Compilation natalizia

Diciamo la verità: in questi giorni, le varie “Jingle bells”, “White Christmas” e anche “Tu scendi dalle stelle” hanno proprio stancato. Ci vuole qualcosa di nuovo e io vorrei proporre, da questo inutile blog, la mia compilation natalizia. Si tratta di un Q-disc, realizzato sulla scorta dei “dischi” che da troppo tempo vengono suonati nelle assemblee, dal Parlamento fino ai consigli comunali. Ecco i quattro brani:

Traccia 1 MpA (Lega per la versione distribuita oltre la linea gotica): «La classe politica nazionale dal dopoguerra in poi ha fatto solo disastri, lasciando questo territorio di diversi decenni indietro rispetto al resto del Paese. Bisogna ripartire dal basso, da chi conosce bene le istanze del territorio, staccandosi dal cordone ombelicale che ci lega a Roma e superando questa classe dirigente così supina rispetto ai vertici dei partiti tradizionali».

Traccia 2 Udc: «Il bipolarismo, così come è stato concepito ha fallito. Solo un grande centro può assicurare l’efficacia nel tempo dell’azione di governo. Noi siamo all’opposizione da due legislature, proprio perchè non accettiamo compromessi coi partiti al governo; non cerchiamo poltrone, ma solo il bene del Paese e alle prossime consultazioni elettorali chiunque dovrà fare i conti con noi. Saremo l’ago della bilancia».

Traccia 3 Pd: «Non basta fare l’opposizione; dobbiamo soprattutto costruire l’alternativa solida per il governo del Paese, guardando a possibili nuove alleanze, ma senza commettere gli errori del passato, quando formammo delle coalizioni troppo eterogenee che non assicurarono la governabilità. Crediamo che sia doveroso cogliere l’appello del Capo dello Stato a un rasserenamento dei toni nella battaglia politica, e siamo disponibili a confrontarci sulle grandi riforme istituzionali, purchè venga rispettato il dettato della Costituzione»

Traccia 4 Pdl (è quella già lanciata nel mercato estero): «In Italia chi è stato eletto democraticamente dai cittadini non può governare liberamente perchè comanda il partito dei giudici politicizzati. Anche la maggioranza dei togati della Corte Costituzionale è di sinistra e vorrebbe sovvertire le istituzioni elette dal popolo con un grande consenso. Diciamo basta al partito dei giudici e al clima d’odio che hanno creato, di concerto con giornali estremisti come La Repubblica e il Fatto Quotidiano (un vero e proprio mattinale delle procure) e a trasmissioni come quelle di Santoro e Travaglio. Noi siamo il partito dell’amore che vince sull’odio seminato dalla sinistra».

Lo so, le avete sentite troppe volte queste canzoni. Ma io sono stato l’unico ad avere l’idea di raccoglierle in una compilation, che può essere anche messa in vendita. E sono pronto a riconoscere i diritti agli autori. Di certo, però, non canterò queste canzoni. Privilegerò, come sempre…IL MIO CANTO LIBERO!

P.S.: visto che si tratta di una compilation natalizia, che ha lo stesso spessore artistico dei cinepanettoni con De Sica & Co., che ne pensate se metto questa come copertina? In fondo è il regalo natalizio che fa tendenza. Anzi, deriva. Piduista.

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4 Responses to Compilation natalizia

  1. anna ha detto:

    Caro Gian…mi unisco alla tua compilation aggiungendoci l’appello di Papi che con la voce roca ha detto,piu’ o meno “Italiani…se volete continuare ad essere Liberi…a Natale regalate una tessera del PDL”.
    Sono nauseata…avevo sperato di non udire la sua voce almeno x una ventina di giorni ed invece senti questa!!!!
    PS …avete letto la lista dei nomi delle nuove vie di Locri??????? Mettere FALCONE E BORSELLINO insieme ai cavalieri di malta…cioe’ alla massoneria…VERGOGNA!!!!!

  2. Virginia ha detto:

    Notevole!
    La completerei però con un inedito:

    Titolo:
    «Certi “inciuci” farebbero bene al paese».
    Autore:
    Il leader Max

    Testo:

    «I comunisti italiani hanno sempre dovuto difendersi da questo tipo di accuse. C’è sempre stato qualcuno più a sinistra, una cultura azionista che ha sempre contestato questo, da quando Sofri accusa Togliatti di non volere fare la rivoluzione, dall’articolo 7 in giù che è stato il primo grande “inciucio”… ma questi “inciuci” sono stati molto importanti per costruire la convivenza in Italia, oggi è più complicato, ma sarebbero utili anche adesso. Invece questa cultura azionista non ha mai fatto bene al paese…

  3. anna ha detto:

    Anna Politkovskaya in un suo libro tradotto solo in inglese dice: «Viviamo in uno stato di polizia, siamo arrestati e uccisi, le nostre radio e i nostri giornali vengono chiusi, poi arriva Berlusconi a Mosca, va in televisione e ci spiega che siamo in una splendida democrazia e che Putin è un sincero democratico…!

  4. salvatore ha detto:

    bellissima compilation, la ordino!! 🙂

    ma non è che stai “derivando” (in senso buono naturalmente) verso la corrente di Tonino?? 🙂

    non l’hai citato in questa compilation per distrazione o forse forse tante banalità non le dice??

    un abbraccio

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