Bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà

Appartengo alla categoria di persone che pensano che un provvedimento di fermo, un’ordinanza di custodia cautelare e un avviso di garanzia non corrispondano automaticamente a colpevolezza. Questa, così come l’innocenza deve scaturire da sentenze passate in giudicato in tutti i gradi di giudizio. E quindi, risulta inutile commentare quanto accaduto ieri nella mia Siderno. Meglio lasciar lavorare la magistratura. Una cosa, però, si può discutere: le scelte politiche. Più si discutono e si criticano, infatti, più è alto il livello di democrazia. Purchè si facciano nei tempi dovuti e con un certo grado di coerenza. Perchè le cose dette col senno di poi lasciano il tempo che trovano. Già, perchè il 6 maggio del 2006, la parlamentare Angela Napoli, che oggi invoca trasparenza e pulizia nella politica calabrese, incitando i militanti di Futuro e Libertà a scegliere dei candidati «Al di sopra di ogni sospetto» era sul palco di piazza Portosalvo insieme a chi oggi è stato sottoposto ai provvedimenti ai quali accennavo all’inizio. Questa, infatti, è la cronaca dell’epoca, a firma della collega e amica Antonella Scabellone:

«C’erano proprio tutti: da Lillo Manti, candidato alla presidenza della Provincia, ad Angela Napoli e Giuseppe Valentino di An, alla consigliera regionale dell’Udc Marisa Fagà, al coordinatore regionale di Fi Pittelli, ai deputati Fedele (Fi), Santelli (Fi)e Reina (Mpa).
Tutti insieme a Siderno, sullo stesso palco, ieri sera nella Piazza Portosalvo, per partecipare alla cerimonia di apertura della campagna elettorale del candidato a Sindaco Figliomeni e delle sue liste. Hanno aperto la serie degli interventi l’assessore uscente Gerace, il candidato alla provincia Riccardo Ritorto e i candidati al consiglio comunale che, in numero di uno per ogni lista (Jole Figliomeni per Forza Giovani; Luly per Mpa; Mollica per An; Rispoli per Sviluppo e libertà; Ascioti per Fi) si sono presentati agli elettori esponendo i motivi della loro scelta e gli obiettivi da perseguire.
Ottimismo sulla riconferma di Figliomeni è emerso dalle dichiarazioni di Lillo Manti che ha ricordato nel suo intervento il compianto Professore Cosimo Jannopollo, già Sindaco di Siderno e Presidente della Provincia. Come si conviene a questi eventi si sono registrate, oltre a parole di elogio per il candidato a sindaco, anche critiche senza sconti allo schieramento opposto. E’ quanto ha fatto Angela Napoli che ha espresso parole molto dure nei confronti di «Chi ha strumentalizzato i giovani di Locri e l’omicidio Fortugno». Le ha fatto eco Jole Santelli. Da ultimo l’intervento del candidato Figliomeni che ha fatto un bilancio della sua gestione, ricordandone come uno dei meriti quello di aver fatto guadagnare a Siderno il titolo di “Città” con D.p.r e il riconoscimento di «Città più sicura in Italia per il turismo». Figliomeni ha rimarcato tra i meriti della sua amministrazione quello di aver risanato il bilancio comunale «Molto vicino al dissesto».
Ha poi parlato delle opere realizzate, tra cui «Il più importante impianto di depurazione della provincia». In ultimo, il candidato a sindaco, ha tenuto a precisare «Che la sua più grande soddisfazione in questi 5 anni è di aver creato un ottimo rapporto con i cittadini»».

Insomma, c’erano tutti sul palco. Anche chi, adesso, “scarica” tanti ex compagni di avventura politica. Quattro anni dopo.

Poi c’è la vicenda della mancata costituzione di parte civile del Comune di Siderno al processo Congiusta del dicembre del 2007. Chi ha buona memoria sa che, a parte Mario Congiusta, gli unici che presero una posizione netta contro la decisione dell’ente, tra gli organi di stampa, fummo noi di Calabria Ora. E anche, nel suo piccolo, questo inutile blog, come ho raccontato nel libro “Avamposto” (Marsilio editore) dei colleghi Roberta Mani e Roberto Rossi. Oggi se ne sono ricordati anche quelli che tre anni fa preferirono mantenere un basso profilo, limitandosi, ora, a fare “copia e incolla” dalla carte dell’operazione. Meglio tardi che mai.

Annunci

One Response to Bisogna saper scegliere in tempo, non arrivarci per contrarietà

  1. Pablo ha detto:

    Sono perfettamente daccordo con te, Gianly, quando dici che fino a prova contraria nessuno è colpevole. Ne abbiamo visti tanti di mostri che in realtà mostri non erano e a cui è stata rovinata la vita. Bisogna avere fiducia nella magistratura, come dici tu, e aspettare che si faccia chiarezza. Circa il livello della democrazia, esso è proporzionale alla quantità e qualità del dibattito, come dici tu. C’è una bellissima frase di un uomo saggio che recita: “Bisogna moltiplicare le idee a tal punto che non vi siano guardiani sufficienti a controllarle.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: