Auguri professore

Il paese più capitalista del mondo, sebbene governato da un partito (unico) nominalmente comunista, ovvero la Cina, ha dato incarico al professor Oliviero Diliberto, ordinario di Diritto Romano all’università “La Sapienza” di Roma di contribuire, in qualità di consulente, a redigere il codice civile della cosiddetta “repubblica popolare”. Sicuramente un incarico di prestigio per il leader dei Comunisti Italiani, scomparso da tempo dalla ribalta politica nazionale dopo che il suo partito – come del resto tutti i partiti della Sinistra – non è più rappresentato in parlamento. Sicuramente, si tratta di un incarico di prestigio, e il professore ha spiegato in Tv che «la Cina, dopo un lungo dibattito interno tra gli assertori del sistema di common law di stampo anglosassone basato sull’istituto del precedente e il sistema romano incentrato sulla codificazione, ha scelto il secondo». Quindi, dovrà contribuire a redigere una sorta di codice civile mutuato dall’esperienza di quello italiano, che però, se non ricordo male, risale al Ventennio. Scherzi del diritto. Io rimpiango il Diliberto leader politico che arringava le folle nei comizi tra le bandiere rosse, e quello che ridicolizzava Berlusconi nell’epico faccia a faccia preelettorale del 2006 su Matrix. Ma oggi, il compagno Oliviero sembra pensare più alla sua prestigiosa professione che alla politica. Mi viene in mente quando venne a Locri e gli strinsi la mano dicendogli «compagno Oliviero, sei un grande». Mi sorrise e mi rispose «grazie». Antonio Florenzano, invece, memore dei suoi trascorsi alla Sapienza, lo chiamò «professore». Aveva capito tutto…

Annunci

4 Responses to Auguri professore

  1. maxreale ha detto:

    Che delusione Diliberto!
    in un momento cosi’ delicato, in cui si rischia una deriva autoritaria lui se ne va in Cina a fare il consulente…. mmah, saro’ un povero illuso, ma penso che in questo momento uno con la sua cultura, non dovrebbe avere altro pensiero che quello di mettere la sua intelligenza al servizio dell’Italia, quell’Italia che vuole ragionare con la propria testa, e che rifiuta l’idea di avere un premier che considera nemici tutti quelli che non la pensano come lui.
    Che delusione, professore! Che delusione.

  2. Virginia ha detto:

    Mah, sai Max, forse al posto di Diliberto avrei fatto lo stesso.

  3. pietro ha detto:

    …andiamo piano con la tesi della “fuga di cervelli”, che Diliberto, che anch’io stimavo più di altri della sua area, il suo tempo l’ha fatto e con esiti tutt’altro che soddisfacenti. Piuttosto, una volta in Cina, costituisca uno staff con molti altri politici, non solo della sua area…

  4. maxreale ha detto:

    no Virginia, non dire cosi’!
    Quando ci sono attacchi alla liberta’ come sta avvenendo in questo momento, le persone che hanno (culturalmente) una marcia in piu’, come Diliberto, hanno piu’ responsabilita’ rispetto alla gente comune, perche’ solo con la cultura si possono superare questi rischi.
    Diliberto, anziche’ andare in Cina, dovrebbe stare dalla mattina alla sera nelle piazze e nelle scuole a spiegare cos’e’ la vita, il mondo, la liberta’, idiritti, i doveri, la lealta’.
    Se quelli che hanno “la testa” si defilano, e’ finita, perche’ le dittature si cibano di ignoranza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: