Tafazzi è vivo. E lotta con noi

Che tempi! Il Pdl si sgretola sotto i colpi delle inchieste giudiziarie (mai troppe…) e viene meno l’egemonia di padron Silvio, con Fini che prima osa contraddirlo, poi arriva a puntargli l’indice lì, davanti a tutti, e poi persevera a parlare di legalità e questione morale. Manco fosse Berlinguer. Il dato più confortante è che la destra credibile, seria e non compromessa, quantificabile in una quarantina abbondante tra deputati e senatori. In tempi di neoassolutisimo non è poco. Ora si faranno il terzo polo con Api e Udc e, di fatto, finirà il bipolarismo, che avrebbe dovuto portare governabilità e chiarezza delle posizioni,e invece ha portato cartelli elettorali senza tenuta e proliferazione di una miriade di partitini. Col padrone sono rimasti i soliti “proniviri”, e anche qualche ex finiano che non se l’è sentita. E’ il caso del ministro della Gioventù, la piccola italiana Giorgia Meloni, che tra il suo mentore e quello che l’ha chiamata “zoccola” in pubblico, ha preferito seguire il secondo. Ma tant’è. Ora, le truppe cammellate dirette dal comandante in capo Scodinzolini hanno l’ordine di distruggere l’immagine di Fini; del resto, non vale proprio la pena concentrarsi più contro un Pd che continua a non essere né carne, né pesce: in un momento come questo, in cui il tuo principale avversario, quello al quale avresti dovuto fare un’opposizione serrata minuto per minuto,è in grave difficoltà, cosa fa il suo segretario? Ammette che “piuttosto che tornare alle urne subito con questa legge elettorale, è meglio un governo tecnico che cambi la legge elettorale, in modo che si possa superare l’attuale bipolarismo”. Ma boia di un Giuda – prendo a prestito un’esclamazione emiliana – ma si è accorto Bersani che col processo, già avviato che conduce al partito della Nazione (Udc+Finiani+Api) il bipolarismo è già finito? Ma poi, alla gente, ai tuoi potenziali elettori, cosa offri? Un governo tecnico con Tremonti presidente? E questo il sol dell’avvenire che spunterà dopo la “nuttata”? Rimango sempre più perplesso. Perchè la stessa classe dirigente che pensa a sostenere un ipotetico governo tecnico a guida Tremonti, si sta affrettando a cassare sul nascere la candidatura di Nichi Vendola come leader del centrosinistra, quando proprio il governatore della Puglia sarebbe l’unico in grado di conciliare l’entusiasmo ormai sopito nel popolo della sinistra, con la capacità di governo. Loro no, il correntone del Pd guarda a Tremonti premier, con le facce lugubri di Bersani e D’Alema che non si schiodano dalle loro poltrone e dalla sempre attuale sindrome di Tafazzi, unico tratto distintivo di quella caricatura di partito che è il Pd.

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4 Responses to Tafazzi è vivo. E lotta con noi

  1. Virginia ha detto:

    Vendola? What’s Vendola? Ah, sì, quello che in Puglia frega i posti barca al leader Max: da cancellare!
    Pure tu, però, Gianlù… come fai a non capire che è una mossa tattica quella di Bersani? E sì, perché si sta infiltrando nelle maglie di questa destra in sgretolamento per poterne completare lo sfacelo! Dagli tempo al PD, Gianluca, dai tempo a Bersani… e si alleerà con Berlusconi!

  2. Pietro ha detto:

    Questo il mio commento sulla pagina facebook di Bersani:

    Caro Segretario,
    chi “commenta” è un cittadino italiano che per qualche anno è stato iscritto ai DS, poi PD. Strano come una passione possa spingere al suicidio se stessa! Parlo della politica che ha spinto al suicidio la mia smisurata passione per la politica, che ho vissuto con partecipazione emotiva nella pur breve esperienza da “attivista”. Ora non ci credo più. Non credo più a niente e nessuno. Non ci credo perché per me è una delusione enorme che una persona della sua caratura faccia il nome di Tremonti come possibile traghettatore verso una sponda indefinita. Eternamente indefinita! Lui, l’uomo dei tagli indiscriminati. Lui, il Ministro della finanza che dovrebbe rappresentare l’esatto opposto della sua visione sulla politica economica. Cosa ci serve questo traghettamento, per far riprendere fiato a Berlusconi? A che punto sta il nostro interminabile traghettamento? Sono ormai due lustri che aspettiamo questo momento, ma dopo vent’anni siamo ancora qui, indefiniti e impreparati ad indicare, addirittura, il nome di Tremonti come Presidente del Consiglio. Certo, magari ne combina altre e ci rafforza, visto che da soli non riusciamo mai a divenire qualcosa di finalmente compiuto. Caro Segretario, non voterò più PD, e mi chiedo se questa paura non sia, in realtà, paura di affrontare Nichi Vendola in questo momento.
    Mi spiace essere duro, ma non ne posso più di questa destra opportunista. Non ne posso più di questo moralismo di Fini, spuntato miracolosamente non appena la luce affascinante e truffaldina del supremo capo si è affievolita. Non ne posso più dei tagli di Tremonti. Non ne posso davvero più!
    Con immutata stima.

    Vorrei aggiungere qualcosa. Qualche tempo fa, avevo espresso la mia volontà di appoggiare Vendola nel suo lodevole tentativo di ricostruzione di una sinistra credibile, in Italia, dove manca ormai del tutto.
    Beh, ci ho ripensato. Il Vendola di questi ultimi giorni mi pare più un politico in campagna elettorale che il Vendola animato da seri propositi di ricostruzione della sinistra. Lo vedo girare per ogni dove a far da sponda al sempre più diffuso malcontento. Ormai mi aspetto di sentirgli pronunciare lo slogan di Cetto La Qualunque, ossia “Cchiù pilu pe tutti!”. Lo dico con un pizzico di delusione, perché sono certo che se continua su questa strada, in tantissimi lo abbandoneranno al primo provvedimento che si troverà costretto a mettere in atto, se non sarà in linea con le aspettative che sta creando intorno a lui.
    Infine, dico a Fini che non è credibile…non adesso.
    Non poteva non sapere. E basta! Sono vent’anni che il Berlusca fà e disfa a suo piacimento, e lui gli ha parato il culo per vent’anni! Anche se Fini ce la farà a disarcionare il Duce, noi non potremo comunque millantare nessun credito. Abbiamo fallito.

  3. domenico ha detto:

    ma cosa ci sarà di male ad avere una barca ed essere di sinistra…. mmmah….. dottrina solo dottrina….

    d.

  4. Virginia ha detto:

    Hai letto quest’articolo di Padellaro, Gianluca? Lo trovo molto in sintonia col tuo post!

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/04/si-dice-che-in-queste-ore-vari-esponenti-pd/47425/

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