Un bel libro da leggere (luglio 2009)

IUSSANGUINISBOTTEROcop

Ius sanguinis di Paola Bottero (Città del Sole edizioni) è uno dei libri fondamentali e più attuali del 2009. Soprattutto per chi vive in Calabria e può apprezzarne appieno i contenuti. Già, perchè questa piemontese trapiantata nella nostra regione, ha capito nel giro di pochi anni, tante di quelle cose che alcuni nostri conterranei si ostinano a non capire; o almeno fanno finta. Nel “romanzo al femminile” (così viene definito dalla critica) la fantasia che apre e chiude il volume è inframezzata dalle tragiche vicende reali di due giovani calabresi che non ci sono più: Gianluca Congiusta, ucciso dalla ‘ndrangheta e Federica Monteleone, vittima della malasanità. Proprio così: ‘ndrangheta e malasanità sono due dei quattro grandi mali calabresi da sconfiggere, unitamente alla brutalità istintiva originata da una morbosa gelosia del primo capitolo e alla malapolitica che chiude l’opera. Per malapolitica s’intende anche l’gnavia di chi fa finta di non capire, di chi preferisce tacere piuttosto che perdere qualche piccolo privilegio economico. Ius sanguinis piace, cattura l’attenzione del lettore e fa riflettere. Quello che scrive l’autrice è quello che pensa ogni calabrese di buon senso. Mi piacerebbe che fosse letto nelle scuole, così come i libri di Gratteri, perchè affronta i grandi mali della nostra regione dal lato umano, con quella sensibilità tipicamente femminile: forse, è un romanzo al femminile proprio per questo, perchè anche il lato oscuro di una regione bella e maledetta, visto con gli occhi di una scrittrice s’illumina di umanità. Un libro da non perdere. Non nascondo un grande rammarico per non avere potuto assistere alla sua presentazione a Siderno un paio di mesi fa: era un sabato pomeriggio e io lavoravo in redazione. Mi era arrivato l’invito da Mario Congiusta. Ora so cosa mi sono perso!
Tra l’altro, nell’appendice del libro c’è una ricca rassegna stampa che ha accompagnato i principali casi di cronaca citati. C’è anche un mio articolo, del quale vado particolarmente orgoglioso, in quanto la testata per la quale mi onoro di lavorare, fu l’unica che trattò con chiarezza e senza reticenze, quella che fu una delle pagine più nere della storia amministrativa di Siderno.

Annunci

2 Responses to Un bel libro da leggere (luglio 2009)

  1. domenico ha detto:

    una bella mostra da vedere…. A RIGGIU!!!

    http://viaggi.myblog.it/

  2. MARIA ha detto:

    solo alla fine,ho capito perchè ti è piaciuto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: