Siamo tutti dei farabutti!

Il sindaco di Locri Francesco Macrì, intervenendo nel dibattito che ha preceduto l’elezione del nuovo presidente dell’assemblea dei sindaci della Locride, ha detto che «per trovare una soluzione unitaria, l’unica cosa che dobbiamo fare è riunirci tra di noi senza la presenza dei giornalisti, e troveremo subito l’accordo». Il problema, quindi, era la nostra presenza. Peccato che Macrì, che quando fa lo “sprezzante” mi è ancora più simpatico, abbia dimenticato che non si trattava di eleggere il nuovo presidente della “loggia del Leopardo” nella Milwaukee di “Happy Days”, ma il leader di un’associazione importante dal punto di vista politico, per i destini di un intero comprensorio. Insomma, si trattava di una riunione dall’indiscussa rilevanza pubblica e che si teneva in luogo aperto al pubblico, non il convivio di una conventicola qualsiasi. Il punto è che quello che Macrì pensa e ha il coraggio di dire, forse lo pensano anche altri primi cittadini e politicanti locali. Già il primo cittadino di Gerace e presidente del comitato esecutivo dell’associazione dei comuni della Locride, nel suo intervento si è scagliato contro «quei giornalisti avventati» che avevano fatto i nomi dei papabili per la sua successione, sulla scorta di dati oggettivi emersi durante una riunione tra i primi cittadini di distretto. Insomma, se la nostra categoria sta sullo stomaco anche a una persona autenticamente simpatica e di animo buono come il sindaco di Gerace, immaginiamo agli altri. Il punto è che sono tutti contenti quando si parla bene di loro, gli si mette una bella foto (quella in cui sono usciti bene, ovviamente), mentre quando si tratta di scrivere cose a loro non gradite, ci rimangono male, e se la prendono con noi. Chiamatela pure “sindrome del Cainano”, quella che mi fa gridare insieme ai colleghi delle altre testate (compresa la stampa gratuita) : «siamo tutti dei farabutti».

P.S.: vi lascio la buonanotte con una dotta citazione, tratta da “La scomparsa dei fatti”: «Ogni mattina il buon giornalista deve dare un dispiacere a qualcuno». La frase è di Benedetto Croce. Che sia stato anche lui, sotto sotto un farabutto comunista, massimalista, antidemocratico e campione nell’arte della mistificazione e della disinformazione? 😀

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4 Responses to Siamo tutti dei farabutti!

  1. maxreale ha detto:

    C’e’ un clima di intimidazione nei confronti dei giornalisti che sta diventando insopportabile…. il problema non e’ la frase del sindaco Macri’, ma il clima di astio che si vuole creare attorno ai giornalisti che preoccupa…. perche’ e’lampante che si sta cercando di condizionarli e limitarli nel loro lavoro.
    TENETE DURO!! RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE.

  2. Luca Marino ha detto:

    …”Operazione strasparenza”…


    Luca Marino
    http://miocarobestiario.blog.kataweb.it

  3. annalisacost ha detto:

    Intervengo, xk come sai, oggi (ma ank ieri e l’altro ieri ecc) sono un po’ arrabbiata per queste frasuccie da quattro soldi dette da sindaci e cavoli vari.
    Ha ragione Maxreale, c’è un clima contro di noi di continua intimidazione, sia che si parla di politica che di cronaca, di scuola e anche di sport.
    Però sai na cosa, non mi sento di dare colpe a questi politici (e roba varia) che cercano di “indicarci” il modo più “adatto” per come scrivere l’articolo.
    Non mi sento di colpevolizzarli al 100%, in fin dei conti ogni politico o presunto tale tira l’acqua al proprio mulino come meglio può, sta al giornalista fare il proprio lavoro.
    Ed, infatti, per queste frasi ed altri, la colpa la do, a chi fa questo lavoro con l’orgoglio e la dignità messa sotto i piedi.
    La colpa la do a quei giornalisti che scrivono solo per fare pubblicità ai propri politici, chi scrive solo dell’amico o dell’amico, dell’amico…
    La colpa la do a chi accetta gli articoli già fatti dalle persone interessate alla pubblicazione dell’articolo, a chi si “alliscia” (e permettimi di usare sto termine particolare) con il sindaco o politico o l’esponente di chi sa che, di turno.
    La colpa la do a chi ha abituato questa gente, ad avere pubblicate sui giornali le foto dove sono usciti meglio.
    A chi li ha abituati ad avere sui giornali (tv) gli articoli belli che piacciono e fanno comodo.
    La colpa la do, a chi critica, ingiustamente e dietro le spalle, il proprio collega (sia esso della stessa testata o meno), solo per farsi bello agli occhi altrui. O peggio ancora, a chi si innalza a chi sa cosa, solo per denigrare i propri colleghi.
    Sono del parere che, se tutti (dico tutti) noi, iniziassimo a compiere il nostro dovere con dignità (verso la nostra persona principalmente) e con professionalità, tanta confidenza questi politici e roba varia, neppure si permettevano il lusso di prendersela.
    E ne ho la certezza. Purtroppo però la cosa allucinante è che questi giornalisti che rovinano il lavoro più affascinante e bello del mondo, manco se ne rendono conto di come passeggiano allegramente sopra la propria dignità.

  4. […] 21 settembre 2009 – Siamo tutti dei farabutti! Il blog di Gianluca Albanese Gianluca ci informa di come di “giornalisti farabutti” se ne trovino anche dalle parti della locride e che non sono rintanati solo dentro le roccaforti di alcune testate giornalistiche nazionali. […]

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