bella tagliata di tonno bagnata con 2 bicchieri di greco di tufo, di riuscire, tutti e tre insieme, a convincerlo a sostenere il PD! 🙂

  12. Pietro ha detto:

    Max, che vuoi convincere? Noi politicamente andiamo da soli, li teniamo amici giusto perché conoscono i localini “in”…mica sono come noi “centrralinisti”, i sinistristi! Loro si trattano bene!
    Cmq, per me Gianluca, alla fine, sposerà la nostra causa.,..chiaramente, la sposerà in municipio, non in chiesa…quindi, facendo una logica deduzione delle mie previsioni, se lui sposa la ns causa in municipio…vuol dire che lo ritroveremo candidato al comune in una lista del PD…insomma, mi pare di essere stato abbastannza chiaro! Se poi Virginia scende in Calabria, le faremo trovare dell’ottimo vino, nu piattu i maccarruna comu si devi, cu sucu da crapa, ma politicamente troverà terra brusciata….buahahahaha!

    PS: Max, niente scuse! 😉

  13. Virginia ha detto:

    Max, vedo che conosci il Greco di Tufo! Complimenti, sei uno che capisce di vini.
    Mi permetto suggerirti però anche un buon Fiano di Avellino e, sulle carni, un Taurasi docg invecchiato 5 anni: robba ‘e lusso!
    Ok, se vengo giù da bere lo porto io!
    Però per favore… niente sucu da crapa, non mi piacciono i sapori selvatici… è come per il PD, sono una rafinata, certa roba non la digerisco… aggiudicato per la tagliata di tonno, io porto il Fiano! 🙂

  14. Pietro ha detto:

    Se sei ospite mangerai quello che c’è…se durante il pranzo qualcosa non vi gusta, a voi sinistrati, fate una scissione e vi accomodate nel tavolino a sx! Magari occuoate tutta la parte sx del locale, seduti uno qua, uno là, uno nell’angolino etc etc etc etc. Sze!!! Intanto per scegliere il localino io direi di procedere con le primarie, così pure per ciò che riguarda il vino…niente scelte imposte dall’alto…si beve un bel Cirò o una bottiglia del mitico “vinu da Ciccia”, ciofeca “DOG” ormai in via di esntinzione…

  15. gianlucalbanese ha detto:

    Allora, innanzitutto per la tagliata di tonno, mi sa che c’è da spostarsi a Cipro, o quantomeno a Belgrado, cosa che attualmente mi è impossibile, quindi dovremo rinunciare alla prelibata pietanza. Poi, ci vuole ben altro per convincermi ad aderire ad un partito nato male e cresciuto peggio: ma Pd è l’acronimo di poltrone e divani? Mi sa che solo quello aggrega la maggior parte dei suoi epigoni. Ovviamente, rispetto molto chi crede nel progetto e vi ha aderito in buona fede, ma mi viene sempre in mente quella scenetta di “Caro Diario” con Nanni Moretti che al passaggio a livello scende dalla Vespa e confida a un ignaro automobilista dall’aria qualunquista che lui “anche in una società migliore di questa, avrebbe sempre fatto parte di un’esigua minoranza”. Con questo voglio dire che, almeno adesso, i “migliori” del Pd sono un’esigua minoranza, tutti gli altri stanno attaccanti al centro pur di comandare. Quindi, non mi avrete epigoni di Walter! hahahahahahahahahahahahahahaha! (risata sadica). Passando a temi più cari, non sarebbe male una cenetta coi fedelissimi dell’inutile blog. Certo, manca il nostro locale preferito, ma anche a cucinare a casa, non sarebbe male. Per il vino, ci pensa Virginia, anche se Max, con la consueta onestà intellettuale, riconoscerà che sono stato io ad avviarlo verso la degustazione del Greco di Tufo, col Fiano come alternativa subordinata. Mi si riconosca, quindi, questa primogenitura 🙂 Per la scelta del locale e del menu, vada pure per le primarie, ma tanto quelli del Pd ricorreranno, come sempre, a parenti, amici e vicini di casa ignari di tutto, ai quali chiederanno “il favore di votarci” e durante le elezioni si occuperanno del “trasporto passeggeri” (la definizione non è mia, ma mi è piaciuta tantissimo). Quindi, noi minoranza “noi immergenti, noi con fedi ed ossa rotte, lasciamo dire, ne abbiam visti geni e maghi uscire a frotte, per scomparire. Noi, se si muore solo un pò…chi se ne fotte? ma sia molto tardi che si va a dormire…”. Alè 🙂

  16. Volevo lasciarvi un salutino…E un “grazie” ai compagni democratici con i quali ho condiviso la giornata delle primarie. Un caro saluto ad Alessia e al giornalista Albanese. 🙂 Sappi che ti leggo spesso, Gianluca! A presto…Maria Grazia

  17. Virginia ha detto:

    Gianluca, visto che preferisci il Greco, porterò anche quello: ho un’amica che ha una casa vitivinicola, roba di prima qualità! 🙂
    Per la tagliata di tonno non c’è problema: Max l’aveva proposta ed io vi avevo aderito, ma si può anche fare una semplice tagliata di sopressata in casa, innaffiata dal Taurasi sempre fornito da me e dalla mia amica Orestina: rosso di qualità, non roba del tipo ‘ciofega doc’! Quella la lasciamo a chi è di bocca buona e..
    poi ghignando ce ne andremo pian pianino
    per sederci lungo il fiume ad aspettare… 😉 . Alé!

  18. giuseppe ha detto:

    Fa un certo effetto vedere due leader che prima si detestavano e ora si amano. Il sorriso di Maria Teresa a Luciano è emblematico di una politica sempre più dinamica.

  19. gianlucalbanese ha detto:

    Per Virginia: ottimo programmino. Io ci sono. Gli altri penso pure.

    Per Maria Grazia: complimenti per l’affermazione alla primarie e torna presto sul mio inutile blog. E brava per aver definito quelli del Pd “compagni”…s’incazzerà qualcuno? 🙂

    Per Peppe: mi sa che questo Pd ci riserverà altre sorprese. Probabilmente ancora più grosse… 😦

  20. max reale ha detto:

    si, ammetto che e’ stato proprio il gestore del blog ad iniziarmi al greco di tufo ed al fiano di avellino! Mi ricordo benissimo quella sera che fu sciolto il nodo (democraticamente..) di quale fosse il migliore dei due, retrocedendo l’altro al ruolo di riserva (di lusso).
    I programmini di Pietro e Virginia mi piacciono entrambi: potremmo fare piu’ di una serata, mettendo in campo le proposte di entrambi, per non fare nessuna discriminazione 🙂 tra le diverse anime del centro-sinistra/sinistra radicale, che io continuo a considerare un’unica famiglia (ad eccezione di quei pochi facinorosi che dicono NO a tutto o che pretenderebbero che le coppie gay possano avere figli o altre cose che se applicate distruggerebbero il senso della famiglia e della natura).

  21. Virginia ha detto:

    … io, pur credendo nella famiglia tradizionale tant’ è vero che ne ho una, non ci vedo niente di male nel fatto che due persone dello stesso sesso che vivono insieme e che si amano allevino con amore un figlio.
    Eh, caro Max, mi sa che oltre che sinistra e faziosa sò pure facinorosa assai… però se vengo il vino lo porto lo stesso: che fai, lo rifiuti o discutiamo con calma davanti a un bel Greco e magari si fa un compromesso storico serio? 😉

  22. Pietro ha detto:

    Max, scappa, salvati figliulo! 🙂 Questi sono tutti gay…rigorosamente col c**o degli altri… 🙂
    Il nodo sta lì…ricordo (per sentito dire) i cartelli tipo “non si affitta a meridionali”…erano anche quelle descriminazioni gravi. Quindi il punto, a mio avviso sta qui: io, che non condivido certe cose, affitterei cmq un appartamento ad una coppia omo? Sì, con le stesse identiche regole di una coppia etero.
    Non negherei loro nessun diritto, ma se dovessi trovarmi costretto a dover scegliere una famiglia per uno dei miei figli, preferirei fosse una famiglia etero…o, se vogliamo, tradizionale…è tanto grave, tutto questo? E per condividere questo modo di pensare tanto avanzato, di sssinisssstra vera, allora devo pensare che la famiglia “tradizionale” ben presto diventerà “famiglia d’epoca”, giusto per sentirmi più avanti con le idee? Na na na! No buono!
    Torniamo al vino, va, che è meglio! 😉

  23. Virginia ha detto:

    I miei figli sono grandi, ma se avessero bisogno di qualcuno non me ne fregherebbe niente con chi va a letto quel qualcuno: vorrei che fosse semplicemente una persona che ama i miei figli.
    E’ grave questo?
    Non credo, come non credo sia grave quello che afferma Pietro che preferirebbe una coppia etero.
    Sono ‘preferenze’. Come lo sono quelle sessuali: uguale!
    Secondo me l’unica cosa grave è quando le preferenze diventano ‘prevenzioni’: essere prevenuti verso altre persone che hanno ‘preferenze’ diverse dalle nostre per me è grave.
    Io non ne ho, prevenzioni: per me siamo tutti esseri umani, con sentimenti e pulsioni umane. In tutte le specie di esseri viventi esiste l’omosessualità, solo noi umani ci scandalizziamo ancora.
    Provate a chiedere a qualcuno che ha un figlio omosessuale cosa pensa quando legge che, se i gay avessero figli, finirebbe il senso della famiglia e della natura.
    Ma certo, è un problema loro e dei loro figli, no?
    Sì, forse è meglio il vino.

  24. Pietro ha detto:

    Tutti gli omo, però, nascono da famiglie etero o da coppie etero…per cui, anche il dono della loro vita proviene da una coppia etero. Poi le scelte future sono soggettive, ma l’orogine della vita ha come prerogatiiva che a generarla siano un uomo e una donna. Possono non amarsi, lasciarsi, tradirsi, ma sono in grado di generare vita. Questo non per volere della destra o della sinistra, degli atei o dei credenti e così via! Per cui, scelgano pure, ma si ricordino di questo piccolo particolare. Tutti possiamo amare chi crediamo, ma tutti abbiamo una madre e un padre, belli o brutti che siano. Magari culturalmente arretrati, stupidi, bigotti, intelligenti…questo è un altro discorso che esula dai gusti sessuali di ognuno. Quindi, il rispetto verso le scelte altrui mi sta bene, il resto un po’ meno.

  25. max reale ha detto:

    Hai mai chiesto ai tuoi figli se vorrebbero due genitori di nome Ugo ed Umberto? Oppure Caterina e Marilena?

    Cara Virginia, avere delle idee diverse non compromettera’ la nostra cena!!
    Pero’ vorrei che noi ragionassimo con calma rispetto a questa tematica molto delicata: io non ho niente di niente contro gli omosessuali, maschi o femmine che siano, anzi mi fa piacere vedere, alcune volte, delle persone dello stesso sesso che nel loro vivere insieme hanno trovato la pace e l’amore proprio come le abbiamo trovate noi con le nostre mogli ed i nostri mariti; sono favorevole anche al matrimonio tra le coppie omosessuali, perche’ e’ giusto che queste persone siano riconosciute e garantite dalle leggi tanto quanto le coppie etero, ma i bambini vanno tenuti fuori da queste cose.
    Secondo me un bambino ha diritto ad avere un padre ed una madre come la natura ha voluto, altrimenti Dio avrebbe creato anche l’uomo con la possibilita’ di creare nel proprio apparato un figlio e tutto sarebbe stato possibile e lecito.
    Secondo me, il fatto stesso che solo la donna abbia questo dono stupendo di crescere dentro il suo grembo un altro essere umano, e’, gia’ in se stesso, la risposta ad ogni dubbio possibile ed immaginabile sulla giustezza del fatto che i genitori debbano essere un uomo ed una donna.
    Se poi tu mi dimostri che due uomini o due donne, accoppiandosi, possono avere naturalmente un figlio, io ti do ragione e ti chiedo anche scusa.

  26. Virginia ha detto:

    A parte il discorso della creazione, su cui io, caro Max, non la penso come te, in quanto son d’accordo con Darwin e la sua teoria dell’evoluzione, ma se ragioniamo nei termini secondo cui chi non può procreare di suo non può allevare figli, allora manco le coppie sterili devono allevarne!
    Qua non stiamo parlando di procreare ma di allevare un figlio, e secondo me per allevare bene un figlio basta amarlo: se tu mi dimostri che una coppia gay non sa amare un bambino, allora sarò io a chiedere scusa a te, diversamente no, mi spiace, per me non c’è differenza, in quanto a dignità e capacità di crescere figli, tra coppie omo e coppie etero.
    P.S. Mio figlio non è qui, lavora a Milano, e non posso chiedergli, ma ho chiesto a mia figlia come pensa che avrebbe vissuto a essere allevata da una coppia gay. E mi ha risposto: ‘ Se mi volevano bene, che me ne importava se erano gay? I danni grossi ai figli li fanno i genitori quando non li amano, non quando vanno a letto con gente dello stesso sesso. Certo, la difficoltà sarebbe stata con la gggente benpensante: ma quella è un’altra storia, è la stessa per cui chi ha solo la madre è ancora un ‘figlio di puttana’ o chi ha solo il padre perché la madre lo ha lasciato è ‘o figlio d’o cornuto!’
    Eh, Max, il detto ‘Tale madre tale figlia con la mia è proprio perfetto! 🙂

  27. Pietro ha detto:

    Embeh, se chiedo a mio figlio grande “potrebbe” darmi la stessa risposta…se chiedo alla piccolina magari no…
    Io rivendico, soprattutto per le bambine, il diritto di avere accanto una donna, quando si troverà nell’età di dover chiedere alcune cose. Magari se sarà cresciuta con due uomini che le avranno voluto bene, ne avrà scelto uno come madre e certe domande le farà a lui, ma chiedo perché bisogna voler svilire il ruloo del padre o della madre? Per essere di sinistra, quella vera? O per fregarsene dei benpensanti? O perché io scelgo di fare certe cose e tutto mi è cmq dovuto? Se io bevo devo accettare che possa ammalarmi al fegato. Bere è anch’essa una scelta, no? Se bevo devo accettare che possano ritirarmi la patente. Certo, quando non sono avvinacciato posso essere il miglior automobilista in circolazione, lavare la macchina ogni giorno, controllarle l’olio molto più spesso di un astemio etc. Poi se la macchina ha qualche ammaccatura pazienza, capitano tanti incidenti anche a chi non beve, purtroppo!

  28. max reale ha detto:

    Virginia, io mi rendo conto che siete brave persone e vorreste che nessuno si sentisse “diverso” nella societa’, ma tu ti rendi conto di che confusione si verrebbe a creare?
    Gia’ viviamo in una societa’ in cui non si capisce niente, figuriamoci se in casa un bambino adottato si trova due maschi che si inchiappettano o due femmine che si slinguano….
    Fermo restando che io sono contento anche col “vinu da Ciccia” che sponsorizza Pietro:-), credo che un bambino abbia il diritto di essere “inquadrato” in una famiglia con genitori eterosessuali come vuole madre natura: la sua sessualita’ non deve essere messa in un contesto di confusione assoluta gia’ da bambino…. poi se diventera’ omosessuale nessuno lo condanna, ma la sua sessualita’ non sara’ stata influenzata da nessuno.

  29. Virginia ha detto:

    Voi due continuate a fare un discorso sessista, nel quale io non mi ritrovo. Per me le domande un figlio può farle al genitore di qualsiasi sesso esso sia;tanto per dire, se non era per papà,persona che oggi sarebbe 100 anni avanti alle persone più progredite che conosco, io non avrei avuto la benché minima possibilità di sapere un tubo di sesso!
    L’unica educazione sessuale che mia madre ( e la quasi totalità delle madri della mia epoca) mi aveva impartito era ‘ Quanno truovi n’ommo, scappa!’. Quindi la prima obiezione di Pietro per me non ha senso: l’inadeguatezza ad educare un figlio è sia degli uomini che delle donne.
    Rispetto agli inchiappettamenti e simili, caro Max, posso dirti che nella mia carriera scolastica i tre casi di bambini con più disturbi erano figli di famiglie regolari in cui l’aspetto sessuale era posto malissimo ai figli: insomma scopavano senza ritegno fregandosene dei figli. E i figli son venuti fuori disorientati e uno di quelli violentò a 15 anni un compagno più piccolo, con conseguente denuncia al tribunale dei minori ecc ecc.
    Come vedi, dipende da come ci si inchiappetta se il figlio ne risente o no, e non dal se lo fanno due di sesso diverso o uguale.
    Se poi bastasse il ‘modello’ per non avere omosessuali, oggi non ne dovremmo avere! Invece ce ne sono eccome, visto che si tratta di un discorso genetico e non di educazione, per cui da una coppia omosessuale uscirà un figlio che avrà le tendenze che gli ha dato la natura, o il padreterno se vogliamo metterla sul soprannaturale; non sarà il modello genitoriale a condizionarlo.
    Il problema è la società, che addita gli omosessuali come ‘diversi’: è questo il problema, non l’omosessualità in sé!
    Io in queste situazioni divento cattiva e mi viene da augurare a chi li addita di averci dei figli omosessuali! Ma non lo faccio, non per loro, ma per i figli, che ancora oggi nel terzo millennio, combattono per dimostrare che sono semplicemente esseri umani… poveri figli; che Dio, se esiste, renda loro giustizia, visto che gli uomini non sono capaci!
    Con questo non sto criminalizzando certo la famiglia regolare, anzi! E’ ovvio che, finché un bambino ha una famiglia sua, in cui è nato e che lo ama, la situazione è ideale.
    Ma nel momento in cui lo adottano, per me non è discriminante il sesso dei genitori adottivi ( e non ci sono argomentazioni che mi faranno cambiare idea) ma la loro solidità sentimentale ed economica, la loro predisposizione a dedicarsi a un bambino, la voglia non di avere un altro soprammobile ma di avere qualcuno da amare e a cui dedicarsi per tutta la vita.
    E siccome sono un’estremista di sinistra che ci crede davvero nella libertà, credo che NESSUNO abbia il diritto di negare ad altri la libertà ad allevare un figlio.
    E badate bene che non solo io estremista lo dico, ma anche la Costituzione italiana: i cittadini italiani sono uguali davanti alla legge senza distinzione di razza, sesso e religione, così dice la Costituzione.
    L’adozione è legge dello stato, perché deve valere solo per alcuni e per altri no? Solo per convenzione o perché così dice il papa? No, mi spiace: o peer tutti o per nessuno, sennò ci sono gli uguali e quelli un po’ meno uguali!

  30. Angelo ha detto:

    Cmq spero che inizi una bella avventura,
    proiettata per il futuro sidernese.
    Anche se sconfitto ma non soccombente,
    spero di unirmi a questa favolosa avventura.

  31. max reale ha detto:

    Per Virginia: mi inchino di fronte a tanta determinazione…. si vede da come scrivi che sei fermamente convinta di quello che dici ed io rispetto tantissimo chi lotta, in buona fede e senza interessi personali, per le proprie idee.
    Per Angelo: c’e’ tanto bisogno di gente come te ed altri che sono vicini al PD per iniziare una lunga strada che (chissa’ quando….) cambiera’ questo paese: abbiamo il dovere di crederci.

  32. Virginia ha detto:

    Una piccola chiosa e poi non ci tornerò più, sull’argomento.
    Grazie, Max, per aver afferrato il fatto che io ho un’idea che non riguarda me personalmente, ma in cui credo e questo mi basta a sostenerla: non tutti capiscono questo, in questo mondo in cui si combatte solo per affermare e conservare quel che già abbiamo. Vedi, secondo me chi fa politica dovrebbe SEMPRE lottare in buona fede e non per il proprio interesse, bensì in nome di idee che rendano gli uomini ( intesi come specie vivente, non come esseri di sesso maschile) davvero uguali. E’ facile difendere le maggioranze forti, il problema è garantire alle minoranze deboli una medesima dignità.
    Invece non funziona mai così… siamo una giungla, non una società civile.
    Ok, chiudo e scusate gli sproloqui, ma su questi argomenti non mi fermerei mai!

  33. max reale ha detto:

    si capisce chiarissimamente che sei in perfetta buona fede…. ed anche che sei una donna molto sensibile schierata apertamente con le fascie sociali meno tutelate, su questo metterei la mano sul fuoco!!
    Ma anche io lo sono…. finche’ non vengono messi di mezzo i bambini abbandonati o orfani, perche’ loro non possono dire “si” o “no” e si ritrovano con le famiglie che noi decidiamo per loro. Mi farebbe paura una societa’ con un modello di famiglia cosi’ “disinvolto” come vorresti tu….

  34. Pietro ha detto:

    Bambini? Cosa vuoi che contino i bambini di fronte ai diritti di certe coppie di poterli allevare? Hai mai letto qualcosa sui diretti interessati quali sono i bambini? Guai a parlare di procreazione…peccato non abbiano ancora sperimentato un’incubatrice tipo quelle delle uova di gallina, altrimenti hai voglia di bambini da adottare, senza padre e senza madre! No. Io leggo sempre e solo le rivendicazioni di chi fa scelte diverse. Bah!

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