Siamo tutti Mario Congiusta/2

Da Mario Congiusta, padre del povero Gianluca, assassinato in un agguato di stampo mafioso quasi quattro anni fa, ricevo e volentieri pubblico questa lettera che offrirà, di sicuro, molti spunti di riflessione. Con me, Mario sfonda una porta aperta.
Ecco la lettera, scritta subito dopo avere avuto notizia della sentenza di condanna degli imputati al processo Fortugno:

“Senza entrare nel merito delle condanne inflitte agli imputati, leggendo il dispositivo della sentenza, ho appreso con soddisfazione che a tutte le parti costituitesi Parti Civili, è stato riconosciuto il diritto al risarcimento.
Questo è un ulteriore segno di inversione di tendenza che vede accanto ai famigliari delle Vittime
Le Istituzioni ed ultimamente, anche le associazioni di categoria (vedi Confindustria Calabria) le Associazioni Culturali e per la prima volta anche un partito.
Nel particolare poi, il riconoscimento di 15.000 euro al comune di Locri avvalora la tesi che, probabilmente, l’Amministrazione Comunale di Siderno è stata tratta in errore dal parere dei suoi avvocati, decidendo per la non costituzione, in un processo in corso presso la Corte d’Assise di Locri.
Ora però bisogna andare oltre.
Bisogna che il fronte di chi si schiera accanto ai famigliari delle vittime aumenti sempre di più così come, ritengo necessario che chiaramente si dica da che parte si stà. Non è più accettabile stare in bilico essendo questo il momento delle decisioni importanti.
Se vogliamo che la “società civile” chiamata sempre più spesso in causa faccia la sua parte, credo che la stessa, pretenda una risposta ancora più chiara da parte delle Istituzioni che devono compiere un ulteriore atto di presa di coscienza e dare esempi sempre più positivi.
Auspico che mai più nel futuro ci troveremo amministratori-avvocati od avvocati che nello stesso momento sono difensori degli imputati ed amministratori od avvocati di Enti costituiti parti civili nei processi di mafia.
In parole povere ognuno scelga liberamente e coerentemente da che parte stare.
Voglio ricordare l’esempio del sindaco di Gela, Rosario Crocetta, che sollevò da assessore comunale un avvocato quando lo stesso scelse di difendere un noto mafioso.
Naturalmente questa mia dichiarazione non intende essere polemica ma solo propositiva”.
Mario Congiusta

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16 Responses to Siamo tutti Mario Congiusta/2

  1. giovanni ha detto:

    Mi caro signor Congiusta Lei dice che con questa sua lettera non voleva essere polemico, a me e’ parso tutto il contrario. Anzi le dirò di più,Lei usa ogni pretesto per poter attaccare il comune di Siderno e sopratutto i suoi amministratori perchè Lei non lo vorrebbe far capire ma come si suol dire in gergo dialettale si è stricato un sacco del fatto che il nostro comune non si sia schierato parte civile nel processo contro i presunti fautori dell’omicido di suo figlio.Io come tutti i cittadini sidernesi e non,le sono vicino e spero che quello o quelli che hanno tolto il diritto a vivere a suo figlio paghino prima davanti a noi uomini e poi davanti a Dio perchè è giusto cosi. Lei non si faccia forte della disgrazia che ha colpita la sua famiglia per farsi portavoce della giustizia , legalità e di tutto il bene del mondo solo per mettersi in evidenza ogni qual volta ne ha l’ occasione perchè la gente alla fine si stanca di tutto questo buonismo. Giovanni Fiorenza

  2. gianlucalbanese ha detto:

    Conosco Giovanni da una vita. So che è cresciuto coi sani principi che la sua famiglia gli ha saputo trasmettere e che ora lui trasmette a suo figlio. Quindi, sono molto contento che sia intervenuto nel mio inutile blog. So come la pensa, conosco la sua coerenza e serietà e il suo modo di esprimersi “senza peli sulla lingua”, senza padroni nè padrini. Tuttavia, non condivido il tenore del suo intervento, che comunque ho, ovviamente, pubblicato perchè espressione di una idea, magari non condivisibile ma rispettabilissima. Io la penso come Mario, e siamo in tanti a pensarla così. Basta tornare indietro di un annetto, riguardare la petitizione on line promossa da un comitato spontaneo per chiedere all’associazione dei sindaci la costituzione automatica di parte civile in ogni processo di mafia. Vedi, caro Gianni: Mario ha semplicemente espresso una propria idea. Come te, del resto. Inutile fare dietrologia o cercare secondi fini sempre e comunque. Specie dopo aver vissuto il dramma di un figlio ucciso per mano criminale. In democrazia ogni idea può essere legittimamente espressa. Anche se la personalizzazione dello scontro politico ha svilito la dialettica, che troppo spesso si riduce a una questione di simpatie o antipatie, con valutazioni di carattere personale che poco hanno a che vedere col normale dibattito politico. Oggi, il 90% dei politicanti paesani pensa che o sei con loro o sei un traditore, un nemico, un infame. Sono i manichei del XXI secolo. Una volta chi non la pensava come te era un avversario politico col quale scontrarsi anche duramente ma verso il quale c’era rispetto. E la storia della tua famiglia, della mia e di tante altre ce lo insegna. Oggi i politicanti paesani fanno la lavagna dei buoni e cattivi quando parlano dei giornali, distinguendo pubblicamente “i giornali seri” da quelli “poco seri”. Oggi i politicanti paesani rivendicano il “diritto alla marchetta” e vogliono che si scriva che sono tutti carismatici come De Gaulle, intelligenti come Roosevelt e sensibili come Martin Luter King. Ma non solo. Vogliono che si scriva che sono belli come Brad Pitt, simpatici come Fiorello e così via. Se non ti allinei a questo andazzo sei “un nemico”. O, nella migliore delle ipotesi, un “cosalorda”, un “infame”, o più semplicemente “‘ndegnu”. Io non ci sto. E con me siamo in tanti a pensarla così. Sono certo che anche tu sei animato da questo spirito democratico. Quindi, lasciamo che Mario prosegua la sua battaglia, coltivi il proprio anelito di giustizia e trovi il seguito di tanti giovani calabresi e non, giovani illuminati, che sanno che si può costruire una società migliore. E lasciamo che Giovanni dica la sua se non è d’accordo con Mario. Anche nell’inutile blog di uno che scrive quello che vede e che sente. E che da spazio a tutti. Anche se pensa che se ci fossero 10, 100, 1000 come Mario questa terra sarebbe decisamente migliore. Torna presto a trovarci mister 🙂

  3. giovanni ha detto:

    Gianluca hai perfettamente ragione quando dici che in democrazia ognuno debba esprimere le proprie idee anche se diverse da quelle degli altri ed alcune volte possono anche non piacere. E giusto anche che il signor Congiusta voglia che sia fatta giustizia e che chi ha talto la vita al figlio paghi.Quello che però io volevo dire e che non mi piace che qualuno si approfitti di certi episodi cosi spiaceoli solo per mettersi al centro dell’ attenzione e rendersi popolare.Il signor Congiusta avrebbe potuto fare la sua battaglia e avere giustizia anche senza tutte quelle uscite sui giornali, quelle apparizioni in tv e tante altre cose che lo hanno reso agli occhi di alcune persone come un cavaliere senza macchia,il paladino dell giustizia e il salvatore dell’ umanità. Parliamoci chiaro io con tutto il rispetto nei suoi confronti non credo che sia proprio cosi, come si dice ” scagli a prima pietra chi non ha peccato”. Riguardo ai politici di casa nostra io conosco di persona sia gli attuali amministratori che quelli precedenti e sinceramente anche se la mia inclinazione politica è rivolta verso il centro destra e non ho problemi a dirlo , credo siano tutte brave persone e volgiono solo il bene per la nostra città e per noi. Infine non so che rapporto tu abbia con Sandro Figliomeni, ma ti posso assicurare che lui è una bravissima persona con la quale si può ragionare benissimo e se gli chiedi un piacere ed è possibile farlo lui si mette subito in moto per accontentarti, magari fossero tutti come lui senza offesa per nessuno. A presto.Giovanni

  4. Pietro ha detto:

    Non conoscevo Congiusta, ma mi imbatto spesso nel suo sorriso, gironzolando per internet. Non conosco il sig. Giovanni, ma credo che la descrizione di Gianluca, che invece ho il piacere di conoscere bene sia veritiera fino in fondo. Però non condivido un passaggio del messaggio di Giovanni, esattamente laddove parla, in gergo dialettale di “stricamento” da parte del sig. Mario Congiusta. Parlo da genitore chi “sa strica” parecchio quando il pediatra ritarda a prendere le iniziative necessarie per far calare la febbre alla bambina. Parlo da genitore che “sa strica” e pure parecchio quando l’allenatore non fa scendere in campo il proprio campione o la propria campionessa (ogni scarrafone, c’insegna il buon Pino Daniele, è bell’a mamma soja), e ci litiga a muso duro con questi allenatori. Sì, “ma stricu” quando i figli subiscono qualche torto, anche piccolo. E’ nella natura dei genitori, stricarsela. Per cui voglio dire che capisco il signor Cogiusta, e credo che sia stata una reazione più che naturale, il suo “stricamento”, qualora ci fosse stato. Perché io me la strico per molto meno…e quindi posso capire chi, avendo perso un figlio in quel modo, senta un po’ di stricamento in una condizione simile.
    Un saluto al sig. Mario e al sig. Giovanni, e uno al mio fraterno amico Gianluca!

  5. gianlucalbanese ha detto:

    Caro Gianni, ti ricordo che Figliomeni non gode del 90% dei consensi elettorali, quindi, con l’espressione “politicanti paesani” non mi riferivo solo a lui. Inoltre, non ho espresso giudizi sulle qualità personali di nessuno e poco mi importa sapere se siano brave persone o meno. Piuttosto, osservo e valuto il loro operato di amministratori ed esponenti dell’opposizione. Nella fattispecie, ho posto l’accento sul rapporto tra i politicanti nostrani e la stampa. E se il loro operato lo merita, li critico anche. E’ un mio diritto. Perchè penso e mi comporto da cittadino, non da suddito. Un abbraccio, mister. Ci vediamo domenica allo stadio, magari a commentare qualche striscione esposto dai tifosi qualche mese fa che ci ha fatto sorridere. Con un pizzico di amarezza. A presto

  6. max reale ha detto:

    io credo che mario Congiusta si e’ esposto tantissimo diventando un personaggio simbolo della lotta alla delinquenza, per tenere alta la tensione (e l’attenzione….) degli inquirenti sul suo caso.
    D’altronde non dimentichiamoci che l’Italia e’ un colabrodo in ogni settore e la magistratura non e’ un’eccezione.

  7. giovanni ha detto:

    Gianluca hai scritto che io ho un figlio ma gurda che non sono nemmeno fidanzato. Forse mi stai confondendo per un altra persona.In effetti neanche ti conosco, forse però tu devi conoscere qualche mio cugino perchè di Giovanni Fiorenza nella mia famiglia siamo più di uno. A presto Giovanni.

  8. gianlucalbanese ha detto:

    Chiarito l’equivoco. In effetti conosco un tuo omonimo che fa l’allenatore di calcio e appartiene a una famiglia storicamente collocata a destra. In ogni caso, sono lieto di aver fatto la tua conoscenza. Buon fine settimana

  9. giovanni ha detto:

    Gianluca il piacere è tutto mio e naturalmente anche se non condividiamo le stesse idee politiche mi piacerebbe continuare a confrontarmi con te e con tutti gli altri frequentatori di questo blog, per avere degli scambi di opinioni e di idee riguardo la politica locale e non , poichè la cosa mi sembra interessi me e tutti gli altri frequentatori. Voglio porre un quesito rivolto a tutti i frequentatori di questo blog. Secondo voi chi sarà il prossimo sindaco di Siderno?

  10. max reale ha detto:

    O l’amico Antonio Commisso, attuale assessore all’ambiente…. o il sempre verde Mimmo Panetta, che a molti di noi fa tornare in mente la bella Siderno di 10-12 anni fa.
    Ma il sindaco del 2016 sara’ una bella bionda…. e sara’ molto, molto riccia……

  11. Alessia ha detto:

    Max, ci saranno belle sorprese tra 2 anni…
    per il 2016… chissà quale bionda!!!

  12. giovanni ha detto:

    Vorrei aggiungere qualcosa a quello che ha scritto Max.Intanto non capisco di quale bella Siderno si riferisca se non a quella delle rotonde le quali poi sono state tutte ridimensionate perchè non consentivano al traffico di scorrere in modo regolare.Ritorndando al possibile prossimo sindaco, per il cd Commisso, oppure il pelataccio sempre giovane Ritorto o l’indiscutibile, bella, intelligente bionda e liscia Jole la quale ho sentito dire che ad aprile convolerà a nozze. Voi ne sapete qualcosa? Mi dispiace solamente di essermela fatta scappare.Per il PD Panetta l’ intramontabile, Alessia la quasi gemella di Jole, oppure la segretaria del PD di Siderno Mariateresa Fragomeni.C’ è qualcuno che vuole scommettere su Cherubino?.

  13. max reale ha detto:

    Caro Giovanni, ti posso assicurare che non ho niente contro l’attuale sindaco, ma ti assicuro che per moltissimi sidernesi come me, i primi 3-4 anni di amminastrazione-Panetta (dal 94 al 98 circa), hanno avuto un odore ed un sapore che non so descriverti…. Era la Siderno che cercava di svestirsi dei suoi panni di provincialotta e si candidava a diventare citta’, con l’occhio rivolto alle belle citta’ del centro-nord Italia.
    1) l’idea di coinvolgere il Corso Garibaldi nella vita commerciale rendendolo quasi paritario al Corso della Repubblica
    2) l’idea di rendere il corso principale una grande isola pedonale la domenica, con grande rammarico di quelli che non volevano mai scendere dall’automobile, inquinando e girando avanti e indietro 100 volte (me compreso….)
    3) la determinzione di quel sindaco che andava personalmente a pulire le strade insieme agli spazzini e che voleva assicurarsi personalmente che i dipendenti comunali facessero in pieno il loro dovere
    4) l’idea di spostare il mercato del giovedi nel piazzale antistante l’ospedale di Siderno, preservando il centro da quelle sporcizie che inevitabilmente si venivano a creare
    5) l’idea di fare un grande teatro, che ora il Sindaco Figliomeni ha provveduto ad attuare
    6) il coraggio di porre la firma sul documento che finalmente chiudeva una fabbrica chimica che era stata oggetto di esplosioni pericolose
    Tutte queste cose oggi sembrano normali, ma all’epoca il sindaco Panetta ebbe la forza di metterle in cantiere e per noi sidernesi sembrava aprirsi uno spiraglio di luce che ci poneva al vertice di tutti i paesi del circondariato.
    Tutto questo fini’, a dire il vero, prima dell’arrivo di Figliomeni. Durante l’ultimo anno dell’amministrazione Panetta gia si notava che questa spinta poderosa andava esaurendosi.
    Oggi cos’e’ Siderno? Questo lo chiedo io a Voi.

  14. Alessia ha detto:

    sono pienamente daccordo con te, Max!
    Siderno viva e in crescita, grande e moderna, è stata come una meteora che ora va trasformandosi in un buco nero…e non mi riferisco solo alle enormi buche nelle strade, agli sprechi infiniti, ai balletti e alle targhe consegnate a destra e a manca fatte passare per cultura, allo sporco e all’abbandono, al deficit economico-gestionale con i conseguenti rilievi della Corte dei Conti, alla raccolta differenziata tanto sbandierata e mai avviata.
    ora però mi fermo con l’elenco, altrimenti affondiamo anche noi!
    quanto alle gemelle, permettetemi un piccolo commento: per essere tali bisognerebbe quanto meno somigliare in qualcosa…ed io spero di non avere nulla di simile!

  15. giovanni ha detto:

    Guarda che le buche nelle strade non ci sono solo a Siderno basta gurdare i tg di questi giorni e certamente non sono presenti da otto anni, ma sono solo la conseguenza di tutte le piogge che sono cadute quest’ inverno ed è inutile andare a fare manutenzione prima di primavera.Quando parli di sprechi infiniti devi dire esattamnte a cosa ti riferisci e parlare con carte in mano,le uniche targhe che si sono consegnate sono quelle delle manifestazione da sempre simbolo della nostra città come il gelsomino d’oro o altre manifestazioni simili.Credo tutti ricordino che nel 2001 quando Figliomeni si insediò per la prima volta il comune era in dissesto. Non sono un esperto in materia ma so che tante cause che sono in atto sono derivanti dall’ incompetezza di Panetta come amministratore. Non dimentichiamo anche che l’ ultimo anno dell’ amministrazione Panetta la città si trovava in pieno abbandono, ricordo benissimo l’ erba alta sui marciapiedi di Viale Sasso Marconi e piazza Europa.Alessia, forse dalle tue parti non si fa la raccolta differenziata, ma difronte casa mia si, io abito in una di quelle villette vicino la piscina coperta, ti invito a venire a buttare la le tue immondizie qui visto che ci tieni tanto.Per non parlare dello spirito dittatoriale che vi era all’interno della casa municipale, basta chiedere ai dipendenti comunali,ad esempio all’ing. capo dell’ ufficio tecnico in primis Vincenzo Errigo.Quindi cara mia la meteora di cui tu parli era caduta da un pezzo e aveva formato un bel cratere nella Siderno di Panetta.Alessia come si suol dire chi di speranza vive disperato muore.Ciao ciao.

  16. Alessia ha detto:

    io resto delle mia idea, anche perchè so quello che dico. tutta questa ansia e agitazione sul futuro in vista delle prossime comunali noi non l’abbiamo… e questo è indicativo della condizione politica che vive la maggioranza comunale!
    auguri!

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