Che fine fanno i nostri soldi?

Da tempo non mi scandalizzo più per la politica. Ed ho smesso da un po’ di pensare che i buoni siano tutti da una parte e i cattivi dall’altra. Del resto, il contatto giornaliero con esponenti di ogni colore politico e di tutte le ideologie, mi ha indotto ad avere un approccio più “laico” con la politica. Ma se si dovesse realizzare l’ipotesi paventata sulle pagine del Fatto Quotidiano di oggi, la mia indignazione raggiungerebbe il picco più alto in oltre quarant’anni di vita. Pare, infatti, che la legge di stabilità (ex Finanziaria) preveda un prelievo tout court dai soldi che i cittadini hanno destinato col cinque per mille della propria dichiarazione dei redditi per altri usi. In pratica, se tutti noi abbiamo deciso di devolvere una quota della nostra Irpef alla ricerca su malattie contro il cancro, la sclerosi multipla, la Sla ecc., o ad organizzazioni umanitarie come Emergency e Medici senza frontiere; ossia alle mense per i poveri o al telefono rosa o azzurro, ora veniamo a conoscenza che il ministro Tremonti, avrebbe l’intenzione di prelevare il 75% di questi fondi per destinarli a foraggiare scuole ed università private e al finanziamento dei giornali di partito. Quelli, per intenderci, che non compra quasi nessuno e che spesso non arrivano nemmeno in edicola. Già, il superministro dell’Economia avrebbe posto un tetto massimo di 100 milioni di euro per rispettare la scelta dei contribuenti, sottraendo alla ricerca sulle malattie e alle organizzazioni umanitarie 300 milioni, visto che lo scorso anno potevano disporre di quasi 400 milioni. Un furto, insomma. Una beffa a chi opera nel sociale e per i cittadini che hanno perso pure la certezza che i loro soldi, indicati con un’opzione sulla dichiarazione dei redditi, vengano utilizzati secondo la loro indicazione. Che fare? Sperare in un sacrosanto emendamento in Parlamento, o aspettare che nascano nuovi Mara, Renato e Alberto? Sono nauseato. E oggi più che mai mi vergogno di essere italiano.

Annunci

2 Responses to Che fine fanno i nostri soldi?

  1. Virginia ha detto:

    Da quento ho letto nel link che ti allego, la ‘distrazione’ dei fondi è già stata fatta, e Tremonti si è impegnato a reintegrare il fondo ‘eroso’ da scelte parlamentari differenti. Insomma, se li sono già pappati, i nostri soldi, e nel silenzio totale di tutti i partiti.

    http://www.asca.it/news-FINANZIARIA__TREMONTI__VOTERO__PER_REINTEGRARE_FONDI_DEL_5_PER_MILLE-969007-ORA-.html

  2. gianlucalbanese ha detto:

    Virginia, il link è tratto dalla prima pagina del Fatto di oggi. Almeno lui la buona volontà ce la mette. Pare, infatti, che la distrazione dei fondi sia stata voluta anche dei finiani per salvare il Secolo d’Italia. Che purtroppo non è commestibile. Come sa chi per mangiare deve andare tutte le sere alle mense per i poveri.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: