Ecco il nuovo leader del Pd

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Dopo le dimissioni di Veltroni, molti danno per probabile la reggenza di Franceschini fino al congresso d’autunno che potrebbe sancire l’ascesa di Bersani. Niente di più sbagliato: da informazioni riservatissime che ho appreso, vi posso anticipare che il nuovo leader del Pd sarà il giovane Dodò Reale, qui fotografato durante la riunione che ha sancito la sua investitura. Certo, gli mancherà un pò di esperienza, non è mai stato sindaco di Roma e non è nemmeno, a differenza di Veltroni, mai stato iscritto al Pci, quindi non ha niente da rinnegare. Ma sicuramente avrà un maggiore appeal elettorale alle prossime elezioni, saprà ricucire i rapporti con la sinistra radicale (Claudio Bisio scrisse un libro dal titolo “I bambini sono di Sinistra”) e sarà meno ondivago di Walter nel dettare la linea politica. Basta “ma anche” e dialogo a oltranza con la destra: Dodò vuole un Pd forte, coeso e che sappia lanciare messaggi precisi a un elettorato che non si riconosce in un progetto nato da sedici mesi e che si sta rivelando quasi fallimentare. Insomma…Yes, he can! 🙂

P.S.: scherzi a parte, mi dispiace molto per quelli che nel progetto del Pd credono, ma al di là della manifestazione al Circo Massimo, l’esperienza del Pd è stata tutta una parabola discendente. Hanno voluto fare credere di essere un partito coeso, e Soru è stato fatto fuori da beghe interne; hanno messo fumo negli occhi con questa storia del voto utile, facendo credere che alla loro Sinistra ci fossero solo alcuni personaggi folkloristici da ghettizzare e hanno perso tutto, anche il migliore governatore di centrosinistra di tutta Italia, che come leader nazionale avrebbe fatto sicuramente meglio. Ora, il cavaliere di Brianza ringrazia. Walter gli ha regalato tutto quello che ha potuto. Si spera che il prossimo impari da queste batoste, altrimenti sarà tutto inutile…

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20 Responses to Ecco il nuovo leader del Pd

  1. max reale ha detto:

    E’ sceso in campo nel momento piu’ brutto per la sinistra italiana dal dopo-guerra ad oggi: CHE CORAGGIO!!

    Avra’ la determinazione per riunire le varie anime del Partito?
    Riuscira’ a ridare un po’ di sana “focosita’ politica” al Centro-Sinistra?
    Sara’ in grado di presentarsi all’elettorato con un progetto credibile?
    Trovera’ il modo di riunire le varie sigle del sindacato, abilmente divise da Berlusconi?
    Iniziera’ a concepire una linea politica che inizi (finalmente) a togliere qualcosa ai ricchi per dare agli umili?

    ……o bastera’ un pacco di patatine o un ovetto Kinder per distrarlo dal PD?:-)

  2. Pietro ha detto:

    Caro Gianluca, il progetto PD è fallito, ma la sx l’ha preceduto, seppure di qualche mese. Io rifletterei sul fatto che sono fallite due strategie completamente diverse, cioè una, quella più a sx, con una chiara tendenza a dividersi e distinguersi; l’altra, nel tentativo di aggregarsi. Allora, credo, possiamo parlare di fallimento su tutta la linea a sx. Io credo che il limite più grande dei nostri attuali politici, stia nel fatto di non capire la gente. Francamente, non ci capisco più molto neppure io, né della gente, né della sinistra. Dico questo perché se Soru era considerata una persona valida, consegnare la Regione alla dx sia stato come tagliarsi i “ministro degli interni” per far dispetto alla moglie…
    Io mi reputo una persona socievole, che sta bene con gli altri, ma in ambito politico, parliamo chiaramente di livelli da comuni mortali, non sono riuscito a legare, né conservo grossi ricordi o particolari amicizie. Credo che lo sfascio sia totale, e che abbia una matrice sociale ancorprima che politica. Cioè che sia stata la gente, quasi tutta, ad aver spinto e incoraggiato un certo tipo di politica, per poi accettarlo quasi in toto nonostante l’evidente lavoro di svuotamento di questa “nobile” arte per la quale stravedevo. Il torto, e successivo fallimento, sta nel non essere riusciti a raddrizzare questa deriva. Nonostante il mio allontanamento dalla politica, voglio però accordare al PD una sola attenuante generica, che consiste in un’autocritica come cittadino, che ci è stata fatta notare anche da un sindacalista cgil, ieri, in un’assemblea sul rinnovo del nostro contratto; che ha fatto notare che quando è venuto Brunetta qui a Bologna, al presidio erano in 4, e tutti e 4 rappresentanti sindacali. Questo disimpegno, ha spinto la politica ad allentare le maglie, ad abbassare lo scontro. Oggi come oggi, facciamo la fila alle primarie, andiamo al circo Massimo, ma ce ne fottiamo altamente della partecipazione attiva e continuativa. Dove arrivino le colpe della politica e dove cominciano le colpe dei cittadini non lo so, so però che se non cambiano, se non si affrettano a riconquistare credibilità da una parte e consapevolezza che si sta scherzando col fuoco dall’altra, se continueranno a perdere persone per le quali la passione politica rappresentava ancora impegno sociale e se quelle stesse persone non si sforzeranno a tornare ad occuparsi di politica, anche sentendosi traditi, se continuano a ghettizzare e impacchettare con l’attak tutto quanto a discapito di questa passione che doveva essere, invece, il collante di tutto, la deriva sarà ancora più drammatica. E vi confesso che per la prima volta io ho paura del futuro! E non è una frase fatta, anzi sono costretto a dar ragione a chi questa paura l’ha avvertita prima di me. Ai dirigenti di quello che era, e che rimane, il mio partito, dico di sbrigarsi, perché sta a loro farmi ritrovare un briciolo di speranza…mi basterà un briciolo, e se la ritroverò, sono pronto a tornare a dare il mio modestissimo contributo, se non altro di partecipazione attiva alla vita politica.
    Spero, quindi, che una volta toccato il fondo non si possa che risalire…o quantomento non poter affondare ulteriormente…

  3. Pietro ha detto:

    …Max, ci riuscirà, certo! Di sicuro, sarà per lui molto difficile fare peggio dei suoi predecessori… 🙂

  4. max reale ha detto:

    Veltroni forse pensava di essere in un altro paese, non e’ certo in Italia che puoi cercare di fare un partito che tenga insieme tanta gente per l’interesse della nazione.
    Siamo in Italia, caro Walter!! Di gente seria a governarci non ne vogliamo.
    Anch’io, caro Pietro, temo per il futuro perche’ vedo un paese completamente in balia del piu’ forte: un popolo svuotato della sua capacita’ di riflessione, sempre pronto a votare chi la spara piu’ grossa.
    Le porcherie che abbiamo visto in questi anni (Parmalat, Cirio, Telecom, Alitalia, Vallettopoli, Calciopoli, scandalo rifiuti, caso RETE4, malasanita’, sicurezza-zero nelle citta’ e chi piu’ ne ha piu’ ne metta), parlano inequivocabilmente di un paese senza spina dorsale, senza nessuna moralita’, in balìa di tv e giornali omologati, di modelli consumistici che ci porteranno sull’orlo del burrone e di falsi miti come quello che per fare soldi bisogna essere furbi e spietati (Vedi Fabrizio Corona, le Veline che vengono passate e ripassate dai calciatori, i personaggi che pensavamo seri che per riciclarsi vanno sull’isola dei famosi ecc. ecc.
    Un paese in cui la parte marcia la fa da padrone perche’ la parte sana non reagisce e si fa prendere per il naso dalla capacita’ di certi politici di cavalcare ogni cosa strumentalizzandola a proprio piacimento.
    Se addizioniamo 1 popolo boccalone + 1 pres del consiglio potentissimo + 1 opposizione ormai inesistente = Risultato: la dittatura non e’ piu’ una cosa impossibile. Poveri noi.

  5. Virginia ha detto:

    Ancora, anche davanti all’evidenza, si fanno disamine inutili sui perché!

    Ma basta!

    La sinistra si è suicidata perché non ha rappresentato più i suoi elettori, che chiedevano IDEE e VALORI di sinistra: prima fra tutte una politica di NEGAZIONE del modello capitalista, quindi niente liberismi. Hanno inseguito il liberismo? Hanno perso. Punto.

    Il PD invece era fallito ancora prima di partire, perché era un progetto imbecille: solo un progetto imbecille poteva pensare di unire insieme gli ex DC con gli ex PCI di stampo riformista e conservare i voti di entrambi correndo al centro perché ‘è al centro che si vince’. Hanno fatto un progetto imbecille? Hanno perso. Punto.

    Mò se qualcuno ha il coraggio di andare da capo, sia a sinistra che nel PD, il discorso FATICOSAMENTE e LENTAMENTE può pure ripartire.
    Ma a occhio e croce non c’è uno solo che sappia davvero come si va da capo, visto che c’è ancora chi difende il progetto PD o chi, a sinistra, parla di liberismo, sicché mi tocca dire che Woody Allen fu gran profeta quando disse ‘Dio è morto, Marx pure e io non mi sento troppo bene!’

  6. max reale ha detto:

    Virginia, il tuo discorso andrebbe bene…… se non fosse che la parte avversa e’ di gran lunga peggio di noi!!
    Sei sicura che le ragioni delle continue sconfitte elettorali siano queste?
    Secondo me, invece, il popolo italiano va preso per il culo ed il centro-sinistra non e’ cosi’ bravo a farlo come la destra.
    Un popolo lucido e serio non avrebbe mai votato per un signore con un simile conflitto d’interessi e che si fa le leggi da se’ per non andare in galera. Credo che anche tu sei d’accordo che tra Veltroni e Berlusconi il meno serio non e’ certo il povero Walter!!

  7. Pietro ha detto:

    Le solite disamine illuminanti…e pure risentite! Cioè…siamo centristi, ormai, non più di sx…ma pur essendo centrsti il progetto di unificiazione coi centristi era cmq destinato a fallire…insomma, Virginia, non ti sembra un tantino contraddittorio, tutto ciò? E gli elettori di sx, dove sono finiti? No, perché alle ultime politiche il dato di affluenza alle urne è stato discreto, se non sbaglio! Quindi, ripeto: non è che la sx ha fallito perché il suo elettorato si è spostato CLAMOROSAMENTE a dx? Per disperazione? Altri maroni caduti sull’altare del dispetto alla moglie!
    Io le disamine vorrei continuare a farle, sinceramente…se poi non si possono fare neppure quelle, aspetteremo guardando verso l’alto le illuminanti saette dei soliti che, intelligentemente, come sempre, sono riusciti a capire tutto fino in fondo. dIO è MORTO, Marx è UN FETICCIO SBANDIERAto vivendo però completamente e volontariamente secondo i canoni dettati dal capitalismo, acquistando macchine inquinanti fabbricate in paesi dove la manodopera è sfruttata oltre il limite dei diritti umani, consumando meticolosamente il mio 80% di ricchezza a discapito del 20% del restante 80% della popolazione mondiale, e facendo i duri e puri…bah!

  8. Virginia ha detto:

    No, non mi sembra contraddittorio per niente, sei tu che non vuoi leggere il mio messaggio che è invece chiaro e conseguenziale: il progetto PD è fallito proprio perché avete scelto di essere centristi negando le vostre radici e la sinistra intesa come elettorato vi ha mollati.
    E tu lo sai quante volte ti ho detto in passato ‘Pietro, questa corsa al centro non pagherà perché perderete i voti di sinistra’. Ma tu, da illuminato, mi rispondevi ‘Tu non capisci un cacchio di politica, i voti di sinistra sono sicuri, chi vuoi che votino quelli a sinistra? Voteranno noi comunque. Si vince al centro’. Beh, come vedi, la storia e i fatti hanno dato ragione a me, e dunque se io non capivo un cacchio forse tu capivi non molto di più.
    Il fatto è che tu, come tanti altri, pensavate che la sinistra fosse rifondazione o i comunisti italiani, cioè formazioni politiche.
    No!
    La sinistra è un’altra cosa! La sinistra sono io, è Gianluca: insomma è la gente che crede in quelle idee e in quegli ideali che il PD ha rinnegato per intero! E quelle idee e quegli ideali non sono finiti manco per niente! Sono semplicemente finiti i politici autenticamente di sinistra e con loro i partiti che inopinatamente si stavano vendendo il mio voto e quello di Gianluca e quello di tanti come noi ad una mera logica aritmetica di addizione di voti. Siamo quasi 4.000.000: Bersani ci ha le bave per la speranza di recuperarci, ma almeno per quel che mi riguarda s’attacca e tira forte!!!
    Poi tu puoi fare tutte le disamine che vuoi, per carità, non vorrei essere fraintesa su questo: il ‘Ma basta’ lo rivolgevo a me, sono io quella che dice basta e non entrerà più in queste discussioni perché, se nemmeno mò vi accorgete di quanto questo fosse un progetto assurdo non c’è speranza più di recuperarvi ad una mente critica o, più realisticamente, non siete mai stati di sinistra né vi interessa capire cos’è veramente la sinistra, e allora non mi interessa discutere: sarebbe un esercizio di inutilità, inutile come quel tuo ‘bah’ conclusivo.

  9. Virginia ha detto:

    Per Max: guarda che ti sbagli. Berlusconi è molto serio, nel senso che sa cosa vuole e lo fa; che poi a noi non piaccia è un’altra cosa, ma questo è serietà. Veltroni invece è di sinistra MAANCHE centrista e con qualche puntatina a destra, è laico MAANCHE cattolico, è per la difesa dei deboli MAANCHE per la salvaguardia dei forti: un pagliaccio!

  10. max reale ha detto:

    ma scusa Virginia, in pratica come immagini tu il sistema politico ideale?
    In pratica vorresti che il PD scomparisse e che tornasse il centro-sinistra come prima con la sinistra arcobaleno+margherita+IDV+DS+l’opportunista di turno (Mastella)?
    Ti ricordo che con questa formazione abbiamo fatto ridere il mondo piu’ di una volta.
    Mi puoi dire come vorresti che fosse organizzato l’attacco al Berlusca?

  11. Virginia ha detto:

    Allora.
    Cominciamo dal PD. Non mi aspetto affatto che scompaia. Figurarsi se D’Alema fa morire la sua creatura! Quello che mi aspettavo era che l’elettorato di sinistra prendesse le distanze da quest’aborto di partito e l’ha fatto e a me basta così, troppi miracoli non me li aspetto. Il PD era già nelle previsioni la nuova DC e oggi lo è di fatto, per cui personalmente me ne terrò a debitissima distanza, anche più che dalla DC, che aveva una motivazione storica e sociale quando nacque, mentre questo partito ha come motivazione solo la paraculaggine dalemiana.
    A questo aggiungiamo una disamina sul bipartitismo: ecco, secondo me la stabilità tanto rincorsa col bipolarismo alla fine si è rivelata essere un boomerang per la democrazia, perché a fronte di governi stabili c’è il rischio di beccarsi 5 anni di governi di inetti ( Prodi) o di caimani ( Berlusca); governi durante i quali vige esclusivamente la legge del più forte e i piccoli hanno solo il compito di parare il culpo ( è sempre colp’e Cuncetta, ti ricordi?). Così facendo è stata azzerata la pluralità e si è ridotta la rappresentanza democratica ad un’oligarchia ( governo di pochi).
    Ciò premesso, innanzitutto io caldeggio il ritorno al proporzionale, con alleanze post elettorali e su basi pratiche: mi vuoi come alleato? Si fa questo. Non si fa? Non mi alleo, punto.
    In seconda battuta, finché c’è il maggioritario, l’unico modello appena accettabile sarebbe quello dell’Ulivo, unico patto elettorale che ha battuto davvero Berlusconi perché ogni elettore, nella rosa dei partiti, ritrovava la propria rappresentanza.
    Però il problema non è trovare il modello organizzativo di attacco, in questo momento.
    Il problema è il vuoto di nuovi nomi e la difficoltà, con la politica del maanche, a tenere uniti i temi economici senza perdere di vista i temi etici, civili ecc ecc.
    Mettici che quello che resta della sinistra sa produrre solo strani balbettiii e vedrai che finché le cose stanno così, di attacco a Berlusconi francamente non credo sia realistico non solo parlarne, ma manco sperarci.
    Ci vorranno anni di FATICOSA RICOSTRUZIONE di una VERA alternativa a Berlusconi, basata su IDEE e IDEALI differenti da quelli della destra e su PERSONE che perseguano le idee e gli ideali e non la poltrona. E soprattutto ci vuole gente nuova… tieni presente che leggo che le novità potrebbero essere la Bindi per il PD ( peraltro unica con le palle in quella formazione!) e Bertinotti per la sinistra… insomma, Max, la vedo grigia.

  12. max reale ha detto:

    Ragazzi, quando vedo le copertine di Ballaro’ penso che Crozza sarebbe la persona giusta per creare il nuovo Partito Comunista Italiano…. e’ fantastico!!
    Quale cittadino di sinistra non lo voterebbe uno cosi?
    In quei tre minuti riesce a comunicare piu’ di quanto hanno fatto Bertinotti, Diliberto e Pecoraro in 10 anni!!
    MAURIZIO FACCI SOGNARE…. CREACI IL NUOVO PCI!!!!
    Cosi’ finalmente io, Gianluca, Virginia e Pietro saremo nello stesso partito. Vero?

  13. Virginia ha detto:

    Storicamente è stato sempre così: i giullari sono quelli che dicono la verità, ma il problema è che la gente invece di capirla e farne tesoro e usare gli strumenti a sua disposizione per fermare la deriva ( nel nostro caso il voto o le tessere di partito) ride.
    Circa Crozza però non sono d’accordo. Se dobbiamo organizzare un movimento di rottura mi sta bene come leader, come mi stava bene Grillo per lo stesso motivo, ma di leader che fanno spettacolo non sento ulteriore bisogno, basta il nano che fa cucù alla Merkel.
    A questa classe che ci governa imputo proprio l’incapacità a governare per manifesta ignoranza ed impreparazione, e quindi non voglio Cropzza come leader.
    Voglio un uomo politico, con una preparazione sia politica che culturale, con la conoscenza della storia della politica italiana di sinistra, con l’orgoglio dell’appartenenza a quella storia e con la voglia di creare il nuovo ma costruendolo sulle basi antiche che, per quel che mi riguarda, sono fondamento imprenscindibile: rifiuto del sistema capitalista ( peraltro completamente in crisi in questo momento), fine della truffa del libero mercato che condiziona offerta e domanda a scapito delle fasce meno abbienti, fine delle leggi di precarizzazione del mercato del lavoro ( ah, D’Alema, quanto ti piglierei a calci!), incremento dei settori che possono garantire uno sviluppo sostenibile ( turismo, agricoltura ecc ecc) e, ovviamente, tutte le garanzie sociali per la reale uguaglianza dei cittadini. Siccome questo per me vuol dire anche l’adozione da parte di coppie gay, direi che io, tu e Pietro non staremo mai nello stesso partito, Max! 🙂

  14. max reale ha detto:

    Parli bene, mi piace cosa dici………… ma perche’ voi radicali non riuscite mai a mettere un paletto? Se riusciste a tracciare una linea tra il giusto e l’esagerazione sareste perfetti!!
    La potenza e’ nulla senza controllo….:-)

  15. Virginia ha detto:

    Se voi moderati riusciste a uscire dai paletti della vostra tendenza a conformarvi ad opinioni, usi e comportamenti tendenti a conservare quel che conoscete e di chiusura dietro le vostre sicurezze tanto rassicuranti per voi, ma tanto discriminanti per altri, potremmo sperare in una società in vera evoluzione. Il controllo eccessivo è segno di paura del nuovo e di ansia da prestazione!
    Comunque, se ti piace quel che dico, una speranza di recuperarti c’è! 🙂
    Un bacione al tuo bellissimo bambino, e l’augurio che possa vivere in un mondo giusto!

  16. max reale ha detto:

    si, e’ proprio questo che vorremmo: che i nostri figli avessero la possibilita’ di vivere in un mondo piu’ giusto e sincero del nostro.
    P.S. Visto che grinta Franceschini? Sono sicuro che fra qualche mese cambierai idea sul PD….

  17. Virginia ha detto:

    Io in un partito con segretario un ex DC e che, a tutti gli effetti, è ormai un partito centrista uguale alla DC??? Allora non hai proprio capito come vedo la politica io, né hai un’idea chiara della differenza tra centro e sinistra.
    Vedi, come dice un amico mio su un forum, i valori, gli ideali e il progetto di società che caratterizzano gli elettori di sinistra sono COMPLETAMENTE diversi da quelli che caratterizzano i partiti di centro. Un vero partito di sinistra, come il PCI ad esempio, con il centro in caso di necessità ci si sarebbe alleato, ma non unificato! Questo è il motivo per cui il PD è fallito e per cui la sinistra è caduta: la perdita di identità. Il primo che capirà questo, ricostruirà un partito forte a sinistra, immediatamente guarda. Il problema è che questi ologrammi che fanno la parte dei politici ragionano con le calcolatrici, invece che con il cervello, sicché non capiranno mai che per chi era autenticamente di sinistra, già i DS erano un compromesso indigesto, figurarsi Franceschini e compagnia bella!
    Per carità, se volevo essere rappresentata da un partito di centro leccacul-clericale mi tenevo De Mita e Andreotti!

  18. max reale ha detto:

    Ma io in un altro commento avevo detto che aspetto con ansia che si materializzi un nuovo Enrico Berlinguer: in quel caso sicuramente abbandonerei il PD e mi farei subito la tessera del nuovo PCI.
    Ma nel frattempo…. che vogliamo fare?
    La soluzione e’ dare i voti alla lega Nord o astenersi? Io preferisco tifare Petrol-club piuttosto che votare a destra!!
    Tu vedi o bianco o nero, io invece vedo BIANCONERO:-)

  19. Virginia ha detto:

    Ho avallato il bianconero per ben due volte a livello politico: diedi il mio voto a De Mita e Mancino, che MAI avevo votato prima quando erano nella DC, ma proprio per il ‘che vogliamo fare’ li votai quando qui da me li riciclarono nell’Ulivo presentandoli come il nuovo che avanza.
    Ho poi votato per l’Unione alle penultime politiche, con preferenza però per Rifondazione perché a rivotare De Mita, nuovamente capolista, nun ci ‘a putevo mai fà!!!
    Poi ho votato bianconero alla regione… ebbene sì, Bassolino sta là pure per colpa mia, o meglio per colpa del ‘che vogliamo fare’.
    Visti i risultati, alle ultime politiche non mi hanno più fregata con il ‘voto utile’ ( e senza quello spauracchio il PD avrebbe avuto un enorme tracollo già da allora!)
    E non mi fregheranno più: non so gli altri cosa vogliano fare, quello che IO voglio fare è non essere più complice di questa gente qua.
    Max, io non vedo nero o bianco ( oltretutto odio la Juventus, manco per motivi calcistici vedrei due colori così aninimi, io che amo il colore forte!)
    Io vedo ROSSO e tornerò a votare solo se lo vedrò anche nella politica.
    E con questo direi che è bene staccare la discussione, mi sono fatta prendere la mano pur avendo promesso di chiudere prima… mi succede sempre quando l’argomento mi carica emotivamente. Chiedo scusa a Gianluca per aver monopolizzato un po’ il discorso e chiudo qui le mie elucubrazioni ‘sinistre’.
    Ciao Max! 🙂

  20. Johnny ha detto:

    Come può essere il PD un partito di sinistra con gente come la Binetti, gli ex dc, i cristiano sociali, i cristiani di rutelli..??

    Il PD è ora PDC(Partito Democratico Cristiano).

    Basta vedere come commentano le parole del papa sui preservativi, che hanno di socialista?

    Tristezza..

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